{"id":1006,"date":"2023-01-04T01:04:01","date_gmt":"2023-01-04T00:04:01","guid":{"rendered":"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/?page_id=1006"},"modified":"2023-07-27T13:09:33","modified_gmt":"2023-07-27T11:09:33","slug":"le-parole-del-cargiver","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/le-parole-del-cargiver\/","title":{"rendered":"Le parole del cargiver"},"content":{"rendered":"<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">Io\u00a0caregiver dalla A alla Z<\/span><\/h2>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><em><span style=\"color: #0000ff;\">storie, suggerimenti, emozioni, informazioni &#8230; e altro<\/span><\/em><\/h3>\n<ul>\n<li><span style=\"color: #0000ff;\">Pubblicazione realizzata dall\u2019ASL di Brescia nel 2015<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #0000ff;\">Gruppo di progetto: Silvia Biatta,\u00a0Silvia Ciaccio,\u00a0Mariella Corti,\u00a0Simonetta Di Meo,\u00a0Donatella Galizzi,\u00a0Fulvio Lonati<\/span><\/li>\n<li><span style=\"color: #0000ff;\">Contributi personali:\u00a0Flavio Careddu,\u00a0Augusto Olivetti,\u00a0Elena Rampini,\u00a0Aldo Trapuzzano,\u00a0Giovanni Zaninetta e\u00a0caregiver che hanno reso disponibili\u00a0le loro storie e le loro emozioni<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-728 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.31.40-1024x520.jpg\" alt=\"\" width=\"333\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.31.40-1024x520.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.31.40-300x152.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.31.40-768x390.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.31.40.jpg 1362w\" sizes=\"(max-width: 333px) 100vw, 333px\" \/><\/p>\n<div class=\"page\" title=\"Page 7\">\n<div class=\"section\">\n<div class=\"layoutArea\">\n<div class=\"column\">\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Perch\u00e9 questa pubblicazione?<\/em><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><em>L\u2019obiettivo che ci siamo posti, forse un po\u2019 ambizioso, \u00e8 quello di raccogliere le pa- role chiave ricorrenti che abbiamo colto in tanti anni di contatto con le persone che assistono e di restituirle, brevemente commentate. Chi si accinge ad intra- prendere questa esperienza o coloro che lungo il tragitto sentono la necessit\u00e0 di un confronto, potranno riconoscersi nelle emozioni, nel bisogno di informazione, nei problemi e nelle soddisfazioni che pu\u00f2 dare il \u201clavoro\u201d di cura.<\/em><\/span><\/p>\n<h4><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Perch\u00e9 una rubrica in ordine alfabetico?<\/em><\/span><\/h4>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Le situazioni e le esperienze di vita, di salute, di malattia, di assistenza sono una diversa dall\u2019altra. Possono riguardare neonati, bambini, ragazzi, adulti, anzia- ni; malattie congenite, croniche, acute, con o senza prospettive di guarigione; persone che assistono da anni o che si trovano ad affrontare un problema improv- viso, che scombussola la vita quotidiana e richiede adattamenti repentini.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Una rubrica non va letta dalla A alla Z. \u00c8 fatta per cercare, e possibilmente trova- re, la parola di cui si ha bisogno in un determinato momento per capire qualcosa di pi\u00f9 di ci\u00f2 che si sta provando, sentendo, vivendo. Spesso non vengono fornite soluzioni ma, il fatto di \u201critrovarsi\u201d, di capire che altri ci sono gi\u00e0 passati, di le- gittimarsi a provare emozioni che non si erano messe in conto, di avere anche qualche indicazione concreta per sapere come muoversi, pensiamo possa essere di aiuto.<\/em><\/span><\/p>\n<p><span style=\"color: #0000ff;\"><em>Questo volume non ha la pretesa di essere esaustivo; potr\u00e0 arricchirsi nel tempo anche grazie ai contributi che arriveranno da coloro che lo utilizzeranno, lo troveranno utile e desidereranno collaborare per renderlo ancora pi\u00f9 completo.<\/em><\/span><\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<p style=\"text-align: right;\"><em> <a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Adi\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">ADI (Assistenza Domiciliare Integrata)<\/span><\/h2>\n<p>L&#8217;<strong>Assistenza Domiciliare Integrata<\/strong> (ADI) \u00e8 un servizio, organizzato dalle ASL in collaborazione con i Comuni, che permette ai cittadini che ne hanno bisogno di essere <strong>assistiti a casa<\/strong> con programmi personalizzati, evitando il ricovero, in ospedale o in casa di riposo, per un tempo maggiore del necessario.<\/p>\n<p>L\u2019ADI si colloca nella rete dei servizi socio-sanitari e garantisce, sulla base di un piano assistenziale individualizzato (PAI), varie tipologie di prestazioni a domicilio mirate alla cura ed all\u2019assistenza della persona di qualunque et\u00e0, malata o compromessa nell\u2019autonomia, con il fine di permetterle di continuare a vivere nella propria abitazione.<\/p>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p>Il servizio \u00e8 gratuito.<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p>L\u2019ADI \u00e8 rivolta a tutte le persone, senza limitazioni di et\u00e0 o di reddito, in situazioni di fragilit\u00e0, con perdita parziale o totale di autonomia transitorie o definitive.<\/p>\n<p>Dei servizi gratuiti dell\u2019ADI possono beneficiare tutti i cittadini residenti in Regione Lombardia.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p>L\u2019attivazione del servizio di cure domiciliari avviene mediante prescrizione del Medico di Medicina Generale\/Pediatra di Famiglia, responsabile clinico dell\u2019assistito, e solo successivamente alla valutazione dei bisogni dell\u2019utente e all\u2019assegnazione del voucher da parte dell\u2019<a href=\"#Ucam\"><b><i>UCAM-UVD-UVG<\/i><\/b><\/a>.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/le-parole\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-729 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.34.59.jpg\" alt=\"\" width=\"157\" height=\"209\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.34.59.jpg 700w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.34.59-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 157px) 100vw, 157px\" \/><a id=\"Aggressivita\"><\/a>Aggressivit\u00e0<\/span><\/h2>\n<p>L\u2019aggressivit\u00e0 \u00e8 un fenomeno molto complesso che chiama in causa diverse problematiche legate all\u2019aspetto psicologico e biologico dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p>Esistono diverse definizioni di aggressivit\u00e0.<\/p>\n<p>In generale il termine indica l&#8217;inclinazione a manifestare comportamenti intenzionali che hanno lo scopo di causare danno o dolore (fisico o psicologico) agli altri. L&#8217;aggressione pu\u00f2 attuarsi sia a livello fisico che verbale.<\/p>\n<p>Un\u2019azione intenzionalmente orientata ad arrecare danno viene considerata aggressiva anche se non riesce nelle sue intenzioni, al contrario, un comportamento che causa solo accidentalmente un danno non \u00e8 da considerarsi aggressione.<\/p>\n<p>L\u2019aggressivit\u00e0 \u00e8 sempre stata un tema dibattuto a livello filosofico; in ambito scientifico ha costituito un oggetto di ricerca importante per varie discipline, dalla biologia alle scienze psicologico-sociali.<\/p>\n<p>Varie ipotesi e teorie sono state avanzate nel corso del tempo: secondo alcune, l&#8217;aggressivit\u00e0 dipende da fattori innati (si nasce con l&#8217;istinto di aggredire), secondo altre invece \u00e8 un fattore acquisito (legato alla persona ed al suo ambiente).<\/p>\n<p>I meccanismi che presiedono alla sua genesi, le condizioni che la incrementano e la cronicizzano sono tutt\u2019ora oggetto di analisi e studio da parte di diverse discipline.<\/p>\n<h4>Aggressivit\u00e0 come sintomo di altri disturbi<\/h4>\n<p>L&#8217;aggressivit\u00e0 \u00e8 un sintomo che si manifesta in alcune patologie sia psichiche (disturbi alimentari, autismo, disturbo bipolare) che organiche (morbo di Alzheimer ed altre forme di <strong><a href=\"#Demenza\">demenza<\/a><\/strong>).<\/p>\n<h4>L&#8217;aggressivit\u00e0 nella demenza<\/h4>\n<p>Le persone affette da Alzheimer o da altre forme di <a href=\"#Demenza\"><b><i>demenza<\/i><\/b><\/a> possono reagire in modo inaspettatamente violento nei confronti di ci\u00f2 che le circonda, agitandosi per motivi apparentemente futili oppure aggredendo fisicamente o verbalmente chiunque capiti loro a tiro. Per un familiare o un assistente, subire un\u2019aggressione \u00e8 molto difficile da accettare. \u00c8 sempre importante ricordare che il comportamento aggressivo \u00e8 dovuto alla malattia pi\u00f9 che all&#8217;individuo. In questo senso non risparmia nessuno: anche persone con un carattere molto dolce possono talvolta comportarsi in modo aggressivo. Diverse sono le cause che possono scatenare l\u2019aggressivit\u00e0, ma soprattutto la frustrazione e l&#8217;ansia. Tuttavia, la causa pi\u00f9 comune \u00e8 la paura; si tratta quindi di una naturale reazione difensiva contro la falsa percezione di un pericolo o di una minaccia. Prevenire i comportamenti aggressivi non \u00e8 sempre possibile, in ogni caso \u00e8 importante scoprire la causa scatenante per impedire che si ripeta e cercare di ridurre al minimo le conseguenze per s\u00e9 e per gli altri.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"96\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/M_Demnza.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cLa persona con problemi demenza e disturbi del comportamento\u201d.<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Allettamento\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Allettamento<\/span><\/h2>\n<p>La permanenza prolungata a letto, soprattutto nelle persone anziane, pu\u00f2 causare la cosiddetta \u201csindrome da immobilizzazione\u201d, con importanti conseguenze di ordine psicologico, relazionale, complicazioni cardiovascolari, respiratorie, muscolo-scheletriche, incontinenza urinaria, <a href=\"#Piaghe\"><b>piaghe da decubito<\/b> <\/a>ed infezioni.<\/p>\n<p>Vari sono i motivi che possono portare a tale situazione; \u00e8 importante ricordare che, quando la persona sta meglio e appena le condizioni cliniche lo consentono, \u00e8 necessario riprendere gradualmente il movimento.<\/p>\n<p>Per la gestione di situazioni particolari (paresi, emiplegie, fratture, coma, \u2026) \u00e8 necessario seguire le indicazioni specifiche del medico, dell\u2019infermiere o del fisioterapista di riferimento.<\/p>\n<p>Nel caso di allettamento prolungato possono risultare utili alcuni presidi, tra cui il letto articolato e il materassino antidecubito.<\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-731 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.41.30.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.41.30.jpg 688w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.41.30-300x244.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Letto\"><\/a>Letto articolato<\/strong>: \u00e8 un letto con alcuni snodi regolabili manualmente o elettricamente che permettono di alzare lo schienale, modificare la posizione degli arti inferiori, variare l\u2019altezza da terra per le manovre assistenziali. Aumenta il comfort dell&#8217;assistito e facilita i cambi di posizione nel letto.<strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0 <\/strong><strong>\u00a0\u00a0\u00a0\u00a0<\/strong><\/p>\n<p><strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-730 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.41.48.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"163\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.41.48.jpg 688w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-22.41.48-300x244.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Materassino\"><\/a>Materassino antidecubito<\/strong>: consente una distribuzione pi\u00f9 uniforme del peso del corpo sulla superficie di appoggio contribuendo a limitare l\u2019insorgenza di lesioni o, se queste sono gi\u00e0 presenti, ne favorisce la guarigione. Ne esistono di diversi tipi, quelli maggiormente utilizzati a casa sono formati da tubi paralleli o con celle a nido d\u2019ape a pressione alternata (si gonfiano e si sgonfiano alternativamente, variando le aree di contatto soggette alla pressione del peso corporeo). Per il loro utilizzo necessitano di un compressore elettrico.<\/p>\n<p><strong><a id=\"Sedia\"><\/a>Sedia comoda<\/strong>: \u00e8 una sedia sotto il cui sedile \u00e8 collocato un vaso estraibile per la raccolta di feci e urine. Normalmente \u00e8 dotata di piccole ruote che facilitano l\u2019avvicinamento al letto. Non \u00e8 indicata per uscire dalla casa.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p>Per ottenere questi ausili \u00e8 necessario rivolgersi al proprio medico di medicina generale.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/A_IndicazioniGenerali.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cIndicazioni generali\u201d<\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #ffcc00;\"><a style=\"background-color: #ffcc00;\" href=\"#Demenza\"><span style=\"color: #000000;\">Alzheimer<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Amici\"><\/a><span style=\"background-color: #00ff00; color: #000000;\">Amici<\/span><\/h2>\n<h4>Libri, film, canzoni<\/h4>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-768 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.58.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"54\" \/>\u201c<strong>Un amico \u00e8 cosi<\/strong>\u201d &#8211; canzone di Laura Pausini (1994, album \u201cLaura\u201d)<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=P6K988yfUPA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=P6K988yfUPA<\/a><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/>\u201c<strong>Quasi amici<\/strong>\u201d- Film -2011 &#8211; Regia: Olivier Nakache ed Eric Toledano <\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6zsyykcf-o8\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=6zsyykcf-o8<\/a><\/em><\/p>\n<p>Film ispirato alla storia vera di un tetraplegico, del suo aiutante domestico e del rapporto di amicizia che si instaura tra loro. Da un dialogo del film:&#8221;&#8230;prendersi cura dell&#8217;altro con tutto se stesso, comprese le proprie fragilit\u00e0 personali e i propri coni d&#8217;ombra non guarir\u00e0 una persona da una malattia da cui non si pu\u00f2 guarire, ma potr\u00e0 curare la persona, infonderle la speranza, darle una prospettiva di vita vera&#8221;<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Amore\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Amore<\/span><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-767 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.12.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.12.jpg 698w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.12-226x300.jpg 226w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/>Con il termine amore si definiscono diverse manifestazioni della relazione che la persona intrattiene con il proprio contesto sociale, ambientale, familiare&#8230; Si spazia dall&#8217;amore per una persona -che pu\u00f2 assumere le forme dell&#8217;amore romantico, della tenerezza, del desiderio sessuale, dell&#8217;amicizia, dell&#8217;amore incondizionato, filiale, fraterno-\u00a0 all&#8217;amore per qualcosa di astratto o inanimato, quale un oggetto, un&#8217;idea, un ideale (ad es. amore per la natura, per la musica, per la patria, per la libert\u00e0,.. ).<\/p>\n<p>L&#8217;amore pu\u00f2 essere diretto anche verso s\u00e9 stessi, assumendo forme pi\u00f9 o meno funzionali ad una positiva relazione tra s\u00e9 e gli altri: si va dal sano amor proprio -che \u00e8 la base per la costruzione di una buona autostima- al narcisismo ed egocentrismo, dove la persona \u00e8 talmente presa da s\u00e9 e dai propri bisogni da trascurare o addirittura prevaricare gli altri.<\/p>\n<p>Lo psicanalista Erich Fromm ritiene che l&#8217;amore sia la modalit\u00e0 pi\u00f9 alta e vera a cui l&#8217;individuo pu\u00f2 tendere per esprimere tutta la propria potenza interiore. In \u201c<em>L&#8217;arte di amare<\/em>\u201d descrive l&#8217;amore come un \u201c<em>potere attivo che annulla le pareti che separano l&#8217;uomo dai suoi simili<\/em>\u201d, che gli fa superare il senso di isolamento e separazione e tuttavia gli permette di essere se stesso e di conservare la propria integrit\u00e0 (\u201c<em>strumento che permette di superare l&#8217;isolamento a cui l&#8217;uomo altrimenti sarebbe costretto per mantenere la propria identit\u00e0. Isolamento e separatezza sono superati grazie al potere dell&#8217;amore che permette all&#8217;individuo di essere s\u00e9 stesso conservando la propria identit\u00e0 nonostante le pareti della separatezza siano annullate\u201d)<\/em>.<\/p>\n<p>In contrasto con l\u2019unione simbiotica, l\u2019amore maturo \u00e8 unione che preserva la propria individualit\u00e0: due esseri diventano uno, tuttavia restando due.<\/p>\n<p>Amare \u00e8 un&#8217;arte che si impara al pari di qualsiasi altra arte, quale la musica, la pittura, la danza. \u00c8 un apprendimento che dura per tuta la vita: elementi essenziali sono la pazienza, l&#8217;umilt\u00e0 ed il sacrificio, la premura, la responsabilit\u00e0, il rispetto, l&#8217;interesse. Centrale \u00e8 il dare, il donare, per questo non deve essere confuso con l&#8217;amore erotico, una modalit\u00e0 di amare il cui fine \u00e8 utilitaristico e l&#8217;altro non \u00e8 visto come fine bens\u00ec come mezzo per soddisfazione il proprio bisogno.<\/p>\n<p>\u00c9 il senso di responsabilit\u00e0 l&#8217;elemento che permette all&#8217;amore di non cadere nel desiderio di possesso, ma di decollare verso una relazione autentica in quanto risposta ad un bisogno espresso o inespresso da parte di un altro essere umano.<\/p>\n<p>Richiamandosi\u00a0 alla concezione dei mistici medioevali secondo cui &#8220;<em>\u00e8 grande e giusto chi, amando se stesso, ama in egual misura il prossimo<\/em>&#8221; Fromm sostiene che l&#8217;amore \u00e8 possibile solo nel momento in cui ciascuno ama se stesso: \u201c<em>L&#8217;affermazione della propria vita, felicit\u00e0, crescita, libert\u00e0 \u00e8 determinata dalla propria capacit\u00e0 di amare, cio\u00e8 nelle cure, nel rispetto, nella responsabilit\u00e0 e nella comprensione. Se un individuo \u00e8 capace di amare in modo produttivo, ama anche se stesso; se pu\u00f2 amare solo gli altri, non pu\u00f2 amare completamente<\/em>\u201d&#8230; &#8220;<em>Quando noi trascuriamo noi stessi e non riusciamo ad amarci, non siamo in grado di amare gli altri<\/em>&#8220;.<\/p>\n<p>Per Fromm l&#8217;amore \u00e8 un elemento costitutivo dell&#8217;essere, una capacit\u00e0 generatrice e produttiva di cui l&#8217;uomo non si pu\u00f2 privare se vuole essere in armonia (\u201c<em>Quando questo sentimento si realizza nella sua pi\u00f9 profonda espressione l&#8217;inquietudine dell&#8217;uomo si scioglie e il vuoto interiore si placa.\u00a0 L&#8217;uomo si sente in grado di agire e di realizzarsi in armonia con se stesso e con quella realt\u00e0 nella quale si sviluppa la sua vita. Nel momento in cui noi riusciamo ad amare riusciamo, anche, a rivelare a noi stessi quel mondo ineffabile di sentimenti e pensieri, quella realt\u00e0 pi\u00f9 profonda in cui si esprime il mistero di ogni essere ed anche il significato stesso della sua esistenza<\/em>&#8220;), permette di superare qualsiasi difficolt\u00e0, colma ogni vuoto spirituale e genera l&#8217;impulso alla vita.<\/p>\n<p>Per la realizzazione dell&#8217;autentico sentimento di amore \u00e8 necessario uscire dal proprio narcisismo ed aprirsi all&#8217;altro con un ascolto intenso e reciproco, che si realizza attraverso i valori della disciplina, concentrazione e pazienta (&#8220;<em>far penetrare dentro di s\u00e9 il contenuto spirituale, immedesimarsi nei suoi problemi con una riflessione attenta ed impegnata<\/em>&#8220;).<\/p>\n<p>\u201c<em>Cura e interesse implicano un altro aspetto dell&#8217;amore: quello della responsabilit\u00e0. Oggi per responsabilit\u00e0 spesso si intende il dovere, qualche cosa che \u00e8 imposto dal di fuori. Ma responsabilit\u00e0, nel vero senso della parola, \u00e8 un atto strettamente volontario; \u00e8 la mia risposta al bisogno, espresso o inespresso, di un altro essere umano.\u00a0 Essere &#8216;responsabile&#8217; significa essere pronti e capaci di &#8216;rispondere&#8217;. La responsabilit\u00e0 potrebbe facilmente deteriorarsi nel dominio e nel senso di possesso, se non fosse per una terza componente dell&#8217;amore: il rispetto. Rispetto non \u00e8 timore n\u00e9 terrore; esso denota, nel vero senso della parola (respicere=guadare), la capacit\u00e0 di vedere una persona com&#8217;\u00e8, di conoscerne la vera individualit\u00e0. Rispetto significa desiderare che l&#8217;altra persona cresca e si sviluppi per quello che \u00e8<\/em>\u201d.<\/p>\n<p>Grazie alla tenerezza, cio\u00e8 a quel sentimento disinteressato, non dettato da esigenze fisiche o biologiche ma generato dalla natura spirituale dell&#8217;uomo, si raggiunge poi l&#8217;apice dell&#8217;amore.<\/p>\n<h4>Amore, malattia e disabilit\u00e0<\/h4>\n<p>Molto spesso la malattia, come altri eventi faticosi della vita, ci fa riscoprire emozioni dimenticate o comunque accantonate per occuparci di altro.\u00a0 La malattia \u00e8 sempre una realt\u00e0 sgradita ed inattesa, che non si vorrebbe mai affrontare n\u00e9 direttamente n\u00e9 indirettamente. Ma se pensiamo che gli ostacoli e le difficolt\u00e0 fanno parte della vita, questi possono divenire anche uno stimolo a scoprire risorse che non pensavamo di avere e a trovare strategie per affrontare l\u2019ostacolo senza mai perdere di vista s\u00e9 stessi. Questa nova condizione ci mette in contatto con tante altre realt\u00e0 e a volte ci aiuta a scoprire o riscoprire una solidariet\u00e0 amicale, sociale che avevamo perso di vista o che non pensavamo esistesse.<\/p>\n<p>Spesso al di l\u00e0 della voglia di dare un significato agli eventi che ci accadono, il trauma pu\u00f2 essere tale da richiedere un aiuto per ridefinirlo ed affrontarlo.<\/p>\n<p>Possiamo dire che le possibili grandi direzioni in cui si affronta la malattia grave di un partner siano due.<\/p>\n<p>Da un lato vi sono comportamenti <em>di avvicinamento <\/em>alla persona ammalata. In alcuni casi essi derivano dal fatto che la coppia \u00e8 gi\u00e0 molto intima e coesa e in occasione di un trauma incrementa il legame e lo utilizza come una risorsa importante per affrontare la paura e il dolore, trovando nell\u2019intimit\u00e0 e nell\u2019affetto una risorsa potente e creativa anche in momenti molto duri.<\/p>\n<p>In altri casi questo avvicinamento sembra invece dettato pi\u00f9 da una posizione di \u201csacrificio\u201d del partner non ammalato, che sente l\u2019impegno e il dovere affettivo di dedicarsi all\u2019aiuto della persona ammalata, ma con un sentimento di fatica che tende ad aggravarsi se la situazione peggiora in termini di salute o di relazione.<\/p>\n<p>Condivisione o sacrificio? I confini tra queste due posizioni tendono in alcuni casi a sfumare in una zona confusa e foriera di malessere.<\/p>\n<h4>Da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera<\/h4>\n<p><i>(consultazione 28\/04\/2015)<\/i><\/p>\n<p>&#8220;<em>Con la parola amore si pu\u00f2 intendere un&#8217;ampia variet\u00e0 di sentimenti ed atteggiamenti differenti, che possono spaziare da una forma pi\u00f9 generale di affetto (&#8220;amo mia madre; amo mio figlio&#8221;) sino a riferirsi ad un forte sentimento che si esprime in attrazione interpersonale e attaccamento, una dedizione appassionata tra persone oppure, nel suo significato esteso, l&#8217;inclinazione profonda nei confronti di qualche cosa.<\/em><\/p>\n<p><em>Pu\u00f2 anche essere una virt\u00f9 umana che rappresenta la gentilezza e la compassione, la vicinanza disinteressata, la fedelt\u00e0 e la preoccupazione benevola nei confronti di altri esseri viventi, ma anche il desiderare il bene di altre persone.<\/em><\/p>\n<p><em>Gli antichi Greci hanno individuato quattro forme primarie di amore: quello parentale-familiare (storge), l&#8217;amicizia (philia), il desiderio erotico ma anche romantico (eros), infine l&#8217;amore pi\u00f9 prettamente spirituale (agape, il quale pu\u00f2 giungere fino all&#8217;auto-annientamento o kenosis); gli autori moderni hanno distinto anche altre variet\u00e0 di amore romantico, mentre le tradizioni non occidentali contengono varianti o simbiosi di questi stati.<\/em><\/p>\n<p><em>Una tal ampiezza di usi e significati, in combinazione con la complessit\u00e0 dei sentimenti che coinvolgono i soggetti che amano, possono rendere particolarmente difficoltoso definire in modo univoco e certo l&#8217;amore, rispetto ad altri stati emotivi.<\/em><\/p>\n<p><em>Nell&#8217;ambito della psicologia esso consiste in un rapporto duale basato su uno scambio emotivo generato dal bisogno fisiologico della gratificazione sessuale e dal bisogno psicologico dello scambio affettivo. L&#8217;amore nelle sue varie forme agisce come un importante facilitatore nella relazione interpersonale e, data la sua importanza psicologica centrale, \u00e8 uno dei temi pi\u00f9 comuni trattati nelle arti creative; pu\u00f2 infine essere inteso anche come un modo per tenere uniti gli esseri umani contro le minacce provenienti dall&#8217;ambiente esterno e per aiutare la riproduzione umana e la conseguente continuazione della specie.<\/em><\/p>\n<p><em>Il termine pu\u00f2 acquisire ulteriori precisazioni o significati negli ambiti filosofico, religioso o nelle arti.&#8221;<\/em><\/p>\n<h4>Libri, film, canzoni<\/h4>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-768 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.58.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"54\" \/><br \/>\n\u201c<strong>La cura<\/strong>\u201d- canzone di Franco Battiato &#8211; 1996 &#8211;\u00a0<\/em><em style=\"font-size: revert;\">Album \u201cL\u2019imboscata\u201d<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=cLJp-YJeuzc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=cLJp-YJeuzc<\/a><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/>&#8220;<strong>La teoria del tutto<\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; Gran Bretagna &#8211; 2014 &#8211; \u00a0<strong>Regia:<\/strong> James Marsh <\/em><a style=\"font-size: revert;\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=tt_Lcw9LOco\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=tt_Lcw9LOco<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p><em>Racconta la storia del pi\u00f9 grande e celebrato fisico della nostra epoca, Stephen Hawking, e di Jane Wilde, la studentessa di Arte di cui si \u00e8 innamorato mentre studiavano insieme a Cambridge negli anni 60. All&#8217;et\u00e0 di ventun anni, Stephen, brillante studente di cosmologia, \u00e8 colpito da una malattia terminale per la quale, secondo le diagnosi dei medici, gli sarebbero rimasti due anni di vita. Stimolato per\u00f2 all&#8217;amore della sua compagna arriv\u00f2 ad essere chiamato il successore di Einstein, oltre a diventare un marito e un padre dei loro tre figli. Durante il loro matrimonio allo stesso modo in cui il corpo di Stephen si indeboliva, dall\u2019altro lato la sua fama accademica saliva alle stelle. Non c\u2019\u00e8 praticamente traccia della parte professionale di Hawking; infatti il film vuole raccontare l\u2019amore generoso di una donna che sposa un marito giovane e forte e si ritrova con un uomo malato a cui vengono diagnosticati pochi anni di vita. Una lotta quotidiana la loro, ma anche serena e con i figli ad allietarla, che dimostra la forza dell\u2019amore nelle sue diverse sfaccettature.<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/>&#8220;<strong>L\u2019amore che resta<\/strong>&#8221; &#8211; Film \u00a0&#8211; USA &#8211; 2011 &#8211; Regia: <a href=\"http:\/\/www.comingsoon.it\/personaggi\/gus-van-sant\/105958\/biografia\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Gus Van Sant<\/a><\/em>\u00a0 <a style=\"font-size: revert;\" href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ffQM4zDcse0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ffQM4zDcse0<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p><em>Racconta dell&#8217;incontro tra due adolescenti, Annabel, una bella e dolce malata terminale di cancro che ama intensamente la vita e la natura ed Enoch, un ragazzo che si \u00e8 isolato dal mondo da quando ha perso i genitori in un incidente. Quando i due si incontrano ad una cerimonia funebre, scoprono di condividere molto nella loro personale esperienza del mondo. Quella che nasce come una bizzarra amicizia si trasforma in un amore forte e fragile al tempo stesso, in un supporto reciproco che non si manifesta attraverso il semplice rispecchiarsi, ma tramite un\u2019integrazione che comprende anche la materializzazione delle proprie paure. Paure che sono quelle della perdita e della solitudine, dell\u2019ignoto e del dolore, del senso inafferrabile del vivere.<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/>&#8220;<strong>Lontano da lei<\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; Canada &#8211; 2006 &#8211; Regia: Sarah Polley<\/em><\/p>\n<p><em>Fiona e Grant sono marito e moglie da pi\u00f9 di quarant\u2019anni e vivono serenamente da pensionati in una bella casa sul lago. Basta un gesto per incrinare questa tranquilla felicit\u00e0: un giorno, dopo pranzo, Fiona asciuga una padella e la ripone nel frigorifero. \u00a0\u00e8 il primo segno dell\u2019Alzheimer e ulteriori comportamenti preoccupanti convinceranno Fiona che \u00e8 meglio entrare in una struttura di assistenza, anche contro il parere del marito che vorrebbe assisterla personalmente. Nel progredire della malattia Grant continua ad interrogarsi e cercare aiuto per sopportare una situazione emotivamente molto pesante e destabilizzante.<\/em><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/>&#8220;<strong>Una sconfinata giovinezza<\/strong>&#8221; &#8211; Italia &#8211; 2010 &#8211; Regia: Pupi Avati <\/em><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RCTpqNNYGbE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RCTpqNNYGbE<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p><em>Lino e sua moglie\u00a0 Chica conducono una vita coniugale serena e senza serie difficolt\u00e0.\u00a0 L&#8217;oggi per\u00f2, in modo totalmente inatteso, presenta loro una grossa preoccupazione: Lino da qualche tempo accusa problemi di memoria che mano a mano si accentuano andando a compromettere in modo sempre pi\u00f9 evidente il quotidiano svolgersi delle sue attivit\u00e0 sia nell&#8217;ambito professionale che familiare. Dapprima sia lui che Chicca decidono di riderci sopra ma il disturbo si manifesta sempre pi\u00f9 fino a quando, dopo attenti e approfonditi esami, un neurologo diagnostica una patologia degenerativa delle cellule cerebrali: il morbo di Alzheimer.<\/em><\/p>\n<p><em>La malattia scombussola molto la relazione tra i due con Chicca che, mossa da amorevoli sentimenti, si ritrova tra mille dubbi ed angosce a dover trattare come un figlio piccolo il proprio marito pur di stargli vicino ed evitargli la sofferenza del ricovero.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Angoscia\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Angoscia<\/span><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-742 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.14.16.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"263\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.14.16.jpg 706w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.14.16-228x300.jpg 228w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/>L&#8217;etimologia di angoscia deriva dal verbo latino <em>ang\u0115re<\/em>, &#8220;stringere&#8221;. Il termine indica uno stato emotivo di tono spiacevole, oppressivo, provocato da cause non definite o riconoscibili da parte del soggetto. Rappresenta una paura senza nome e le cui cause e origini sono apparenti, ovvero non dirette o immediatamente individuabili. Per tale motivo questa non \u00e8 semplicemente minacciosa, ma spesso anche catastrofica per l&#8217;individuo che la vive.<\/p>\n<p>Il concetto di angoscia \u00e8 fondamentale nella teoria psicoanalitica di Freud e nella corrente filosofica dell&#8217;esistenzialismo, secondo cui \u00e8 qualcosa che sta alle radici dell&#8217;esistenza stessa dell&#8217;uomo.<\/p>\n<h4>Paura, ansia, angoscia, panico<\/h4>\n<p>La distinzione terminologica fra angoscia e <em><strong><a href=\"applewebdata:\/\/B53C625C-65BE-462A-993E-BA9143C38FC8#_toc162\">ansia <\/a><\/strong><\/em>\u00e8 presente solo nelle lingue di origine latina, l&#8217;inglese (<em>anxiety<\/em>) ed il tedesco (<em>angst<\/em>) hanno infatti un&#8217;unica parola per indicare questo tipo di affetto.<\/p>\n<p><strong>La paura<\/strong> \u00e8 l\u2019emozione forte ed intensa che sentiamo in presenza di un qualcosa che percepiamo come pericoloso.<\/p>\n<p><strong>L\u2019<\/strong><a href=\"applewebdata:\/\/B53C625C-65BE-462A-993E-BA9143C38FC8#_Ansia\"><b><i>ansia<\/i><\/b><\/a> \u00e8 una vaga sensazione di malessere, che si traduce in uno stato di apprensione che provoca sintomi fisici quali nodo alla gola o allo stomaco, difficolt\u00e0 a respirare, palpitazioni, sudorazione eccessiva. \u00c9 una sensazione che tutti noi abbiamo provato in vari momenti della vita, una normale reazione di adattamento ad un pericolo o a un\u2019importante prova o situazione. Pu\u00f2 succedere per\u00f2 che si manifesti in modo incontrollato o eccessivo, divenendo in tal caso una patologia (disturbo d&#8217;ansia).<\/p>\n<p>L\u2019angoscia \u00e8 un gradino ancora pi\u00f9 su: \u00e8 uno stato d\u2019animo sempre di impronta ansiosa ma ancor pi\u00f9 invasivo, inquietante e paralizzante, dovuto ad un afflusso di stimoli emotivi &#8211; interni o esterni &#8211; troppo intensi e ravvicinati nel tempo per poter essere controllati e filtrati dalle difese psichiche della persona. Se l\u2019ansia \u00e8 il segnale che qualcosa non va, l&#8217;angoscia segnala che le difese sono cadute e la persona \u00e8 stata sommersa da emozioni negative che non \u00e8 in grado di gestire. Non si ha la sensazione che stia per accadere qualcosa di brutto e incontrollabile &#8211; come nel panico &#8211; ma che stia gi\u00e0 accadendo. L\u2019angoscia perci\u00f2 \u00e8 al crocevia tra tre stati emotivi: \u00e8 oltre l\u2019ansia, \u00e8 prima del panico e, se dura troppo, \u00e8 alla base della <a href=\"#Depressione\">depressione.<\/a><\/p>\n<h4>L&#8217;angoscia nell&#8217;esistenzialismo<\/h4>\n<p>Il concetto di angoscia si trova all&#8217;origine della cosiddetta filosofia dell&#8217;esistenza, elaborata nell&#8217;Ottocento da S. Kierkegaard e, successivamente, nel Novecento, da M. Heidegger. Per entrambe questi autori l&#8217;esperienza dell&#8217;angoscia \u00e8 essenziale alla costituzione del singolo e dell&#8217;esistenza autentica, perch\u00e9 essa sola dischiude l&#8217;ambito della libert\u00e0. Nell&#8217;esistenzialismo l&#8217;angoscia \u00e8 lo stato di smarrimento che l\u2019uomo prova quando si rende conto che la sua esistenza \u00e8 una mera <em>possibilit\u00e0<\/em>, che egli pu\u00f2 volgere verso il bene o verso il male. \u00e8 lo stato che emerge quando l&#8217;uomo si pone davanti ad una scelta: la libert\u00e0 sconfinata di scelte che l&#8217;uomo pu\u00f2 operare, lo getta in preda all&#8217;angoscia, conscio delle responsabilit\u00e0 derivanti dal fatto che una scelta positiva significhi potenzialmente milioni di scelte negative. L&#8217;angoscia \u00e8 definitiva quindi come il <em>sentimento della possibilit\u00e0<\/em>. A differenza dell&#8217;animale, che \u00e8 guidato da istinti in grado di soddisfare le prime necessit\u00e0, ogni uomo \u00e8 abbandonato a se stesso e costretto a operare delle scelte che possono prospettarsi errate, pericolose o addirittura lesive per la sua stessa esistenza; quindi, dal momento che ciascuno condivide la stessa condizione di fronte all&#8217;atto di scegliere, l&#8217;angoscia \u00e8 necessariamente un fondamento dell&#8217;essenza umana.<\/p>\n<p>Nel possibile, tutto \u00e8 possibile ed essendo l&#8217;esistenza umana aperta al futuro, l&#8217;angoscia \u00e8 strettamente connessa all&#8217;avvenire, che \u00e8 poi quell&#8217;orizzonte temporale in cui l&#8217;esistenza si realizza:<\/p>\n<h4>L\u2019angoscia esistenziale<\/h4>\n<p><strong>L&#8217;angoscia esistenziale<\/strong> appare tipicamente in certi momenti della vita, nei quali tante problematiche irrisolte vengono a galla tutte insieme (amore, lavoro, eventi traumatici,\u2026).<\/p>\n<p>Anche se pu\u00f2 essere forte la tentazione di volersi rapidamente liberare da questo stato di malessere attraverso il ricorso agli psicofarmaci, il presentarsi dell&#8217;angoscia segnala che \u00e8 il momento di affrontare i problemi in maniera diversa, di guardarsi dentro ed in profondit\u00e0, per capire le cause profonde del malessere. Anche il colloquio con uno psicologo potr\u00e0 essere utile per iniziare a fare chiarezza ed eventualmente intraprendere un percorso di psicoterapia.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Ansia\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000;\"><span style=\"color: #000000;\">Ansia<\/span><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-757 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.43.39.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.43.39.jpg 698w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.43.39-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/span><\/h2>\n<p>Il termine ansia deriva dal latino <em>ang\u0115re<\/em> (stringere) ed \u00e8 una complessa combinazione di sensazioni negative che includono paura, apprensione e preoccupazione, spesso accompagnate da sensazioni fisiche come palpitazioni, dolori al petto e\/o respiro corto, nausea, tremore interno.<\/p>\n<p>Si distingue dalla paura vera e propria per il fatto di essere aspecifica, vaga o derivata da un conflitto interiore.<\/p>\n<p>Questa sensazione, per quanto sgradevole, \u00e8 di comune riscontro in vari momenti e situazioni della vita umana.<\/p>\n<p>Lo stress a cui siamo sottoposti ogni giorno fa s\u00ec che sempre pi\u00f9 persone ne lamentano la presenza, a volte incessante, a volte plausibile in certe situazioni.<\/p>\n<p>L\u2019<strong>ansia<\/strong> di per s\u00e9 non \u00e8 un fenomeno anormale. Si tratta di un\u2019emozione di base, che comporta uno stato di allerta \u00a0dell\u2019organismo che si attiva quando una situazione viene percepita come pericolosa.<\/p>\n<p>\u00c8 importante stabilire i confini tra ansia normale (fisiologica) e patologica.<\/p>\n<h4>Ansia fisiologica e patologica<\/h4>\n<p>L\u2019<strong>ansia normale<\/strong> (o fisiologica o d&#8217;allarme) \u00e8 uno stato di tensione psicologica e fisica che determina un&#8217;attivazione generalizzata di tutte le risorse dell&#8217;individuo, consentendo cos\u00ec l&#8217;attuazione di iniziative e comportamenti utili all&#8217;adattamento. Essa \u00e8 diretta contro uno stimolo realmente esistente, spesso ben conosciuto, rappresentato da condizioni difficili ed inusuali.<\/p>\n<p>La funzione dell&#8217;ansia \u00e8 quella di ridurre le situazioni di pericolo: a livello subcosciente il nostro organismo tenta di tenerci alla larga da una situazione che reputa pericolosa per noi stessi creando una sensazione di forte disagio. In tale senso l&#8217;ansia costituisce una importante risorsa, perch\u00e9 \u00e8 una condizione fisiologica efficace per proteggerci dai rischi.<\/p>\n<p>Quando l\u2019attivazione del <strong>sistema di ansia<\/strong> \u00e8 eccessivo, ingiustificato o sproporzionato rispetto alle situazioni, siamo di fronte ad un <strong>disturbo d\u2019ansia<\/strong>, che pu\u00f2 complicare notevolmente la vita di una persona e renderla incapace di affrontare anche le pi\u00f9 comuni situazioni. La persona con ansia patologica vive sensazioni negative non giustificate dalle reali circostanze, quali uno stato di tensione ed incertezza rispetto al futuro e manifesta comportamenti di difesa che ne limitano l&#8217;esistenza, ad esempio l&#8217;evitare situazioni ritenute potenzialmente pericolose (es. spazi aperti, spazi chiusi, animali,..) o effettuare gesti rituali per portare sotto controllo la situazione (es. controllare numerosissime volte di avere chiuso il gas, la porta,&#8230;).<\/p>\n<h4>I sintomi dell&#8217;ansia<\/h4>\n<p>L&#8217;ansia sembra avere varie componenti di cui una <em>cognitiva<\/em> (pensieri), una <em>somatica <\/em>(corpo), una <em>emotiva<\/em> (sensazioni) ed una <em>comportamentale<\/em>(azioni):<\/p>\n<ul>\n<li>la componente cognitiva comporta aspettative di un pericolo diffuso ed incerto che determina inquietudine e ipervigilanza<\/li>\n<li>dal punto di vista somatico o fisiologico il corpo si prepara ad affrontare la minaccia con una reazione d&#8217;emergenza: aumentano la pressione del sangue e la frequenza cardiaca, la sudorazione, il flusso sanguigno verso i pi\u00f9 importanti gruppi muscolari, mentre diminuiscono le funzioni del sistema immunitario e digestivo. Ci\u00f2 determina pallore della pelle, sudore, tremore, dilatazione pupillare, difficolt\u00e0 a respirare, senso di oppressione toracica, senso di testa leggera, vertigini, sensazione di instabilit\u00e0, mancanza di equilibrio, svenimento imminente, formicolio a parti del corpo, vampate di calore o di freddo, difficolt\u00e0 a deglutire, sensazione di &#8220;nodo in gola&#8221;, bocca secca, battito cardiaco accelerato o non regolare, senso di debolezza e stanchezza (specialmente agli arti inferiori), minzione (urinare) frequente, diarrea, tensione muscolare<\/li>\n<li>dal punto di vista emotivo l&#8217;ansia causa un senso di apprensione, paura, terrore o addirittura panico<\/li>\n<li>dal punto di vista comportamentale si possono presentare sia comportamenti volontari che involontari, diretti alla fuga o all&#8217;evitare la fonte dell&#8217;ansia.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Tali fenomeni dipendono dal fatto che, ipotizzando di trovarsi in una situazione di reale pericolo, l\u2019organismo in <strong>ansia<\/strong> ha bisogno di massima attenzione ed energia muscolare per poter scappare o attaccare in modo pi\u00f9 efficace possibile, scongiurando il pericolo e garantendosi la sopravvivenza.<\/p>\n<h4>Come curare i disturbi d&#8217;ansia<\/h4>\n<p>Esistono due possibili approcci terapeutici per la cura dell&#8217;ansia: la cura farmacologica (farmaci ansiolitici meglio conosciuti come tranquillanti ) e la consulenza psicologica; nella maggior parte dei pazienti affetti da ansia severa (che ostacola le semplici attivit\u00e0 sociali-lavorative del soggetto) si consiglia la combinazione di entrambi i trattamenti, al fine di restringere i tempi di guarigione. Bisogna sottolineare che, a differenza della cura farmacologica, la terapia psicologica esercita un effetto positivo solo se il paziente collabora attivamente.<\/p>\n<p>I farmaci ansiolitici sono piuttosto potenti e rapidi nell&#8217;alleviare i sintomi ma non risolvono la causa del malessere sottostante e possono comportare molti effetti collaterali anche piuttosto gravi, quali la dipendenza fisica e psicologica. Si raccomanda, pertanto, di non eccedere con le dosi e di rispettare le modalit\u00e0 di somministrazione prescritte dal medico, affiancando anche un percorso che possa risolvere il problema alla sua radice (imparare a gestire in modo adeguato le situazioni che creano ansia).<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p>Per avere consigli ed indicazioni rivolgiti al tuo medico di medicina generale che ti aiuter\u00e0 a valutare ed affrontare il problema nella maniera pi\u00f9 opportuna.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-770 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23.jpg\" alt=\"\" width=\"101\" height=\"109\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23.jpg 456w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23-279x300.jpg 279w\" sizes=\"(max-width: 101px) 100vw, 101px\" \/>La storia di Claudio<\/h4>\n<p><em>\u201cL&#8217;ansia per me \u00e8 questo: una risposta irrazionale ad un problema che, purtroppo, \u00e8 fin troppo razionale. Corrode le poche certezze, fa precipitare la fiducia in se stessi ed in quello che si sta facendo, mai e poi mai riesce ad essere d&#8217;aiuto nella soluzione dei problemi. \u00c8 subdola, non \u00e8 per nulla un animale prevalentemente notturno ma sfrutta ogni nostro momento di debolezza, si veste di buone intenzioni quali il benessere della persona cara o la nostra capacit\u00e0 di affrontare e gestire le difficolt\u00e0.<\/em><\/p>\n<p><em>L&#8217;unico antidoto che sono riuscito a trovare \u00e8 un sano e robusto aggancio alla razionalit\u00e0: cerco di rispondere nel modo pi\u00f9 semplice ad alcune domande di base \u201cCi sono difficolt\u00e0 respiratorie? Mangia? Si scarica? Difficolt\u00e0 cardiocircolatorie? Problemi renali?\u201d. Se la risposta a queste domande \u00e8 soddisfacente significa che non \u00e8 ragionevolmente in pericolo la vita della persona cara e che quindi gli altri problemi possono essere gestiti con calma e senza affanno. Se vi fossero invece problemi con queste domande di base ci\u00f2 che noi possiamo fare \u00e8 relativo ed \u00e8 il medico che ci deve dare istruzioni.<\/em><\/p>\n<p><em>Un&#8217;altra delle paure che a volte fa capolino \u00e8 il dubitare della nostra capacit\u00e0 di affrontare le difficolt\u00e0 presenti e future: \u201cE se dovesse capitarmi qualcosa, cosa succeder\u00e0?\u201d Anche in questo caso un po&#8217; di realismo non guasta: se noi fossimo impossibilitati ad assistere, altri prenderebbero il nostro posto, magari anche meglio di noi! Inoltre, se cerchiamo di contenere il cerchio temporale del nostro orizzonte, possiamo concentrarci meglio sui problemi e le difficolt\u00e0 dell&#8217;oggi, lasciando al domani la soluzione ai problemi di domani. Poi, se siamo riusciti a creare una rete di familiari, amici, personale sanitario ed assistenziale, possiamo con semplicit\u00e0 chiedere aiuto pratico e psicologico a chi ci sta vicino.<\/em><\/p>\n<p><em>Per quanto buia possa essere la notte &#8211; madre di tutte le ansie &#8211; ogni mattina il sole sorge ed una nuova giornata inizia con la pulizia, la colazione, il pranzo,&#8230;..\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"#Assistente\"><span style=\"background-color: #00ff00;\"><span style=\"color: #000000;\">Assistente sociale<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Assistenza\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Assistenza<\/span><\/h2>\n<p>La parola assistere deriva dal latino \u201c<em>adsistere<\/em>\u201d che significa essere presente ad un atto senza prendervi parte, per vedere, udire, far da testimone; anche stare vicino a qualcuno per aiutarlo, soccorrerlo.<\/p>\n<p>Assistere e prendersi cura sono attivit\u00e0 centrali di molte professioni sanitarie e sociali ed anche del lavoro del caregiver.<\/p>\n<p>L\u2019assistenza non si esaurisce con l&#8217;impiego di specifiche tecniche assistenziali (alimentare, gestire la respirazione, l\u2019eliminazione, l\u2019igiene, il movimento, \u2026), ma rappresenta un modo di stare nella relazione e nel contesto in cui ci si trova.<\/p>\n<p>Supportati dai servizi e dagli <em><strong><a href=\"#Operatori\">operatori<\/a><\/strong><\/em>, \u00e8 possibile assistere in modo appropriato il proprio caro presso la sua abitazione e presso i contesti di vita abituali.<\/p>\n<h4>Tecniche assistenziali<\/h4>\n<p>Quando una persona perde in parte o completamente la propria autonomia o subentrano malattie che richiedono specifici interventi nelle 24 ore, si rende necessario garantire un supporto per soddisfare i diversi bisogni.<\/p>\n<p>Conoscere i principi e le modalit\u00e0 di gestione delle diverse tecniche assistenziali diventa quindi indispensabile.<\/p>\n<p>Qualunque sia la tecnica e la situazione da affrontare, alcuni principi vanno sempre tenuti in considerazione:<\/p>\n<ul>\n<li>rispetto della persona assistita che, indipendentemente dal grado di disabilit\u00e0 e di non autosufficienza, mantiene la dignit\u00e0 in quanto tale. Anche mantenere le abitudini di vita della persona, quando possibile, garantisce questo principio<\/li>\n<li>informazione sulle tecniche e le procedure che si stanno per compiere<\/li>\n<li>ricerca della collaborazione della persona assistita nel rispetto delle capacit\u00e0 che ancora riesce ad esprimere<\/li>\n<li>preparazione dell\u2019ambiente in modo da garantire la sicurezza (per esempio prevenire le cadute dal letto utilizzando le spondine o chiedendo la collaborazione di altre persone nel caso in cui si renda necessario, \u2026), il comfort (temperatura ambientale, evitare correnti d\u2019aria, \u2026), la privacy, la preparazione di tutto il materiale necessario<\/li>\n<\/ul>\n<p>Altrettanto importante, anche se a volte sottovalutato, \u00e8 il <a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/A_IndicazioniGenerali.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>lavaggio delle mani<\/i><\/b><\/a> (vedi il manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;<em>Assistere in famiglia:\u00a0 Istruzioni per l\u2019uso&#8221;<\/em> \u2013 Capitolo &#8220;<em>Indicazioni generali<\/em>&#8220;). \u00c8 la regola pi\u00f9 efficace per salvaguardare la propria salute e quella degli altri, racchiusa in un semplice gesto.<\/p>\n<p>Per affrontare le diverse problematiche assistenziali e di cura, nel manuale potete trovare indicazioni riferite a<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#Ausili\"><b><i>ausili per il movimento<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Allettamento\"><b><i>ausili per la persona allettata<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Incontinenza\"><b><i>incontinenza urinaria e fecale<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Incontinenza\"><b><i>pannoloni<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Catetere\"><b><i>catetere vescicale<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Nad\"><b><i>nutrizione artificiale<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Sondino\"><b><i>sondino naso gastrico<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Respiratoria\"><b><i>insufficienza respiratoria<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Tracheostomia\"><b><i>tracheostomia<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-775 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.30.26.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"80\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.30.26.jpg 370w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.30.26-300x240.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 100px) 100vw, 100px\" \/>La favola di Igino<\/h4>\n<p><em>(Igino, Favole, 220 a. C.)<\/em><\/p>\n<p><em>\u201cLa Cura, mentre stava attraversando un fiume, scorse del fango cretoso: pensierosa, ne raccolse un po\u2019 e incominci\u00f2 a dargli forma. Mentre era intenta a stabilire che cosa avesse fatto, intervenne Giove. La Cura lo preg\u00f2 di infondere lo spirito a ci\u00f2 che essa aveva fatto, Giove acconsent\u00ec volentieri. Ma quando la Cura pretese di imporre il suo nome a ci\u00f2 che aveva fatto, glielo proib\u00ec e volle che fosse imposto il proprio. Mentre la Cura e Giove disputavano sul nome, intervenne la Terra, reclamando che a ci\u00f2 che era stato fatto fosse imposto il proprio nome, perch\u00e9 aveva dato ad esso una parte del proprio corpo. I disputanti elessero Saturno a giudice, il quale comunic\u00f2 ai contendenti la seguente, giusta decisione: \u201cTu Giove, che hai dato lo spirito, al momento della morte riceverai lo spirito; tu Terra, che hai dato il corpo, riceverai il corpo. Ma poich\u00e9 fu la Cura che per prima diede forma a quest\u2019essere, fin che esso vive, lo possieda la Cura. Per quanto concerne la controversia sul nome, si chiami homo poich\u00e9 \u00e8 fatto di humus\u201d. <\/em><\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/A_IndicazioniGenerali.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cIndicazioni generali\u201d.<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\" href=\"#Adi\">Assistenza Domiciliare Integrata (ADI)<\/a><\/span><\/h2>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Ausili\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Ausili e presidi<\/span><\/h2>\n<p>L\u2019ASL garantisce ad alcune categorie di cittadini, affetti da particolari patologie che causano disabilit\u00e0, la fornitura di:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>ausili protesici personalizzati<\/strong> quali: protesi d\u2019arto, protesi acustica, protesi oculare, protesi mammaria, busto ortopedico, calzature ortopediche, plantari, carrozzina, sistemi di postura, ausili per la comunicazione, ausili per la vista, ecc\u2026);<\/li>\n<li><strong>ausili per l\u2019assistenza e gestione a domicilio<\/strong> quali: letto ortopedico, materasso antidecubito, sollevatore, carrozzina di serie, sedia per WC e doccia, rialzo per WC.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p>Sono &#8220;aventi diritto&#8221;\u00a0(in connessione a loro menomazioni e disabilit\u00e0 invalidanti):<\/p>\n<ul>\n<li>invalidi civili (se il riconoscimento dell\u2019invalidit\u00e0 \u00e8 inferiore al 100%, la patologia correlata dovr\u00e0 essere riportata sul verbale),\u00a0di guerra, per servizio, ciechi e sordomuti;<\/li>\n<li>minori di anni 18 che necessitano di interventi di prevenzione, di cura o di riabilitazione per invalidit\u00e0 permanente;<\/li>\n<li>coloro che hanno presentato domanda di invalidit\u00e0, sono stati sottoposti a visita della Commissione ASL e sono in attesa di ricevere il\u00a0verbale\u00a0con riconoscimento dell&#8217;invalidit\u00e0;<\/li>\n<li>amputati di arto,\u00a0donne che hanno subito un intervento di mastectomia o con malformazione congenita che comporti l&#8217;assenza di una o di entrambe le mammelle o della sola ghiandola mammaria,\u00a0soggetti che hanno subito un intervento demolitore sull\u2019occhio,\u00a0laringo-tracheostomizzati con presentazione di idonea certificazione medica;<\/li>\n<li>i ricoverati in struttura sanitaria accreditata, pubblica o privata, per i quali il medico specialista certifichi la contestuale necessit\u00e0 ed urgenza dell&#8217;applicazione di una protesi, di una ortesi o di un ausilio prima della dimissione;<\/li>\n<li>soggetti\u00a0in assistenza domiciliare affetti da grave patologia\u00a0che obbliga all\u2019allettamento e malati terminali.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p><strong>Nel caso di ausili protesici personalizzati<\/strong><\/p>\n<p>L\u2019assistito, munito di impegnativa rilasciata dal medico di famiglia, deve effettuare una visita specialistica presso un medico prescrittore di struttura pubblica o privata accreditata scelto tra quelli inseriti nell\u2019Albo dei Prescrittori dell\u2019ASL.<\/p>\n<p>Lo specialista redige, su Modello O3, la prescrizione (in Lombardia con modalit\u00e0 &#8220;on-line&#8221;) e ne consegna copia all\u2019assistito che pu\u00f2 scegliere di rivolgersi a Ditta con sede:<\/p>\n<ul>\n<li>nel territorio di competenza della propria ASL, presso i &#8220;Fornitori Protesica&#8221; iscritti nell&#8217;Elenco Regionale;<\/li>\n<li>nella propria Regione;<\/li>\n<li>al di fuori della propria Regione. In quest\u2019ultimo caso \u00e8 necessario:\n<ul>\n<li>presentare alla Ditta il Modello O3 chiedendo il preventivo di spesa (che pu\u00f2 essere redatto sul modello stesso o separatamente)<\/li>\n<li>consegnare tutta la documentazione al proprio Distretto di residenza affinch\u00e9 rilasci l\u2019autorizzazione alla fornitura<\/li>\n<li>riconsegnare alla Ditta la documentazione autorizzata dal Distretto per ottenere l\u2019erogazione dei presidi.<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<p>Dopo che la Ditta ha erogato gli ausili prescritti, entro i tempi previsti dalla normativa vigente (massimo 90 giorni per i presidi pi\u00f9 complessi), l\u2019assistito si rivolge allo specialista prescrittore, che effettua, possibilmente entro 20 giorni dalla consegna e previo appuntamento, il collaudo.<\/p>\n<h4>Nel caso di ausili per l&#8217;assistenza e gestione a domicilio<\/h4>\n<p>L\u2019interessato, o un familiare, deve rivolgersi al medico di famiglia (o anche al medico specialista prescrittore), che effettua la prescrizione degli ausili necessari (letto ortopedico, materasso, sollevatore, carrozzina di serie, sedia per WC e doccia, rialzo per WC) per pazienti in assistenza domiciliare o malati terminali.<\/p>\n<p>L\u2019Ufficio Protesica del\u00a0Distretto di residenza rileva direttamente la prescrizione informatica e si attiva per la fornitura del presidio.<\/p>\n<p>La fornitura del presidio protesico \u00e8 garantita direttamente dall\u2019ASL e consegnata al domicilio entro 10 giorni dalla richiesta. Tutti i presidi non personalizzati sono di propriet\u00e0 dell\u2019ASL di Brescia, vengono forniti in comodato d\u2019uso gratuito, non devono essere modificati e vanno restituiti all\u2019ASL a fine utilizzo (es: ingresso in struttura residenziale, decesso o trasferimento in altra ASL).<\/p>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p>Non \u00e8 previsto alcun costo per l&#8217;assistito.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p>Per affrontare le diverse problematiche assistenziali e di cura, nel manuale potete trovare indicazioni riferite a:<\/p>\n<ul>\n<li><a href=\"#Movimento\"><b><i>ausili per il movimento<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Allettamento\"><b><i>ausili per la persona allettata<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Incontinenza\"><b><i>incontinenza urinaria e fecale<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Incontinenza\"><b><i>pannoloni<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Catetere\"><b><i>catetere vescicale<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Nad\"><b><i>nutrizione artificiale<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Respiratoria\"><b><i>insufficienza respiratoria<\/i><\/b><\/a><b><i><\/i><\/b><\/li>\n<\/ul>\n<h4>&#8230;quanta burocrazia?<\/h4>\n<p>L&#8221;iter per giungere alla fornitura di protesi pu\u00f2 apparire inutilmente appesantito da pastoie burocratiche: tuttavia, dobbiamo essere tutti ben convinti che il sistema di assistenza protesica pu\u00f2 funzionare solo a condizione che vengano forniti unicamente ausili e protesi effettivamente necessari a ciascun singolo caso, in relazione alle sue specifiche compromissioni funzionali: la prescrizione preliminare, il percorso autorizzativo, i controlli sono strumenti basilari per consentire la &#8220;tenuta del sistema&#8221; che, diversamente, si troverebbe a dover far fronte a costi insostenibili. \u00c9 ben evidente che ogni protesi ed ogni ausilio consegnato ad un assistito deve essere pagato dal servizio sanitario!<\/p>\n<p>Accettiamo quindi la fatica di dover sostenere un percorso autorizzativo apparentemente appesantito, sapendo che ci\u00f2 consente di far funzionare il sistema evitando di disperdere inutilmente risorse, di dare servizi a chi non ne ha bisogno o, peggio, di consentire favoritismi.<\/p>\n<h4>Burocrazia: la storia della parola<\/h4>\n<p>Il termine burocrazia, parola moderna di origine mista francese (<em>bureau <\/em>&#8211; &#8220;ufficio&#8221;) e greca (<em>kr\u00e1tos <\/em>&#8211; &#8220;potere&#8221;) sta ad indicare l\u2019insieme di apparati e persone alle quali \u00e8 affidata, a diversi livelli, l\u2019amministrazione di uno Stato &#8211; o anche di enti non statali &#8211; secondo criteri di razionalit\u00e0, imparzialit\u00e0, impersonalit\u00e0.<\/p>\n<p>Il termine fu coniato nel 1759 dall\u2019economista francese Vincent de Gournay per stigmatizzare la potenza crescente dei funzionari pubblici nella vita politica e sociale, che configurava una vera e propria forma di \u201cgoverno dei funzionari\u201d, fra l\u2019altro del tutto inefficiente sul piano dell\u2019amministrazione dello Stato.<\/p>\n<p>Nei primi decenni del Novecento il concetto fu definito in maniera sistematica da M. Weber nella sua opera &#8220;Economia e societ\u00e0&#8221;, il quale consider\u00f2 la struttura burocratica come espressione ed effetto dei processi di razionalizzazione e specializzazione delle comunit\u00e0 moderne.<\/p>\n<p>Weber parl\u00f2 di processo irreversibile di burocratizzazione universale, che tendeva a imprigionare gli uomini in una rete di regole minuziose e a sottometterli alla potenza anonima, irresponsabile e ogni giorno pi\u00f9 necessaria degli apparati burocratici. Ci\u00f2 costituiva, a suo giudizio, un enorme pericolo per il futuro della libert\u00e0 e della democrazia nel mondo contemporaneo.<\/p>\n<p>Sebbene il termine burocrazia sia stato coniato in un&#8217;epoca moderna, dal punto di vista storico l&#8217;introduzione sistematica di un sistema amministrativo suddiviso in numerosi uffici e basato su procedure in qualche modo unificate risale all&#8217;Antica Roma, pi\u00f9 precisamente all&#8217;imperatore Claudio, che nel I secolo d.C. introdusse una vera rivoluzione concettuale rispetto al tradizionale accentramento del potere politico nelle mani del Senato, interponendo un corpus di funzionari &#8211; seppure inizialmente legati in modo strettissimo al potere imperiale &#8211; come intermediario tra il potere e la societ\u00e0 romana.<\/p>\n<p>Nel Novecento il processo di burocratizzazione ha conosciuto una straordinaria espansione anche nei paesi capitalistici, per effetto innanzitutto delle politiche di welfare, che implicano un crescente intervento dello Stato nella vita quotidiana dei cittadini.<\/p>\n<p>A fronte di ci\u00f2 sono in atto processi di \u201cdeburocratizzazione\u201d delle amministrazioni pubbliche e private, che rispondono alle esigenze di una societ\u00e0 in continua trasformazione, che rende rapidamente obsolete le competenze e le specializzazioni della burocrazia e si mostra sempre pi\u00f9 insofferente ai vincoli posti dalle sue regole e dalle sue procedure.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Badante\"><\/a><span style=\"background-color: #00ff00; color: #000000;\">Badante<\/span><\/h2>\n<p>Badante \u00e8 il termine usato nel linguaggio comune per definire chi, all&#8217;interno dell&#8217;ambiente domestico pur non essendo familiare, si occupa della cura e assistenza della persona non autosufficiente.<\/p>\n<p>La badante ha essenzialmente funzioni assistenziali non sanitarie (<a href=\"#Igiene\"><b><i>igiene della persona<\/i><\/b><\/a><u>,<\/u> sorveglianza, preparazione dei pasti,..). \u00c8 tenuta anche alla cura dell&#8217;ambiente domestico, per rendere la casa vivibile ed accogliente per l&#8217;assistito.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p>I comuni hanno attivato degli sportelli badanti\/assistenti familiari per aiutare gli anziani e le loro famiglie ad individuare le persone pi\u00f9 adeguate alle loro esigenze.<\/p>\n<p>I comuni mettono a disposizione gli elenchi: sar\u00e0 poi compito dell&#8217;anziano o della famiglia prendere contatto e stipulare un contratto di lavoro (con oneri a proprio carico) con la persona.<\/p>\n<p>I Centri di Assistenza Fiscale (CAF) posso essere di aiuto per l&#8217;assunzione della badante, per la regolarizzazione del contratto, per gli obblighi e le comunicazioni da trasmettere all&#8217;INPS.<\/p>\n<h4>\u2026 e la legge cosa dice?<\/h4>\n<p>Dal 01\/07\/2013 \u00e8 in vigore il nuovo contratto nazionale di lavoro per gli assistenti familiari, che disciplina il rapporto di lavoro domestico per il triennio 2013-2016.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\"><a id=\"Bambino\"><\/a>Bambino malato<\/span><\/h2>\n<p>La malattia di un figlio \u00e8 un evento estremamente doloroso: qualunque sia la gravit\u00e0 e la complessit\u00e0 della patologia in atto, per un genitore \u00e8 sempre drammatico vedere che il proprio bambino deve confrontarsi sin da piccolo con la fragilit\u00e0 dell\u2019essere umano.<\/p>\n<p>La malattia ed il dolore assumono tante forme, tante sfaccettature, diversi livelli di complessit\u00e0 e di compromissione, diverse prospettive, quante sono le persone che li vivono. Ciascuno li vive e li affronta a suo modo, tenendo conto di quello che pu\u00f2.<\/p>\n<p>Quello che pu\u00f2 provare un genitore quando il proprio figlio si ammala attraversa senza sosta il mare delle emozioni in tutte le sue sfumature e profondit\u00e0: il senso di colpa per aver trasmesso o non esser riuscito a preservare il figlio dalla malattia,\u00a0 l\u2019impotenza rispetto alla cura ed evoluzione della patologia, la tenerezza per un figlio cresciuto ora tornato piccolo, la rabbia per una vita diversa da quella sognata, la speranza, la sorpresa di fronte a risorse inaspettate ed inimmaginabili, la difficolt\u00e0 di far fronte alle ansie ed alle preoccupazioni proprie, del proprio figlio, del proprio coniuge, degli altri membri della famiglia.<\/p>\n<p>\u00c9 molto comune sentir dire dai genitori di bambini malati la frase \u201cNon so che cosa darei per essere io al suo posto\u2026 farei di tutto per essere io ammalato e non lui\u201d. Ma il posto purtroppo \u00e8 il suo ed \u00e8 il bambino stesso che deve trovare il modo di poterci stare, il proprio modo di vivere il suo essere ammalato. Ed \u00e8 l\u2019adulto di riferimento che pu\u00f2 aiutare il bambino a fare i conti con la propria malattia e con tutto ci\u00f2 che poi si traduce nel quotidiano<\/p>\n<p>Stare vicino al proprio bambino che si \u00e8 ammalato significa aiutarlo a convivere con la propria condizione per trovare il modo di continuare a vivere e crescere, nonostante la malattia che amaramente e tragicamente \u00e8 la sua.<\/p>\n<h4>Rispondere alle sue domande<\/h4>\n<p>Il torto pi\u00f9 grave che si pu\u00f2 fare ad un bambino \u00e8 quello di chiudersi e di sfuggire alle numerose domande che si pone, a modo suo e con i suoi strumenti, quando sente magari per la prima volta che qualcosa di incomprensibile e spaventoso \u00e8 entrato nella sua vita. E&#8217; necessario accompagnare il bambino all\u2019incontro con ci\u00f2 che sta accadendo, non lo si pu\u00f2 lasciare solo.<\/p>\n<p>Spesso gli adulti dicono \u201cE\u2019 troppo piccolo per capire\u201d, ma questa \u00e8 una bugia che serve per sfuggire ad un compito per l&#8217;adulto difficile e duro, perch\u00e9 spesso \u00e8 proprio l\u2019adulto ad essere troppo spaventato per poterne parlare.<\/p>\n<p>Negare e non aprirsi alla possibilit\u00e0 che il proprio figlio si interroghi, faccia domande e comprenda la sua malattia ed il suo percorso di cura non lo salvaguarder\u00e0 e non lo protegger\u00e0, ma risuoner\u00e0 da una parte come un divieto alla ricerca ed alla curiosit\u00e0 -meccanismo che potrebbe poi estendersi anche ad altri campi- dall\u2019altra come il presagio che la situazione sia talmente compromessa che non ci si pu\u00f2 nemmeno pronunciare e questo rimanderebbe all\u2019idea di un adulto spaventato, senza mezzi e, dunque, poco adatto a soccorrerlo.<\/p>\n<p>\u00c9 importante non ricorrere mai alla negazione della realt\u00e0 ma permettere al bambino di apprenderla con i propri mezzi ed i propri tempi. Ci\u00f2 non significa rovesciare sul paziente, grande o piccolo che sia, il suo quadro clinico -cosa che rischierebbe poi di non sostenere emotivamente- significa mettersi a disposizione del bisogno di comprendere ci\u00f2 che sta accadendo, rendersi disponibili a rispondere alle sue domande, offrendo uno spazio in cui possa esprimere le sue paure e preoccupazioni.<\/p>\n<p>In linea generale -e soprattutto per i bambini- avere chiarezza rispetto al proprio percorso di cura fa abbassare i livelli di ansia (poich\u00e9 si ha la sensazione di avere un maggior controllo sugli eventi) e facilita la capacit\u00e0 di farsi carico in prima persona di ci\u00f2 che si sa dover affrontare.<\/p>\n<p>Ci\u00f2 significa aiutare il piccolo paziente ad avvicinarsi ad una comprensione e rappresentazione del suo percorso di cura adeguata alle sue capacit\u00e0 cognitive e che tenga conto del suo bisogno di capire e di sapere, o del suo bisogno di restare al riparo da informazioni \u201cnon digeribili\u201d in quel momento.<\/p>\n<p>Questa disponibilit\u00e0, che presuppone di partire dal bambino e non dalle nostre angosce o convinzioni, prevede anche che l\u2019adulto sappia accettare di stare a fianco del bambino pur non avendo risposte pronte. Ci sono domande a cui non si pu\u00f2 rispondere e che portano con s\u00e9\u00a0 tutto il dolore, la stanchezza, la rabbia, la paura, il senso di profonda ingiustizia di fronte a cui, come adulti, \u00e8 importante riuscire a stare e resistere.<\/p>\n<h4>Accompagnare<\/h4>\n<p>\u00c8 di vitale importanza che i bambini siano accompagnati nelle loro esperienze pi\u00f9 dolorose: se al dolore si aggiungono anche la solitudine ed il vuoto, la sofferenza rischia di diventare intollerabile.<\/p>\n<p>Gli adulti devono sapere che i tempi interni dei bambini sono diversi dai loro. Capita spesso, invece, che interpretino le apparenti distrazioni del bambino come indifferenza. I bambini soffrono, soffrono moltissimo, per\u00f2 dopo pochi minuti tornano a giocare, a ridere, a pensare ad altro. Questa modalit\u00e0 di vivere il dolore e la preoccupazione non corrisponde a quella dell\u2019adulto, che per questo talvolta fatica a cogliere la peculiare sensibilit\u00e0 del bambino e cos\u00ec non riesce a capirlo.<\/p>\n<p>Ma quando il bambino \u00e8 lasciato solo nella sua disperazione e non \u00e8 aiutato a sperimentare e tollerare la sofferenza, il dolore diviene un\u2019esperienza invivibile e pu\u00f2 accadere allora che la vita emotiva venga compressa e talvolta annullata.<\/p>\n<p>Per un bambino \u00e8 molto rassicurante avere accanto un adulto che navighi con lui, a maggior ragione quando si trova nell\u2019incertezza e nella fatica. L\u2019importante \u00e8 che il dolore non resti muto, come pu\u00f2 avvenire quando i bambini avvertono il divieto non pronunciato di fare domande e se temono di procurare altro dolore ad un genitore gi\u00e0 profondamente segnato e provato da ci\u00f2 che sta succedendo.<\/p>\n<p>Di fronte al dramma di un bambino che vive una malattia \u00e8 giusto che gli adulti abbiano rispetto e comprensione, e che, mossi dall&#8217;inevitabile bisogno di eliminare la sua sofferenza, non cedano alla tentazione di sostituirsi a lui tentando di fornire le proprie soluzioni o soluzioni preconfezionate.<\/p>\n<p>Sostenere e stare accanto al proprio figlio che soffre implica per il genitore il dover farei i conti con la propria fatica, il proprio dolore, la propria rabbia ed i sensi di colpa, il peso di domande e desideri inconfessabili. Tener conto anche dei propri vissuti e dei propri limiti permetter\u00e0 al genitore non solo di alleviare il dolore e la sofferenza, ma di sostenere tutta la vita che c&#8217;\u00e8 in s\u00e9 stessi e nel proprio bambino.<\/p>\n<h4>Prendersi cura di un bambino \u00e8 un atto naturale<\/h4>\n<p>Quando il bambino \u00e8 sano i genitori istintivamente soddisfano i suoi bisogni primari (sicurezza, igiene, alimentazione, \u2026) e lo sostengono nel percorso di crescita che lo porter\u00e0 gradualmente a diventare indipendente. Il tutto nell\u2019ambito di una intensa relazione affettiva che avvolge ogni gesto e ogni intenzione.<\/p>\n<p>Quando nasce un bambino malato o la malattia subentra durante l\u2019infanzia, pu\u00f2 cambiare il senso del prendersi cura perch\u00e9 ci si trova a confrontarsi con una realt\u00e0 che non corrisponde alle naturali aspettative. In questi casi la cura mantiene sempre la finalit\u00e0 di accompagnare il percorso di vita ma in uno scenario diverso, perch\u00e9 condizionato dalla\u00a0 prognosi e dalle possibili conseguenze sull\u2019autonomia.<\/p>\n<p>A differenza di ci\u00f2 che comunemente si pensa, in queste situazioni i genitori sono gli esperti, perch\u00e9 conoscono il bambino e sanno leggere e interpretare il linguaggio (non solo verbale) del figlio e rispondere con i gesti di cura pi\u00f9 adeguati ai suoi bisogni.<\/p>\n<p>Questa competenza si matura nel tempo, anche grazie al supporto di operatori che affiancano la famiglia trasferendo competenze tecniche specifiche per la situazione o che la supportano nell\u2019affrontare le problematiche emotive e relazionali che spesso caratterizzano queste esperienze di vita.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p>Per attivare un supporto psicologico in favore del piccolo paziente o dei suoi genitori:<\/p>\n<ul>\n<li>se il bambino \u00e8 in carico presso una struttura ospedaliera, chiedere all\u2019equipe medico-curante se il reparto \u00e8 attivo un servizio di psicologia e, nell\u2019eventualit\u00e0, chiedere di accedervi<\/li>\n<li>chiedere un consiglio al <a href=\"#Medico\"><b><i>pediatra di famiglia<\/i><\/b><\/a>, che potr\u00e0 indirizzare verso i servizi territoriali di competenza.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"#Movimento\"><span style=\"color: #000000; background-color: #00ffff;\">Bastone<\/span><\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Benessere\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Benessere<\/span><span style=\"color: #000000;\"><span style=\"background-color: #ff0000;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-787 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-21.21.22.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-21.21.22.jpg 680w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-21.21.22-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/span><\/span><\/h2>\n<p>L&#8217;OMS definisce la salute come \u201cuno stato di completo benessere fisico, mentale e sociale e non la semplice assenza di malattia o infermit\u00e0&#8221;.<\/p>\n<p>Per raggiungere tale stato di completo benessere \u00e8 essenziale :<\/p>\n<ul>\n<li>soddisfare i propri bisogni<\/li>\n<li>conoscere e realizzare le proprie aspirazioni<\/li>\n<li>poter agire sull&#8217;ambiente circostante.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Il benessere \u00e8 un diritto per ogni persona in ogni fase della sua vita.<\/p>\n<p>Anche i caregiver hanno il diritto di mantenersi sani mentalmente e fisicamente, di avere una vita sociale e conciliare l\u2019impegno di cura con quello familiare e lavorativo.<\/p>\n<p>Il benessere del caregiver \u00e8 fondamentale anche per il benessere della persona ammalata.<\/p>\n<p>Al caregiver deve essere data la possibilit\u00e0 di ritagliarsi del tempo da dedicare a se stesso, mantenere delle relazioni sociali e, se necessario, chiedere aiuto a sua volta.<\/p>\n<p>Fattori di rischio per il benessere psico-fisico del caregiver sono:<\/p>\n<ul>\n<li>avere poche relazioni sociali<\/li>\n<li>la scarsa conoscenza della malattia<\/li>\n<li>la scarsa capacit\u00e0 di gestire le situazioni critiche<\/li>\n<li>i sensi di colpa<\/li>\n<li>la tensione e l\u2019affaticamento nella relazione con l&#8217;assistito.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Consigli pratici<\/h4>\n<p>Mantenere alto il proprio umore e cercare di preservare la propria salute fisica \u00e8 indispensabile per continuare a essere il miglior aiuto per il proprio assistito.<\/p>\n<p>Ecco qualche piccolo consiglio utile.<\/p>\n<ul>\n<li>Informati su: malattia, cure, diritti del malato e tuoi, mezzi di trasporto adatti, permessi lavorativi, possibilit\u00e0 di part-time,&#8230; Chiedi ai medici, alle associazioni di pazienti e familiari che ci sono gi\u00e0 passati: pi\u00f9 informazioni hai, pi\u00f9 facile sar\u00e0 capire se stai facendo la cosa migliore per te e il tuo caro<\/li>\n<li>Non trascurare sonno e alimentazione: dormire e mangiare in modo corretto sono requisiti indispensabili per mantenersi sani e attivi<\/li>\n<li>Fai esercizio: fare attivit\u00e0 fisica, soprattutto se all\u2019aria aperta e a contatto con altre persone, non giova solo al corpo ma ti aiuter\u00e0 a mantenere alto l\u2019umore<\/li>\n<li>Prenditi un tuo spazio: conservare un po\u2019 di tempo da dedicare a se stessi facendo qualcosa di gratificante non \u00e8 un atto di egoismo ma una necessit\u00e0 per la mente e per il corpo. Ne trarr\u00e0 giovamento anche chi ti sta intorno.<\/li>\n<li>Chiedi aiuto: non esitare a cercare qualcuno che ti possa sostituire almeno per qualche ora, dai fiducia anche a chi ti sta intorno e lascia che facciano qualcosa per te. E se proprio non trovi nessuno, chiedi alle associazioni di volontari o alle istituzioni della tua zona per un\u2019assistenza qualificata.<\/li>\n<li>Parla con qualcuno: sfogarsi un po\u2019, tirare fuori le proprie emozioni, positive o negative che siano \u2013 soprattutto con qualcuno che ti pu\u00f2 capire perch\u00e9 magari ci \u00e8 gi\u00e0 passato \u2013 pu\u00f2 aiutarti a ritrovare un po\u2019 di serenit\u00e0. I <a href=\"#Gruppi\"><b><i>Gruppi di auto-aiuto<\/i><\/b><\/a> organizzati dalle varie associazioni non sono rivolti solo ai pazienti che vivono in prima persona la malattia ma anche ai loro familiari.<\/li>\n<li>Curati quando stai male: se pensi di avere un problema di salute fisica o psichica non esitare a rivolgerti ad un medico e se gi\u00e0 soffri di una malattia non trascurare le tue terapie.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"#Tumori\"><span style=\"color: #000000; background-color: #ffcc00;\">Cancro<\/span><\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ff00; color: #000000;\"><a id=\"Caregiver\"><\/a>Caregiver familiare e professionale<\/span><\/h2>\n<p>Caregiver \u00e8 un termine inglese che indica \u201ccolui o colei che si prende cura di\u201d. I caregiver posso essere familiari, amici o persone con ruoli diversi che si assumono la responsabilit\u00e0 di assistere, prendersi cura e favorire l&#8217;elaborazione del percorso, spesso traumatico, della malattia.<\/p>\n<p>Per il malato, poter continuare a sentirsi parte integrante del nucleo familiare, mantenere una comunicazione sincera che non sfoci nel pietismo, rappresenta il punto di partenza per affrontare le difficolt\u00e0.<\/p>\n<p>D&#8217;altra parte il caregiving, ossia il prestare cure, \u00e8 un&#8217;attivit\u00e0 lodevole ma spesso inevitabile, difficile e destabilizzante per colui che si trova in questo ruolo (caregiver).<\/p>\n<p>La lingua italiana non prevede una traduzione di questo termine. Tale assenza linguistica rischia di far passare in secondo piano molti caregiver che si prendono cura di familiari malati e per il cui servizio non hanno riconoscimento, assistenza o sostegno specifico.<\/p>\n<h4>Da familiare a caregiver familiare&#8230;<\/h4>\n<p>I problemi di salute che comportano disabilit\u00e0 o dipendenza cambiano le relazioni familiari e sociali della persona che deve essere assistita. E cos\u00ec un fratello, sorella, marito, moglie, figlio si trovano ad essere caregiver, ovvero la persona principalmente responsabile del soddisfacimento dei bisogni fisici, psicologici e sociali del loro familiare. La persona da assistere ora dipende da loro per i suoi basilari bisogni fisici.<\/p>\n<p>Le mansioni che il caregiver deve svolgere sono molteplici e dipendono dalla specificit\u00e0 dell&#8217;assistito :<\/p>\n<ul>\n<li>provvedere alla cura personale (fare il bagno e la toilette, vestire, fare e dare da mangiare)<\/li>\n<li>svolgere mansioni fuori casa (fare la spesa, accompagnare l&#8217;assistito alle visite)<\/li>\n<li>badare alla casa (pulire, cucinare)<\/li>\n<li>aiutare la persona a riguadagnare autosufficienza (insegnargli e stimolarlo a fare gli idonei esercizi)<\/li>\n<li>fornire supporto emotivo, incoraggiare la persona a fare il pi\u00f9 possibile il pi\u00f9 a lungo possibile per prevenire l&#8217;atrofia della mente e del corpo.<\/li>\n<\/ul>\n<p>Per essere caregiver occorre non solo l\u2019affetto legato alla parentela ma anche un bagaglio culturale, una buona solidit\u00e0 emotiva ed il sostegno esterno per affrontare impegni gravosi e le tensioni emotive connesse al compito assistenziale.<\/p>\n<p>Indipendentemente dal fatto che la disabilit\u00e0 sia dovuta alla progressione di una malattia cronica o legata ad un evento acuto, diventare caregiver \u00e8 un grosso cambiamento per entrambe le persone. Tale cambiamento \u00e8 spesso stressante: bisogna abbandonare modi ed abitudini di vita consolidate per adottarne di nuove e ci\u00f2 crea scompiglio emotivo e stress.<\/p>\n<h4>Lo stress del caregiver<\/h4>\n<p>Essere caregiver significa farsi carico del lavoro e della responsabilit\u00e0 della cura. Una responsabilit\u00e0 che deve trovare conciliazione con l&#8217;attivit\u00e0 lavorativa, familiare, personale; tutto ci\u00f2 comporta stress, ansia, depressione, isolamento sociale.<\/p>\n<p>La funzione di caregiver \u00e8 spesso assunta a fronte di una necessit\u00e0, di un&#8217;emergenza, in assenza di una conoscenza di ci\u00f2 che questo significa. Si assume la responsabilit\u00e0 senza conoscerne la declinazione e le difficolt\u00e0 che comporta nel breve e nel lungo termine, senza conoscere bene la patologia e la sua evoluzione e ci\u00f2 che questo comporta nel concreto della gestione quotidiana.<\/p>\n<p>Fare il caregiver comporta un mix di emozioni: l&#8217;amore per il familiare e la soddisfazione che deriva dall&#8217;aiutare coesistono con i sentimenti di risentimento per la perdita della propria vita privata e la frustrazione di sentirsi non in grado di gestire la situazione ed in balia degli eventi. Queste emozioni conflittuali possono causare senso di colpa, disorientamento e stress.<\/p>\n<p>Ulteriori fonti di stress sono anche:<\/p>\n<ul>\n<li>sentirsi colpevoli per la situazione<\/li>\n<li>non avere abbastanza tempo per s\u00e9 stessi e per stare con altri membri della famiglia<\/li>\n<li>avere conflitti con la persona assistita e\/o con altri membri della famiglia<\/li>\n<li>avere preoccupazioni economiche<\/li>\n<li>sentirsi incompetenti rispetto alle conoscenze ed abilit\u00e0 richieste nel ruolo di caregiver.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Valuta il tuo livello di stress<\/h4>\n<p>Rispondendo a queste domande potrai valutare il tipo e l\u2019intensit\u00e0 dello stress a cui sei sottoposto svolgendo il lavoro di caregiver.<\/p>\n<p>Per ciascuna domanda scegli il numero che meglio descrive come ti senti attualmente.<\/p>\n<p>Il punteggio globale (da 15 a 75) si ottiene sommando tutti i punteggi di valutazione scelti.<\/p>\n<p>Un punteggio superiore a 31 indica la presenza di stress dato dall\u2019assistenza svolta come caregiver.<\/p>\n<table style=\"height: 1670px; width: 100%; border-style: solid; border-color: #0429e0; background-color: #dcf7f6;\" width=\"100%\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 131px;\">\n<td style=\"height: 131px; border-color: #0731db;\" width=\"3%\"><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<td style=\"height: 131px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\"><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center; height: 131px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><strong>Mai, assoluta-mente no<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center; height: 131px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><strong>Di rado, poco<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center; height: 131px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><strong>A volte, <\/strong><\/p>\n<p><strong>un po&#8217;<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center; height: 131px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><strong>Frequente-mente, molto<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"3%\"><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\"><strong><em>punteggio<\/em><\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center; height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><strong>1<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center; height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><strong>2<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center; height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><strong>3<\/strong><\/td>\n<td style=\"text-align: center; height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><strong>4<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 51px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">1<\/td>\n<td style=\"height: 51px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">Pensi di non riuscire pi\u00f9 a fronteggiare la situazione?<\/td>\n<td style=\"height: 51px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 51px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 51px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 51px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 67px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">2<\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">Pensi di avere bisogno di aiuto?<\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 99px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">3<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">Ti capita di sentirti depresso per la situazione?<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 99px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">4<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">La tua salute ne ha in qualche modo sofferto?<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 131px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">5<\/td>\n<td style=\"height: 131px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">Ti preoccupi che possano succedere incidenti alla persona che stai assistendo?<\/td>\n<td style=\"height: 131px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 131px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 131px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 131px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 99px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">6<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">Pensi che il problema non abbia via d\u2019uscita?<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 99px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">7<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">Hai difficolt\u00e0 ad andare via per le vacanze?<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 99px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">8<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">In che misura \u00e8 stata modificata la tua vita sociale?<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 99px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">9<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">In che misura \u00e8 stata turbata la tua famiglia?<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 99px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">10<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">Il sonno viene interrotto dalla persona che stai assistendo?<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 99px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">11<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">Il tuo tenore di vita si \u00e8 abbassato?<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 99px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">12<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">Ti senti imbarazzato dalla persona che stai assistendo?<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 99px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">13<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">Sei impossibilitato a ricevere visite?<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 99px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">14<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">Ti capita di essere contrariato o arrabbiato?<\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 99px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 67px; text-align: center; border-color: #0731db;\" width=\"3%\">15<\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\">Ti capita di sentirti frustrato?<\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"13%\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 20px;\">\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"3%\"><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" width=\"42%\"><strong>Punteggio totale <\/strong><\/td>\n<td style=\"height: 67px; border-color: #0731db;\" colspan=\"4\" width=\"53%\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>\/75<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p>&nbsp;<\/p>\n<h4>Il burnout<\/h4>\n<p>Il burnout \u00e8 uno stato di esaurimento fisico, emotivo e mentale che subentra quando il peso da sopportare diventa eccessivo. Tale peso \u00e8 dato dal bisogno di cura totale (fisica, emotiva, economica, psicologica) e continuativa di cui l&#8217;assistito necessita. Il burnout \u00e8 un serio problema per il caregiver, per la sua famiglia e per l&#8217;assistito stesso: il congiunto ed i figli del caregiver posso perdere il loro agente di cura, dovendone subire rabbia, depressione, disperazione derivante dal burnout, mentre l&#8217;assistito pu\u00f2 perdere qualit\u00e0 di cura a causa del burnout del caregiver.<\/p>\n<p>Il caregiver in burnout ha perso la propria energia e voglia di prendersi cura, \u00e8 stanco, teso, ansioso e depresso. I sintomi del burnout sono simili a quelli dello stress e della <a href=\"#Depressione\"><b><i>depressione<\/i><\/b><\/a>:<\/p>\n<ul>\n<li>isolarsi da amici, familiari, parenti<\/li>\n<li>perdita di interesse nelle attivit\u00e0 che prima piacevano<\/li>\n<li>tristezza, irritabilit\u00e0, perdita di speranza, sensazione di non poter essere aiutati in alcun modo<\/li>\n<li>perdita dell&#8217;appetito, di peso o di entrambe<\/li>\n<li>disturbi del sonno<\/li>\n<li>voglia di fare del male a s\u00e9 stessi o all&#8217;assistito<\/li>\n<li>esaurimento fisico ed emotivo<\/li>\n<li>irritabilit\u00e0<\/li>\n<li>perdita di interesse nel lavoro<\/li>\n<li>minor resa lavorativa<\/li>\n<li>uso di farmaci e alcol<\/li>\n<\/ul>\n<h4>I pensieri \u201cneri\u201d del caregiver<\/h4>\n<ul>\n<li>Impressione che tutti gli sforzi siano di scarsa utilit\u00e0<\/li>\n<li>consapevolezza di non potersi ammalare, perch\u00e9 anche una breve assenza avrebbe conseguenze drammatiche sull&#8217;assistito<\/li>\n<li>sommarsi di compiti assistenziali agli impegni familiari e lavorativi<\/li>\n<li>affaticamento e senso di insufficienza delle forze psicofisiche<\/li>\n<li>problemi economici<\/li>\n<li>alternanza di disgusto, compassione, rabbia, tenerezza, imbarazzo, vergogna e sensi di colpa<\/li>\n<li>sensazione che la situazione sia destinata a durare all\u2019infinito.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Caregiver, pensa (anche) alla tua salute!<\/h4>\n<p>Essere caregiver \u00e8 gratificante ma pu\u00f2 anche esaurire la persona fisicamente ed emozionalmente, portandola ad ammalarsi e a sviluppare lei stessa disabilit\u00e0.<\/p>\n<p>Essere caregiver di una persona amata non deve far dimenticare la propria vita. Il caregiver pu\u00f2 ricoprire infatti meglio il proprio ruolo se dedica tempo ed attenzione ai propri bisogni personali: la sua salute \u00e8 di fondamentale importanza (se lui si ammala chi si prender\u00e0 cura dell&#8217;assistito?)<\/p>\n<p>Per evitare di essere prosciugato fisicamente ed emozionalmente il caregiver deve prendersi cura di s\u00e9 stesso, salvaguardare la propria salute e sviluppare modi per far fronte alla situazione.<\/p>\n<p>\u00c8 importante mantenere un proprio spazio personale in cui coltivare attivit\u00e0 che piacciono e rigenerano (leggere un libro, vedere gli amici, guardare un film, suonare uno strumento, frequentare un corso). Pu\u00f2 non essere facile trovare il tempo per queste attivit\u00e0 ma il farle arreca benefici sia al caregiver che alla persona di cui ci si prende cura: soddisfare i propri bisogni rigenera, donando nuova energia e vigore per svolgere il ruolo di caregiver.<\/p>\n<h4>Come gestire lo stress<\/h4>\n<ul>\n<li>Dai voce a ci\u00f2 che provi e senti: le emozioni ed i sentimenti che sperimenti sono tutti legittimi, anche quelli che ti disturbano (rabbia, frustrazione, tristezza). Riconoscere ed accettare le proprie emozioni \u00e8 il primo passo verso la risoluzione del senso di colpa e dello stress<\/li>\n<li>Impara ad esprimere le tue emozioni ai tuoi familiari, amici o professionisti<\/li>\n<li>Tieni sott&#8217;occhio il livello di stress a cui sei sottoposto<\/li>\n<li>Sii consapevole dei sentimenti, pressioni e stress che stai vivendo<\/li>\n<li>Condividi le tue difficolt\u00e0 con chi sta vivendo la tua stessa situazione frequentando ad esempio un<a href=\"#Gruppo\"><b><i> gruppo di auto-aiuto<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li>Fissa obbiettivi realistici: se fare il caregiver non \u00e8 l&#8217;unico ruolo che rivesti, definisci le tue priorit\u00e0 e comportati di conseguenza, stabilendo ci\u00f2 che puoi fare e cosa no<\/li>\n<li>Elenca le diverse attivit\u00e0 necessarie all&#8217;assistenza (es. fare la spesa, pulire la casa, preparare i pasti, igiene, mobilizzazione, compagnia dell&#8217;assistito,..) e suddividile tra le varie persone di famiglia, amici, professionisti, volontari,&#8230;per non essere il solo a doversi far carico di tutto<\/li>\n<li>Fissa periodiche riunioni di famiglia per rendere partecipi anche gli altri familiari della situazione dell&#8217;assistito e coinvolgerli nella responsabilit\u00e0 dell&#8217;assistenza<\/li>\n<li>Non aspettarsi che siano gli altri ad offrire aiuto ma domandalo quando necessario<\/li>\n<li>Mantieni una tua vita al di fuori del ruolo di caregiver (famiglia, lavoro, hobby)<\/li>\n<li>Mantieniti in salute fisica e mentale consumando tre salutari pasti al giorno, dormendo bene e per il tempo necessario, facendo una regolare attivit\u00e0 fisica, concedendoti settimanalmente momenti di relax da dedicare alle attivit\u00e0 che ti piacciono e ti rigenerano<\/li>\n<li>Per far fronte allo stress non adottare comportamenti distruttivi (uso di alcol, fumo, droghe) che, oltre a non risolvere la situazione, creano ulteriori problemi e danni alla salute<\/li>\n<li>Informati sui servizi presenti sul territorio e sulle relative modalit\u00e0 di accesso.<\/li>\n<\/ul>\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; border-color: #c48908; background-color: #f7f0b5;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\">\n<h3>Il MANIFESTO PER I FAMILIARI CAREGIVER<\/h3>\n<p><strong>Verso il riconoscimento culturale, sociale, giuridico del caregiver<\/strong><\/p>\n<p>L&#8217;assistenza alle persone non autosufficienti di tutte le et\u00e0 \u00e8 un ruolo che investe un numero sempre pi\u00f9 alto di persone. \u00c8 un compito difficile sul piano umano, complesso sul piano organizzativo, che richiede competenza, &#8220;forza&#8221; fisica e psicologica, disponibilit\u00e0 di tempo, spesso anche disponibilit\u00e0 economiche. Oggi pi\u00f9 che mai, il contesto familiare \u00e8 il luogo privilegiato della cura. Valorizzare e supportare concretamente il ruolo dei suoi membri nell&#8217;assistenza \u00e8 lo scopo di questo MANIFESTO.<\/p>\n<p><strong>Il caregiving \u00e8 essenziale <\/strong>per il mantenimento della persona non autosufficiente, spesso affetta da polipatologia, nel proprio domicilio; a buon diritto partecipa al &#8220;sistema dei servizi&#8221; con la caratterizzazione che gli \u00e8 propria, di servizio informale. \u00c8 essenziale anche per un&#8217;altra ragione, che fonda la nostra idea di societ\u00e0 e di contratto sociale: il prendersi cura, in special modo del pi\u00f9 debole, sostanzia il legame fra le generazioni sia nella direzione del far crescere sia in quella dell&#8217;accompagnare nella malattia e nella perdita della vita.<\/p>\n<p><strong>Il <\/strong><strong>caregiving \u00e8 gravoso<\/strong> e si assiste ad una progressiva difficolt\u00e0 nell&#8217;espletamento delle sue funzioni perch\u00e9 \u00e8 aumentato il numero e la gravit\u00e0 clinico-assistenziale delle persone bisognose di cura e perch\u00e9 \u00e8 cambiata la struttura della famiglia da una pluralit\u00e0 di attori dell&#8217;assistenza alla sostanziale solitudine della diade curante-curato.<\/p>\n<p>Il caregiver ha un grande carico sul piano psicologico, in cui i vissuti pi\u00f9 frequenti, ingravescenti con il protrarsi dell&#8217;assistenza nel tempo, sono la solitudine, l&#8217;incertezza sul futuro, le conseguenze emotive del contatto costante con una sofferenza prolungata e spesso molto grave.<\/p>\n<p>La conferma dell\u2019importanza del ruolo svolto dalle famiglie, in particolare da madri, mogli e figlie, arriva dal 46\u00b0 Rapporto del Censis del 2012, sulla situazione sociale del Paese. Sono le donne che circa nel 70% dei casi si occupano della cura e assistenza, spostamenti casa &#8211; ospedale, visite. Sempre il Censis rileva che i familiari che assistono accusano nel 29% dei casi stati d&#8217;ansia, tristezza, disturbi del sonno. Lo studio di Elizabeth Blackburn, premio Nobel per la Medicina nel 2009, ha dimostrato che i caregivers sottoposti allo stress di curare familiari gravi hanno un&#8217;aspettativa di vita ridotta dai 9 ai 17 anni.<\/p>\n<p>Pi\u00f9 recentemente il sistema di caregiving ha subito anche le conseguenze della riduzione \u00a0avvenuta in molti settori \u00a0\u00a0dei servizi pubblici di supporto, come conseguenza delle restrizioni economiche, sebbene in alcune aree del paese i caregiver fronteggino scenari di cronica scarsit\u00e0 dei servizi formali ed \u00e8 altrettanto avvenga su tutto il territorio per alcune tipologie di servizi, ad esempio quelli di sollievo.<\/p>\n<p><strong>Il caregiving richiede molte abilit\u00e0, <\/strong>nel dare assistenza, nell&#8217;organizzarla, nel sostenere la persona malata, nel prestare le cure anche con aspetti tecnici rilevanti, nel dialogare con i servizi formali, nel conciliare i tempi di vita con quelli di assistenza. Il caregiver \u00e8 costretto ad apprendere costantemente cose nuove e a fare esperienze nuove, anche di s\u00e9 e delle proprie capacit\u00e0. Ha bisogno di informazioni e di aiuto, di confronto e di dialogo, per contenere gli effetti disorientanti della malattia e per non spezzare il filo di senso che lo motiva e lo sostiene nell&#8217;assistenza.<\/p>\n<p><strong>Il caregiving richiede risorse, personali, ambientali, economiche. <\/strong>La sua caratteristica intrinseca di flessibilit\u00e0 e adattabilit\u00e0 \u00e8 cruciale anche con scarse risorse, soprattutto ambientali ed economiche, talvolta con rischi gravi sia per il beneficiario che per il caregiver. Quando le risorse sono troppo esigue, anche quelle personali, \u00e8 necessario poter sostituire, anche temporaneamente il caregiver. L&#8217;assenza di risorse sufficienti mette a rischio tutti coloro che sono coinvolti perch\u00e9 acuisce la povert\u00e0, induce la disperazione, provoca la rottura dell&#8217;equilibrio che regge l&#8217;assistenza. Si assiste anche a ripercussioni che sono state sottovalutate e che solo adesso cominciano ad essere studiate. L&#8217;8% delle persone che assistono un malato riscontrano una diminuzione del reddito, soprattutto per coloro che svolgono un lavoro autonomo; addirittura il 5,5% perde il posto di lavoro, mentre il 2% richiede il pensionamento.<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\">Sulla base di queste considerazioni <strong>i promotori <\/strong>del presente <strong>Manifesto<\/strong><\/p>\n<p><strong>INTENDONO PROMUOVERE<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li><strong>il riconoscimento sul piano culturale e sociale del caregiving, <\/strong>per raggiungere un&#8217;omogeneit\u00e0 di valutazione di questa funzione umana e assistenziale a livello nazionale. Si deve riconoscere il ruolo centrale della famiglia e, di conseguenza, modulare e articolare le risposte del servizio pubblico a sostegno di tale ruolo non come una concessione, ma come un aspetto strategico per lo sviluppo civile e delle stesse persone fragili;<\/li>\n<li><strong style=\"font-size: revert;\">il riconoscimento nelle politiche nazionali e locali alla famiglia come componente del sistema dei servizi <\/strong><span style=\"font-size: revert;\">nel contesto dei progetti di intervento a favore delle singole persone venga riconosciuto, nell&#8217;ambito del budget di cura, anche economicamente, il ruolo del familiare caregiver;<\/span><\/li>\n<li><strong style=\"font-size: revert;\">la definizione dei compiti e doveri dei caregiver, <\/strong><span style=\"font-size: revert;\">partendo da un progetto di cura condiviso, per le persone non autosufficienti di ogni et\u00e0, sia che vivano a casa loro oppure in strutture di ricovero o in ospedali;<\/span><\/li>\n<li><strong style=\"font-size: revert;\">la definizione dei diritti del caregiver <\/strong><span style=\"font-size: revert;\">fra i quali ci paiono irrinunciabili:<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li style=\"list-style-type: none;\">\n<ul>\n<li>il diritto di scelta nell&#8217;assumere il ruolo e nel mantenerlo<\/li>\n<li>il diritto a risposte integrate da parte dei servizi che prevedano risposte articolate e flessibili capaci di sostenere il ruolo del familiare caregiver anche attraverso la previsione di ricoveri temporanei e\/o di sollievo<\/li>\n<li>il diritto all&#8217;informazione e formazione<\/li>\n<li>il diritto ad un riconoscimento giuridico che permetta di conciliare i tempi di lavoro e di assistenza e che consenta benefici e facilitazioni sul piano assicurativo e pensionistico<\/li>\n<li>il diritto ad essere riconosciuto come soggetto attivo nella cura del familiare nell&#8217;interlocuzione con i servizi e quindi co-attore del piano assistenziale individualizzato;<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<\/ul>\n<ul>\n<li><strong>la formulazione di proposte per il miglioramento dei servizi di supporto <\/strong>al paziente non autosufficiente che tengano conto delle indicazioni e dei bisogni del caregiver.<\/li>\n<\/ul>\n<p><strong>PROPONGONO<\/strong><\/p>\n<p>Alle organizzazioni di utenti, di familiari e dei professionisti della salute, agli attori intermedi pubblici e privati e, soprattutto, ai vari livelli della politica e delle amministrazioni pubbliche<\/p>\n<p><strong>DI SOTTOSCRIVERE IL MANIFESTO E DI DEFINIRE I PROPRI IMPEGNI PER L&#8217;APPLICAZIONE.<\/strong><\/p>\n<p><em>Milano, 8 Novembre 2013<\/em><\/p>\n<ul>\n<li>ACP &#8211; Associazione culturale pediatri (Sez. Lombardia)<\/li>\n<li>ASL Bergamo<\/li>\n<li>ASL Brescia<\/li>\n<li>AIPO \u2013 Ass. Italiana Pneumologi Ospedalieri (Sez. Lombardia)<\/li>\n<li>AO Desenzano del Garda<\/li>\n<li>AO San Carlo<\/li>\n<li>AMD &#8211; Associazione Medici Diabetologi<\/li>\n<li>CIAF &#8211; Centro Italiano per l&#8217;Assistenza in Famiglia<\/li>\n<li>Fatebenefratelli Prov. Lombardo-Veneta Ord. Osp S. Giovanni di Dio<\/li>\n<li>Fondazione Don Carlo Gnocchi Onlus<\/li>\n<li>Fondazione Poliambulanza<\/li>\n<li>Fondazione Salvatore Maugeri IRCCS<\/li>\n<li>GRG &#8211; Gruppo di Ricerca Geriatrico<\/li>\n<li>IPASVI Collegio BS<\/li>\n<li>SIGG &#8211; Soc. It. di Geriatria e Gerontologia (Sez. Lombardia)<\/li>\n<li>SIMG &#8211; Soc. Italiana di Medicina generale (Sez. Lombardia)<\/li>\n<li>SiMPeF &#8211; Sindacato Medici Pediatri di Famiglia<\/li>\n<li>SIN &#8211; Societ\u00e0 Italiana di Nefrologia (Sez. Lombardia)<\/li>\n<li>SItI \u2013 Soc. It. Igiene, Med. Prev. e Sanit\u00e0. Pubblica. (Sez. Lombardia)<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>\u2026 e la legge cosa dice?<\/h4>\n<p>La Regione Emilia Romagna ha approvato, prima in Italia, la <a href=\"https:\/\/demetra.regione.emilia-romagna.it\/al\/articolo?urn=er:assemblealegislativa:legge:2014;2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Legge Regionale N\u00b02 del 28 Marzo 2014<\/a> \u201cNorme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare\u201d, che riconosce il ruolo sociale del caregiver familiare e proprio per questo intende fornire formazione e supporto alle attivit\u00e0 di assistenza prestate gratuitamente da familiari ed amici a persone non autosufficienti, mettendo a loro disposizione importanti servizi.<\/p>\n<p>In Regione Lombardia alcuni Consiglieri Regionali stanno avviando un progetto di legge che si muove in direzione dei principi espressi dal Manifesto.<\/p>\n<h4>Risultati di una ricerca: chi sono i caregiver<\/h4>\n<p>Da un analisi condotta dall&#8217;ASL di Brescia nel 2010 emerge che i caregiver, prevalentemente donne con un titolo di studio medio basso, assistono un genitore o un coniuge anziano con cui coabitano.<\/p>\n<p>L\u2019attivit\u00e0 di assistenza coinvolge molto i familiari, sia per il lungo decorso della malattia, sia per l\u2019impegno quotidiano richiesto (pi\u00f9 di 12 ore settimanali per un periodo di tempo che va dai 2 e ai 10 anni).<\/p>\n<p>La famiglia generalmente tende ad essere auto-sufficiente: insieme al caregiver principale all&#8217;assistenza collabora anche un altro familiare e gli operatori ASL e solo in pochi casi si ricorre a sostegni esterni (badante, volontari, liberi professionisti). Per la maggior parte dei casi non \u00e8 intenzione dei parenti istituzionalizzare la persona in RSA.<\/p>\n<p>Chi assiste si occupa dell\u2019igiene personale, della somministrazione di farmaci, dell\u2019alimentazione, dei rapporti con i sanitari di riferimento, dell\u2019attivit\u00e0 di compagnia e intrattenimento, degli aspetti burocratici ed amministrativi.<\/p>\n<p>Gli stati d\u2019animo\/sensazioni pi\u00f9 avvertite durante l\u2019attivit\u00e0 di assistenza sono la fatica, la paura di commettere errori, l\u2019utilit\u00e0, l\u2019<a href=\"#Ansia\"><b><i>ansia<\/i><\/b><\/a>. I sentimenti di ansia e <a href=\"#Fatica\"><b><i>fatica <\/i><\/b><\/a>vanno di pari passo con la durata del periodo di assistenza.<\/p>\n<p>Le aree in cui i caregiver vorrebbero avere pi\u00f9 sostegno sono la possibilit\u00e0 di una consulenza telefonica per la gestione di situazioni critiche, l\u2019educazione relativa alla gestione dell\u2019assistito nei casi di emergenza, il supporto psicologico, l\u2019addestramento alla gestione delle tecniche assistenziali, un sostegno economico per i costi delle cure non coperti dal servizio, la possibilit\u00e0 di ricoveri temporanei dell\u2019assistito in strutture residenziali per 1-2 settimane l\u2019anno, la sostituzione programmata da parte di un operatore assistenziale o volontari per alcune ore la settimana, corsi di formazione per la gestione dell\u2019assistenza a domicilio.<\/p>\n<p>Nel complesso i caregiver sono soddisfatti dei servizi forniti e per essere riusciti a mantenere a domicilio il proprio congiunto.<\/p>\n<h4>Libri, film, canzoni<\/h4>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/>\u201c<strong>Caregiver una scelta d&#8217;amore<\/strong>\u201d<\/em> &#8211;\u00a0Un documentario in cui i caregiver raccontano la loro esperienza.<\/p>\n<p><b><i><a href=\"https:\/\/youtu.be\/mp8c1tzUDt0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/youtu.be\/mp8c1tzUDt0<\/a><\/i><\/b><\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<em><strong>Mar Nero<\/strong><\/em>&#8221; &#8211; Film &#8211; Italia, Romania, Francia &#8211; 2008 &#8211; Regia: Federico Bondi<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Na_0Qkm8JWk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Na_0Qkm8JWk<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p>Angela \u00e8 appena giunta in Italia dalla Romania avendo trovato un posto come badante a Firenze. La donna anziana di cui si deve occupare \u00e8 Gemma, una donna dal carattere molto rigido e autoritario. Nel film attenzione\u00a0 viene prestata ai cambiamenti della relazione tra le due donne: Gemma rivede se stessa giovane in Angela\u00a0 e, un po&#8217; alla volta, va oltre i pregiudizi. Il pudore dei sentimenti che si nasconde dietro un&#8217;iniziale ruvidit\u00e0 lascia progressivamente il passo a un&#8217;intimit\u00e0 che non si avvale mai della retorica dei buoni sentimenti.<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>Quasi amici<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211;\u00a0 Francia &#8211; 2011 &#8211; Regia: Olivier Nakache, Eric Toledano<\/p>\n<p><em><strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_7WCl7aafGg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=_7WCl7aafGg<\/a><\/strong><\/em><\/p>\n<p>Il film, ispirato ad una storia vera, racconta l&#8217;incontro tra due mondi apparentemente lontani, quello di un ricco aristocratico diventuto paraplegico a seguito di un incidente di parapendio e di un ragazzo di colore della periferia appena uscito di prigione, assunto come badante personale. Due universi opposti entrano in rotta di collisione ma per quanto strano, troveranno un punto d&#8217;incontro che sfocer\u00e0 in un\u2019amicizia folle, comica, profonda quanto inaspettata. Bella commedia drammatica sull&#8217;amicizia e la diversit\u00e0 dove l&#8217;infermit\u00e0, gravissima e mortificante, che costringe il protagonista\u00a0 sulla sedia a rotelle, \u00e8 affrontata con grande realismo e senza pietismi. Prendersi cura dell&#8217;altro con tutto se stesso, comprese le proprie fragilit\u00e0 personali ed i propri coni d&#8217;ombra non guarir\u00e0 una persona da una malattia da cui non si pu\u00f2 guarire, ma potr\u00e0 curare la persona, infonderle la speranza, darle una prospettiva di vita vera.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.luoghicura.it\/wp-content\/uploads\/2021\/12\/NNA_Approfondimento_2021.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale dei caregiver familiari<\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"https:\/\/demetra.regione.emilia-romagna.it\/al\/articolo?urn=er:assemblealegislativa:legge:2014;2\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Legge della Regione Emilia Romagna N\u00b02 del 28 Marzo 2014 \u201cNorme per il riconoscimento ed il sostegno del caregiver familiare\u201d<\/a><\/em><\/p>\n<p><em><a href=\"http:\/\/careonline.it\/wp-content\/uploads\/2014\/01\/Confronti_Ruolo_Caregiver.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">La valorizzazione del ruolo del caregiver famigliare<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #00ffff;\"><a style=\"color: #000000; background-color: #00ffff;\" href=\"#Carrozzina\">Carrozzina<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a id=\"Casa\"><\/a>Casa<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La casa, oltre ad essere un luogo fisico, \u00e8 un luogo in cui nascono e crescono affetti e relazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Normalmente \u00e8 un ambiente concepito per chi sta bene e quindi funzionale per le persone sane.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per una persona che non \u00e8 in grado di muoversi autonomamente, la casa diventa l\u2019universo nel quale trascorrere la giornata e la vita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019ambiente \u00e8 spesso il risultato di interventi che hanno modificato nel tempo la struttura e gli arredi, adattandoli alle diverse esigenze che sorgono in una famiglia nel corso degli anni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La presenza di una persona non autosufficiente impone una revisione dello spazio domestico alla luce dei nuovi bisogni e necessit\u00e0, per ottenere una casa costruita su misura di chi la abita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Diventa quindi importante che i familiari si rendano interpreti di questi bisogni e adottino soluzioni che, in funzione anche delle caratteristiche dell\u2019edificio, possono migliorare la qualit\u00e0 della vita dei loro cari e di loro stessi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non vanno per\u00f2 trascurati quei compromessi che salvaguardano la storia, gli affetti ed i simboli importanti di una vita, sia di chi \u00e8 assistito che di chi assiste.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ecco alcuni suggerimenti concreti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La maggior parte delle abitazioni non sono costruite per ospitare persone con ridotte capacit\u00e0 motorie, visive o uditive. Le barriere architettoniche possono essere rappresentate da elementi strutturali (parcheggio, porte, scale, corridoi, ascensori), da oggetti ed arredi (lavandini, armadi, tazze WC), da mancanza di taluni accorgimenti (corrimano) o da elementi che possono essere causa di infortuni (materiali sdrucciolevoli, porte in vetro, spigoli vivi..).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tener conto del problema in fase di progettazione della casa non comporta quasi mai costi aggiuntivi, diversamente dalla loro eliminazione che implica spesso anche risultati poco soddisfacenti. Disporre di una certa tranquillit\u00e0 economica favorisce sicuramente interventi di questo tipo, ma va ricordato che per i non autosufficienti esistono agevolazioni fiscali previste nel settore barriere ed ausili, detrazioni e contributi per gli adattamenti dell\u2019ambiente domestico, come contributi per opere di abbattimento delle barriere architettoniche nell&#8217;edilizia residenziale e per l\u2019acquisto di tecnologie ed attrezzature.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #00ffff;\"><a id=\"Catetere\"><\/a>Catetere vescicale<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il catetere vescicale, nella maggior parte dei casi, viene utilizzato quando la persona non \u00e8 pi\u00f9 in grado di controllare lo stimolo ad urinare. \u00c8 un tubicino flessibile, fatto di materiale morbido, che consente la fuoriuscita dell\u2019urina dalla vescica. L\u2019urina viene convogliata, attraverso il sistema di raccolta, all\u2019interno di una sacca.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/D_IncontinenzaUrinaria.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d capitolo \u201cLa persona con incontinenza urinaria\u201d<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #999999;\"><a id=\"Cda\"><\/a>Centro diurno per anziani<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 una strutture gestita frequentemente dal Comune, anche in collaborazione con associazioni di anziani, per l\u2019accoglienza diurna degli anziani; offre occasioni di aggregazione sia libere che organizzate, alleviando le condizioni di solitudine.<\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I centri diurni propongono attivit\u00e0 di impegno sociale, ricreative, culturali, associative.<\/p>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 generalmente gratuito.<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Possono usufruire del servizio le p<\/strong>ersone anziane autosufficienti o parzialmente autosufficienti a rischio di isolamento sociale.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La richiesta va presentata al Servizio Sociale del Comune di residenza o direttamente alle associazioni di anziani che gestiscono il servizio.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #999999;\"><a id=\"Cdd\"><\/a>CDD (Centro Diurno per Disabili)<\/span><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Centro Diurno per Disabili \u00e8 una struttura semiresidenziale che accoglie durante il giorno persone adulte con disabilit\u00e0 al fine di migliorarne la qualit\u00e0 di vita, promuovere e sviluppare le potenzialit\u00e0 residue, favorendo la socializzazione nell\u2019ambito del proprio contesto di vita.<\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le figure professionali presenti nel centro forniscono interventi socio-educativi, socio-riabilitativi ed assistenziali, mirati al miglioramento della qualit\u00e0 della vita della persona con disabilit\u00e0 e della sua famiglia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il lavoro educativo \u00e8 teso a sviluppare capacit\u00e0 ed autonomie che la persona esercita anche al proprio domicilio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019equipe socio-sanitaria della struttura redige, in collaborazione con la famiglia, un Progetto Individuale che prevede un programma riabilitativo\/abilitativo e di socializzazione che tiene conto sia della valutazione delle capacit\u00e0 sia dei problemi e dei bisogni sanitari, cognitivi, psicologici e sociali dell\u2019ospite. Il Progetto Individuale pu\u00f2 prevedere attivit\u00e0 individuali e\/o attivit\u00e0 di gruppo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio viene erogato per almeno 35 ore settimanali per 47 settimane\/anno. La frequenza della persona disabile al centro viene definita dal Progetto Individuale.<\/p>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La retta di frequenza prevede una quota a carico della Regione Lombardia ed una a carico dell&#8217;ospite o della sua famiglia.<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 rivolto a\u00a0 persone disabili gravi di et\u00e0 compresa fra i 18 e i 65 anni.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #999999;\"><a id=\"Cdi\"><\/a>CDI (Centro Diurno Integrato)<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Centro Diurno Integrato \u00e8 un servizio che accoglie <strong>per alcune ore della giornata<\/strong> in un ambiente protetto <strong>anziani non autosufficienti, con una compromissione parziale dell\u2019autosufficienza o ad alto rischio di perdita dell&#8217;autonomia.<\/strong><\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le figure professionali presenti nel centro (infermiere, animatore\/educatore, operatore socio-assistenziale) garantiscono interventi socio-assistenziali e sanitari (igiene della persona, cure infermieristiche, riabilitative e mediche).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I centri diurni integrati sono servizi utili a supportare la famiglia nel compito di cura, favorendo la permanenza dell&#8217;anziano nel proprio ambiente familiare ma alleggerendo il carico assistenziale del caregiver. Forniscono inoltre all&#8217;anziano possibilit\u00e0 ricreative e di relazione che arricchiscono la sua vita quotidiana.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La maggior parte dei centri diurni integrati prevede un servizio di trasporto da e per il domicilio dell&#8217;ospite.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nell&#8217;ASL di Brescia i centri diurni sono aperti almeno cinque giorni la settimana per almeno otto ore al giorno.<\/p>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La retta di frequenza prevede una quota a carico della Regione Lombardia ed una a carico dell&#8217;ospite o della sua famiglia.<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 rivolto ad anziani non autosufficienti, trasportabili, inseriti nella propria famiglia, i cui bisogni non sono pi\u00f9 gestibili a domicilio ma non cos\u00ec complessi o gravi da richiedere il ricovero a tempo pieno in una struttura residenziale.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La richiesta \u00e8 da presentare all\u2019<b><i><\/i><\/b><b><i><a href=\"#Ucam\">UCAM-UVMD-UVG\u00a0<\/a>\u00a0<\/i><\/b> del distretto ASL di competenza, che proceder\u00e0 alla valutazione in collaborazione con i servizi sociali comunali.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #999999;\"><a id=\"Cse\"><\/a>CSE (Centro Socio Educativo)<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Centro Socio Educativo \u00e8 un servizio diurno rivolto a persone adulte disabili con ridotte autonomie che necessitino di interventi educativi e di accompagnamento all\u2019integrazione sociale.<\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sulla base di Progetti Individuali vengono forniti interventi finalizzati ad incrementare e mantenere le autonomie personali, le capacit\u00e0 di relazione, le occasioni di socializzazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il lavoro educativo \u00e8 teso a sviluppare capacit\u00e0 e autonomie che la persona esercita anche al proprio domicilio.<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 rivolto a persone adulte disabili che possiedono discrete capacit\u00e0 relazionali, comunicative ed adattive, che per il loro quadro organico e\/o psichico non possono essere collocati in ambiti lavorativi ma per le quali \u00e8 ipotizzabile un progetto personalizzato di recupero e sviluppo di capacit\u00e0 personali, quali l\u2019autonomia ed i prerequisiti di base per un adattamento alla propria realt\u00e0 sociale.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La richiesta va presentata presso la sede del servizio sociale territoriale per la famiglia e la solidariet\u00e0 che si avvarr\u00e0 della collaborazione dei servizi dell&#8217;ASL per la valutazione dei bisogni e per la definizione del progetto di intervento.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #999999;\"><a id=\"Albergo\"><\/a>Comunit\u00e0 alloggio &#8211; Casa albergo<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un servizio che offre una soluzione abitativa in convivenza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La permanenza presso la struttura \u00e8 definitiva. Qualora i livelli di autonomia si modifichino \u00e8 previsto il trasferimento in istituti specifici (per anziani o per disabili).<\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sono soluzioni abitative che permettono di evitare l\u2019istituzionalizzazione di persone che, pur non essendo pi\u00f9 in grado di permanere nella loro abitazione, presentano residuali capacit\u00e0 di vivere in un ambiente a dimensione familiare. Coniugano i bisogni di autonomia della persona con la necessit\u00e0 di protezione.<\/p>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 prevista una retta a carico dell&#8217;ospite o della famiglia che varia a seconda della struttura.<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 rivolto a persone anziane o adulte con compromissione parziale dell&#8217;autonomia ma autosufficienti nella gestione della propria persona, in grado di collaborare per realizzare una comunit\u00e0 abitativa.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La richiesta va presentata al Servizio Sociale del Comune di residenza oppure all\u2019<a href=\"#Ucam\"><b><i>UCAM-UVMD-UVG\u00a0<\/i><\/b><\/a>\u00a0di riferimento.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #999999;\"><a id=\"Cra\"><\/a>Comunit\u00e0 residenziale per anziani<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8\u00a0 una struttura destinata ad anziani con diversi livelli di autonomia ma con un quadro clinico stabilizzato e bisogni non solo abitativi ma anche psicologici, relazionali, assistenziali, sanitari e sociali.<\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 una alternativa alla RSA che coniuga i bisogni di autonomia della persona con la necessit\u00e0 di protezione. Rispetto a questa fornisce infatti meno interventi sanitari e punta maggiormente al mantenimento delle autonomie ed alla soddisfazione dell\u2019anziano, affinch\u00e9 possa condurre una vita serena e dignitosa (\u201cmeno struttura protetta, pi\u00f9 casa\u201d).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Offre servizi di carattere alberghiero (lavanderia, stireria), mensa e cucina con possibilit\u00e0 da parte dell&#8217;ospite di partecipare all&#8217;elaborazione dei cibi, attivit\u00e0 di vita comunitaria, iniziative di coinvolgimento amicale e familiare (inviti a pranzo, feste con parenti,..), uscite sia singole che di gruppo, servizio di assistenza alla persona (aiuto, igiene personale con bagno assistito). Agli ospiti vengono inoltre garantiti i servizi sanitari e socio-sanitari (infermieristici e riabilitativi) attivabili attraverso l&#8217;<a href=\"#Ucam\"><b><i>UCAM-UVMD-UVG<\/i><\/b><\/a>.<\/p>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 prevista una retta &#8211; di norma inferiore a quella minima prevista dalle RSA- a carico dell&#8217;ospite o della famiglia che varia a seconda della struttura.<\/p>\n<h4>Posso richiederla?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 rivolto a persone anziane con livelli diversi di autonomia ma con un quadro clinico stabilizzato ed assenza di significativi segni di decadimento cognitivo e disturbi comportamentali che, per propria volont\u00e0 o per motivazioni familiari, sociali o di altra natura, non possono pi\u00f9 vivere a casa.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La richiesta va presentata al Servizio Sociale del Comune di residenza oppure all\u2019<a href=\"#Ucam\"><b><i>UCAM-UVMD-UVG\u00a0<\/i><\/b><\/a>\u00a0di riferimento.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La valutazione per l\u2019ingresso tiene conto sia di problematiche di natura sanitaria che sociale, dando particolare rilievo a queste ultime.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #999999;\"><a id=\"Contributi\"><\/a>Contributi economici<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il contributo economico \u00e8 un aiuto in denaro o un\u2019agevolazione che lo Stato (Regione, Provincia o Comune) concede ai cittadini dopo opportune verifiche, cos\u00ec da soddisfare in maniera appropriata il reale bisogno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Esempi di contributo economico sono l\u2019<em><strong><a href=\"#Invalidita\">invalidit\u00e0<\/a><\/strong><\/em> civile per malattia invalidante e\/o per infortunio sul lavoro, l\u2019aiuto dato alle famiglie o alle persone che si trovano in difficolt\u00e0 economica, sociale e\/o lavorativa e che quindi non hanno un reddito sufficiente a garantire le esigenze vitali (es. canone affitto, elettricit\u00e0, gas, ecc.), i contributi economici legati a particolari malattie che il Servizio Sanitario intende tutelare (es. demenza, gravissime disabilit\u00e0, malattie rare,&#8230;) o particolari situazioni sociali (es. il contributo per una nuova nascita).<\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le modalit\u00e0 di erogazione dell\u2019aiuto economico possono comprendere sia erogazioni in denaro che buoni spendibili in negozi convenzionati (tickets service).<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chiunque si trovi in una situazione di bisogno economico per particolari situazioni sociali o sanitarie pu\u00f2 richiedere l&#8217;assegnazione dei contributi economici ad integrazione del reddito o sostegno temporaneo alla mancanza di reddito.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le domande di ammissione ai contributi economici vanno presentate al servizio sociale del Comune di residenza che accerta lo stato di bisogno complessivo ed il rischio di emarginazione sociale.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per conoscere le iniziative di sostegno alla fragilit\u00e0 ed alle disabilit\u00e0, le sovvenzioni, contributi, sussidi, vantaggi economici consultare il sito internet dell&#8217;Azienda Sanitaria Locale.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #00ffff;\"><a id=\"Cure\"><\/a>Cure palliative<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il termine \u201cpalliativo\u201d deriva da &#8220;palliare&#8221;, ovvero coprire, nascondere con un pallio, che nell&#8217;Antica Grecia e nell&#8217;Antica Roma era il telo di lana che si poggiava su una spalla e si drappeggiava intorno al corpo, sopra la tunica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In Italiano il termine palliativo \u00e8 spesso usato come sinonimo di qualcosa di inutile, di fittizio, o anche di &#8220;effetto placebo&#8221;. In realt\u00e0 &#8220;palliativo&#8221; significa semplicemente che non agisce sulla causa della malattia (terapia eziologica) ma sui sintomi che essa provoca. Per esempio quando il <a href=\"#Dolore\"><b><i>dolore<\/i><\/b> <\/a>\u00e8 dovuto ad un <a href=\"#Tumori\"><b><i>tumore<\/i><\/b><\/a> la cura eziologica \u00e8 la rimozione del cancro, ma quando questo non \u00e8 possibile si pu\u00f2 comunque eliminare il dolore senza eliminarne la causa: si realizza quindi una terapia palliativa.<\/p>\n<h4>Cosa sono le cure palliative<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le cure palliative, nate circa 50 anni fa in Inghilterra, sono definibili come cura globale e multidisciplinare per i pazienti affetti da una malattia che non risponde pi\u00f9 a trattamenti specifici e la cui diretta evoluzione nell\u2019arco di alcuni mesi \u00e8 la morte.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nelle cure palliative il controllo del dolore, degli altri sintomi e dei problemi psicologici, sociali e spirituali \u00e8 di importanza fondamentale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Esse si propongono di migliorare il pi\u00f9 possibile la qualit\u00e0 di vita sia per i pazienti che per le loro famiglie.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019Organizzazione Mondiale della Sanit\u00e0 (OMS) definisce le cure palliative come &#8220;<em>un approccio che migliora la qualit\u00e0 della vita dei malati e delle loro famiglie che si trovano ad affrontare le problematiche associate a malattie inguaribili, attraverso la prevenzione e il sollievo della sofferenza per mezzo di una identificazione precoce e di un ottimale trattamento del dolore e delle altre problematiche di natura fisica, psicofisica e spirituale<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le cure palliative:<\/p>\n<ul>\n<li>affermano la vita e considerano la morte come un evento naturale<\/li>\n<li>non accelerano n\u00e9 ritardano la morte<\/li>\n<li>provvedono al sollievo dal dolore e dagli altri sintomi<\/li>\n<li>integrano gli aspetti psicologici, sociali e spirituali dell\u2019assistenza<\/li>\n<li>offrono un sistema di supporto per aiutare la famiglia durante la malattia e durante il lutto.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>A cosa puntano<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le cure palliative si focalizzano sul benessere della persona e sull&#8217;equilibrio interiore, che diventano sempre pi\u00f9 problematici man mano che il fisico si indebolisce.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le cure palliative mettono al centro dell&#8217;attenzione il malato (insieme alla sua famiglia), non la malattia, con l&#8217;obiettivo di offrire la migliore qualit\u00e0 di vita che la malattia permette, attraverso un controllo del dolore e degli altri sintomi disturbanti.<\/p>\n<h4>\u2026 e la legge cosa dice?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La<strong> legge n. 38\/2010<\/strong> definisce le cure palliative come &#8220;<em>L\u2019insieme degli interventi terapeutici, diagnostici e assistenziali, rivolti sia alla persona malata sia al suo nucleo familiare, finalizzati alla cura attiva e totale dei pazienti la cui malattia di base, caratterizzata da un\u2019inarrestabile evoluzione e da una prognosi infausta, non risponde pi\u00f9 a trattamenti specifici.&#8221;<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Attraverso tale legge lo Stato italiano ha sancito il diritto di accesso alle cure palliative ed alla terapia del dolore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Lo sviluppo della medicina palliativa in Italia \u00e8 stato successivamente favorito dal DM del 28 Marzo 2013, che ha inquadrato la disciplina &#8220;Cure Palliative&#8221;(istituita con l&#8217;Accordo della Conferenza Stato-Regioni del 7 Febbraio 2013) nell&#8217;area della medicina diagnostica e dei servizi.<\/p>\n<h4>Alle origini<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La tradizione di fornire cure a tutti i bisognosi di conforto, anche ai moribondi, possono essere considerate alla base dell&#8217;istituzione degli ospedali, carattere che acquisirono in particolare con il passaggio della gestione agli ordini ecclesiastici, durante il medioevo. La nascita della moderna medicina palliativa, intesa come consapevole e mirata opera del portare sollievo ai malati senza speranza di guarigione, \u00e8 per\u00f2 attribuita a Cicely Saunders, assistente sociale e infermiera inglese poi divenuta medico con lo specifico scopo di coinvolgere la medicina nel campo allora poco praticato della cura dei morenti. Dopo aver trascorso molti anni accudendo malati di tumore in fase terminale, la Saunders decise di fondare un&#8217;istituzione apposita per permettere un trattamento adeguato a tutti coloro su cui gravava una prognosi infausta. Vide cos\u00ec la luce nel 1967 il St. Christopher\u2019s Hospice, ospedale intitolato al patrono dei viaggiatori, in cui l&#8217;attenzione principale, non potendo pi\u00f9 focalizzarsi sulla guarigione, si rivolgeva alla qualit\u00e0 dell&#8217;ultima parte della vita dei pazienti, attraverso cure studiate appositamente per limitarne la sofferenza e i disturbi pi\u00f9 invalidanti. Il modello trov\u00f2 accoglienza rapida, diffondendosi in tutto il mondo grazie a istituzioni pubbliche e private, contribuendo a sviluppare una disciplina medica specifica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel 1957 fu pubblicato il primo articolo sul nuovo approccio assistenziale dei morenti; nel 1972 in Inghilterra si tenne il primo congresso nazionale su cure palliative e malati terminali e nel 1980 diciassette paesi parteciparono alla prima conferenza internazionale sulle cure palliative.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In Italia la prima unit\u00e0 di cure palliative fu aperta nel 1980 presso l&#8217;Istituto Nazionale Tumori di Milano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nello stesso periodo nascono le principali associazioni che supportano attivit\u00e0 di cure palliative e ne diffondono la cultura, diventando mediatrici fra l&#8217;attivit\u00e0 sanitaria specialistica ed i bisogni espressi dai malati e dalle famiglie.<\/p>\n<h4>Gli obiettivi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La rete di cure palliative, definita anche dalla legge 38 del 2010 prima citata, vuole essere la risposta organizzata alle esigenze del paziente terminale al quale la medicina tradizionale non \u00e8 pi\u00f9 in grado di proporre soluzioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le cure palliative si rivolgono ai pazienti che si avvicinano alla fine della vita a causa di ogni malattia cronica ed evolutiva, in primo luogo malattie oncologiche, ma anche neurologiche, respiratorie, cardiologiche. Hanno lo scopo di dare al malato la massima qualit\u00e0 di vita possibile, nel rispetto della sua volont\u00e0, aiutandolo a vivere al meglio la fase terminale della malattia, accompagnandolo verso una morte accettabile e dignitosa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La <em>fase terminale <\/em>\u00e8 quella condizione non pi\u00f9 reversibile con le cure che evolve nella morte del paziente ed \u00e8 caratterizzata da una progressiva perdita di autonomia, dal manifestarsi di sintomi fisici, come il dolore, e psichici che coinvolgono anche il nucleo familiare e le relazioni sociali.<\/p>\n<h4>L&#8217;\u00e9quipe<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per rispondere a tutti gli obiettivi delle cure palliative occorre utilizzare, in modo coordinato, le competenze di molti diversi operatori professionali (medico, infermiere, psicologo, operatore socio-sanitario, assistente sociale, professionista sanitario). La partecipazione dei familiari \u00e8 importante sia per l\u2019\u00e9quipe che per l&#8217;assistenza alla persona ammalata. Pu\u00f2 essere opportuno anche l&#8217;ausilio di <a href=\"#Volontari\"><b><i>volontari<\/i><\/b><\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;\u00e9quipe organizza il piano di cura personale in accordo con la famiglia, utilizzando anche risorse del paziente, dei familiari o degli amici, in quanto intende valorizzare l&#8217;ultima fase della vita laddove il suo termine diventa ineluttabile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il supporto al paziente ed ai familiari riguarda quindi anche gli aspetti emotivi, psicologici e spirituali.<\/p>\n<h4>I tempi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 opinione diffusa che le cure palliative siano le cure degli ultimi giorni: bisogna sottolineare che questa \u00e8 una idea sbagliata. La cura degli ultimi giorni \u00e8 sicuramente parte delle cure palliative ma ne \u00e8 solo la parte estrema, seguita peraltro da un aiuto nell\u2019elaborazione del lutto per chi resta. I tempi delle cure palliative possono essere di alcuni mesi, a volte di anni per alcune patologie non oncologiche quali sclerosi multipla e sclerosi laterale amiotrofica (SLA). Queste cure hanno ovviamente una diversa intensit\u00e0 secondo i bisogni, ma possono in ogni caso assicurare una continuit\u00e0 di punti di riferimento, condivisi con altri specialisti e con il medico di famiglia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;approccio palliativo va applicato tempestivamente nel corso della malattia e non esclude le altre terapie specialistiche.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 opportuno rivolgersi alle cure palliative:<\/p>\n<ul>\n<li>quando la malattia non risponde efficacemente ai trattamenti<\/li>\n<li>quando occorre controllare il dolore e affrontare sintomi che ledono gravemente la qualit\u00e0 di vita dei pazienti<\/li>\n<li>quando l&#8217;organizzazione ospedaliera e la famiglia non possono rispondere all&#8217;aumento dell&#8217;assistenza necessaria<\/li>\n<li>quando la prognosi \u00e8 infausta e l&#8217;aspettativa di vita \u00e8 presumibilmente breve.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>I luoghi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il luogo di cura migliore per un malato che si avvicina alla fine della vita \u00e8 <strong>la propria <\/strong><b><i>casa<\/i><\/b> dove \u00e8 circondato dai suoi cari e da tutto quello che ha scelto di avere intorno a s\u00e9 nella propria quotidianit\u00e0. Ma i familiari possono scoraggiarsi ed il malato sentirsi insicuro. Pi\u00f9 sostegno viene dato alla famiglia, maggiori sono le possibilit\u00e0 di mantenere un malato a casa sua fino alla fine, attorniato dai suoi cari e dai suoi ricordi. Per questo possono essere attivate le cure palliative domiciliari, sia attraverso l&#8217;<a href=\"#Adi\"><b><i>Assistenza Domiciliare Integrata (ADI)<\/i><\/b><\/a>, sia attraverso le cure palliative specialistiche territoriali (assistenza Specialistica Territoriale di Cure Palliative: STCP).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il ricovero presso l\u2019<em><strong><a href=\"#Hospice\">hospice<\/a><\/strong><\/em> \u00e8 indicato per far fronte a situazioni di difficile controllo di alcuni sintomi (prima di tutto dolore, ma anche difficolt\u00e0 respiratorie, disturbi gastroenterici, &#8230;) e per fornire cure adeguate a pazienti per i quali l&#8217;assistenza domiciliare non \u00e8 possibile o non opportuna, anche per brevi periodi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019<em><strong><a href=\"#Hospice\">hospice<\/a> <\/strong><\/em>e a casa il malato \u00e8 assistito con professionalit\u00e0 e calore umano, senza alcuna spesa a carico del paziente o della sua famiglia.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per attivare le cure palliative rivolgiti al tuo medico di famiglia.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"#Deambulatore\"><span style=\"color: #000000; background-color: #00ffff;\">Deambulatore<\/span><\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #ff0000;\"><a id=\"Decidere\"><\/a>Decidere<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-804 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-04-alle-16.21.43.jpg\" alt=\"\" width=\"199\" height=\"237\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-04-alle-16.21.43.jpg 672w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-04-alle-16.21.43-251x300.jpg 251w\" sizes=\"(max-width: 199px) 100vw, 199px\" \/>Decidere significa scegliere fra cose o possibilit\u00e0 diverse.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Deriva dal latino <em>dec\u012bd\u0115re<\/em>, formato da <em>de<\/em> e da <em>caed\u0115re<\/em> cio\u00e8 &#8220;tagliare&#8221;; significa quindi &#8220;tagliar via&#8221;, risolvere, definire, riferito a lite, controversia, questione (assimilando la questione al nodo gordiano reciso da Alessandro Magno).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La vita degli esseri umani \u00e8 caratterizzata dalla possibilit\u00e0\/necessit\u00e0 di compiere scelte che contribuiscono a determinare il corso della propria esistenza. Le scelte importanti spesso sono difficili da compiere perch\u00e9 comportano una assunzione di responsabilit\u00e0 rispetto alle conseguenze che ne derivano. Per questo motivo \u00e8 comprensibile che, quando si rende necessario prendere una decisione che pu\u00f2 modificare la propria vita o quella delle persone a cui si vuole bene, si possa provare una grande incertezza, che talvolta diviene blocco.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se per i medici e gli infermieri le evidenze della letteratura rappresentano un riferimento che orienta scientificamente le scelte cliniche ed assistenziali, nella vita di tutti i giorni difficilmente esistono a priori \u201cscelte giuste\u201d o \u201cscelte sbagliate\u201d, slegate dal contesto, dal momento e dalle persone coinvolte; ci\u00f2 \u00e8 particolarmente vero quando queste riguardano la salute e l\u2019assistenza alle persone care. In tale contesto, infatti, spesso entrano in gioco senso del dovere e regole che derivano dall\u2019educazione e dall\u2019esperienza, che pongono una serie di \u201cdovrei\u201d a cui frequentemente seguono dei \u201cma \u2026\u201d. Quasi sempre le scelte coinvolgono anche la famiglia nel suo complesso e nei suoi equilibri, incluso il rapporto di coppia, il lavoro, gli interessi personali ed il tempo libero, aspetti da non sottovalutare nel lungo termine. Ci\u00f2 richiede di negoziare tra le proprie esigenze e quelle altrui, sulla scorta delle priorit\u00e0 e dei rischi che sono connessi ad ogni scelta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ci\u00f2 premesso i medici e i pediatri di famiglia, gli infermieri e gli altri professionisti dell\u2019assistenza domiciliare sono in grado di fornire tutte le informazioni utili a conoscere la rete dei servizi che pu\u00f2 essere attivata e ad orientare rispetto alle possibili alternative. Altrettanto utile \u00e8, quando possibile, condividere la scelta con coloro che ne saranno coinvolti ed evitare di essere\/sentirsi soli nel dover affrontare i problemi.<\/p>\n<h4>Consigli pratici<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><i>Tratto da http:\/\/it.wikihow.com alla pagina &gt; Prendere una Decisione (consultazione 1\/09\/2014)<\/i><\/p>\n<ul>\n<li><em>&#8220;Non smarrirti nel processo decisionale, datti un limite di tempo, soprattutto se hai una scadenza da rispettare. Non rischiare il detto &#8220;troppa analisi porta alla paralisi&#8221;. <\/em><\/li>\n<li><em>Nessuno scenario \u00e8 quello perfetto: una volta presa la tua decisione, tranquillizzati e non avere rimpianti, smetti di preoccuparti e di pensare alle altre possibili alternative.<\/em><\/li>\n<li><em>Non riflettere in modo eccessivo se non vuoi perdere obiettivit\u00e0 e chiarezza mentale.<\/em><\/li>\n<li><em>Se, dopo aver preso una decisione, sopraggiungono nuove importanti informazioni che possono farti dubitare della tua scelta, non avere paura e rivaluta con calma.<\/em><\/li>\n<li><em>Se, dopo una lunga riflessione, ti sembra che tutte le opzioni che hai preso in considerazione potrebbero portare ad un buon risultato e che ognuna di loro contenga lo stesso numero di vantaggi e svantaggi, forse nessuna di loro \u00e8 davvero quella giusta, altrimenti avresti gi\u00e0 scelto.<\/em><\/li>\n<li><em>Talvolta potresti non avere sufficienti informazioni per prendere una buona decisione. Fai altre ricerche se ti accorgi di avere delle scelte limitate o di non avere a disposizione tutti i dettagli che ti servono. Pu\u00f2 capitare comunque che, pur non avendo tutte le informazioni di cui avremmo bisogno, ci si trovi costretti a prendere una decisione.<\/em><\/li>\n<li><em>Non rimandare. I ricercatori hanno scoperto che la nostra avversione a prendere delle decisioni definitive porta a risultati negativi. <\/em><\/li>\n<li><em>Se devi decidere in merito alla rottura di un rapporto, puoi sempre farlo pi\u00f9 tardi<\/em>.&#8221;<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Il nodo gordiano &#8211; Tradizione leggendaria<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\"><em>Tratto da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera (1\/09\/2014)<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\">&#8220;<em>L&#8217;espressione \u201cnodo gordiano\u201d trae origine da una tradizione letteraria e leggendaria a cui \u00e8 legato anche un aneddoto sulla vita di Alessandro Magno. Con il tempo, l&#8217;espressione ha assunto, in varie lingue, una valenza metaforica, andando a indicare un problema di intricatissima soluzione, che si presta a essere risolto, alla maniera di Alessandro, con un brutale taglio. Da questo aneddoto derivano espressioni come \u00abrecidere, o tagliare, il nodo gordiano&#8230;\u00bb<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\"><em>L&#8217;aneddoto risale gi\u00e0 all&#8217;<\/em><em>VIII secolo a.C., periodo in cui il popolo dei <\/em><em>Frigi stava costituendo un proprio stato con una struttura politica, nell&#8217;entroterra dell&#8217;<\/em><em>Anatolia (l&#8217;attuale <\/em><em>Turchia), ma non era ancora stato eletto un re.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\"><em>L&#8217;oracolo di Telmisso (o <\/em><em>Telmesso, l&#8217;attuale Makri), l&#8217;antica capitale della Licia, predisse che il primo uomo che fosse entrato in quella nuova citt\u00e0 su un carro trainato da dei buoi, sarebbe diventato re. Il primo a entrare fu un misero contadino di nome Gordio che, in conformit\u00e0 all&#8217;oracolo, fu nominato re e la cittadina prese il suo nome (che oggi corrisponde all&#8217;attuale Yassih\u00fcy\u00fck). Tale previsione fu interpretata anche mediante un segno degli dei, attraverso un&#8217;aquila atterrata sul carro stesso. Secondo lo storico <\/em><em>Arriano, il figlio adottivo di Gordio, Mida (il noto re che trasformava in oro tutto ci\u00f2 che toccava), dedic\u00f2 quindi il sacro carro del padre alla divinit\u00e0 frigia <\/em><em>Sabazio (che i <\/em><em>Greci identificavano con <\/em><em>Dioniso).<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\"><em>Il carro fu legato permanentemente a un palo, assicurandone la stanga con un intricato <\/em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Nodo_(corda)\"><em>nodo<\/em><\/a><em> di robusta corda in corteccia di corniolo (Cornus mas), rimanendo cos\u00ec il saldo simbolo del potere regale e politico dei successivi re di <\/em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Frigia\"><em>Frigia<\/em><\/a><em>, ben saldo nel tempio di <\/em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Gordio_(citt%C3%A0)\"><em>Gordio<\/em><\/a><em>, fino a quando non vi giunse Alessandro Magno nel IV secolo a. C., epoca in cui la stessa Frigia fu ridotta a satrapia (provincia) dell&#8217;impero persiano.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\"><em>La profezia oracolare volle che chi fosse stato in grado di sciogliere quel nodo, sarebbe diventato imperatore dell&#8217;Asia Minore.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\"><em>Dopo l&#8217;inverno 332-333 a.C., l&#8217;esercito militare di Alessandro Magno in espansione dalla Licia verso l&#8217;entroterra, entr\u00f2 prima a <\/em><em>Sagalassos e poi a Gordio. Qui, il condottiero prov\u00f2 a sciogliere il nodo ma, non riuscendovi, decise semplicemente di tagliarlo a met\u00e0 con la spada, da cui, ancor oggi, si usa dire soluzione alessandrina per indicare la risoluzione di un problema intricato in modo netto, semplice, rapido e deciso.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\"><em>Lo storico <\/em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Plutarco\"><em>Plutarco<\/em><\/a><em> mise comunque in discussione la pretesa secondo cui Alessandro Magno avrebbe tagliato il nodo con un colpo di spada, e riferisce che, secondo Aristobulo di Cassandra, Alessandro lo avrebbe semplicemente sfilato dalla staffa. A ogni modo, Alessandro and\u00f2 alla conquista dell&#8217;allora Asia conosciuta, fino all&#8217;Indo e all&#8217;Oxus, facendo, cos\u00ec, avverare la <\/em><a href=\"http:\/\/it.wikipedia.org\/wiki\/Profezia\"><em>profezia<\/em><\/a>.&#8221;<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-770 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23.jpg\" alt=\"\" width=\"101\" height=\"109\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23.jpg 456w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23-279x300.jpg 279w\" sizes=\"(max-width: 101px) 100vw, 101px\" \/><\/h4>\n<h4>La storia di Sara<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u201cBene, mi ritrovo qui a raccontare la mia esperienza, anzi, l&#8217;esperienza pi\u00f9 dolorosa che io e la mia famiglia abbiamo dovuto affrontare.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Premetto che sono la primogenita di una famiglia di due figli; mio padre \u00e8 un idraulico e mia madre<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>casalinga.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Avevo 17 anni e mio fratello 15 quando, nel giugno 2007, arriv\u00f2 per posta il risultato del test genetico che mia madre aveva fatto pi\u00f9 di 10 anni prima, quando era ormai gi\u00e0 madre di me e mio fratello.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Inizi\u00f2 dunque tutto nel 2007, con una importante depressione ed un esaurimento tremendo.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Gli anni passano, le cure non esistono e la malattia, la Corea di Huntigton, ti sfinisce: la vediamo in lei, ci fa soffrire e sentire impotenti e spesso inadatti al compito che cercavamo di ricoprire al meglio, quello appunto di accudirla.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>A marzo 2014 si libera un posto in una vicina RSD. Cosa dire &#8230; ci riuniamo in famiglia, ne parliamo e decidiamo di provarci: vorremmo riuscire a farla stare meglio, a sistemarla in un posto in cui possa essere sotto controllo medico, dove possa svolgere attivit\u00e0 mirate al suo stato di salute e la fisioterapia adatta a mantenere il suo fisico il pi\u00f9 attivo possibile.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Benissimo, tutti presupposti ottimi&#8230;. ma il momento dell&#8217;inserimento \u00e8 quello pi\u00f9 complesso e difficile da affrontare.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Di solito si preparano le valigie per andare in ferie, questa volta no, non si trattava di una vacanza e nemmeno di un lungo viaggio ma bens\u00ec di un cambiamento che assomigliava molto di pi\u00f9 ad una perdita e\/o ad un abbandono.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Arrivati nel piazzale della RSD ci sentiamo decisi e prontissimi ad affrontare \u201cil tutto\u201d&#8230; fino all&#8217;ora in cui bisogna salutarsi&#8230; Quella sar\u00e0 la prima notte in cui, se la vorrai abbracciare e ti sentirai solo, lei, nel lettone non ci sar\u00e0 \u2026<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Sono passati 9 mesi ma, ripensando a questo momento, le mie reazioni sono le stesse: il cuore mi si stinge, come se qualcuno me l&#8217;avesse strizzato, poi comincia a battere fortissimo e sento nel petto un caldo esagerato.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u00c8 davvero difficile descrivere a parole ci\u00f2 che ho provato la mattina del risveglio dalla prima notte in cui lei non c&#8217;era&#8230;ti domandi come avr\u00e0 passato la notte, se sar\u00e0 riuscita a riposare nel nuovo letto, cosa star\u00e0 facendo ora,&#8230;<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Ti accorgi allora che ti mancano i pezzi di un puzzle che pensavi non avresti mai e poi mai potuto smarrire. Mi viene da dire che a questo puzzle manca proprio il pezzo centrale, quello pi\u00f9 bello, che ritrae la scena pi\u00f9 importante, quella della mamma, la regina della casa, la moglie perfetta, la lettrice di sguardi, colei che con un sorriso ti comunicava anche troppo, colei i cui consigli sono quelli giusti, quelli incondizionati, quelli senza secondo fine, quelli su cui non ti viene nemmeno un minimo dubbio&#8230; Ecco, manca, \u00e8 assente, non c&#8217;\u00e8 \u2026 e questo ti fa sentire un corpo senza un anima, ti crea un senso di vuoto che solo lei potrebbe colmare con la sua presenza.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Questa sensazione non migliora nel tempo, ci fai solo l&#8217;abitudine, ti aggrappi ai presupposti iniziali e ti convinci che questa sia la scelta pi\u00f9 giusta. Insomma, diciamo che, se pensi con il cuore, piangi, mentre, se pensi con il cervello, ti ripeti che quella \u00e8 la scelta giusta. Pu\u00f2 anche capitare di pensare con cuore e cervello e non arrivare sempre alla stessa conclusione, che, nella maggior parte dei casi, \u00e8 la seguente: \u201cSiccome non eravamo pi\u00f9 in grado di accudirla a casa perch\u00e9 era diventato molto pericoloso per lei non avere una assistenza continua 24 ore su 24, abbiamo preso questa decisione e, visti i risultati ed i miglioramenti, ne siamo contenti e soddisfatti\u201d, pensando addirittura che, se l&#8217;avessimo tenuta a casa, probabilmente non sarebbe cos\u00ec serena, felice e migliorata.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Insomma, se riesci a fartene una ragione, la vita migliora sia per te che per lei&#8230;&#8230;anche se potranno passare anni ed anni ma rester\u00e0 sempre una mancanza!\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #ff9900;\"><a id=\"Demenza\" style=\"background-color: #ff9900;\"><\/a>Demenza<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con il termine &#8220;demenza&#8221; si indica non una malattia ma una sindrome, cio\u00e8 un insieme di sintomi, che comporta l\u2019alterazione progressiva di alcune funzioni mentali (<a href=\"#Memoria\"><b><i>memoria<\/i><\/b><\/a>, ragionamento, linguaggio, capacit\u00e0 di orientarsi, di svolgere compiti motori complessi), della personalit\u00e0 e del comportamento. Queste alterazioni sono di severit\u00e0 tale da interferire con il funzionamento sociale e con le attivit\u00e0 quotidiane: la persona perde la capacit\u00e0 di far fronte alle richieste della vita di ogni giorno, non \u00e8 pi\u00f9 in grado di tenere un comportamento sociale adeguato alle circostanze e di controllare le proprie reazioni emotive. La demenza \u00e8, quindi, una condizione altamente invalidante che porta alla perdita progressiva dell\u2019autonomia e dell\u2019autosufficienza.<\/p>\n<h4>I diversi tipi di demenza<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nella definizione generica di \u201cdemenza\u201d rientrano diverse malattie, alcune classificabili come demenze \u201cprimarie\u201d (come la malattia di Alzheimer, la demenza con i corpi di Lewy, la demenza frontotemporale) ed altre invece definite \u201csecondarie\u201d, in quanto conseguenza di malattie infettive, neurologiche, immunologiche, sostanze tossiche, alterazioni metaboliche (demenza da AIDS, neurosifilide, meningoencefaliti,..).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutte le forme di demenza sono legate alla presenza di un danno cerebrale che pu\u00f2 instaurarsi in modo acuto (come nel caso dell&#8217;ictus) oppure accumularsi gradualmente nell&#8217;arco di decenni ed iniziare a rendersi evidente quando viene superata una certa &#8220;soglia&#8221; oltre la quale le parti del cervello ancora sane non sono pi\u00f9 in grado di compensare le funzioni cognitive venute meno a causa delle lesioni.<\/p>\n<h4>Forme di demenza reversibili<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alcune malattie psichiche e fisiche possono provocare disturbi simili a quelli dovuti alla demenza, senza per\u00f2 causare lesioni irreversibili al cervello. Le cause principali dei sintomi di tipo demenziale sono la depressione, i disturbi del metabolismo, l\u2019abuso di alcol e farmaci. Eliminando i fattori scatenanti, lo stato mentale pu\u00f2 tornare alla normalit\u00e0.<\/p>\n<h4>La malattia di Alzheimer<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Di tutte le demenze, quella di Alzheimer \u00e8 la forma pi\u00f9 diffusa (50-60%).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Prende il nome da colui che l\u2019ha scoperta, Alois Alzheimer, e descritta per la prima volta nel 1906. \u00c8 provocata dalla progressiva perdita di cellule cerebrali che a sua volta porta ad un lento declino delle facolt\u00e0 mentali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;insorgenza dei sintomi \u00e8 graduale e determina un progressivo declino delle funzioni cognitive, dalle complesse alle pi\u00f9 semplici. Nelle prime fasi sono intaccate le capacit\u00e0 di apprendimento di nuove conoscenze, le competenze lavorative e le attivit\u00e0 socialmente complesse. Con il progredire della malattia, la persona non \u00e8 pi\u00f9 in grado di svolgere le attivit\u00e0 di base della vita quotidiana quali, ad esempio, l&#8217;igiene personale e l&#8217;alimentazione. Nelle fasi avanzate sono intaccate le capacit\u00e0 motorie come la deambulazione e la deglutizione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le cause che portano allo sviluppo della demenza di Alzheimer non sono ancora completamente chiarite. I meccanismi coinvolti sono comunque molteplici. Dal punto di vista biologico si osserva una progressiva morte (atrofia) delle cellule cerebrali (i neuroni).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La durata media della malattia \u00e8 di 10-15 anni e la morte nella maggior parte dei casi \u00e8 dovuta all&#8217;insorgenza di altre patologie, alle complicanze dell&#8217;allettamento e all&#8217;aggravarsi delle condizioni cliniche generali. La demenza infatti accentua la fragilit\u00e0 globale della persona, comportando un aumento delle patologie che la affliggono e un aumento del rischio di mortalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ad oggi non esistono esami per determinare in modo certo la probabilit\u00e0 di sviluppare questa malattia.<\/p>\n<h4>L&#8217;assistenza domiciliare di una persona affetta da demenza<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Assistere una persona colpita da demenza <\/strong>richiede un notevole impegno non soltanto in termini di organizzazione e gestione pratica, ma anche sul piano psicologico ed emotivo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il carico di invalidit\u00e0 della demenza pare sia il pi\u00f9 alto di quasi tutte le altre condizioni di malattia. Le <strong>alterazioni comportamentali<\/strong> dovute ad allucinazioni, deliri, agitazione, <a href=\"#Aggressivita\"><b><i>aggressivit\u00e0<\/i><\/b><\/a>, <a href=\"#Depressione\"><b><i>depressione<\/i><\/b><\/a> sono un <strong>importante<\/strong> <strong>fonte di carico emotivo<\/strong> per i familiari e sono spesso causa di istituzionalizzazione.<\/p>\n<h4>Il percorso di accettazione della malattia<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il percorso psicologico che compie un familiare per cercare di accettare la demenza di un congiunto \u00e8 simile a quello di chi vive un <a href=\"applewebdata:\/\/B53C625C-65BE-462A-993E-BA9143C38FC8#_toc1656\">lutto<\/a>. Esso dipende da:<\/p>\n<ul>\n<li>le risorse individuali e familiari<\/li>\n<li>il momento in cui \u00e8 fatta la diagnosi<\/li>\n<li>il tipo di rapporto con il malato<\/li>\n<li>la presenza di supporti esterni.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La demenza di un congiunto pu\u00f2 risvegliare precedenti conflitti, per le caratteristiche stesse della malattia. Ne conseguono atteggiamenti opposti:<\/p>\n<ul>\n<li>accanimento assistenziale (conseguente ad un totale soffocamento delle proprie emozioni)<\/li>\n<li>abbandono del malato (per la difficolt\u00e0 di curare qualcuno per cui non si \u00e8 disponibili).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sono frequenti reazioni di negazione che si traducono nella ricerca di nuove diagnosi o della terapia miracolosa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Avvicinandosi alla realt\u00e0 della malattia, i familiari iniziano a provare rabbia e frustrazione per l\u2019incapacit\u00e0 di cambiare la diagnosi o trovare aiuti risolutivi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per limitare l\u2019<a href=\"#Ansia\"><b><i>ansia<\/i><\/b><\/a>, i familiari seguono il bisogno di \u201cfare qualcosa\u201d (tentativo di controllo sulla situazione)<em>. <\/em>Il caregiver si sostituisce al malato nella attivit\u00e0 quotidiane per aiutarlo, evitargli la frustrazione o evitare di dover controllare due volte le cose. L\u2019iperattivismo del caregiver impedisce che i principali deficit del malato si manifestino, conservando pi\u00f9 a lungo una sua immagine sociale integra ma ostacola l\u2019allenamento delle abilit\u00e0 residue del malato ed affatica il caregiver.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019investimento di energie da parte del caregiver finisce \u201cfisiologicamente\u201d per non andare a buon fine e ci\u00f2 produce frustrazione, delusione, <a href=\"#Rabbia\"><b><i>rabbia<\/i><\/b><\/a> verso se stessi e verso il malato e la percezione di aver perso il controllo della situazione con conseguente aumento dell\u2019<em><strong><a href=\"#Ansia\">ansia<\/a><\/strong><\/em>.<\/p>\n<h4>Le emozioni della cura<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il caregiver \u00e8 sottoposto ad un carico emotivo significativo e pu\u00f2 provare la spiacevole sensazione di essere in balia di varie emozioni, anche contrastanti e talvolta considerate inappropriate:<\/p>\n<ul>\n<li><em><strong><a href=\"#Rabbia\">rabbia<\/a> <\/strong><\/em>verso la malattia, il mondo (da cui ci si sente abbandonati), l&#8217;assistito<\/li>\n<li>compassione verso il malato e s\u00e9<\/li>\n<li>vergogna e imbarazzo<\/li>\n<li>senso di colpa per gli scatti d\u2019ira e per il risentimento verso l&#8217;assistito<\/li>\n<li>senso di impotenza<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Oltre alle preoccupazioni sulla capacit\u00e0 di gestire la situazione e di sopportarne lo <a href=\"applewebdata:\/\/B53C625C-65BE-462A-993E-BA9143C38FC8#_toc290\">stress <\/a>derivante, spesso i familiari vengono anche colti dalla paura dell\u2019ereditariet\u00e0, cio\u00e8 di essere essi stessi destinati a quel futuro.<\/p>\n<h4>Ricorda che<\/h4>\n<ul>\n<li>Nessuno \u00e8 pronto ad affrontare cosa significa badare ad una persona cara affetta da demenza<\/li>\n<li>Scegliere di affrontare questa prova da soli significa gi\u00e0 condizionare negativamente il proseguo dell&#8217;assistenza<\/li>\n<li>La vita media del paziente dalla diagnosi \u00e8 di circa 10\/12 anni. Come questi anni verranno trascorsi dipende sia dal paziente, sia dal caregiver<\/li>\n<li>Non c\u2019\u00e8 nessun trattamento farmacologico che pu\u00f2 curare la demenza, ma ci sono strategie per risolvere i problemi quotidiani che si \u00e8 chiamati ad affrontare<\/li>\n<li>La malattia evolve nel tempo: si deve diventare in grado di adattarsi alla situazione, calibrando il livello di aiuto<\/li>\n<li>Se si \u00e8 nervosi, stanchi o ansiosi, questo nervosismo, stanchezza o ansia contager\u00e0 anche la persona di cui ci prendiamo cura<\/li>\n<li>Gli obiettivi irrealistici non aiutano nessuno, tanto pi\u00f9 che la demenza \u00e8 una malattia progressiva, nel corso della quale le richieste al caregiver sono sempre maggiori<\/li>\n<li>Non ci si deve far cogliere impreparati,\u00e8 necessario, fin da subito, conoscere i servizi di aiuto disponibili sul territorio<\/li>\n<li>Richiedere aiuto e pianificare in anticipo la gestione della malattia pu\u00f2 ridurre il peso dell&#8217;assistenza<\/li>\n<li>Chi si avvale del sostegno di gruppi di supporto e di strutture specializzate tende a tenere il malato a casa pi\u00f9 a lungo ed a sentirsi pi\u00f9 in salute e pi\u00f9 gratificato dal compito della cura<\/li>\n<li>La qualit\u00e0 della cura che si \u00e8 in grado di elargire \u00e8 in relazione alla propria condizione psicofisica: salvaguardare la propria salute fisica (alimentazione, sonno, visite mediche, movimento) e psichica (parenti, amici e vicini non devono essere tralasciati; le attivit\u00e0 piacevoli, anche se ridimensionate, devono essere preservate) permette di potersi meglio dedicare all&#8217;assistito.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Libri, film, canzoni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>La famiglia savage<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; USA &#8211; 2007 &#8211; Regia: Tamara Jenkins<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zAggpIFHo_4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zAggpIFHo_4<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Davanti alla difficile decisione di inserire in una casa di cura il padre, cos\u00ec a lungo temuto ed evitato e che ora sta lentamente sprofondando nella demenza, i due fratelli imparano a conoscersi e a conoscere meglio il proprio genitore. Attraverso le sofferenze del padre i due riescono ad uscire dal proprio isolamento ed iniziano a pensare nuovamente le proprie vite. Il film tratta il tema della vecchiaia, della famiglia e della morte senza mai scadere nel melodramma.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>Lontano da lei<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; Canada &#8211; 2006 &#8211; Regia: Sarah Polley<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=mY8kgyCzZwY\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=mY8kgyCzZwY<\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Fiona e Grant sono marito e moglie da pi\u00f9 di quarant\u2019anni e vivono serenamente da pensionati in una bella casa sul lago. Basta un gesto per incrinare questa tranquilla felicit\u00e0: un giorno, dopo pranzo, Fiona asciuga una padella e la ripone nel frigorifero. \u00a0\u00c8 il primo segno dell\u2019Alzheimer e ulteriori comportamenti preoccupanti convinceranno Fiona che \u00e8 meglio entrare in una struttura di assistenza, anche contro il parere del marito che vorrebbe assisterla personalmente. Nel progredire della malattia Grant continua ad interrogarsi e cercare aiuto per sopportare una situazione emotivamente molto pesante e destabilizzante.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>Una sconfinata giovinezza<\/em><\/strong>&#8221; \u2013 Film &#8211; Italia &#8211; 2010 &#8211; Regia: Pupi Avati<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RCTpqNNYGbE\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=RCTpqNNYGbE<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0Lino e sua moglie\u00a0 Chica conducono una vita coniugale serena e senza serie difficolt\u00e0.\u00a0 L&#8217;oggi per\u00f2, in modo totalmente inatteso, presenta loro una grossa preoccupazione: Lino da qualche tempo accusa problemi di memoria che mano a mano si accentuano andando a compromettere in modo sempre pi\u00f9 evidente il quotidiano svolgersi delle sue attivit\u00e0 sia nell&#8217;ambito professionale che familiare. Dapprima sia lui che Chicca decidono di riderci sopra ma il disturbo si manifesta sempre pi\u00f9 fino a quando, dopo attenti e approfonditi esami, un neurologo diagnostica una patologia degenerativa delle cellule cerebrali: il morbo di Alzheimer.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La malattia scombussola molto la relazione tra i due con Chicca che, mossa da amorevoli sentimenti, si ritrova tra mille dubbi ed angosce a dover trattare come un figlio piccolo il proprio marito pur di stargli vicino ed evitargli la sofferenza del ricovero.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>\u201c<strong><em>Still Alice<\/em><\/strong>\u201d- Film \u2013 USA &#8211; 2014 \u2013 Regia: Richard Glatzer, Wash Westmoreland<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2014\/stillalice\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>http:\/\/www.mymovies.it\/film\/2014\/stillalice<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tratto dal romanzo \u201cPerdersi (Still Alice)\u201d racconta la storia di Alice a cui viene diagnosticata la demenza di Alzheimer.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/M_Demnza.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cLa persona con demenza e disturbi comportamentali\u201d<\/a>.<\/em><\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.fondazionesospiro.it\/sites\/default\/files\/ring-testo-libretto-12-04-2010.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Guida per chi si prende cura dei malati di Alzheimer<\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-834 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-10.40.34-774x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"264\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-10.40.34-774x1024.jpg 774w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-10.40.34-227x300.jpg 227w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-10.40.34-768x1016.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-10.40.34.jpg 848w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Depressione\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Depressione<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel linguaggio comune il termine &#8220;depressione&#8221; definisce il sentimento del &#8220;sentirsi gi\u00f9\u201d che tutti noi sperimentiamo di tanto in tanto anche senza motivi apparenti e che fa parte delle normali oscillazioni dell\u2019umore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutti noi, nel corso della vita, andiamo incontro ad eventi e situazioni che potrebbero essere causa di depressione, ma la maggior parte delle persone riesce ad affrontare queste circostanze senza cadere nella depressione intesa come patologia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La depressione \u00e8 infatti una patologia psichiatrica, caratterizzata da episodi di umore depresso accompagnati principalmente da una bassa autostima e perdita di interesse o piacere nelle attivit\u00e0 normalmente piacevoli (anedonia). \u00c8 una malattia invalidante che coinvolge sia la sfera affettiva che cognitiva della persona influendo negativamente sulla vita familiare, lavorativa, sullo studio, sulle abitudini alimentari, sul sonno e sulla salute in generale.<\/p>\n<h4>Come riconoscere la vera depressione<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sentirsi stanchi, demotivati, tristi o frustrati \u00e8 una condizione normale, che pu\u00f2 succedere a tutti. Perch\u00e9 si possa parlare di vera depressione \u00e8 necessario che questi ed altri sintomi siano presenti per un periodo sufficientemente lungo ed in maniera persistente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per fare diagnosi di depressione devono essere presenti per la gran parte della giornata, quasi tutti i giorni e per almeno due settimane almeno cinque di questi sintomi:<\/p>\n<ul>\n<li>mancanza o eccesso di energie, sensazione costante di <em><a href=\"#Fatica\"><strong>fatica<\/strong><\/a><\/em> o, al contrario, di agitazione<\/li>\n<li>aumento o diminuzione dell&#8217;appetito &#8211; e quindi del peso corporeo &#8211; in modo significativo e del tutto indipendente dalla volont\u00e0 della persona<\/li>\n<li>disturbi del sonno (ipersonnia, insonnia o frequenti risvegli durante la notte)<\/li>\n<li>sensi di colpa continui e immotivati<\/li>\n<li>pensieri di morte o di suicidio<\/li>\n<li>tristezza persistente, ansia e sensazione di vuoto<\/li>\n<li>disperazione, visione totalmente pessimistica della vita<\/li>\n<li>perdita d\u2019interesse o piacere (anedonia) in attivit\u00e0 che prima davano soddisfazione, compreso il sesso<\/li>\n<li>sensazione di essere &#8220;rallentati&#8221;, difficolt\u00e0 a concentrarsi, a ricordare, a prendere decisioni<\/li>\n<li>dolori continui o altri sintomi fisici persistenti, non causati da una malattia fisica o da una lesione.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Poich\u00e9 non esiste attualmente un test di laboratorio per la sua diagnosi, questa si basa sulle esperienze auto riferite dal paziente, sul comportamento riportato da parenti o amici e su un esame dello stato mentale eseguito dal medico o dallo psicologo.<\/p>\n<h4>Esordio e decorso della malattia<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il momento pi\u00f9 comune di esordio \u00e8 tra i 20 e i 30 anni, con un picco tra i 30 e i 40 anni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La comprensione della natura e delle cause della depressione si \u00e8 evoluta nel corso dei secoli, anche se \u00e8 tuttora considerata incompleta. Le cause proposte includono fattori psicologici, psicosociali, ambientali, ereditari, evolutivi e biologici.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il decorso della malattia \u00e8 molto variabile: da un episodio unico della durata di alcune settimane fino ad un disordine perdurante per tutta la vita con ricorrenti episodi.<\/p>\n<h4>Cosa prova la persona depressa<\/h4>\n<h5>La fatica di vivere:<\/h5>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cLa depressione lascia il corpo intatto ma consuma l&#8217;anima, la sofferenza non \u00e8 dovuta ad un male fisico. \u00c8 come combattere contro un nemico che continua a colpirti sempre nello stesso punto fino a sfiancarti.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cIl dolore che si prova \u00e8 come quello della perdita di una persona cara: vivere il lutto con la sensazione continua della perdita di qualcuno, ma in realt\u00e0 sono io che manco&#8230;ed elaboro il lutto per la perdita di me stesso.\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cEssere depresso vuol dire provare duramente la fatica di vivere e la stanchezza che questo comporta, la perdita di energia, sapere di dover fare qualsiasi cosa al primo tentativo perch\u00e9 non si ha la forza di riprovare.\u201d<\/p>\n<h5>Mancanza di energia:<\/h5>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cLa mancanza di energia \u00e8 stato sempre il sintomo peggiore e ripetere azioni anche banali una fatica immane. Al risveglio inizia la fatica di vivere, si ha la sensazione di portare addosso un peso enorme. Arrivo in ufficio ed \u00e8 come se avessi gi\u00e0 lavorato l&#8217;intera giornata. Al ritorno a casa devo sdraiarmi per poter recuperare le forze.\u201d<\/p>\n<h5>Malessere fisico:<\/h5>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cHo sintomi dovuti al continuo stato di tensione: mal di stomaco, mal di schiena, alle ossa, alla testa e dolori al petto che non hanno giustificazione, \u00e8 il vivere che li provoca.\u201d<\/p>\n<h4>Come affrontare la depressione<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La depressione \u00e8 una malattia che colpisce, non solo l\u2019umore, ma anche il pensiero, la volont\u00e0 e tutto quanto l\u2019individuo; non \u00e8 semplicemente un &#8220;sentirsi gi\u00f9&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La depressione non \u00e8 un segno di debolezza del soggetto o una condizione che dipende dalla sua volont\u00e0. Il depresso non pu\u00f2 sentirsi meglio semplicemente &#8220;sforzandosi&#8221;, &#8220;dandosi una mossa&#8221;, mettendoci &#8220;la buona volont\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Senza un adeguato trattamento, la depressione pu\u00f2 durare mesi ed anche anni: \u00e8 necessaria una valutazione medica per approntare una terapia appropriata (il farmaco giusto, alle dosi giuste e somministrato per tutto il tempo necessario) eventualmente affiancata da un percorso di psicoterapia. L&#8217;ospedalizzazione pu\u00f2 essere necessaria quando esiste un significativo rischio di danno per s\u00e9 (dalla grave trascuratezza di s\u00e9 fino al suicidio) o per altri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cQuando si vive con un depresso bisogna stargli vicino senza farlo pesare, si deve sapere che i farmaci provocano effetti collaterali, che la malattia pu\u00f2 generare dolori, anche un semplice raffreddore o uno sforzo possono provocare una ricaduta. Bisogna avere coscienza che il proprio caro soffre di una malattia grave, coinvolgerlo e non isolarlo, dargli dolcezza e amore, perch\u00e9 \u00e8 di questo che ha bisogno\u201d.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per avere consigli ed indicazioni rivolgiti al tuo medico di medicina generale che ti aiuter\u00e0 a valutare ed affrontare il problema nella maniera pi\u00f9 opportuna.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Diabete\"><\/a><span style=\"background-color: #ff9900; color: #000000;\">Diabete<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il diabete mellito \u00e8 una malattia cronica che comporta una compromissione completa (diabete di tipo 1) o parziale (diabete di tipo 2) della produzione di insulina.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019insulina \u00e8 un ormone prodotto dal pancreas, la cui funzione \u00e8 quella di consentire l\u2019ingresso dello zucchero (glucosio) nelle cellule dell\u2019organismo che lo utilizzano quale fonte di energia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La sua carenza porta ad un aumento della concentrazione di glucosio nel sangue (iperglicemia) con conseguenti problemi di salute, sia immediati che a lungo termine. Infatti, l\u2019impossibilit\u00e0 da parte dell\u2019organismo di utilizzare gli zuccheri quale fonte di energia porta ad utilizzare proteine e grassi (lipidi) che, anzich\u00e9 essere immagazzinati nelle cellule, vengono portati nel circolo sanguigno. Elevati tassi di grassi e di prodotti derivanti dal metabolismo dei grassi (corpi chetonici) hanno ripercussioni negative sullo stato dei vasi sanguigni (in particolare a livello della retina, del rene, della circolazione periferica, delle coronarie e dei grossi vasi) ripercussioni che, nel tempo, provocano gravi complicanze (retinopatia diabetica, neruropatia, cardiopatia, nefropatia).<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;<a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/C_La_Persona_Diabetica.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cLa persona diabetica\u201d<\/a>.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\" href=\"#Renale\">Dialisi<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-839 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-10.53.44-781x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"262\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-10.53.44-781x1024.jpg 781w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-10.53.44-229x300.jpg 229w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-10.53.44-768x1007.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-10.53.44.jpg 920w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Dignita\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Dignit\u00e0<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il termine dignit\u00e0, si riferisce all\u2019esigenza di tutelare il proprio valore morale e la propria onorabilit\u00e0. \u00c8 una caratteristica costitutiva dell\u2019uomo (ma anche di ogni altro essere vivente).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Deriva dal latino: <em>dignitas<\/em>, derivato di <em>dignus<\/em> \u00a0\u00a0degno, meritevole.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u201cNei gesti di assistenza, si racchiude qualcosa che va oltre l\u2019azione e rappresenta un luogo di senso sia per chi li effettua, sia per chi li riceve, sollevando o calpestando la dignit\u00e0 della persona che abbiamo preso in carico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La persona che riceve un gesto non riceve solo una risposta alle proprie necessit\u00e0, ma sente la sua dignit\u00e0 sollevarsi e il suo essere persona confermarsi. Inoltre il gesto fa nascere dignit\u00e0 anche in chi lo effettua e non solo a chi lo contempla ricevendolo. Ecco la nostra straordinaria potenzialit\u00e0. (\u2026)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un gesto pu\u00f2 calmare, pu\u00f2 dare sicurezza, pu\u00f2 esprimere partecipazione, pu\u00f2 far sentire speranza. Azioni quotidiane che raccontano quanto le parole non possono contenere. Gesti da gustare in silenzio\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">(Tratto da Edoardo Manzoni &#8211; Dal curare al prendersi cura: le nostre potenzialit\u00e0 &#8211; Bergamo, 9 giugno 2012).<\/p>\n<h4>Libri, film, canzoni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/>\u201cLa forza della mente\u201d<\/em><\/strong> &#8211; film \u2013 USA &#8211; 2001 \u2013 Regia: Mike Nichols<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><b><i><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=9xC73Ys9jLc\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=9xC73Ys9jLc<\/a>\u00a0<\/i><\/b><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Basato sulla piece teatrale di Margaret Edson, intitolata \u201cWit\u201d, il film di Nichols racconta la storia della professoressa Vivian Bearing la quale, dopo una diagnosi di carcinoma ovarico in stadio avanzato, decide di sottoporsi ad un regime di chemioterapia altamente aggressivo, di fatto inutile ai fini della guarigione.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #ff9900;\"><a id=\"Disabilita\" style=\"background-color: #ff9900;\"><\/a>Disabilit\u00e0<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In termini generali si pu\u00f2 dire che la persona con disabilit\u00e0 \u00e8 una persona che, in una certa fase della sua vita, si trova nella condizione di avere bisogno di aiuto a causa di un problema correlato con le proprie condizioni fisiche e con le caratteristiche del contesto in cui vive.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Oggi la disabilit\u00e0 non viene pi\u00f9 considerata come malattia, disordine o disturbo ma come \u201cla conseguenza o il risultato di una complessa relazione tra la condizione di salute di un individuo e una serie di fattori personali e ambientali che rappresentano il contesto di riferimento in cui la persona vive ed esprime le proprie capacit\u00e0\u201d (OMS, 2001)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La salute \u00e8 definita come \u201cbenessere globale della persona, considerata in una visione innovativa caratterizzata dalla multidimensionalit\u00e0, dall\u2019interazione tra pi\u00f9 variabili e fattori, legata al funzionamento umano a tutti i livelli (biologico, personale e sociale) e \u201cQualunque persona in qualunque momento della vita pu\u00f2 avere una condizione di salute che in un ambiente sfavorevole diventa disabilit\u00e0\u201d (OMS. 2001)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In termini pi\u00f9 specifici, una persona \u00e8 \u201cdisabile\u201d quando \u201csoffre di menomazioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali durature che, interagendo con barriere di diversa natura, possono ostacolare la piena ed effettiva partecipazione alla vita della societ\u00e0 su base paritaria\u201d (Convenzione sui diritti delle Persone con Disabilit\u00e0, 2006)<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Al fine di individuare il tipo e l\u2019intensit\u00e0 dell\u2019aiuto di cui le persone con disabilit\u00e0 hanno bisogno perch\u00e9 sia loro garantita una buona qualit\u00e0 di vita \u00e8 utile distinguere le disabilit\u00e0 conseguenti a menomazioni fisiche da quelle conseguenti a menomazioni mentali o intellettive o a menomazioni sensoriali. Per ciascuna di queste tipologie possono essere necessari sostegni o servizi molto differenti, che vanno dall\u2019utilizzo di ausili meccanici\/tecnologici, protesica personale ed ambientale, facilitazioni comunicative, interventi specialistici,\u00a0 servizi specializzati di assistenza domiciliare, diurna e residenziale.<\/p>\n<h4>Disabilit\u00e0, diversit\u00e0, normalit\u00e0<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Una delle domande che sorgono quasi immediatamente riflettendo sul concetto di disabilit\u00e0 \u00e8 \u201c<em>La disabilit\u00e0 \u00e8 diversit\u00e0?<\/em>\u201d<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La prima risposta, quella che viene spontanea e risulta suggerita dall&#8217;esperienza di tutti i giorni, \u00e8 \u201c<em>S\u00ec<\/em>\u201d poich\u00e9, fortunatamente \u2013verrebbe da dire\u2013 la condizione di disabilit\u00e0 \u00e8 una forma di diversit\u00e0, di anormalit\u00e0, dal momento che la maggior parte delle persone non \u00e8 disabile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma\u2026 c\u2019\u00e8 un ma&#8230; le cose non sono proprio cos\u00ec semplici e lineari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La prima considerazione \u00e8 che, se i criteri di diversit\u00e0 e normalit\u00e0 sono quelli sopra accennati, allora emerge un primo importante aspetto: sia la normalit\u00e0 che la diversit\u00e0 -e quindi, anche la disabilit\u00e0, che \u00e8 una forma di diversit\u00e0- non sono concetti definibili in assoluto, bens\u00ec solamente in rapporto agli altri: si \u00e8 normali o diversi solo in relazione agli altri, alla maggior parte delle persone, alla societ\u00e0. Normalit\u00e0 e diversit\u00e0 sono dunque due nozioni relative e necessariamente connesse: l\u2019una presuppone l\u2019altra, dato che senza la normalit\u00e0 non esisterebbe la diversit\u00e0, e viceversa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Emerge un primo problema: a seconda dell\u2019elemento oggettivo che prendiamo in considerazione per determinare la normalit\u00e0\/diversit\u00e0, ecco che scopriamo di non essere pi\u00f9 cos\u00ec sicuri di poter definire cosa sia normale e cosa sia diverso, poich\u00e9 la verit\u00e0 \u00e8 che siamo tutti individui, singole persone, ciascuna dotata di sue specifiche capacit\u00e0, attitudini, abilit\u00e0 ma anche propri limiti, incapacit\u00e0, inadeguatezze.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A seconda dell\u2019elemento oggettivo che assumiamo a criterio di giudizio e solo confrontando ciascuno di noi con gli altri, ecco che scopriamo che c\u2019\u00e8 chi \u00e8 bravo in matematica e chi \u00e8 portato per le lingue, chi \u00e8 alto e chi \u00e8 basso, chi \u00e8 magro e chi \u00e8 pi\u00f9 in carne, chi ci vede benissimo e chi porta gli occhiali, chi sa dipingere, chi fa bene le torte, chi gioca bene a pallone\u2026 insomma, siamo tutti straordinariamente <em>diversi!<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Azzardando una provocazione verrebbe da chiedersi: &#8220;Ma siamo poi cos\u00ec sicuri di voler essere <em>normali&#8221;<\/em>? Se fosse davvero cos\u00ec, allora perch\u00e9 siamo contenti quando qualcuno ci dice: \u201c<em>Tu sei proprio una persona speciale<\/em>\u201d?<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Essere speciali, in effetti, vuol dire essere diversi!<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dunque un po\u2019 di diversit\u00e0, in fondo in fondo, non ci dispiace perch\u00e9 impedisce l\u2019omologazione ed il conformismo. Man mano la nostra personalit\u00e0 si rafforza e si fa pi\u00f9 adulta, tutti cerchiamo di distinguerci dagli altri, dalla massa, di essere quindi \u201cdiversi\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Evidentemente, per risultarci gradita, questa diversit\u00e0 deve riguardare un aspetto, un\u2019attitudine, un\u2019abilit\u00e0 che rappresenti un \u201cmeglio\u201d ed \u201cun di pi\u00f9\u201d. Tutti, del resto, vogliamo il \u201cmeglio\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Purtroppo oggi il \u201cmeglio\u201d lo si fa coincidere troppo spesso con il \u201cpi\u00f9\u201d, trascurando a volte il valore positivo del \u201cmeno\u201d: meno attivit\u00e0, meno frenesia, meno accumulo di cose da fare, da avere, da usare e poi buttare via&#8230; Sarebbe molto importante prendere consapevolezza dell\u2019impossibilit\u00e0 di poter avere, ottenere, essere tutto: nessuno di noi, nella sua vita, potr\u00e0 mai \u201cavere tutto\u201d ed \u201cessere tutto\u201d. Nessuno basta a se stesso: l&#8217;essere umano non \u00e8 completo in s\u00e9, non \u00e8 sufficiente a s\u00e9 stesso ma si realizza solo nel rapporto con gli altri; ciascuno di noi ha bisogno degli altri e qualcosa, nel singolo, mancher\u00e0 sempre: una abilit\u00e0, una qualit\u00e0, un elemento, un\u2019esperienza, un\u2019emozione, una sensibilit\u00e0,\u2026Nella vita, insomma, siamo tutti alle prese, ogni giorno, con i nostri difetti, i nostri limiti, le nostre umane manchevolezze e le nostre inadeguatezze, le nostre dis-abilit\u00e0. L\u2019ambizione di ognuno dovr\u00e0, dunque, essere quella di saper valorizzare le proprie differenze e far fronte, il meglio possibile, ai propri piccoli o grandi handicap.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ecco che, allora, siamo tutti \u201cdiversamente abili\u201d, per un motivo o per un altro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Occorre pertanto passare dalla cultura dell\u2019handicap a quella della normalit\u00e0, affermando la diversit\u00e0 di ogni essere umano come condizione normale, quindi come risorsa positiva, patrimonio di cultura, capacit\u00e0, vitalit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questa \u201cbiodiversit\u00e0 sociale\u201d, questo riconoscersi tutti uguali ma ciascuno in modo diverso, rappresenta un arricchimento: la mancata accettazione delle diversit\u00e0 conduce all&#8217;esclusione, alla discriminazione, al pietismo ed amplifica il pregiudizio verso chi non rientra nella cosiddetta \u201cnormalit\u00e0\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019integrazione vera presuppone il capire che la diversit\u00e0 non \u00e8 un incidente di percorso ma \u00e8 parte della realt\u00e0. Educare alla diversit\u00e0 significa acquisire piena e diffusa consapevolezza di questo dato di fatto, presupposto e requisito indispensabile per superare qualsiasi forma di disagio ed emarginazione dei soggetti \u201cdiversi\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In quest\u2019ottica, si potrebbe arrivare ad affermare che il vero disabile \u00e8 colui che non riesce ad accettare la figura del \u201cdiverso\u201d, dell\u2019altro da s\u00e9, diverso per colore della pelle, per cultura, per religione, per orientamento sessuale, ecc\u2026.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ed allora il problema pi\u00f9 grande non \u00e8 la \u201cdisabilit\u00e0 dei disabili\u201d, bens\u00ec una certa \u201cdis-abilit\u00e0 degli abili\u201d, della societ\u00e0, dei cosiddetti \u201cnormali\u201d, troppo spesso incapaci di integrare, di accogliere, di trovare i giusti strumenti per valorizzare la \u201cspecialit\u00e0\u201d.<\/p>\n<table style=\"width: 100%; border-collapse: collapse; border-color: #bd7202; background-color: #fae2be;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 100%;\">\n<h4 style=\"text-align: center;\">Dalla \u201c<em>Convenzione ONU sui diritti delle Persone Disabili <\/em>del 2006\u201d<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Gli Stati Parte alla presente Convenzione<\/em><\/p>\n<ul style=\"list-style-type: circle;\">\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em>&#8230;<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">(e) Riconoscendo che il concetto di disabilit\u00e0 \u00e8 in continua evoluzione e che la disabilit\u00e0 \u00e8 il risultato di un\u2019interazione tra persone afflitte da una menomazione e barriere comportamentali e ambientali che ostacolano la loro piena ed effettiva partecipazione alla vita sociale alla pari con gli altri individui<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">&#8230;<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">(i) Riconoscendo altres\u00ec la diversit\u00e0 delle persone disabili<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">&#8230;<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">(m) Riconoscendo l\u2019apporto significativo concreto e potenziale dato dalle persone disabili al benessere generale ed alla diversit\u00e0 all\u2019interno delle loro comunit\u00e0, e consapevoli che la promozione del pieno godimento da parte delle persone disabili dei diritti umani e delle libert\u00e0 fondamentali nonch\u00e9 la piena partecipazione delle persone disabili accresceranno il senso di appartenenza e consentiranno di compiere importanti progressi nello sviluppo umano, sociale ed economico della societ\u00e0 e nella lotta alla povert\u00e0,<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">&#8230;<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">(n) Riconoscendo l\u2019importanza che le persone disabili annettono alla loro autonomia ed indipendenza personali, compresa la libert\u00e0 di compiere le proprie scelte,<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">\u2026.<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">(o) Ritenendo che le persone disabili debbano avere l\u2019opportunit\u00e0 di essere attivamente coinvolte nei processi decisionali relativi alle politiche ed ai programmi, compresi quelli che le riguardano direttamente<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">&#8230;<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">(v) Riconoscendo l\u2019importanza della fruibilit\u00e0 dell\u2019ambiente fisico, sociale, economico e culturale, delle strutture sanitarie, dell\u2019informazione e della comunicazione, al fine di consentire alle persone disabili il pieno godimento di tutti i diritti umani e delle libert\u00e0 fondamentali<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">\u2026<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">(x) Convinti che la famiglia costituisca il nucleo naturale e fondamentale della societ\u00e0 ed abbia diritto ad essere tutelata dalla societ\u00e0 e dallo Stato, e che le persone disabili e i loro familiari abbiano diritto a ricevere l\u2019assistenza e la protezione necessarie a consentire loro di contribuire al pieno e paritario godimento dei diritti da parte delle persone disabili<\/em><\/li>\n<li style=\"font-weight: 400;\"><em style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\">&#8230;<\/em><\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong><em>Articolo 1 &#8211;\u00a0<\/em><\/strong><strong style=\"font-size: revert; font-family: inherit;\"><em>Scopo<\/em><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>La presente Convenzione si prefigge lo scopo di promuovere, tutelare e garantire il pieno ed uguale godimento di tutti i diritti umani e di tutte le libert\u00e0 fondamentali da parte di tutte le persone disabili, nonch\u00e9 di promuovere il rispetto della loro dignit\u00e0 intrinseca.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Tra le persone disabili sono comprese le persone che soffrono di menomazioni fisiche, mentali, intellettive o sensoriali durature che, interagendo con barriere di diversa natura, possono ostacolare la loro piena ed effettiva partecipazione alla vita della societ\u00e0 su base paritaria.<\/em><\/p>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-770 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23.jpg\" alt=\"\" width=\"101\" height=\"109\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23.jpg 456w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23-279x300.jpg 279w\" sizes=\"(max-width: 101px) 100vw, 101px\" \/><\/h4>\n<h4>La storia di Claudio<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u201cNel 2002 ho scoperto di essere affetto da sclerosi multipla, una malattia che, progressivamente ma inesorabilmente, mi ha portato a perdere la mobilit\u00e0 degli arti.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Quando ti capita una cosa del genere ti fai delle domande, ti chiedi perch\u00e9 \u00e8 successo a te, come sar\u00e0 il futuro e soprattutto che senso ha tutto ci\u00f2. La fede mi ha aiutato a comprendere e convivere con questa situazione&#8230;..devi trasformare la tua disabilit\u00e0 in un pregio: ora ho tutto il tempo per fare quello che mi \u00e8 sempre piaciuto e non avevo il tempo di fare &#8211; leggere- e riesco a vedere il lato positivo di ci\u00f2 che mi capita. Ho affinato la mia sensibilit\u00e0 verso le cose che prima vedevo ma non mi godevo: le nuvole che nel cielo cambiano forma, il pettirosso sul ramo. Bellezze che prima vedevo ma non avevo il tempo di guardare.\u201d<\/em><\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Presso l&#8217;Azienda Sanitaria Locale dovrebbe essere attiva la &#8220;<em>Unit\u00e0 Operativa Disabilit\u00e0<\/em>&#8221; che promuove interventi basati sulla presa in carico della persona in situazione di handicap, avvalendosi, a livello distrettuale, delle &#8220;<a href=\"#Equipe\"><b><i>Equipe Operative Handicap<\/i><\/b><\/a>&#8220;: sono composte da uno psicologo, assistente sociale, che collaborando con gli assistenti sociali dei Comuni ed i medici specialisti delle Aziende Ospedaliere territoriali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Servizi dedicati elettivamente alle disabilit\u00e0 sono i <a href=\"#Cdd\"><b><i>Centri Diurni per Disabili (CDD)<\/i><\/b><\/a> ed i <a href=\"#Cse\"><b><i>Centri Socio Educativi (CSE)<\/i><\/b><\/a>.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per avere informazioni su recapiti e indirizzi dei servizi attivati consulta il sito web dell&#8217;Azienda Sanitaria Locale.<\/p>\n<h4>Libri, film, canzoni<\/h4>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.ibs.it\/uomo-allo-stato-bradipo-libro-flavio-careddu\/e\/9788891050823\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">\u201cUomo allo stato bradipo\u201d &#8211; libro autobiografico di Flavio Careddu &#8211; 2013 &#8211; editore Ilmiolibro.it\u00a0\u201cLa mia lenta, paziente, autoironica battaglia con la sclerosi multipla\u201d (2013, editore Ilmiolibro.it)<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>A proposito di sentimenti<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; Italia &#8211; 1999 &#8211; Regia: Daniele Segre<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=liYzCNpnMnA\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=liYzCNpnMnA<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il film, partendo dall&#8217;esperienza e dal percorso di crescita sviluppato all&#8217;interno delle iniziative dell&#8217;Associazione Italiana Persone Down, incontra la realt\u00e0 di 15 giovani con sindrome Down. Con loro esplora sentimenti di quotidianit\u00e0, scopre storie individuali e di coppia, le gioie e le fatiche di amori possibili, le domande sul presente e sul futuro, i sogni e le perplessit\u00e0 rispetto a una vita autonoma. Con loro riscopre il piacere di manifestare i propri sentimenti e cerca una strada per una felicit\u00e0 possibile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>Gaby una storia vera<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; Messico, USA &#8211; 1987 &#8211; Regia: Luis Mandoki<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=AuoLqjNR7WM\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=AuoLqjNR7WM<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dal libro autobiografico di Gaby Brimmer, una scrittrice messicana affetta da paralisi cerebrale che le impedisce di parlare, camminare, muovere le mani. Pu\u00f2 solo scrivere con le dita dei piedi ma questo le baster\u00e0 per ottenere un titolo di studio, avviarsi alla carriera letteraria ed essere abbastanza autosufficiente dopo la morte dei genitori.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>Gabrielle: un amore fuori dal coro<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; Canada &#8211; 2013 &#8211; Regia: Louise Archambault<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=dFsvmmexhWU\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=dFsvmmexhWU<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Affetta dalla sindrome di Williams, Gabrielle \u00e8 una giovane donna animata da una contagiosa gioia di vivere e con uno straordinario dono per la musica. Ha incontrato Martin, il suo ragazzo, al centro ricreativo dove cantano insieme in un coro e da allora sono inseparabili. Alla vigilia di un importante festival musicale, Gabrielle fa di tutto per dar prova di autonomia e guadagnare la propria indipendenza. Determinata a vivere con Martin una storia d&#8217;amore completa, Gabrielle dovr\u00e0 affrontare molti pregiudizi ed i suoi stessi limiti per poter vivere pienamente la sua vita.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-844 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.22.29-773x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.22.29-773x1024.jpg 773w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.22.29-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.22.29-768x1018.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.22.29.jpg 916w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Disorientamento\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Disorientamento<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In senso lato il disorientamento \u00e8 una condizione d&#8217;incertezza o d&#8217;inefficienza, provocata dall&#8217;impossibilit\u00e0 di adeguarsi a una situazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In senso figurativo \u00e8 disorientato chi ha perso i propri punti di riferimento, ideali o pratici.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In un ambiente nuovo, in una situazione nuova o inaspettata ci si pu\u00f2 sentire disorientati cio\u00e8 smarriti, confusi, spaesati.<\/p>\n<h4>Nella patologia<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In diverse malattie mentali si verifica la perdita della nozione dei rapporti fra se stessi e l&#8217;ambiente, tale per cui la persona non sa dove si trova (disorientamento spaziale), in che ora ed anno (disorientamento temporale), chi sono le persone che lo attorniano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il disorientamento temporale \u00e8 tipico della<strong> <a href=\"#Demenza\"><i>demenza<\/i><\/a><\/strong> senile: gli avvenimenti pi\u00f9 recenti sono dimenticati e si forma nel tempo una lacuna pi\u00f9 o meno estesa, che viene sommariamente colmata da rappresentazioni fantastiche; il ricordo della vita risulta accorciato per cui la persona si attribuisce un&#8217;et\u00e0 inferiore a quella reale.<\/p>\n<h4>Quali sono le cause del disorientamento?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il disorientamento pu\u00f2 avere molteplici cause, tra cui:<\/p>\n<ul>\n<li>lesioni<\/li>\n<li>malattie<\/li>\n<li>farmaci<\/li>\n<li>fattori ambientali<\/li>\n<li>abuso di sostanze tossiche.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se ti senti disorientato rispetto a ci\u00f2 che stai vivendo puoi rivolgerti al tuo medico di medicina generale\u00a0che sapr\u00e0 accompagnarti ad individuare il percorso pi\u00f9 adatto alla tua situazione.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-847 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.31.02-773x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.31.02-773x1024.jpg 773w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.31.02-226x300.jpg 226w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.31.02-768x1017.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.31.02.jpg 912w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><a id=\"Disperazione\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Disperazione<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con il termine disperazione si intende uno stato di abbattimento, di sconforto, provocato dall&#8217;incapacit\u00e0 di reagire di fronte alle avversit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Di fronte ad una diagnosi di malattia infausta o degenerativa la persona ed i suoi familiari possono provare un sentimento di assoluta impotenza e disperazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 una condizione che richiede attenzione, poich\u00e9 chi \u00e8 disperato si sente bloccato, immobile, incapace a reagire e prendere decisioni. Pu\u00f2 essere necessario in questi casi ricorrere al supporto di uno psicologo che offra gli strumenti per reagire alla situazione con lucidit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\"><a id=\"Dolore\"><\/a>Dolore<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il dolore rappresenta per l&#8217;organismo un potente mezzo di difesa da potenziali minacce, ma diventa un nemico implacabile quando si manifesta come sintomo di una malattia cronica e inguaribile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Possiamo descrivere il dolore come composto da<\/p>\n<ul>\n<li>una parte percettiva (la <em>nocicezione)<\/em> che permette la ricezione ed il trasporto al sistema nervoso centrale degli stimoli che indicano una potenziale lesione per l\u2019organismo<\/li>\n<li>una parte esperienziale (quindi del tutto personale, la vera e propria esperienza del dolore) che \u00e8 lo stato psichico collegato alla percezione di una sensazione spiacevole.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con la Legge 38\/2010 il dolore viene identificato come quinto parametro vitale, da rilevare e monitorare nel tempo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il dolore \u00e8 fisiologico, un sintomo vitale\/esistenziale, un sistema di difesa, quando rappresenta un segnale d\u2019allarme per una lesione tissutale, essenziale per evitare un danno. Diventa patologico quando si automantiene, perdendo il significato iniziale e diventando a sua volta una malattia (<em>sindrome dolorosa)<\/em>.<\/p>\n<h4>Epidemiologia del dolore<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In Italia il dolore cronico affligge 1 cittadino su 4 (circa 15 milioni di italiani), per un periodo medio di 7,7 anni (1\/5 circa dei pazienti soffre di dolore per oltre 20 anni). Il problema non affligge solo i pazienti affetti da patologie oncologiche, ma anzi \u00e8 particolarmente sentito nei pazienti affetti da patologie croniche quali artriti, artrosi, fibromialgia, ecc.<\/p>\n<h4>Tipi di dolore<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dal punto di vista della durata temporale, il dolore \u00e8 classificabile come:<\/p>\n<ul>\n<li>transitorio: scompare con la cessazione dello stimolo nocicettivo, non vi \u00e8 danno dei tessuti<\/li>\n<li>acuto: di breve durata, causato da una causa esterna o interna evidente; si ha, in genere, un danno dei tessuti; scompare con la riparazione del danno<\/li>\n<li>recidivo (es. nelle in cefalgie)<\/li>\n<li>persistente: legato alla persistenza dello stimolo nocicettivo<\/li>\n<li>cronico: produce profonde modificazioni della personalit\u00e0 e dello stile di vita della persona. Il dolore cronico presente nelle malattie degenerative, neurologiche, oncologiche, specie nelle fasi avanzate e terminali di malattia, assume caratteristiche di \u201cdolore globale\u201d, legato a motivazioni fisiche, psicologiche e sociali.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>L&#8217;esperienza del dolore<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;esperienza del dolore \u00e8 determinata da fattori affettivi, socio-culturali e dalle esperienze passate.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il dolore pu\u00f2 essere utile e non utile; diventa utile quando rappresenta un campanello d&#8217;allarme e ci fa capire che siamo di fronte a un potenziale problema per il nostro organismo. Tutti i dolori che non hanno questo obiettivo sono inutili e devono essere trattati sistematicamente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il fatto che sia una esperienza personale implica un valore soggettivo che non \u00e8 facilmente quantificabile. In altre parole \u00e8 assai difficile misurare e valutare un dolore nella sua completezza.<\/p>\n<h4>Dolore e qualit\u00e0 di vita<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il dolore condiziona in maniera negativa la capacit\u00e0 di condurre una vita normale, determina infatti<\/p>\n<ul>\n<li>difficolt\u00e0 a svolgere le attivit\u00e0 di tutti i giorni, come i lavori domestici o le occupazioni familiari e ricreative<\/li>\n<li>diminuzione della capacit\u00e0 lavorativa<\/li>\n<li>alterazione dei rapporti familiari e sociali<\/li>\n<li>alterazione della qualit\u00e0 del sonno e delle relazioni sessuali<\/li>\n<li>alterazione dello stato emotivo (senso di isolamento e solitudine, ansia, depressione, insofferenza ed incapacit\u00e0 di tollerare il dolore sperimentato)<\/li>\n<\/ul>\n<h4 style=\"font-weight: 400;\"><strong>Il &#8220;dolore globale&#8221; del paziente cronico<\/strong><\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong> <img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-848 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.34.51-1024x838.jpg\" alt=\"\" width=\"596\" height=\"488\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.34.51-1024x838.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.34.51-300x246.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.34.51-768x629.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.34.51-1536x1257.jpg 1536w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-12.34.51.jpg 1676w\" sizes=\"(max-width: 596px) 100vw, 596px\" \/><\/strong><\/p>\n<h4>Valutare il dolore<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ogni individuo reagisce in maniera personale ad un determinato stimolo doloroso, sulla base delle esperienze pregresse e di quella che viene definita la soglia del dolore. Ogni persona \u00e8 in grado di valutare, secondo il suo parametro, quanto \u00e8 forte il suo dolore oggettivandolo tramite una misurazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ogni individuo apprende il significato della parola dolore attraverso le esperienze correlate ad una lesione durante i primi anni di vita. Essendo un\u2019esperienza spiacevole, alla componente somatica del dolore si accompagna anche una carica emozionale. Il dolore pertanto \u00e8 sempre soggettivo ed \u00e8 molto importante che il paziente impari a misurare il suo dolore e a prenderne nota in un diario giornaliero, ci\u00f2 anche per valutare se la terapia antalgica impostata \u00e8 efficace.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 importante che il dolore venga misurato con regolarit\u00e0 anche per poter capire se la terapia antalgica impostata ha effetto.<\/p>\n<h4>Terapia del dolore<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il dolore \u00e8 un segnale di allarme che ci avverte che qualcosa non va nel nostro corpo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il dolore deve essere misurato dagli operatori sanitari per poterlo controllare adeguatamente: questa rilevazione \u00e8 un diritto del cittadino.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il dolore \u00e8 una sensazione soggettiva, influenzata da vari fattori individuali. Per tali motivi la collaborazione del malato diviene fondamentale affinch\u00e9 sia individuata la terapia pi\u00f9 adeguata. Attualmente disponiamo di una vasta gamma di farmaci, dai pi\u00f9 leggeri ai pi\u00f9 potenti, che permettono di controllare il dolore in base alla sua intensit\u00e0. Si tratta di farmaci sicuri che possono essere presi a tutte le et\u00e0. Se assunti correttamente, sotto controllo medico, i derivati dell\u2019oppio come la morfina, sono degli eccellenti analgesici. L\u2019assunzione di questi farmaci per un dolore acuto o cronico non abbrevia la vita e non altera lo stato di coscienza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ci sono anche alcune tecniche che possono essere utilizzate singolarmente o come supporto ai farmaci: terapie fisiche e tecniche psicologiche che procurano analgesia, rilassamento, controllo dei vissuti emotivi come ansia e paura.<\/p>\n<h4>\u2026 e la legge cosa dice?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La legge n. 38 del 2010 \u00e8 da tutti riconosciuta come una sintesi del percorso compiuto dal movimento delle cure palliative in Italia e stabilisce in modo ufficiale la nascita delle reti per la terapia del dolore e per le cure palliative. Con questo provvedimento il legislatore sancisce il dovere etico di offrire al malato ed alla sua famiglia il diritto di accedere alle cure palliative ed alla terapia del dolore. La sofferenza non \u00e8 pi\u00f9 un aspetto inevitabile di un percorso di malattia, un semplice sintomo, ma diventa una dimensione che va affrontata con serenit\u00e0, e, per il sistema professionale, diventa un obbligo occuparsene con competenza.<\/p>\n<h4>Rete di terapia del dolore<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La<strong> rete di terapia del dolore <\/strong>opera per migliorare la qualit\u00e0 della vita delle persone affette da dolore cronico, indipendentemente dalla causa, riducendo il grado di disabilit\u00e0 della persona malata e favorendo il suo reinserimento nel contesto sociale e lavorativo. Sono presenti centri periferici di prima valutazione e centri di riferimento superspecialistici diffusi su tutto il territorio regionale.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ccff; color: #000000;\"><a id=\"Emergenze\"><\/a>Emergenze<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il nostro Servizio Sanitario garantisce l\u2019accesso gratuito a numerosi servizi dedicati ad affrontare i problemi di salute.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Perch\u00e9 si possa usufruire del servizio giusto al momento del bisogno, \u00e8 necessario conoscerli, sapere che cosa offrono e quali sono le modalit\u00e0 corrette di accesso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019utilizzo corretto dei servizi da parte di tutti i cittadini consente di renderli pi\u00f9 efficaci e di avere le risposte pi\u00f9 appropriate. In molti casi infatti il medico di famiglia, che conosce l\u2019assistito e la sua storia, pu\u00f2 inquadrare pi\u00f9 rapidamente un problema rispetto ad uno specialista o al medico del pronto soccorso. In altri casi, quando la tempestivit\u00e0 dell\u2019intervento \u00e8 fondamentale per evitare aggravamenti e sono necessarie competenze o attrezzature specialistiche, \u00e8 sicuramente consigliato attivare il 118\/112 o recarsi in pronto soccorso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nella tabella sottostante sono riassunti i diversi servizi disponibili e le indicazioni per utilizzarli correttamente; \u00e8 inoltre previsto uno spazio nella seguente tabella per inserire i numeri di telefono utili (del medico, della guardia medica, del pronto soccorso pi\u00f9 vicino), che \u00e8 opportuno tenere a disposizione per non perdere tempo a cercarli nel momento del bisogno.<\/p>\n<table style=\"width: 99.025579%; font-weight: 400; border-color: #0d22db; background-color: #c5f9fa;\">\n<tbody>\n<tr>\n<td style=\"width: 200px; text-align: center; border-color: #2210e8;\" width=\"123\"><strong>SERVIZIO<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 613px; text-align: center; border-color: #2210e8;\" width=\"406\"><strong>QUANDO ACCEDERE<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 200px; border-color: #2210e8;\" width=\"123\">Medico di Medicina Generale (MMG)<\/td>\n<td style=\"width: 613px; border-color: #2210e8;\" width=\"406\">Per affrontare i problemi legati a malattie acute e croniche.<\/p>\n<p>Garantisce anche consulenze telefoniche che possono offrire consigli per affrontare alcuni semplici problemi di salute o, in casi urgenti, orientare verso altri servizi<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 200px; border-color: #2210e8;\" width=\"123\">Medico di continuit\u00e0 assistenziale<\/p>\n<p>(ex guardia medica)<\/td>\n<td style=\"width: 613px; border-color: #2210e8;\" width=\"406\">Nelle fasce orarie in cui il medico di medicina generale ed il pediatra di famiglia non sono presenti e la consulenza del medico non pu\u00f2 essere rinviata alla riapertura dell\u2019ambulatorio<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 200px; border-color: #2210e8;\" width=\"123\">Numero unico di emergenza<\/td>\n<td style=\"width: 613px; border-color: #2210e8;\" width=\"406\">Deve essere attivato in tutte le situazioni di urgenza ed emergenza in cui \u00e8 necessario garantire che operatori esperti (soccorritori formati, infermieri o medici di pronto soccorso) arrivino tempestivamente sul luogo in cui si \u00e8 verificato il problema di salute.<\/p>\n<p>Va attivato in tutti i casi in cui non \u00e8 consigliato muovere o trasportare l\u2019assistito con i normali mezzi di trasporto<\/td>\n<\/tr>\n<tr>\n<td style=\"width: 200px; border-color: #2210e8;\" width=\"123\">Pronto soccorso ospedaliero<\/td>\n<td style=\"width: 613px; border-color: #2210e8;\" width=\"406\">L\u2019accesso al pronto soccorso va riservato alle situazioni di effettiva urgenza, non gestibili dal medico di medicina generale\/pediatra di famiglia o dalla guardia medica e quando il trasporto su una comune automobile e senza precauzioni specifiche \u00e8 sicuro e non rischia di compromettere ulteriormente lo stato di salute dell&#8217;assistito<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #ffcc00;\"><a id=\"Emiplegia\"><\/a><span style=\"color: #000000;\">Emiplegia-emiparesi<\/span><\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si parla di emiplegia o emiparesi quando il <a href=\"#Movimento\"><b><i>movimento<\/i><\/b><\/a> volontario risulta compromesso in una met\u00e0 del corpo, totalmente (nella emiplegia) o parzialmente (nella emiparesi), a seguito di lesioni che interessano le sezioni del sistema nervoso adibite al controllo motorio. Diverse possono essere le cause, ma pi\u00f9 frequentemente si tratta di un accidente vascolare: trombosi, emorragia, embolia. Quasi sempre la compromissione motoria si osserva nel lato opposto a quello della lesione del sistema nervoso centrale. Sintomi comuni sono: l\u2019alterazione del tono muscolare nella met\u00e0 del corpo colpita (flaccidit\u00e0 prima, spasticit\u00e0 in seguito), l\u2019atteggiamento degli arti (in flessione il superiore, in estensione l\u2019inferiore), l\u2019andatura falciante, l\u2019alterazione dei riflessi che segue l\u2019andamento dei disturbi del tono. Pu\u00f2 essere associata anche l&#8217;incapacit\u00e0 di parlare.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\"><a id=\"Equipe\"><\/a>Equipe Operative Handicap<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Presso l&#8217;ASL di Brescia \u00e8 attiva la &#8220;<em>Unit\u00e0 Operativa Disabilit\u00e0<\/em>&#8221; che promuove interventi basati sulla presa in carico della persona in situazione di handicap, avvalendosi, a livello distrettuale, delle &#8220;<em>Equipe Operative Handicap<\/em>&#8220;: sono composte da uno <a href=\"#Psicologo\">psicologi<\/a> e da <a href=\"#Assistente\">assistenti sociali<\/a>, che collaborando con gli assistenti sociali dei Comuni ed i medici specialisti delle Aziende Ospedaliere territoriali; svolgono le seguenti attivit\u00e0:<\/p>\n<ul>\n<li>presa in carico, elaborazione e gestione del progetto di intervento<\/li>\n<li>valorizzazione delle risorse familiari<\/li>\n<li>integrazione scolastica (certificazione L. 104\/92,&#8230;)<\/li>\n<li>orientamento post scolastico<\/li>\n<li>integrazione sociale<\/li>\n<li>proposta di ammissione o di dimissione dai servizi e\/o strutture dell\u2019area disabilit\u00e0<\/li>\n<li>raccordo tra famiglia, rete dei servizi e volontariato<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 gratuito.<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 rivolto alle persone con disabilit\u00e0 ed alle loro famiglie.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0L&#8217;interessato pu\u00f2 rivolgersi all&#8217;Equipe Operativa Handicap del proprio Distretto di residenza.<\/p>\n<h4><\/h4>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a id=\"Enterostomia\" style=\"color: #000000; background-color: #00ffff;\"><\/a>Enterostomia<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il termine stomia deriva dal greco \u201cst\u00f2ma\u201d e significa apertura. Nel linguaggio medico, quando l&#8217;apertura riguarda il collegamento di un tratto dell&#8217;intestino con l&#8217;esterno, prende il nome di enterostomia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;enterostomia viene effettuata con un intervento chirurgico e porta ad una modifica della via di eliminazione delle feci, che vengono convogliate in una sacca di raccolta che aderisce alla pelle.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La persona portatrice di enterostomia necessita di un adattamento delle abitudini di vita quotidiana e della propria immagine corporea.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h3>Per avere maggiori informazioni<\/h3>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/F_Enterostomie.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cLa persona con enterostomia\u201d.<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000;\"><b><span style=\"background-color: #00ff00;\"><a id=\"Famiglia\"><\/a><span style=\"color: #000000;\">Famiglia<\/span><\/span><\/b><\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Assistere un proprio caro genera dei cambiamenti all&#8217;interno di tutto il sistema familiare. I familiari assumono gradualmente la totale responsabilit\u00e0 del malato e la loro vita viene turbata sia dalla malattia che dal carico assistenziale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si perdono i ruoli precedenti (figlio, padre, marito, moglie) per assumere quelli di malato e caregiver, devono essere affrontati aspetti organizzativi e pratici (chi presta assistenza, quando, dove, per quanto tempo al giorno,..) ma anche esistenziali (\u201cquanto tempo resta per me?\u201d, \u201cpotr\u00e0 capitare anche a me?\u201d), psicologici e sociali (sentimenti ambivalenti verso l&#8217;assistito, progressivo ritiro dalla vita sociale).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019impatto della presenza della persona malata in famiglia dipende anche dal grado di vicinanza\/ presenza \u201cfisica\u201d quotidiana; questo influenza la vita quotidiana della caregiver e del resto della famiglia soprattutto da un punto di vista pratico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Convivere con la persona assistita significa un minor grado di autonomia ed una situazione oggettivamente pi\u00f9 pesante:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019assistenza rischia di diventare totalizzante<\/li>\n<li>i momenti e gli spazi di riposo (anche mentale) del caregiver dal malato si assottigliano<\/li>\n<li>il caregiver tende a perdere la libert\u00e0 poich\u00e9 hapaura di lasciare il malato da solo<\/li>\n<li>la vita sociale del caregiver e degli altri membri della famiglia \u00e8 limitata.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Reazioni emotive dei familiari alla malattia<\/h4>\n<ul>\n<li>Depressione e angoscia legate all\u2019esperienza di perdita ed al tentativo di recuperare la persona per come \u201cera prima\u201d<\/li>\n<li>Rabbia verso di s\u00e9, verso l&#8217;assistito, verso i sanitari, legata all\u2019aumento di stress per la crescente responsabilit\u00e0<\/li>\n<li>Senso di colpa legato alla rabbia nei confronti dell&#8217;assistito e s\u00e9 stessi per il timore di non essere adeguati al compito<\/li>\n<li>Solitudine, tendenza all\u2019isolamento, alla perdita dei rapporti sociali, che rendono l\u2019assistenza ancora pi\u00f9 gravosa.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>L&#8217;importanza di non essere soli<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Essere soli o condividere il compito di \u201cassistenza\u201d con altri familiari o professionisti \u00e8 molto diverso:<\/p>\n<ul>\n<li>cambia moltissimo il vissuto di solitudine e oppressione che deriva dal ricoprire da soli il ruolo di caregiver<\/li>\n<li>\u00e8 di grande aiuto avere la possibilit\u00e0 di delegare alcuni aspetti, come la gestione della relazione con i sanitari e della parte burocratica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019inserimento di personale di assistenza pu\u00f2 essere fonte di stress per il caregiver, specie se anziano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le difficolt\u00e0 di delega possono essere legate alla sfiducia nel personale, al senso di onnipotenza, a sensi di colpa (\u201clo abbandono, soffrir\u00e0\u201d), alla convinzione di venir meno ad un dovere (\u201cdovrei gestire io la situazione\u201d).<\/p>\n<h4>Libri, film, canzoni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>La famiglia savage<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; USA &#8211; 2007 &#8211; Regia: Tamara Jenkins<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zAggpIFHo_4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zAggpIFHo_4<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Davanti alla difficile decisione di inserire in una casa di cura il padre, cos\u00ec a lungo temuto ed evitato e che ora sta lentamente sprofondando nella demenza, i due fratelli imparano a conoscersi e a conoscere meglio il proprio genitore. Attraverso le sofferenze del padre i due riescono ad uscire dal proprio isolamento ed iniziano a pensare nuovamente le proprie vite. Il film tratta il tema della vecchiaia, della famiglia e della morte senza mai scadere nel melodramma.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>Paradiso amaro<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; USA &#8211; 2011 &#8211; Regia: Alexander Payne<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=V9FQCeBlNjw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=V9FQCeBlNjw<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Racconta la storia di un marito e padre da sempre indifferente e distante dalla famiglia finquando la moglie rimane vittima di un incidente in barca che lo costringe a riavvicinarsi alle due figlie e quindi a riconsiderare il suo passato e valutare un nuovo futuro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il film esplora il confine fra la sofferenza causata dal distacco e la rabbia che spesso si prova per l&#8217;oggetto del distacco. Con grande sensibilit\u00e0 ci mostra gli stati d&#8217;animo altalenanti di chi si sta preparandosi ad una perdita e passa dal risentimento alla quasi indifferenza, dall&#8217;incredulit\u00e0 alla rassegnazione, affronta infine il mistero della morte e solleva tutte quelle domande che ci facciamo quando uno dei nostri cari sta per lasciarci.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Farmaci\"><\/a><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\">Farmaci<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il farmaco rappresenta una delle sintesi pi\u00f9 alte del progresso compiuto dall\u2019umanit\u00e0 nella sua storia. La lotta contro il dolore, la malattia e la morte \u00e8 infatti da sempre la priorit\u00e0 assoluta del genere umano, il cui percorso di sviluppo \u00e8 stato segnato e reso possibile -anche se non soprattutto- dalle progressive conquiste della scienza medica, favorita e sostenuta dal decisivo contributo di ricerca dell\u2019industria farmaceutica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il grande risultato rappresentato dalla possibilit\u00e0 di disporre con facilit\u00e0 di prodotti che curano e guariscono le malattie, consentendo di prolungare l\u2019aspettativa di vita a livelli di durata e di qualit\u00e0 impensabili appena qualche decennio fa, rischia per\u00f2 di generare il pericoloso \u201ceffetto collaterale\u201d di atteggiamenti eccessivamente disinvolti nel ricorso al farmaco. Sono infatti sempre di pi\u00f9 le persone che tendono a non considerare o a sottovalutare le ineliminabili criticit\u00e0 del farmaco e i rischi inevitabilmente connessi al suo impiego: non va mai dimenticato che si parla di una sostanza che, quando introdotta in un organismo vivente, determina una o pi\u00f9 variazioni funzionali. Il progressivo processo di \u201cbanalizzazione\u201d rischia di trasformare il farmaco in ci\u00f2 che non \u00e8, ovvero un semplice prodotto di consumo, senza tener conto delle precauzioni che vanno tenute per evitare che un prodotto che dovrebbe essere utile e benefico diventi invece dannoso e tossico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I farmaci vanno usati in maniera responsabile, consapevole ed appropriata: conservarli ed assumerli nella maniera corretta pu\u00f2 segnare la differenza tra salute e malattia, tra guarigione e insorgenza di complicazioni, tra spreco e corretto uso di risorse preziose per la salute di tutti.<\/p>\n<h4>Come conservare correttamente i farmaci<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In tutte le case sono presenti dei farmaci: \u00e8 bene sapere che per mantenere la loro efficacia \u00e8 necessario attenersi ad alcune semplici regole di conservazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I farmaci vanno conservati:<\/p>\n<ul>\n<li>sempre nella confezione originale, senza buttare il foglietto illustrativo: non travasare mai i farmaci in contenitori diversi<\/li>\n<li>normalmente a temperatura ambiente, in luogo asciutto e al riparo dalla luce diretta<\/li>\n<li>in un armadietto chiuso e lontano dalla portata dei bambini<\/li>\n<li>alcuni farmaci devono essere conservati in frigorifero; possono essere messi nella parte pi\u00f9 alta, lontani dal fondo e MAI nella cella del congelatore.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Attenzione:<\/p>\n<ul>\n<li>all\u2019umidit\u00e0 (evitare il bagno e la cucina) perch\u00e9 capsule, compresse, ecc. possono deteriorarsi precocemente<\/li>\n<li>durante la stagione estiva l\u2019ambiente nel quale \u00e8 posto l\u2019armadietto dei medicinali non deve superare i 30 gradi<\/li>\n<li>non lasciare farmaci in auto perch\u00e9 troppo esposti alle variazioni di temperatura<\/li>\n<li>molti farmaci, una volta aperti, scadono in pochi giorni (colliri, gocce, ecc.).<\/li>\n<\/ul>\n<h4>La scadenza dei farmaci<\/h4>\n<ul>\n<li>Su tutte le confezioni \u00e8 riportata la data di scadenza, termine ultimo entro il quale i farmaci, conservati nel rispetto delle indicazioni, possono essere utilizzati [inserire immagine]<\/li>\n<li>le confezioni aperte possono avere una validit\u00e0 ridotta: controllare le indicazioni sul foglietto illustrativo<\/li>\n<li>i farmaci scaduti vanno portati negli appositi contenitori che si trovano all\u2019esterno delle farmacie<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Come utilizzare correttamente i farmaci<\/h4>\n<h5>Farmaci per uso orale (per bocca )<\/h5>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Attenersi alle istruzioni circa gli orari e le modalit\u00e0 di ingestione (a stomaco pieno o vuoto); alcune compresse vanno sciolte in bocca, altre masticate, altre ancora possono essere divise, mentre le capsule devono necessariamente essere inghiottite intere.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per le gocce e gli sciroppi \u00e8 necessario sempre usare il contagocce o il misurino presente nelle confezioni. Qualora vi siano problemi di deglutizione chiedere al medico se \u00e8 possibile la sostituzione con altra forma farmaceutica o altra via di somministrazione.<\/p>\n<h5>Cerotti transdermici<\/h5>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sono cerotti che rilasciano gradualmente il farmaco che viene assorbito attraverso la pelle. Il cerotto va applicato su una zona della pelle asciutta, integra, pulita e senza peli.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Applicarlo premendo con cura la parte adesiva sulla superficie della pelle. Se nell\u2019applicazione il cerotto si rompesse o non aderisse alla pelle \u00e8 bene rimuoverlo e sostituirlo con uno nuovo. Non prolungare pi\u00f9 del tempo prescritto il posizionamento del cerotto perch\u00e9 potrebbe creare disturbi.<\/p>\n<h5>Colliri<\/h5>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I colliri sono farmaci molto particolari in quanto sono sterili e devono mantenere tale caratteristica per evitare l\u2019insorgenza di infezioni agli occhi. Prima di utilizzarli \u00e8 necessario lavarsi accuratamente le mani. Per mettere le gocce \u00e8 necessario inclinare la testa all\u2019indietro e allontanare, con il dito indice, la parte esterna della palpebra inferiore dell\u2019occhio. Lasciare cadere la goccia senza toccare l\u2019occhio con il contagocce, rilasciare la palpebra e chiudere l\u2019occhio. Chiudere bene la confezione dopo l\u2019uso. Se si devono mettere pi\u00f9 colliri lasciare trascorrere almeno 5 minuti tra uno e l\u2019altro. \u00c8 bene annotare sulla confezione la data di apertura perch\u00e9 condiziona la scadenza del farmaco (leggere bene il foglietto illustrativo).<\/p>\n<h5>Gocce auricolari (otologiche)<\/h5>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Prima di procedere \u00e8 necessario lavarsi le mani. Piegare la testa in modo da rivolgere verso l\u2019alto l\u2019orecchio in cui introdurre le gocce. Per rendere pi\u00f9 accessibile il condotto dell\u2019orecchio tirare delicatamente il lobo verso l\u2019alto e indietro, far cadere le gocce nell\u2019orecchio mantenendo la testa piegata per almeno un minuto. Nella manovra \u00e8 necessario evitare che il beccuccio del contenitore del farmaco tocchi l\u2019orecchio. Chiudere bene la confezione dopo l\u2019uso. Leggere scrupolosamente il foglio illustrativo contenuto nella confezione facendo attenzione alla eventuale scadenza del farmaco una volta aperto il flacone.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Fatica\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Fatica<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La fatica \u00e8 lo sforzo fisico o mentale compiuto nell&#8217;attuazione di un lavoro o di un&#8217;altra attivit\u00e0 che porta alla diminuzione progressiva della resistenza\u00a0fisica, della volont\u00e0 e dell&#8217;attenzione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Assistere \u00e8 un\u2019attivit\u00e0 che comporta fatica; lo dimostrano l\u2019esperienza quotidiana dei <a href=\"#Caregiver\"><em><strong>caregi<\/strong><\/em><em><strong>ver <\/strong><\/em><\/a>ed i risultati di molti studi.<\/p>\n<h4>Risultati di una ricerca: la fatica di assistere<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel 2010 l\u2019ASL di Brescia ha realizzato una ricerca per raccogliere informazioni dai familiari e dai professionisti che assistono a domicilio persone non autosufficienti, in merito agli aspetti positivi, alle criticit\u00e0 ed alle possibili aree di miglioramento per sostenere le famiglie coinvolte in questo impegnativo percorso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019analisi dei dati ha permesso di delineare le caratteristiche di chi assiste, di evidenziare l\u2019impegno ed i vissuti dei familiari, la loro soddisfazione per quanto riescono a fare ed il bisogno di momenti di sollievo dall\u2019attivit\u00e0 di assistenza, nonch\u00e9 di aiuto per essere sempre pi\u00f9 preparati a gestire tale ruolo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In particolare, l&#8217;analisi dei questionari compilati dai familiari ha evidenziato che i <a href=\"#Caregiver\"><em><strong>caregiver<\/strong><\/em><\/a> svolgono attivit\u00e0 di assistenza da un periodo di tempo che va dai 2 ai 10 anni e ben il 18,0% degli intervistati da pi\u00f9 di 10 anni. Il tempo dedicato mediamente all&#8217;attivit\u00e0 di assistenza supera le 12 ore giornaliere nel 53,9% dei casi, seguito da un 14,6% che ne destina tra le 5 e le 8 ore al giorno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><em><strong>Tempo mediamente dedicato dai familiari all\u2019assistenza<\/strong><\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-864 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-17.37.08-1024x675.jpg\" alt=\"\" width=\"563\" height=\"371\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-17.37.08-1024x675.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-17.37.08-300x198.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-17.37.08-768x506.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-17.37.08-1536x1012.jpg 1536w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-17.37.08.jpg 1930w\" sizes=\"(max-width: 563px) 100vw, 563px\" \/><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel 59,2% dei casi collabora all\u2019assistenza (oltre agli operatori previsti da piano di cura concordato con l\u2019ASL) anche un altro familiare e nel 27,2% anche un\/una badante; il 14,8% dichiara di non avere supporti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tra gli stati d\u2019animo\/sensazioni pi\u00f9 avvertiti durante l\u2019attivit\u00e0 di assistenza sono evidenziate la <a href=\"#Fatica\"><em><strong>fatica<\/strong><\/em><\/a> (20,0%), la paura di commettere errori (14,1%), il senso di utilit\u00e0 (13,4%), l\u2019<a href=\"#Ansia\"><em><strong>ansia<\/strong><\/em><\/a> (12,2% ). L\u2019<a href=\"#Ansia\"><em><strong>ansia<\/strong><\/em><\/a> si manifesta pi\u00f9 o meno costantemente (variando dal 20,0% al 31,9%) in tutti gli intervistati, indipendentemente dalla durata del periodo di assistenza, mentre la fatica aumenta proporzionalmente alla durata del periodo di assistenza (dal 30,0% in chi assiste in meno di due mesi al 54,3% in chi assiste da pi\u00f9 di dieci anni).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La consapevolezza di svolgere un ruolo faticoso \u00e8 importante. Riconoscere i propri limiti e cercare l\u2019aiuto di cui si ha bisogno consente di assistere meglio e di affrontare la vita con maggiore serenit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Fede\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Fede<\/span><\/h2>\n<div title=\"Page 94\">\n<div>\n<div>\n<div>\n<p>La fede e la ragione molto spesso sono collocate in campi totalmente separati e opposti, e molti conside- rano qualsiasi tipo di credenza \u2013 in particolare quella religiosa \u2013 come una paralisi della ragione: una sorta di stampella intellettuale.<\/p>\n<p>Filosofi del XX secolo come Ludwig Wittgenstein e\u00a0Jos\u00e8 Ortega y Gasset hanno per\u00f2 rilevato che ogni<br \/>\npersona vive, agisce e pensa all\u2019interno di un sistema\u00a0di convinzioni che \u00e8 anche inconscio e senza il quale\u00a0sarebbe impossibile qualsiasi pensiero o azione. La\u00a0ragione, in questo senso, \u00e8 fondata sulla \u201cfede\u201d, sulla\u00a0nostra convinzione. Secondo questa interpretazione\u00a0la fede \u00e8 la base della vita, non abbiamo davvero la\u00a0possibilit\u00e0 di scegliere se credere o no: possiamo per\u00f2 scegliere in cosa credere e quale sar\u00e0 la sostanza del nostro credere.<\/p>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<\/div>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-770 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23.jpg\" alt=\"\" width=\"101\" height=\"109\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23.jpg 456w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23-279x300.jpg 279w\" sizes=\"(max-width: 101px) 100vw, 101px\" \/><\/h4>\n<h4>La storia di Gianfranco<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u201cNel 2002 ho scoperto di essere affetto da sclerosi multipla, una malattia che, progressivamente ma inesorabilmente, mi ha portato a perdere la mobilit\u00e0 degli arti.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Quando ti capita una cosa del genere ti fai delle domande, ti chiedi perch\u00e9 \u00e8 successo a te, come sar\u00e0 il futuro e soprattutto che senso ha tutto ci\u00f2.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>All&#8217;inizio cercavo risposte in modo spasmodico; da credente le ho cercate nelle sacre scritture ma non le trovavo. Poi, ad un cero punto, leggendo le lettere di San Paolo, ho avuto un flash che mi ha fatto capire perch\u00e9 stavo soffrendo: ho avuto un&#8217;illuminazione e tutto mi \u00e8 apparso chiarissimo.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Da quel momento ho cambiato completamente rotta: prima era uno studio di ricerca nella religione delle risposte che cercavo rispetto alla mia sofferenza, poi ho scoperto l&#8217;importanza della parola e me ne sono innamorato. Tutto \u00e8 partito dalla voglia di capire le parole: la parola diventa carne e mi d\u00e0 la forza di andare avanti.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>In questi 12 anni mi sono dedicato alle letture religiose per trovare risposte: tutto ti d\u00e0 qualche cosa ma non c&#8217;\u00e8 un qualcosa che ti d\u00e0 tutto.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>La fede ha avuto ed ha una parte preponderante, senza quella non so come poterei andare avanti. Mi ha dato una marcia in pi\u00f9; se non hai questa fortuna ti manca qualcosa.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Sono sempre stato credente e praticante ma in maniera superficiale finch\u00e9 non ho fatto il passo fondamentale: abbandonarsi a Dio. Finch\u00e9 non fai questo, non riesci a dare senso a quello che vivi, tutto non ha senso, scopo, significato. La voglia di capire ti fa prendere una decisione e decidi di abbandonarti a Dio: da quel momento in poi tutto diventa pi\u00f9 facile, pi\u00f9 leggero e riesci a vedere il bello anche nelle cose che per gli altri sono normali. Bisogna abbandonarsi a Dio e dirsi che, se tu delle risposte non le hai, lui comunque le ha.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Non sempre questo riesce. La fede \u00e8 ci\u00f2 che mi d\u00e0 la forza ma ci sono anche momenti bui. Da un mese sono in crisi anche perch\u00e9 sono stato male e, quando stai male, tutto \u00e8 pi\u00f9 duro. Per superare questi momenti devo pregare, non devo pensare. Se prego sto meglio, riesco a vedere con lucidit\u00e0 e trovo le soluzioni: pi\u00f9 cerchi di contrastare una cosa e peggio stai, pi\u00f9 riesci ad abbandonarti nelle braccia di Dio e meglio stai\u201d.<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-866 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-17.42.42-768x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-17.42.42-768x1023.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-17.42.42-225x300.jpg 225w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-17.42.42.jpg 908w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/h2>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #ff0000;\"><a id=\"Fine\"><\/a>Fine vita<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Consentire ad una persona di lasciarci senza creare in lui un senso di colpa o di inadeguatezza \u00e8 il pi\u00f9 grande regalo d&#8217;addio che si possa offrire al nostro caro in punto di morte. Dire addio \u00e8 sicuramente doloroso. Il commiato potr\u00e0 essere ripetuto diverse volte in diversi modi. Sentire le vostre parole, avere la vostra benedizione, crea un fondamento di fiducia che fa s\u00ec che il vostro caro possa sentirsi sicuro nell&#8217;andarsene.<\/p>\n<h4>Affrontare le questioni importanti<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chi sa che la propria esistenza sta volgendo al termine riflette sulla propria vita ed in ci\u00f2 non deve sentirsi solo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 benefico per la persona che se ne sta andando poter parlare apertamente e serenamente delle questioni per lui importanti, che gli creano preoccupazione, ansia, tensione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se ve la sentite, affrontate con il vostro caro le questioni per lui maggiormente significative:<\/p>\n<ul>\n<li>cosa sente di dover ancora terminare<\/li>\n<li>cosa vuole che voi facciate per mettere in ordine i suoi affari personali<\/li>\n<li>se ci sono problemi da risolvere o questioni da affrontare<\/li>\n<li>cosa pensa della morte, cosa pensa succeda durante e dopo la morte<\/li>\n<li>cosa pu\u00f2 aiutarlo nei suoi sentimenti di paura o tristezza<\/li>\n<li>chi vuole che ci sia con lui durante il trapasso<\/li>\n<li>come vuole che siano celebrate le sue esequie.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le persone in fase terminale hanno bisogno di presenze positive e solide, che le incoraggino ad affrontare queste questioni, che ascoltino e forniscano supporto. Sebbene questi temi siano dolorosi ed impegnativi, l&#8217;affrontarli in maniera serena contribuisce a sciogliere tensioni e favorisce la pace interiore.<\/p>\n<h4>Accompagnare<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Una morte prevista non \u00e8 un emergenza. Tener presente ci\u00f2 vi permetter\u00e0 di vivere al meglio il prezioso tempo che vi rimane da trascorrere con il vostro caro, fino all\u2019ultimo momento di vita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Essere presenti fino alla fine \u00e8 molto importante.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per aiutare il vostro amato nel trapasso \u00e8 utile:<\/p>\n<ul>\n<li>toccarlo, tenergli la mano, strofinargliela<\/li>\n<li>dirgli che lo amate e se lui non \u00e8 in grado di rispondere dirgli \u201cPenso che anche tu me ne voglia\u201d<\/li>\n<li>perdonarlo per le sue mancanze, comportamenti, parole. Se non \u00e8 in grado di rispondere dirgli \u201c E penso che anche tu perdonerai me\u201d<\/li>\n<li>parlare della vostra comune spiritualit\u00e0<\/li>\n<li>condividere con il vostro caro i vostri migliori ricordi con lui, dirgli perch\u00e9 lui \u00e8 importante per voi, esprimere la gratitudine che provate per lui<\/li>\n<li>dargli il permesso di andarsene.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Libri, film, canzoni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>La famiglia savage<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; USA &#8211; 2007 &#8211; Regia: Tamara Jenkins<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zAggpIFHo_4\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=zAggpIFHo_4<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Davanti alla difficile decisione di inserire in una casa di cura il padre, cos\u00ec a lungo temuto ed evitato e che ora sta lentamente sprofondando nella demenza, i due fratelli imparano a conoscersi e a conoscere meglio il proprio genitore. Attraverso le sofferenze del padre i due riescono ad uscire dal proprio isolamento ed iniziano a pensare nuovamente le proprie vite. Il film tratta il tema della vecchiaia, della famiglia e della morte senza mai scadere nel melodramma.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>La fine \u00e8 il mio inizio<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; Italia &#8211; 2011 &#8211; Regia: Jo Baier<\/p>\n<p><strong><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=7qEr1VXG33U\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=7qEr1VXG33U<\/a><\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tratto dall&#8217;omonimo romanzo di Tiziano Terzani, il film racconta gli ultimi giorni di vita passati in famiglia del famoso giornalista.\u00a0 Al termine della sua vita densa di avvenimenti, il grande viaggiatore, appassionato giornalista e autore di libri di successo, si ritira a vivere con sua moglie nell&#8217;appartata casa in Toscana. Vede chiaro in se stesso ed \u00e8 preparato a chiudere il cerchio della sua vita. Lo sconvolgente viaggio dentro s\u00e9 stesso, quando a causa del cancro si congeda dal giornalismo e si apre ad esperienze spirituali in Asia, diventa per lui l&#8217;esperienza decisiva che gli rende possibile guardare alla morte non come un\u2019interruzione ma come parte di un\u2019esperienza meravigliosa durata tutta la sua vita.<\/p>\n<p><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">&#8220;<strong><em>Paradiso amaro<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; USA &#8211; 2011 &#8211; Regia: <a href=\"http:\/\/www.comingsoon.it\/personaggi\/alexander-payne\/121210\/biografia\/\">Alexander Payne<\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=V9FQCeBlNjw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=V9FQCeBlNjw<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Racconta la storia di un marito e padre da sempre indifferente e distante dalla famiglia finquando la moglie rimane vittima di un incidente in barca che lo costringe a riavvicinarsi alle due figlie e quindi a riconsiderare il suo passato e valutare un nuovo futuro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il film esplora il confine fra la sofferenza causata dal distacco e la rabbia che spesso si prova per l&#8217;oggetto del distacco. Con grande sensibilit\u00e0 ci mostra gli stati d&#8217;animo altalenanti di chi si sta preparandosi ad una perdita e passa dal risentimento alla quasi indifferenza, dall&#8217;incredulit\u00e0 alla rassegnazione, affronta infine il mistero della morte e solleva tutte quelle domande che ci facciamo quando uno dei nostri cari sta per lasciarci.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"#Tecnico\"><span style=\"background-color: #00ff00; color: #000000;\">Fisioterapista<\/span><\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Forza\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Forza<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La forza d\u2019animo \u00e8 quella risorsa che ci permette di superare delusioni, sconfitte, tensioni, lutti e di continuare, pi\u00f9 forti, il cammino dell\u2019esistenza. La si pu\u00f2 chiamare anche capacit\u00e0 di reagire, riferendosi a quell\u2019insieme di risposte positive che ciascuno di noi mette in atto quando si trova a dover affrontare momenti e passaggi difficili o anche veri e propri traumi.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"#Girello\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Girello<\/span><\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Gruppo\"><\/a><span style=\"background-color: #00ff00; color: #000000;\">Gruppo di auto-aiuto<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I gruppi di auto-aiuto sono piccoli gruppi formati da persone che, trovandosi a vivere situazioni simili, condividono le stesse problematiche e difficolt\u00e0. Si costituiscono volontariamente per cercare di soddisfare un bisogno, superare un problema, ottenere un cambiamento in maniera reciproca.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non si utilizzano operatori professionali, se non per un ruolo definito e mai centrale (facilitatore), poich\u00e9 la caratteristica dell\u2019autonomia \u00e8 fondamentale in un gruppo di supporto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ci sono diversi tipi di gruppi di auto-aiuto: quelli formati da persone che condividono un handicap o una malattia cronica, quelli costituiti da persone che vogliono cambiare una abitudine, un comportamento (ad esempio gli Alcolisti Anonimi), quelli organizzati da familiari di persone con gravi problemi, gruppi di persone che attraversano un periodo di crisi (un lutto, una separazione), o un periodo positivo ma che cambia radicalmente le loro vite (es. nascita di un figlio) o, infine, persone che devono affrontare una situazione o un cambiamento che influisce sulle loro identit\u00e0 (ad esempio, la menopausa o il pensionamento).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019intento comune di tutti i gruppi di auto-aiuto \u00e8 quello di trasformare coloro che domandano aiuto in persone in grado di fornirlo, aumentando la padronanza ed il controllo sui problemi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">All&#8217;interno del gruppo, infatti, ogni persona che inizialmente si percepisce spesso solo come bisognosa d&#8217;aiuto, pu\u00f2 sperimentare d&#8217;essere persona in grado di dare aiuto; da soggetto passivo, quindi, diviene soggetto attivo, verso se stesso e verso gli altri.<\/p>\n<h4>Perch\u00e9 frequentare un gruppo di auto-aiuto<\/h4>\n<ul>\n<li>Per confrontarsi e condividere i propri sentimenti ed emozioni in un clima di supporto reciproco (conoscere persone che hanno attraversato o stanno attraversando le stesse difficolt\u00e0, fa sentire meno soli e aiuta a capire che sentimenti e reazioni che sembrano &#8220;cattivi&#8221; o &#8220;folli &#8220;, non sono affatto tali)<\/li>\n<li>per rompere l&#8217;isolamento e stabilire nuove relazioni di mutuo aiuto ed amicizia<\/li>\n<li>per imparare a gestire meglio lo stress attraverso lo scambio di esperienze (incontrare persone che hanno superato gli stessi problemi o hanno trovato modi ottimali per affrontarli e gestirli pu\u00f2 regalare speranza e ottimismo)<\/li>\n<li>per rendersi conto che alcuni problemi non hanno soluzione, per cui bisogna accettare la situazione cos\u00ec com&#8217;\u00e8.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Hospice\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">Hospice<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La definizione che si trova all\u2019articolo 2 della legge 38\/2010 descrive cos\u00ec l\u2019hospice: \u201cL&#8217;insieme degli interventi sanitari, socio-sanitari e assistenziali nelle cure palliative erogati ininterrottamente da \u00e9quipe multidisciplinari presso una struttura, denominata \u00abhospice\u00bb\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In realt\u00e0 l\u2019hospice nella sua complessit\u00e0 richiede una definizione pi\u00f9 articolata che tenga conto degli aspetti clinici, organizzativi e psicosociali che lo caratterizza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sarebbe profondamente sbagliato identificare l\u2019hospice come il luogo dove si va a morire (anche se questo pu\u00f2 succedere) ma anche come un normale reparto ospedaliero: in esso, infatti, tutto \u00e8 orientato all\u2019ottenimento della miglior qualit\u00e0 di vita compatibile con la condizione di malattia in quei casi in cui, sia per le condizioni cliniche sia per le condizioni psicosociali, non siano possibili cure palliative domiciliari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con questo obiettivo collaborano medici, infermieri, operatori sociosanitari e socio-assistenziali, psicologi, fisioterapisti, dietologi ed assistenti religiosi e spirituali interagendo, ognuno con la propria competenza, per offrire le migliori cure ai pazienti che si stanno avvicinando alla fine della vita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In hospice sono possibili anche brevi ricoveri di sollievo per consentire alla famiglia di recuperare le forze, a volte logorate da lunghe assistenze, per poi continuare le cure domiciliari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dal punto di vista logistico l\u2019hospice \u00e8 caratterizzato da camere singole con un divano o una poltrona letto per consentire una permanenza anche notturna ad un familiare oltre ad un bagno privato: il tutto per assicurare a malati e famiglie la massima riservatezza ed il massimo comfort.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si potrebbe definire l\u2019hospice come il prolungamento della casa, un luogo accogliente e confortevole in cui, insieme a buone cure, si offra anche una buona relazione umana che sappia accompagnare in momenti tanto difficili ed impegnativi sia per chi si avvicina alla morte, sia per le persone care che li assistono.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Ictus\"><\/a><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\">Ictus<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;ictus cerebrale (dal termine latino Ictus che letteralmente significa \u2018colpo\u2019) \u00e8 una lesione cerebrovascolare causata dall&#8217;interruzione del flusso di sangue al cervello dovuta all&#8217;ostruzione (ictus ischemico) o alla rottura (ictus emorragico) delle arterie che lo attraversano ed irrorano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Quando un&#8217;arteria nel cervello scoppia o si ostruisce, fermando o interrompendo il flusso di sangue, i neuroni, privati dell&#8217;ossigeno e dei nutrimenti necessari anche solo per pochi minuti, vanno incontro a morte.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La chiusura o l\u2019ostruzione delle arterie che portano il sangue al cervello si verifica spesso in seguito alla formazione di depositi di grasso nelle arterie.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo processo, che interessa prevalentemente le arterie del collo (carotidi), \u00e8 favorito dall\u2019azione prolungata dell\u2019ipertensione arteriosa non curata sulle pareti dei vasi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Persistenti valori elevati di pressione sanguigna causano inoltre l\u2019indurimento delle pareti dei vasi delle arterie cerebrali che perdono elasticit\u00e0, si assottigliano, diventano meno resistenti e si rompono facilmente in seguito a sbalzi di pressione anche minimi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;ictus \u00e8 la terza causa di morte (dopo le cardiopatie ed il cancro) e la prima causa di invalidit\u00e0 nel mondo.<\/p>\n<h4>I sintomi dell&#8217;ictus<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;ictus pu\u00f2 presentarsi con sintomi diversi che compaiono in maniera improvvisa e durano pi\u00f9 di 24 ore determinando la perdita di determinate funzioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In presenza di questi sintomi contatta immediatamente il 118: \u00e8 fondamentale intervenire il pi\u00f9 velocemente possibile!<\/p>\n<h4><strong>Le conseguenze dell\u2019ictus<\/strong><\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In molti casi l\u2019ictus \u00e8 mortale o lascia gravi conseguenze che dipendono dalla parte del cervello danneggiata (problemi di <em><strong><a href=\"#Movimento\">movimento <\/a><\/strong><\/em>per una paralisi degli arti di un lato del corpo, difficolt\u00e0 di linguaggio, di pensiero).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La riabilitazione pu\u00f2 fare molto per il recupero funzionale causato da questi deficit, che tuttavia hanno un impatto significativo sulla qualit\u00e0 di vita della persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Igiene\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Igiene quotidiana<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ogni persona ha bisogno di sentirsi autosufficiente provvedendo in modo autonomo al soddisfacimento dei propri bisogni. Nella persona ammalata e\/o anziana, questa capacit\u00e0 pu\u00f2 essere pi\u00f9 o meno compromessa, tanto da richiedere assistenza nell\u2019esecuzione delle attivit\u00e0 di vita quotidiana.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chi assiste deve essere consapevole che ogni persona ha un vissuto, delle abitudini che a volte, negli anni, diventano veri e propri riti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il rispetto delle persone passa necessariamente attraverso la conoscenza ed il mantenimento, per quanto possibile, di queste abitudini.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019aiuto fornito all&#8217;assistito deve tenere conto del suo livello di autonomia e stimolare il mantenimento delle capacit\u00e0 ancora presenti, anche se spesso questo comporta l&#8217;allungamento dei tempi richiesti.<\/p>\n<h4>Assicurare l\u2019igiene e la sicurezza della persona<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La persona anziana e\/o ammalata ha generalmente necessit\u00e0 di assistenza nell\u2019esecuzione dell\u2019igiene personale. Va ricordato che, anche quando sia compromessa l\u2019iniziativa o la capacit\u00e0 di eseguire autonomamente le cure igieniche, \u00e8 importante da parte di chi assiste garantire stimoli e aiuto nel soddisfacimento di questo bisogno rispettando la dignit\u00e0 e la privacy della persona.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ogni manovra deve essere preceduta da una adeguata informazione che coinvolga l\u2019assistito e crei le premesse per una proficua collaborazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Anche la preparazione dell\u2019ambiente \u00e8 importante. In particolare \u00e8 necessario:<\/p>\n<ul>\n<li>controllare l\u2019esistenza di garanzie di sicurezza per la persona (maniglie di sostegno, tappetini antiscivolo, etc.)<\/li>\n<li>garantire una temperatura ambientale di 22\/25\u00b0C<\/li>\n<li>chiudere porte e finestre per evitare correnti d\u2019aria<\/li>\n<li>predisporre idonei accorgimenti per rispettare l\u2019intimit\u00e0 dell\u2019assistito<\/li>\n<li>accertarsi che tutto il materiale necessario sia pronto e a portata di mano (compresa la biancheria pulita)<\/li>\n<li>valutare la necessit\u00e0 di utilizzare camice e guanti monouso, a protezione di chi assiste o di chi \u00e8 assistito.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 inoltre indispensabile garantire un numero di assistenti adeguato al livello di dipendenza della persona ed alle manovre che si intendono eseguire.<\/p>\n<h4>Igiene quotidiana<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per mantenere pulito il corpo della persona, eliminare eventuali odori sgradevoli e creare benessere ed effetto tonico su organismo e psiche, quotidianamente (anche pi\u00f9 volte al giorno) devono essere effettuati l\u2019igiene del viso, delle mani, l\u2019igiene orale e l\u2019igiene intima. Queste operazioni sono anche una preziosa occasione per verificare, soprattutto in caso di persone allettate o particolarmente defedate, lo stato della cute e delle mucose, e consentono di intervenire precocemente in caso di alterazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Almeno due volte alla settimana va inoltre prevista, nel rispetto dei bisogni e delle abitudini della persona assistita (orari, temperatura dell\u2019acqua, tipo di sapone, \u2026), l\u2019igiene completa con bagno, doccia o, per chi non si pu\u00f2 alzare, spugnatura a letto.<\/p>\n<h4>Bagno e doccia<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La scelta fra bagno o doccia \u00e8 determinata dalla disponibilit\u00e0 del bagno di casa e dalle condizioni di autosufficienza dell\u2019assistito.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Quando ci si lava bisogna incominciare dalle parti pi\u00f9 pulite: la testa, il viso, gli arti superiori, il tronco (il petto e la schiena), la regione genitale, cio\u00e8 le parti intime e gli arti inferiori. Se non sono espresse preferenze \u00e8 consigliabile l\u2019utilizzo di un sapone liquido neutro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Bisogna poi che la persona si asciughi molto bene, ponendo particolare attenzione alle zone in cui due parti del corpo vengono a contatto: cavo ascellare, pieghe addominali, inguine, interno coscia, fra le dita dei piedi. Ci si pu\u00f2 aiutare anche con il phon passato a temperatura tiepida sul corpo oltre che sui capelli. Al termine dell\u2019asciugatura si provvede a rivestire la persona con biancheria e abiti puliti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per mantenere la cute integra e prevenire lesioni cutanee, prima di rivestirla, \u00e8 bene applicare sul corpo della crema idratante o olio di mandorle. Per evitare di scivolare e di mantenere zone di umidit\u00e0 \u00e8 bene areare e asciugare il bagno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 possibile fare il bagno o la doccia anche a persone totalmente dipendenti utilizzando l\u2019apposito sollevapersone dotato di una imbracatura che andr\u00e0 poi lavata ed asciugata. L\u2019utilizzo di questo presidio viene insegnato dagli operatori del servizio domiciliare. Per la doccia sono inoltre disponibili appositi sgabelli che possono essere utilizzati per coloro che riescono a mantenere la posizione seduta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019utilizzo della spugna o del guanto di crine \u00e8 utile per eseguire una detersione pi\u00f9 energica ma non aggressiva e per dare la piacevole sensazione di massaggio che \u00e8 gradita da molte persone. Al termine del bagno bisogna per\u00f2 risciacquare molto bene la spugna e farla subito asciugare per evitare che diventi ricettacolo, e quindi veicolo, di funghi e batteri per l\u2019assistente e l\u2019assistito.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 bene posizionare sul fondo della doccia o della vasca un tappeto antiscivolo perch\u00e9 la contemporanea presenza di acqua e sapone aumentano il rischio di cadute. Anche questi tappeti devono poi essere lavati ed asciugati come gi\u00e0 detto per le spugne.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 molto importante ricordare che durante le cure igieniche si entra in rapporto con l\u2019intimit\u00e0 della persona; le persone anziane hanno quasi tutte un grande senso del pudore per cui non \u00e8 bene scherzare o essere troppo disinvolti mentre li si aiuta. Il rispetto del corpo \u00e8 rispetto della persona.<\/p>\n<h4>Spugnatura a letto<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nonostante i presidi disponibili, alcune persone sono impossibilitate ad accedere alla vasca o alla doccia e, a volte, anche ad essere alzate in poltrona o carrozzina.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In questi casi \u00e8 necessario eseguire a letto l\u2019igiene completa. Per queste persone \u00e8 ancora pi\u00f9 importante e necessaria la frequenza del bagno perch\u00e9 lo sfregamento della cute con le lenzuola, la presenza di materiale di sfaldamento (residui di pelle), il sudore e lo sfregamento delle parti del corpo fra loro aumenta il rischio di lesioni da decubito. Per eseguire il bagno a letto \u00e8 necessario che il materasso venga isolato da una tela cerata che impedisca di bagnarlo. Servono inoltre un catino, una brocca, una padella e tutto l\u2019occorrente gi\u00e0 indicato nel paragrafo precedente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La persona va spogliata completamente ma mantenuta coperta con un lenzuolo e scoperta progressivamente e solo per lo stretto necessario, in modo da non fargli prendere freddo. La successione per lavare \u00e8 quella gi\u00e0 descritta per bagno e doccia, avendo l\u2019accortezza di cambiare frequentemente l\u2019acqua del catino per evitare che rimangano sul corpo residui di sapone. Bisogna porre particolare attenzione ad asciugare bene la cute e ad idratarla con creme o olio di mandorle.<\/p>\n<h4>Igiene degli occhi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli occhi devono regolarmente essere puliti ogni mattina e comunque ogni volta che presentino secrezioni. Sono necessari: acqua, eventualmente acqua borica, garze o pezzuole di cotone pulite. Per prevenire infezioni \u00e8 necessario procedere dall\u2019angolo interno dell\u2019occhio verso l\u2019angolo esterno, cambiando ogni volta la garza. Non si deve mai utilizzare la stessa pezzuola per pulire entrambi gli occhi. Nel caso in cui si osservino aumento delle secrezioni, arrossamenti o modificazioni rispetto alla norma \u00e8 bene avvisare il medico prima di prendere qualsiasi iniziativa.<\/p>\n<h4>Igiene orale<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Deve essere eseguita due volte al giorno, mattino e sera, e, comunque ogni volta che si verifichino alterazioni della mucosa orale o permangano residui alimentari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Guanti, spazzolino, bicchiere, dentifricio e collutorio sono il materiale necessario per l\u2019igiene orale. Se la persona \u00e8 allettata, vengono utilizzati anche un catino e un telo impermeabile di protezione.<\/p>\n<h4>Igiene della protesi dentale (dentiera)<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se la persona ha una protesi dentale non fissa, totale o parziale, questa deve essere rimossa per poterla lavare accuratamente con lo spazzolino; \u00e8 bene procedere a questa operazione ponendosi sopra un contenitore pieno di acqua per evitare rotture in caso di caduta accidentale. Alla sera si deve riporre la protesi nell\u2019apposito contenitore, al mattino prima di rimetterla in bocca deve essere risciacquata. Se l\u2019assistito \u00e8 in grado di rimuovere autonomamente la protesi, prenderla in consegna per procedere alle operazioni sopra descritte. Diversamente, indossare i guanti monouso e fare attenzione che la persona assistita sia tranquilla; con il dito indice o medio si entra nel cavo orale sino a toccare il palato e contemporaneamente con il pollice si fa presa nella parte davanti dei denti superiori e cos\u00ec si estrae la parte superiore della protesi. La parte inferiore si sfila prendendo i denti fra pollice e indice.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La mucosa della bocca va risciacquata con collutorio; nel caso in cui la persona corra il rischio di ingerire o inalare, si deve provvedere alla pulizia del cavo orale con garze bagnate di collutorio. La garza deve essere avvolta intorno al dito indice e, dopo averla bagnata, si passa sul palato, sopra e sotto la lingua, all\u2019interno delle guance, cambiandola ad ogni passata e sino a che le medesime non risultino pulite.<\/p>\n<h4>Igiene intima<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Deve essere eseguita due volte al giorno e, comunque, tutte le volte che a causa di evacuazioni o perdite di materiale biologico, si renda necessario. La persona autosufficiente o parzialmente dipendente deve essere stimolata e sorvegliata nell\u2019esecuzione dei movimenti che \u00e8 grado di compiere.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per il bid\u00e8 al letto sono necessari: i guanti monouso, la padella, una brocca, il detergente, un asciugamano, un telo impermeabile per la protezione del letto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dopo aver indossato i guanti monouso, si posizionano il telo impermeabile e la padella facendo mantenere piegate le gambe ed appoggiati i piedi sul letto; si versa un po\u2019 d\u2019acqua e si insapona con il detergente partendo dalla zona del pube e procedendo in basso verso la zona anale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Quando si esegue il bid\u00e8 ad una donna bisogna aprire le grandi labbra durante la detersione che avverr\u00e0 sempre dall\u2019alto verso il basso. Se invece si deve lavare un uomo \u00e8 indispensabile che dal glande venga abbassato il prepuzio, si deterge e, al termine, il prepuzio deve essere riposizionato sul glande per evitare arrossamenti e gonfiori.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si deve poi risciacquare molto bene per evitare che rimangano residui di sapone. Al termine si asciuga con un asciugamano tamponando per evitare di provocare arrossamenti o lesioni.<\/p>\n<h4>Igiene del materiale d\u2019uso<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tutte le tele, asciugamani, lenzuola che vengono a contatto con la persona assistita devono essere lavate frequentemente o comunque ogni volta si sporchino di liquidi biologici (sudore, sangue, feci, urine\u2026).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La biancheria pulita deve essere riposta ordinatamente negli armadi o cassetti. Le brocche, i pappagalli, le padelle e i catini, devono essere lavati dopo l\u2019uso con varechina o candeggina (ipoclorito di sodio), diluita a seconda delle concentrazioni (vedere istruzioni per l\u2019uso riportate sulle confezioni).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se questi contenitori presentassero incrostazioni, queste vanno rimosse prima di lavarli.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Quando si cambia il pannolone o la traversa o si rif\u00e0 il letto, bisogna avere molta cura nel non lasciare pieghe a contatto con la pelle. Una buona igiene del corpo, un\u2019accurata idratazione, la cura del letto riducono in modo rilevante il rischio di insorgenza delle <a href=\"#Piaghe\"><b><i>piaghe da decubito<\/i><\/b>.<\/a> Lavare sempre le mani prima e dopo l\u2019utilizzo dei guanti monouso.<\/p>\n<h4>Osservare i materiali dell\u2019eliminazione fisiologica<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per la salute della persona assistita \u00e8 fondamentale osservare attentamente urina, feci, espettorato, eventuale vomito e segnalare al medico o all\u2019infermiera ogni alterazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In particolare \u00e8 opportuno rilevare alcuni aspetti:<\/p>\n<ul>\n<li>feci: controllare la regolarit\u00e0 delle scariche, la consistenza delle feci, l\u2019eventuale presenza di muco o sangue<\/li>\n<li>urine: valutare il colore (molto scuro o paglierino), l\u2019eventuale presenza di sangue, la frequenza dello stimolo ad urinare, l\u2019eventuale presenza di bruciore. Pu\u00f2 essere richiesta dal medico la raccolta delle urine nelle 24 ore per effettuare particolari esami. In questo caso seguire le indicazioni che verranno fornite dal medico o dall\u2019infermiera<\/li>\n<li>vomito: \u00e8 importante essere in grado di riferire il momento in cui si \u00e8 manifestato rispetto ai pasti e all\u2019assunzione di farmaci, l\u2019eventuale precedente presenza di nausea o di mal di testa, il colore e le caratteristiche del vomito (alimentare, mucoso, catarrale, con presenza di sangue).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Incompetenza\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Incompetenza<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\"><em><strong>Tratto da Wikipedia, l&#8217;enciclopedia libera<\/strong> (1\/09\/2014)<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\">&#8220;<em>Il significato dell\u2019aggettivo competente, riferito a colui che ha autorit\u00e0 in un certo ambito, deriva dal diritto romano (dal latino competens\u2013entis) e lo ritroviamo ancora oggi nel diritto e sta ad indicare la qualit\u00e0 di un individuo che \u00e8 responsabile, autorizzato, qualificato e quindi abilitato. Secondo il dizionario etimologico della lingua italiana, competente significa essere conveniente, congruo ed appropriato. Competente \u00e8 dunque chi agisce in maniera volutamente responsabile, secondo criteri relativi (quindi adattabili alle illimitate esigenze) e variabili, nonch\u00e9 socialmente e politicamente riconosciuti sia in termini di una prestazione tecnicamente valida che eticamente corretta e coerente con i valori di un gruppo (professionale)<\/em>.&#8221;<\/p>\n<h4 style=\"text-align: right;\">Risultati di una ricerca: il caregiver si sente preparato?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel 2010 l\u2019ASL di Brescia ha realizzato una ricerca con la finalit\u00e0 di raccogliere informazioni dai familiari e dai professionisti che assistono a domicilio persone non autosufficienti, in merito agli aspetti positivi, alle criticit\u00e0 ed alle possibili aree di miglioramento per sostenere le famiglie coinvolte in questo impegnativo percorso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dallo studio emerge che gli aspetti assistenziali di cui si occupa prevalentemente chi assiste riguardano l\u2019igiene personale dell\u2019assistito (13,4%), la somministrazione di farmaci (13,3%), l\u2019alimentazione (11,7%), i rapporti con i sanitari di riferimento (11,0%), l\u2019attivit\u00e0 di compagnia e d\u2019intrattenimento (10,9%), gli aspetti burocratici ed amministrativi (9,6%), l\u2019incontinenza (8,0%), la mobilizzazione della persona (8,0%) e la gestione delle medicazioni (6,9%). In media ogni intervistato svolge 5 attivit\u00e0 tra quelle indicate nella risposta.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per quando riguarda l\u2019aspetto assistenziale per il quale chi assiste necessiterebbe di pi\u00f9 aiuto, prevalgono la mobilizzazione della persona, l\u2019igiene personale e la gestione delle medicazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: center;\"><strong><em>Percezione della preparazione del familiare nei diversi aspetti assistenziali<\/em><\/strong><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-881 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-18.55.59-1024x695.jpg\" alt=\"\" width=\"581\" height=\"394\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-18.55.59-1024x695.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-18.55.59-300x203.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-18.55.59-768x521.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-18.55.59-1536x1042.jpg 1536w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-18.55.59.jpg 2014w\" sizes=\"(max-width: 581px) 100vw, 581px\" \/><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Anche a seguito dei risultati di questo studio sono stati potenziati alcuni strumenti e servizi per aiutare il <a href=\"#Caregiver\">caregiver<\/a> nell\u2019affrontare quotidianamente la cura e l\u2019assistenza, tra questi una scuola di assistenza familiare rivolta ai caregiver ed il manuale \u201c<em>Assistere in famiglia \u2013 Istruzioni per l\u2019uso<\/em>\u201d.<\/p>\n<h3>A chi posso rivolgermi<\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli operatori dell\u2019<a href=\"#Ucam\"><b><i>UVG-UVMD-UCAM<\/i><\/b><\/a> del proprio distretto possono fornire utili suggerimenti e consigliare l\u2019attivazione di servizi che supportano il lavoro di cura.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #ff9900;\"><a id=\"Incontinenza\"><\/a><span style=\"color: #000000; background-color: #ffcc00;\">Incontinenza urinaria e fecale<\/span><\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019incontinenza urinaria e\/o fecale \u00e8 la perdita involontaria di urina e\/o feci dovuta all\u2019incapacit\u00e0 di trattenerle.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019incontinenza urinaria \u00e8 un fenomeno frequentemente sottovalutato e taciuto a causa del forte \u201ctab\u00f9\u201d che ancora lo circonda, con vergogna a parlarne sia da parte di chi ne soffre che di chi assiste.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Spesso l\u2019incontinenza, che viene erroneamente considerata una conseguenza normale ed inevitabile dell&#8217;invecchiamento, \u00e8 trattabile e risolvibile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo disturbo solitamente provoca ricadute negative anche a livello psicologico, influenzando significativamente lo stato d\u2019animo, l\u2019immagine di s\u00e9, lo stile di vita di chi ne soffre. Il timore di non riuscire a trattenere l&#8217;urina e di perderla, il disagio di trovarsi bagnati, la paura che gli altri se ne accorgano, influenzano negativamente la qualit\u00e0 della vita della persona, le sue relazioni sociali e la possibilit\u00e0 di allontanarsi da casa.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/D_IncontinenzaUrinaria.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cLa persona con incontinenza urinaria\u201d<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"#Infermiere\"><span style=\"background-color: #00ff00; color: #000000;\">Infermiere<\/span><\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Infezioni\"><\/a><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\">Infezioni<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nell\u2019organismo umano sono presenti molti batteri ma non tutti causano una malattia; alcuni infatti ci aiutano a restare sani (per esempio i germi che vivono sulla pelle).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019infezione si manifesta quando i batteri normalmente presenti nell\u2019organismo o i germi (batteri, virus o funghi) che penetrano dall\u2019esterno, si moltiplicano in modo incontrollato. Il nostro sistema immunitario ci protegge riconoscendo i germi \u201cbuoni\u201d da quelli \u201cpericolosi\u201d. A volte per\u00f2, quando il sistema di difesa \u00e8 indebolito, si pu\u00f2 sviluppare un&#8217;infezione per combattere la quale \u00e8 necessario utilizzare dei farmaci (antibiotici, antivirali o antimicotici in relazione alla natura del germe).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La regola pi\u00f9 efficace per salvaguardare la propria salute e quella degli altri ed impedire la diffusione di infezioni \u00e8 racchiusa in un semplice gesto: il lavaggio delle mani.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/A_IndicazioniGenerali.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cIndicazioni generali\u201d.<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Renale\"><\/a><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\">Insufficienza renale cronica<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I reni sono due organi di forma simile ad un fagiolo, lunghi circa 12 cm e larghi 6, posti nella regione lombare ai lati della colonna vertebrale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il compito principale dei reni \u00e8 quello di filtrare il sangue per eliminare con l\u2019urina scorie, sali ed acqua nella quantit\u00e0 necessaria.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I reni possono essere colpiti da malattie che, in un tempo pi\u00f9 o meno lungo, ne danneggiano la funzione, riducendo sia la capacit\u00e0 di eliminare normalmente scorie, sali ed acqua che quella di produrre ormoni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Molto spesso sono la pressione arteriosa elevata (ipertensione) o il <a href=\"#Diabete\"><em><strong>diabete<\/strong><\/em><\/a> a danneggiare i reni, ma ci sono anche malattie che colpiscono esclusivamente i reni (ad esempio le glomerulonefriti) o le vie urinarie (ad es. la calcolosi) e malattie ereditarie (ad es. la malattia renale policistica).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le terapie variano in funzione della compromissione della funzione renale e comprendono terapie farmacologiche, dieta, controlli clinici e terapie sostitutive (emodialisi, dialisi peritoneale, trapianto).<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/G_InsuffcienzaRenale.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cLa persona con insufficienza renale\u201d.<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\"><a id=\"Respiratoria\"><\/a>Insufficienza respiratoria cronica<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;insufficienza respiratoria \u00e8 una condizione di malattia in cui i valori di ossigeno nel sangue arterioso sono inferiori rispetto a quelli di un individuo sano di pari et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nell&#8217;insufficienza ventilatoria vi \u00e8 invece un innalzamento dei valori di anidride carbonica nel sangue arterioso. Quando le due condizioni sono contemporaneamente presenti si parla di insufficienza respiratoria globale.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/B_ProblemiRespiratori.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cLa persona con problemi respiratori\u201d.<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Manuale_BS_BPCO.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale di educazione terapeutica dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Le vie aeree: concordiamo la rotta per gestire la BPCO (BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva)&#8221;.<\/a><\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Insulina\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Insulina<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019insulina \u00e8 un ormone prodotto dal pancreas, la cui funzione \u00e8 quella di consentire l\u2019ingresso dello zucchero (glucosio) nelle cellule dell\u2019organismo che lo utilizzano quale fonte di energia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La sua carenza o completa assenza porta ad un aumento della concentrazione di glucosio nel sangue (iperglicemia) che \u00e8 il principale sintomo del <a href=\"#Diabete\"><em><strong>diabete<\/strong><\/em><\/a>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel <em><strong><a href=\"#Diabete\">diabete<\/a><\/strong><\/em>\u00a0di tipo 1 l&#8217;insulina \u00e8 completamente assente a causa della distruzione delle cellule del pancreas che la producono e va perci\u00f2 somministrata dall&#8217;esterno attraverso iniezioni giornaliere.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Viene utilizzata anche nel <em><strong><a href=\"#Diabete\">diabete<\/a><\/strong><\/em> di tipo 2 quando non si riesce pi\u00f9 a tenere sotto controllo la glicemia con i soli farmaci antidiabetici.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Invalidita\"><\/a><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\">Invalidit\u00e0<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019invalidit\u00e0 \u00e8 la difficolt\u00e0 a svolgere le funzioni tipiche della vita quotidiana o di relazione a causa di una menomazione o di un deficit fisico, psichico o intellettivo, della vista o dell\u2019udito.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019invalidit\u00e0 si definisce civile quando non deriva da cause di servizio, di guerra o di lavoro e viene espressa in percentuale (es. \u201cinvalido civile al 50%\u201d).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non rientrano tra gli invalidi civili gli invalidi di guerra, del lavoro, per servizio, i ciechi ed i sordomuti poich\u00e9 per queste categorie si applicano leggi diverse.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ai fini dell\u2019assistenza sociosanitaria (esenzione ticket, fornitura ausili,..) e della concessione dell\u2019indennit\u00e0 di accompagnamento, si considerano mutilati e invalidi civili i soggetti ultrasessantacinquenni che abbiano difficolt\u00e0 persistenti a svolgere i compiti e le funzioni proprie della loro et\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;indennit\u00e0 di accompagnamento \u00e8 un beneficio economico che spetta agli invalidi civili che hanno ottenuto il riconoscimento di una invalidit\u00e0 totale e permanente del 100% e che si trovino nella impossibilit\u00e0 di deambulare senza l&#8217;aiuto permanente di un accompagnatore o, non essendo in grado di compiere gli atti quotidiani della vita, abbisognino di una assistenza continua. A differenza di altri benefici economici concessi agli invalidi, \u00e8 indipendente dall&#8217;et\u00e0 e dalla condizioni reddituali della persona.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Lavoro\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">Lavoro<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Conciliare l&#8217;assistenza ad un proprio caro con un&#8217;attivit\u00e0 lavorativa esterna pu\u00f2 essere difficoltoso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel caso in cui l&#8217;assistito sia stato riconosciuto come\u00a0 persona con handicap in situazione di gravit\u00e0 (art. 3, comma 3, della Legge n. 104 del 1992), la normativa prevede la possibilit\u00e0 di usufruire di permessi lavorativi retribuiti (3 giorni al mese o, in alternativa, 18 ore al mese) per consentire al lavoratore di assistere il familiare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Possono usufruire di questi permessi il genitore del disabile, il coniuge, il parente o l\u2019affine entro il secondo grado (nonni, nipoti in quanto figli del figlio, fratello, cognato). Il diritto a goderne non pu\u00f2 essere riconosciuto a pi\u00f9 di un lavoratore dipendente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il lavoratore pu\u00f2 inoltre chiedere un congedo straordinario di due anni, fruibili anche in maniera frazionata. Il congedo \u00e8 retribuito e pu\u00f2 essere preso dal coniuge, dai genitori, dai figli e dai fratelli e sorelle del disabile da assistere e, ancora, dal parente o dall&#8217;affine entro il terzo grado. Ad accezione dei genitori, tutti gli altri familiari possono richiederlo solo se conviventi con il disabile da assistere.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.inps.it\/prestazioni-servizi\/indennita-per-congedi-straordinari-assistenza-familiari-disabili\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><em>Consulta il sito www.inps.it &gt; Informazioni &gt; Prestazioni a sostegno reddito &gt; Assistenza ai disabili &gt; Permessi retribuiti legge104<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"#Letto\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Letto articolato<\/span><\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/le-parole\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-893 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-19.35.26-765x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-19.35.26-765x1024.jpg 765w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-19.35.26-224x300.jpg 224w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-19.35.26-768x1027.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-26-alle-19.35.26.jpg 906w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Lutto\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Lutto<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con la parola lutto (dal latino <em>luctus<\/em>, pianto, <em>lugere<\/em>, piangere ed essere in lutto) s&#8217;intende sia la reazione emozionale che si sperimenta quando perdiamo una persona significativa della nostra esistenza, sia il tempo che segue la sua morte.<\/p>\n<h4>Reazioni emotive<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il lutto per la morte di una persona cara \u00e8 una esperienza che tocca la persona nella sua dimensione globale: fisica, psichica, spirituale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chiunque sia mancato, un figlio, un coniuge, un genitore, un fratello, un nonno, un amico, sentiamo di aver perso una parte di noi stessi e, com&#8217;\u00e8 naturale, sperimentiamo un periodo di sofferenza e difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non si pu\u00f2 amare qualcuno e perderlo, senza sentirsi soli e deprivati del suo affetto, della sua esistenza, senza diventare vulnerabili e provare dolore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I familiari che hanno accompagnato il loro caro durante la malattia si confrontano con profonde emozioni, che necessitano di spazio e tempo per essere elaborate, sia singolarmente che con il sostegno di un professionista o attraverso lo scambio con persone che vivono la stessa situazione (<a href=\"#Gruppo\"><b><i>gruppi di auto-aiuto<\/i><\/b><\/a>).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Riconoscere il proprio stato di lutto e viverlo nel modo pi\u00f9 giusto per ognuno riveste un importante significato per la propria salute e per quella della famiglia.<\/p>\n<h4>Elaborazione del lutto<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il lutto \u00e8 come una ferita, il cui processo di cicatrizzazione e di guarigione richiede tempo e fatica, un vero e proprio lavoro per poter tornare a vivere una vita sicuramente molto diversa da quella di prima e che, piano piano con il tempo, potr\u00e0 essere comunque densa di valore se si riuscir\u00e0 ad integrare la perdita nella trama della propria vita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Spesso l&#8217;istinto spinge a rifugiarsi nella solitudine della propria sofferenza; altre volte invece, viene sentita l&#8217;esigenza di condividere il proprio dolore con qualcuno che ha vissuto un&#8217;esperienza simile, senza per\u00f2 sapere a chi rivolgersi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chi ha attraversato un&#8217;esperienza cos\u00ec dolorosa come quella del lutto ed \u00e8 riuscito ad andare avanti, sa che ci si pu\u00f2 dare forza, scoprendo che la vulnerabilit\u00e0, la disperazione, la paura convivono in ciascuno di noi a fianco del coraggio e della determinazione a vivere.<\/p>\n<h4>Le fasi di elaborazione del lutto<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ogni lutto \u00e8 diverso per qualit\u00e0, intensit\u00e0 e durata delle reazioni emozionali, ma a tutte le persone richiede tempo ed un vero e proprio lavoro per elaborarlo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ci\u00f2 che accomuna tutti i lutti \u00e8 la presenza di un percorso con delle fasi che si susseguono: shock iniziale, disperazione, struggimento per la perdita, espressione di sentimenti e di reazioni emotive violente, nascita di una relazione interiore con il defunto, accettazione della perdita subita e, solo alla fine, riorganizzazione di s\u00e9 senza pi\u00f9 la presenza fisica della persona cara.<\/p>\n<h4>Diversi modi di affrontare il lutto<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il lutto viene vissuto ed elaborato in tempi e modi molto personali e differenti: non esiste una maniera giusta in assoluto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ciascuno di noi ha una personalit\u00e0, modi di affrontare la vita e storie passate diverse, per cui il dolore ed i comportamenti saranno differenti da quelli di qualsiasi altra persona, anche degli altri membri della famiglia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alcuni superano il lutto in breve tempo, altri lo portano nel loro cammino a ogni passo, alcuni ne risentono profondamente, altri diventano pi\u00f9 maturi: certamente tutti ne soffrono e portano il ricordo della persona scomparsa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Anche le manifestazioni del lutto sono molto diverse: alcune persone si comportano in maniera distaccata e controllata, altre piangono e si disperano rumorosamente; alcune vogliono stare da sole, altre preferiscono una compagnia costante; alcune eliminano subito dopo la morte le cose che appartenevano al defunto, altre le conservano immutate per anni; alcune vanno ogni giorno al cimitero, altre lo rifuggono totalmente.<\/p>\n<h4>Possibili conseguenze psico-fisiche sugli adulti<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La sofferenza per la perdita di una persona amata ha ripercussioni pesanti sul corpo e pu\u00f2 causare una serie di problemi come spossatezza, pianto incontrollabile, insonnia o sonnolenza, palpitazioni, affanno, mal di testa, perdita dell&#8217;appetito o fame insaziabile, disturbi digestivi, aumento della pressione, interruzione del ciclo mestruale, caduta dei capelli e infezioni ricorrenti dovute all&#8217;abbassamento delle difese immunitarie.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Malattie croniche o preesistenti quali l&#8217;artrite, l&#8217;asma o l&#8217;eczema, possono peggiorare o riacutizzarsi oppure, come accade per il diabete o la pressione alta, subire forti alterazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Essendo corpo e mente strettamente collegati, in genere ai disturbi fisici si accompagnano disturbi di tipo psicologico, in prevalenza stati di <em><strong><a href=\"#Ansia\">ansia <\/a><\/strong><\/em>e stati <em><strong><a href=\"#Depressione\">depressivi<\/a><\/strong><\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Lo stato di <em><strong><a href=\"#Ansia\">ansia<\/a><\/strong><\/em> si manifesta con un&#8217;accelerazione del battito cardiaco, sudori caldi, insonnia e mancanza o eccesso di appetito.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 frequente che nel periodo del lutto alcune persone cerchino rifugio nei farmaci antidepressivi e ansiolitici (da usare solo sotto controllo medico) o nell&#8217;alcol e perfino nella droga, ma questi ultimi rimedi non servono a risolvere realmente i problemi del lutto, anzi rischiano di provocarne di nuovi (alcolismo, dipendenze).<\/p>\n<h4>I tempi del lutto<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ogni persona ha i propri tempi per elaborare la perdita. A volte il processo di elaborazione del lutto pu\u00f2 durare mesi, a volte anni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Pensare di superare questa fase in pochi mesi, come vi sentirete forse dire da molti, \u00e8 irrealistico.<br \/>\nPerch\u00e9 una ferita profonda si rimargini ci vuole tempo: cos\u00ec anche per il vuoto lasciato dalla perdita di una persona amata. Solo con il passare del tempo lo stato di sofferenza si attutisce e gradualmente la vita comincia ad apparire meno vuota e priva di senso.<\/p>\n<h4>Cosa fare per aiutarsi<\/h4>\n<ul>\n<li>Non aspettarsi troppo da s\u00e9 stessi, accettare di non riuscire a tenere tutto sotto controllo.<\/li>\n<li>Non lasciarsi andare fisicamente<\/li>\n<li>Cercare di essere consapevoli delle proprie emozioni<\/li>\n<li>Cercare di condividere il dolore<\/li>\n<li>Cercare di mantenere vivo il ricordo della persona amata<\/li>\n<li>Non precipitarsi a prendere decisioni importanti<\/li>\n<li>Frequentare la comunit\u00e0 religiosa alla quale si appartiene<\/li>\n<\/ul>\n<h4>In caso di difficolt\u00e0<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Purtroppo non sempre e non per tutti \u00e8 possibile il compimento del processo d&#8217;elaborazione del lutto in tempi rapidi ed in senso positivo e trasformativo. Talvolta infatti, di fronte agli eventi che l&#8217;esperienza del lutto provoca, la persona non riesce ad adattarsi alla nuova situazione mentre prevalgono atteggiamenti passivi e distruttivi, carichi di <a href=\"#Angoscia\"><em><strong>angoscia,<\/strong><\/em><\/a> disperazione, paura e ribellione, atteggiamenti che impediscono di utilizzare le risorse proprie e dell&#8217;ambiente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se, trascorsi dei mesi, al limite un anno, dalla perdita della persona amata, vi sentite ancora afflitti da sintomi quali inappetenza o fame insaziabile, insonnia, stati di ansia, difficolt\u00e0 di concentrazione, desiderio di rimanere isolati, sensi di colpa, incapacit\u00e0 a pensare ad altro che alla morte, <a href=\"#Depressione\"><em><strong>depressione,<\/strong><\/em><\/a> lentezza eccessiva nei movimenti e difficolt\u00e0 a riprendere le normali attivit\u00e0 quotidiane, non esitate a parlarne al vostro medico di fiducia. Sar\u00e0 lui a decidere se consigliarvi di consultare un professionista (psichiatra, psicologo) e ricorrere al servizio sanitario pubblico della ASL d&#8217;appartenenza, presente nel territorio (per i bambini: servizio di neuropsichiatria infantile, consultorio; per gli adulti: dipartimento di salute mentale).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 bene farsi aiutare per non correre il rischio che la situazione degeneri in una forma di lutto complicato, dal quale \u00e8 pi\u00f9 difficile uscire.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Malattie\"><\/a><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\">Malattie e principali problemi di salute<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le malattie:<\/p>\n<ul>\n<li>sono condizioni dell&#8217;organismo anomali, caratterizzata dalla alterazione dei processi fisico-chimici attraverso i quali l\u2019organismo si mantiene in equilibrio, all&#8217;interno e verso l&#8217;esterno;<\/li>\n<li>presentano disturbi e alterazioni o lesioni;<\/li>\n<li>possono essere associate alla percezione di un mutamento dello stato del proprio corpo;<\/li>\n<li>possono interessare parti dell&#8217;organismo (malattie della pelle, del sistema nervoso,&#8230;) o essere generalizzate;<\/li>\n<li>sono causate da fattori singoli o multipli, di natura fisica (traumi, scottature, &#8230;), chimica (veleni, inquinanti,&#8230;), organica (batteri, virus,&#8230;), ereditaria, psicosomatica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In base al decorso le malattie possono essere:<\/p>\n<ul>\n<li>acute, ovvero che in un breve lasso di tempo possono portare a guarigione, anche se con possibili esiti o disabilit\u00e0 permanenti, o alla morte<\/li>\n<li>croniche, ovvero che permangono, con possibilit\u00e0 di progredire, nel tempo.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tra queste ultime, le malattie cronico-degenerative:<\/p>\n<ul>\n<li>sono le pi\u00f9 diffuse, anche in relazione al prolungamento della durata della vita e quindi all&#8217;invecchiamento della popolazione, che porta a prolungare il &#8220;convivere&#8221; con malattie e disabilit\u00e0 croniche;<\/li>\n<li>si caratterizzano per avere cause multiple, che hanno agito e agiscono a lungo nel tempo, spesso in modo impercettibile;<\/li>\n<li>si accompagnano alla progressiva &#8220;compromissione funzionale&#8221; di diversi organi e apparati: ad esempio, la capacit\u00e0 del cuore e dell&#8217;apparato circolatorio di sostenere la richiesta di &#8220;lavoro in pi\u00f9&#8221; (fare sforzi, salire le scale,&#8230;) si assottiglia man mano, sino a non bastare nemmeno per svolgere le funzioni basali (respirare, mangiare, fare i minimi movimenti necessari).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: center;\"><em><strong>Principali malattie con possibile impatto sull\u2019autonomia<\/strong><\/em><\/p>\n<table style=\"font-weight: 400; background-color: #f7efc6; width: 100%; height: 1996px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 52px;\">\n<td style=\"text-align: center; height: 52px; border-color: #615101;\" width=\"318\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Malattie<\/span><\/strong><\/span><\/td>\n<td style=\"text-align: center; height: 52px; border-color: #615101;\" width=\"337\"><span style=\"font-size: 14pt;\"><strong><span style=\"font-family: arial, helvetica, sans-serif;\">Per approfondimenti vedi:<\/span><\/strong><\/span><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 92px;\">\n<td style=\"height: 92px; border-color: #615101;\" width=\"318\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Ansia e depressione<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"height: 92px; border-color: #615101;\" width=\"337\">\n<ul>\n<li><a href=\"#Ansia\"><b><i>Ansia<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Depressione\"><b><i>Depressione<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 202px;\">\n<td style=\"height: 202px; border-color: #615101;\" width=\"318\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Demenze<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>Morbo di Alzheimer<\/li>\n<li>Demenza multi-infartuale (aterosclerotica)<\/li>\n<li>\u2026.<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<td style=\"height: 202px; border-color: #615101;\" width=\"337\">\n<ul>\n<li><a href=\"#Demenza\"><b><i>Demenza<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 166px;\">\n<td style=\"height: 166px; border-color: #615101;\" width=\"318\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Diabete:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>Tipo I (insulino-dipendente, cosiddetto \u201cgiovanile\u201d)<\/li>\n<li>Tipo II (cosiddetto \u201cdell\u2019adulto\u201d)<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<td style=\"height: 166px; border-color: #615101;\" width=\"337\">\n<ul>\n<li><a href=\"#Diabete\"><b><i>Diabete<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Insulina\"><b><i>Insulina<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 56px;\">\n<td style=\"height: 56px; border-color: #615101;\" width=\"318\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Insufficienza renale cronica<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"height: 56px; border-color: #615101;\" width=\"337\">\n<ul>\n<li><a href=\"#Renale\"><b><i>Insufficienza renale cronica<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 214px;\">\n<td style=\"height: 214px; border-color: #615101;\" width=\"318\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Malattie cardiovascolari croniche<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>Ipertensione<\/li>\n<li>Cardiopatia ischemica cronica<\/li>\n<li>Scompenso cardiaco<\/li>\n<li><span style=\"font-size: 14px;\">\u2026.<\/span><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<td style=\"height: 214px; border-color: #615101;\" width=\"337\">\n<ul>\n<li><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Manuale_BS_scompenso.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><i>Manuale di educazione terapeutica: Scompenso una guida al servizio del cuore<\/i><\/strong><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 274px;\">\n<td style=\"height: 274px; border-color: #615101;\" width=\"318\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Malattie neurologiche degenerative<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>Parkinson<\/li>\n<li>Sclerosi Multipla<\/li>\n<li>SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica o malattia del motoneurone)<\/li>\n<li>Distrofie muscolari<\/li>\n<li>\u2026<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<td style=\"height: 274px; border-color: #615101;\" width=\"337\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 50px;\">\n<td style=\"height: 50px; border-color: #615101;\" width=\"318\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Malattie rare<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"height: 50px; border-color: #615101;\" width=\"337\">\n<ul>\n<li><a href=\"http:\/\/www.iss.it\/cnmr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>www.iss.it\/cnmr\/ (Centro Nazionale Malattie Rare)<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 404px;\">\n<td style=\"height: 404px; border-color: #615101;\" width=\"318\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Malattie respiratorie croniche<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>Bronco-Pneumopatia Cronica Ostruttiva (BPCO)<\/li>\n<li>Insufficienza respiratoria cronica<\/li>\n<li>Enfisema polmonare<\/li>\n<li>Bronchiectasie<\/li>\n<li>\u2026..<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<td style=\"height: 404px; border-color: #615101;\" width=\"337\">\n<ul>\n<li><a href=\"#Respiratoria\"><b><i>Ossigenoterapia<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Tracheostomia\"><b><i>Tracheostomia<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Ventilazione\"><b><i>Ventilazione polmonare domiciliare<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><a href=\"#Respiratoria\"><b><i>Insufficienza respiratoria cronica<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<li><em><strong><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/B_ProblemiRespiratori.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cLa persona con problemi respiratori\u201d<\/a><\/strong><\/em><\/li>\n<li><em><strong><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Manuale_BS_BPCO.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Manuale di educazione terapeutica dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Le vie aeree: concordiamo la rotta per gestire la BPCO (BroncoPneumopatia Cronica Ostruttiva)&#8221;<\/a><\/strong><\/em><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 178px;\">\n<td style=\"height: 178px; border-color: #615101;\" width=\"318\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Malattie reumatologiche<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>Artrosi<\/li>\n<li>Artrite reumatoide<\/li>\n<li>\u2026.<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<td style=\"height: 178px; border-color: #615101;\" width=\"337\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 50px;\">\n<td style=\"height: 50px; border-color: #615101;\" width=\"318\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Stato Vegetativo Persistente<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"height: 50px; border-color: #615101;\" width=\"337\"><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 56px;\">\n<td style=\"height: 56px; border-color: #615101;\" width=\"318\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Tumori<\/strong><\/p>\n<\/td>\n<td style=\"height: 56px; border-color: #615101;\" width=\"337\">\n<ul>\n<li><a href=\"#Tumori\"><b><i>Tumori<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 202px;\">\n<td style=\"height: 202px; border-color: #615101;\" width=\"318\">\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Vasculopatie cerebrali<\/strong>:<\/p>\n<ul>\n<li>Ictus<\/li>\n<li>TIA (Attacco Ischemico Transitorio cerebrale)<\/li>\n<li>\u2026.<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<td style=\"height: 202px; border-color: #615101;\" width=\"337\">\n<ul>\n<li><a href=\"#Ictus\"><b><i>Ictus<\/i><\/b><\/a><\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4>Malattie croniche<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le malattie croniche costituiscono un ampio gruppo di patologie molto diverse tra loro (cardiopatie, ictus, cancro, diabete, malattie respiratorie croniche, malattie mentali, malattie neurologiche e neurodegenerative, disturbi muscolo-scheletrici e dell\u2019apparato gastrointestinale, difetti della vista e dell\u2019udito, AIDS, epatite, alcune malattie genetiche) accomunate dal fatto di presentare sintomi che durano nel tempo in maniera costante o con fasi di remissione parziale e di riacutizzazione. Le terapie possono portare miglioramenti ma non sono risolutive (curano ma non guariscono la malattia).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alla base delle principali malattie croniche ci sono fattori di rischio comuni e modificabili, come alimentazione poco sana, consumo di tabacco, abuso di alcol, mancanza di attivit\u00e0 fisica, che causano ipertensione, glicemia elevata, eccesso di colesterolo e obesit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sono la principale causa di morte in quasi tutto il mondo e possono essere particolarmente invalidanti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Prevenirle \u00e8 possibile: tutti possono ridurre in modo significativo il rischio di sviluppare queste malattie semplicemente adottando sani stili di vita, in particolare evitando il fumo, avendo un\u2019alimentazione corretta, limitando il consumo di alcol e svolgendo regolarmente attivit\u00e0 fisica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Una volta manifestatasi, la malattia va curata per tutta la vita, principalmente dal paziente stesso. Il paziente cronico deve infatti essere in grado di gestire la propria patologia autonomamente: ci\u00f2 presuppone una corretta informazione sulla malattia, abilit\u00e0 pratiche per gestire le terapie e capacit\u00e0 di prendere decisioni in relazione alla propria patologia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tali competenze si acquisiscono nel tempo e grazie all&#8217;aiuto dei sanitari che, nelle mattie croniche, assumono un ruolo di educatori che accompagnano il paziente nel percorso di conoscenza, accettazione e capacit\u00e0 di farsi carico della propria patologia (educazione terapeutica).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I pazienti affetti da malattia cronica hanno diritto all\u2019esenzione totale dalla partecipazione al costo delle prestazioni specialistiche riferite alla patologia e all\u2019esenzione parziale per i farmaci correlati alla stessa (1 \u20ac a confezione).<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Rare\"><\/a><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\">Malattie rare<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si definisce rara una malattia che colpisce meno di una persona su 2.000.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Esistono moltissime malattie rare. Nel 2006 la cifra stimata \u00e8 stata tra le 6000 e le 7000 diverse patologie gi\u00e0 classificate, ma questa cifra cresce costantemente con l\u2019avanzare della scienza medica e della ricerca genetica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La rarit\u00e0 di tali patologie fa s\u00ec che le persone che ne sono affette sperimentino maggiori problematiche rispetto ai pazienti colpiti da malattie comuni, per le difficolt\u00e0 diagnostiche, la carenza di informazioni (anche fra gli operatori sanitari) e di opzioni terapeutiche (soprattutto farmacologiche) e per il vissuto di isolamento che affligge i pazienti ed i loro familiari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per affrontare questo gruppo di malattie occorre un particolare impegno congiunto, una conoscenza specifica ed una informazione capillare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Rete Nazionale per la prevenzione, sorveglianza, diagnosi e terapia delle malattie rare rappresenta il principale strumento di tutela dei pazienti. \u00c8 stata istituita dal <a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2001\/07\/12\/001G0334\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">Decreto Ministeriale N. 279 del 18 maggio del 2001<\/a> ed \u00e8 costituita da Presidi di Rete (Centri di riferimento riconosciuti per le singole patologie) e da Centri interregionali o regionali con funzioni di coordinamento. Il coordinamento nazionale \u00e8 affidato al <a href=\"http:\/\/www.iss.it\/cnmr\/\">Centro Nazionale Malattie Rare<\/a> istituito presso l&#8217;Istituto Superiore di Sanit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In Lombardia la Rete Regionale per le Malattie Rare \u00e8 stata istituita con la Delibera della Giunta Regionale N. 7328 dell&#8217;11 dicembre 2001 ed \u00e8 attualmente costituita da 35 Presidi di rete e da un Centro con funzioni di Coordinamento (Centro di Ricerche Cliniche per le Malattie Rare Aldo e Cele Dacc\u00f2 dell\u2019IRCCS &#8211; Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri di Bergamo).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I pazienti affetti da malattia rara hanno diritto all\u2019esenzione totale dalla partecipazione al costo delle prestazioni specialistiche riferite alla patologia e all\u2019esenzione parziale per i farmaci correlati alla stessa (1 \u20ac a confezione).<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Accedi ai siti:<\/p>\n<p><a href=\"https:\/\/www.gazzettaufficiale.it\/eli\/id\/2001\/07\/12\/001G0334\/sg\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>Decreto Ministeriale 20279 del 20 maggio 2001<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p><a href=\"http:\/\/www.iss.it\/cnmr\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>www.iss.it\/cnmr\/ (Centro Nazionale Malattie Rare)<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"#Materassino\"><span style=\"background-color: #00ffff;\"><span style=\"color: #000000;\">Materassino antidecubito<\/span><\/span><\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Medicazioni\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Medicazioni e bendaggi<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le ferite sono una interruzione della continuit\u00e0 dei tessuti (pelle, mucose ed eventualmente dei tessuti sottostanti) che possono avere diversa origine e diverse caratteristiche. Comprendono le ulcere da pressione (<a href=\"#Piaghe\"><b><i>piaghe da decubito<\/i><\/b><\/a>), problema che spesso chi assiste familiari a domicilio, si trova a dover prevenire e gestire.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per aiutare l\u2019organismo ad attivare i processi di riparazione dei tessuti lesi, la medicazione rappresenta un importante intervento. Consente infatti di promuovere e mantenere le migliori condizioni affinch\u00e9 il complesso processo della riparazione dei tessuti possa iniziare e proseguire senza ostacoli fino alla guarigione della lesione, nonch\u00e9 di proteggere l\u2019area lesionata dalle possibili contaminazioni ambientali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Esistono oggi molti tipi di medicazione (tradizionali e avanzate) indicati per le diverse situazioni (presenza o meno di infezioni, di tessuto necrotico, di secrezioni, \u2026) e per i vari stadi della lesione (superficiale o profonda) per cui, in particolare quando si tratta di lesioni complicate o che faticano a guarire, \u00e8 necessario rivolgersi ad operatori esperti (medici o infermieri). Anche la scelta del disinfettante da utilizzare non va sottovalutata perch\u00e9, in alcune fasi, un prodotto sbagliato pu\u00f2 ostacolare la guarigione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In ogni caso, l\u2019esecuzione della medicazione prevede alcune fasi:<\/p>\n<ul>\n<li>l\u2019informazione della persona da medicare e la preparazione di un ambiente idoneo (temperatura adeguata, evitare correnti d\u2019aria, \u2026) che rispetti anche la privacy. In presenza di lesioni importanti \u00e8 necessario anche intervenire con adeguata terapia per prevenire il dolore legato al cambio della medicazione<\/li>\n<li>la predisposizione di tutto il materiale necessario<\/li>\n<li>il lavaggio delle mani da parte dell\u2019operatore<\/li>\n<li>la rimozione della precedente medicazione<\/li>\n<li>la pulizia (detersione) e la disinfezione della ferita<\/li>\n<li>l\u2019applicazione della medicazione idonea<\/li>\n<li>il bendaggio<\/li>\n<li>il riordino del materiale utilizzato e lo smaltimento dei rifiuti.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Rientrano nelle tecniche di medicazione anche le fasciature e i bendaggi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00a0\u201c<strong>Bendare<\/strong>\u201d significa avvolgere una parte del corpo con tessuti e garze, allo scopo di proteggere la parte interessata dalle infezioni, dagli urti e dallo sfregamento con gli indumenti, oppure di assorbire le secrezioni, tamponare le emorragie, bloccare lussazioni, distorsioni e fratture.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Di uso comune sono il bendaggio con garza e cerotto, realizzato con benda fissata con cerotto o con gli appositi gancetti e tubolare a rete di maglie elastiche, disponibile in diverse grandezze. Le garze utilizzate a contatto con una ferita devono essere sterili ed il bendaggio, una volta terminato, non si deve muovere. Va rinnovato quando \u00e8 sporco o umido.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le <strong>fasciature<\/strong> sono i bendaggi eseguiti con fasce di varia larghezza, scelte in funzione della zona del corpo interessata. La scelta dipende dalla grandezza e dalla posizione della zona da proteggere e dalla necessit\u00e0 di limitare, o viceversa favorire, i movimenti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nelle situazioni complesse, in cui la persona \u00e8 affetta da patologie acute o croniche importanti e presenta significative limitazioni dell\u2019autonomia, le medicazioni delle lesioni devono essere associate ad altri interventi clinico-assistenziali di carattere pi\u00f9 generale (igiene e mobilizzazione, idratazione, alimentazione, terapie antibiotiche, interventi riabilitativi, \u2026) per gestire i fattori di rischio e creare anche le condizioni favorevoli al processo di riparazione dei tessuti lesi.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ff00;\"><a style=\"background-color: #00ff00;\" href=\"#Medico\"><span style=\"color: #000000;\">Medico<\/span><\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-898 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-27-alle-18.05.44.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"246\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-27-alle-18.05.44.jpg 682w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-27-alle-18.05.44-244x300.jpg 244w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Memoria\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Memoria<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La memoria \u00e8 la capacit\u00e0 del cervello di conservare e richiamare mentalmente informazioni ed esperienze passate, di riconoscerle come tali e di collocarle nello spazio e nel tempo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non \u00e8 un semplice &#8220;immagazzinamento&#8221; di dati in uno spazio mentale statico ma un processo dinamico ed attivo, legato a molti fattori, sia cognitivi che emotivi (emozioni, motivazione).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gran parte dell&#8217;attuale conoscenza sulla memoria deriva dallo studio dei disturbi delle funzioni mnestiche, anomalie che si possono rintracciare in varie sindromi, malattie congenite o degenerative, quali ad esempio la <em><strong><a href=\"#Demenza\">demenza<\/a> <\/strong><\/em>e la malattia di Parkinson.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La perdita di memoria \u00e8 chiamata amnesia, un disturbo presente in molti tipi di patologie.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;amnesia pu\u00f2 essere anterograda (quando non \u00e8 pi\u00f9 possibile apprendere e ricordare nuovi eventi ) o retrograda (quando vengono cancellati i ricordi relativi agli eventi passati).<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Minialloggio\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">Minialloggio protetto<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sono alloggi con diversi livelli di protezione (lieve, media, elevata) destinati a persone con limitata autonomia, ancora in grado di provvedere alla gestione della vita quotidiana ma con necessit\u00e0 di risiedere in ambienti controllati e protetti.<\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Oltre all\u2019alloggio offrono interventi di sostegno, di accompagnamento e di controllo all\u2019interno di un progetto sottoscritto dall\u2019ospite e periodicamente verificato. Consentono alla persona di mantenere una propria autonomia in un ambiente controllato e protetto, prevenendo situazioni di emarginazione e disagio sociale.<\/p>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 prevista una retta mensile a carico del cittadino o della famiglia. Eventuali riduzioni economiche vanno richieste al servizio sociale del Comune di residenza.<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 rivolto a persone in condizione di parziale autosufficienza o a rischio di marginalit\u00e0 sociale che necessitano di una particolare protezione sociale o sanitaria.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La richiesta va presentata al Servizio Sociale del Comune di residenza, che esprime parere di idoneit\u00e0 all\u2019utilizzo del servizio e predispone una graduatoria per l&#8217;ammissione alla struttura.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\" href=\"#Allettamento\">Mobilizzazione<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\" href=\"#Terapia\">Morfina<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Movimento\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Movimento<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il movimento \u00e8 un bisogno primario delle persone. Quando viene compromessa la possibilit\u00e0 di muoversi e di spostarsi in base ai propri desideri ed alle proprie esigenze \u00e8 fondamentale, per prevenire i danni che possono conseguire all\u2019immobilit\u00e0, che chi assiste sappia aiutare l&#8217;assistito ad assumere posizioni corrette e sicure.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Quando non controindicato, \u00e8 utile considerare le capacit\u00e0 di movimento residue della persona come una risorsa da valorizzare e mantenere. Ci\u00f2 significa che, anche se a volte \u00e8 pi\u00f9 semplice e richiede meno tempo sostituirsi completamente alla persona mobilizzandola in modo passivo, \u00e8 importante, sia sul piano psicologico che su quello del mantenimento dell\u2019autonomia possibile, coinvolgere attivamente l\u2019assistito nei diversi passaggi di posizione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Chi assiste in modo continuativo persone con difficolt\u00e0 di movimento deve prestare attenzione anche alla propria salute: alcuni semplici accorgimenti possono prevenire danni alla schiena che, quando si devono sollevare o spostare pesi importanti in modo continuativo, \u00e8 particolarmente sottoposta a sollecitazioni e sovraccarichi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La prevenzione dei danni alla schiena si basa essenzialmente sull\u2019utilizzo di giuste tecniche, comprendenti anche l\u2019uso di ausili ed eventualmente l\u2019aiuto di un\u2019altra persona.<\/p>\n<h4>Consigli utili per chi assiste<\/h4>\n<ul>\n<li>quando ci si deve abbassare per sollevare un peso, flettere le gambe mantenendo la schiena dritta<\/li>\n<li>allargare i piedi (stessa larghezza delle spalle) per aumentare la base di appoggio e migliorare la stabilit\u00e0<\/li>\n<li>portare il peso da sollevare il pi\u00f9 vicino possibile al corpo<\/li>\n<li>negli spostamenti della persona a letto, per meglio distribuire lo sforzo fisico, appoggiare eventualmente un ginocchio sul letto<\/li>\n<li>rimuovere eventuali ostacoli (tappeti, lampade, ecc.) e fare in modo di avere sufficiente spazio intorno al letto per eseguire le manovre richieste e per avvicinare il pi\u00f9 possibile la carrozzina (ricordarsi sempre di azionare i freni prima di procedere agli spostamenti)<\/li>\n<li>utilizzare gli ausili disponibili (in particolare il sollevatore) anche se richiedono pi\u00f9 tempo rispetto alla movimentazione manuale<\/li>\n<li>se possibile, effettuare regolarmente esercizi fisici per mantenersi in buona salute.<\/li>\n<\/ul>\n<h4><a id=\"Ausili\"><\/a>Ausili per la deambulazione<\/h4>\n<table style=\"width: 100%; font-weight: 400; background-color: #d3f2f0; height: 1283px;\">\n<tbody>\n<tr style=\"height: 68px;\">\n<td style=\"width: 18.077035%; border-color: #160be0; height: 68px; text-align: center;\" width=\"326\"><strong>TIPOLOGIA<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; text-align: center; height: 68px;\"><strong>\u00a0<\/strong><\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 68px; text-align: center;\" width=\"316\"><strong>FUNZIONE<\/strong><\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 164px;\">\n<td style=\"width: 18.077035%; border-color: #160be0; height: 164px;\" width=\"326\"><a id=\"Bastone\"><\/a>Bastone<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 164px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-955 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.43.51.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.43.51.jpg 688w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.43.51-226x300.jpg 226w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 164px;\" width=\"316\">\n<ul>\n<li>Migliora la stabilit\u00e0 del cammino<\/li>\n<li>utile nei casi di dolore articolare dovuto ad artrosi (anca\/ginocchio)<\/li>\n<li>offre un relativo sostegno del peso corporeo<\/li>\n<li>deve essere utilizzato dal lato opposto all&#8217;arto compromesso<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 196px;\">\n<td style=\"width: 18.077035%; border-color: #160be0; height: 196px;\" width=\"326\"><a id=\"Tripode\"><\/a>Tripode-Quadripode<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 196px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-956 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.01.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"266\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.01.jpg 682w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.01-226x300.jpg 226w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 196px;\" width=\"316\">\n<ul>\n<li>Oltre a dare un relativo sostegno del peso corporeo aumenta la base d&#8217;appoggio dando maggiore stabilit\u00e0<\/li>\n<li>solitamente viene utilizzato da persone con esiti di ictus<\/li>\n<li>occorre un buon addestramento all&#8217;utilizzo in quanto i piedini d&#8217;appoggio possono intralciare il passo<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 164px;\">\n<td style=\"width: 18.077035%; border-color: #160be0; height: 164px;\" width=\"326\"><a id=\"Stampelle\"><\/a>Stampelle o bastoni canadesi<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 164px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-957 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.12.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.12.jpg 688w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.12-227x300.jpg 227w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 164px;\" width=\"316\">\n<ul>\n<li>Vengono utilizzate da persone con esiti di fratture agli arti inferiori e amputazione, impianto di protesi anca\/ginocchio<\/li>\n<li>\u00e8 necessario avere una buona forza e funzionalit\u00e0 delle braccia, buon equilibrio e capacit\u00e0 di coordinazione<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 246px;\">\n<td style=\"width: 18.077035%; border-color: #160be0; height: 246px;\" width=\"326\"><a id=\"Girello\"><\/a>Girello antibrachiale<\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 246px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-958 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.26.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"265\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.26.jpg 682w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.26-227x300.jpg 227w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 246px;\" width=\"316\">\n<ul>\n<li>Viene utilizzato a volte in alternativa alle stampelle<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 185px;\">\n<td style=\"width: 18.077035%; border-color: #160be0; height: 185px;\">Girello con appoggio ascellare<\/p>\n<p>&nbsp;<\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 185px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-959 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.33.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"169\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.33.jpg 686w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.33-300x254.jpg 300w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 185px;\">\n<ul>\n<li>Viene utilizzato a volte in alternativa alle stampelle<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<tr style=\"height: 260px;\">\n<td style=\"width: 18.077035%; border-color: #160be0; height: 260px;\" width=\"326\">&nbsp;<\/p>\n<p><a id=\"Deambulatore\"><\/a>Deambulatore da interno e esterno<\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 260px;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-960 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.41.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"267\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.41.jpg 684w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.41-225x300.jpg 225w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-961 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.48.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"268\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.48.jpg 682w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-17.44.48-224x300.jpg 224w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><\/td>\n<td style=\"width: 40.485292%; border-color: #160be0; height: 260px;\" width=\"316\">\n<ul>\n<li>Sostiene parte del peso corporeo e rende pi\u00f9 stabile il cammino migliorando l&#8217;equilibrio<\/li>\n<li>esistono vari modelli in base alla loro funzione:\n<ul>\n<li>da interno: due ruote\/due puntali<\/li>\n<li>da esterno: 4 ruote<\/li>\n<\/ul>\n<\/li>\n<li>\u00c8 necessaria una attenta valutazione dei bisogni e delle capacit\u00e0 della persona per effettuare la scelta corretta.<\/li>\n<\/ul>\n<\/td>\n<\/tr>\n<\/tbody>\n<\/table>\n<h4><a id=\"Carrozzina\"><\/a>Carrozzina (sedia a rotelle)<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La carrozzina \u00e8 indicata nel caso di persone con limitazioni del movimento; permette il mantenimento della posizione seduta corretta e confortevole ed una maggiore autonomia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Esistono diversi tipi di carrozzine: comoda imbottita, pieghevole standard, leggera, superleggera, posturale e basculante, elettrica, con unit\u00e0 di postura.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c9 importante sceglierla in funzione delle caratteristiche e necessit\u00e0 della persona; in particolare \u00e8 bene tenere conto di:<\/p>\n<ul>\n<li>ambiente in cui vive la persona (misure delle porte e dell&#8217;ascensore, accesso al bagno ed al letto)<\/li>\n<li>luogo di utilizzo (interno o esterno)<\/li>\n<li>tempo di utilizzo (occasionale 1-2 ore al giorno o prolungato)<\/li>\n<\/ul>\n<h4><a id=\"Sollevatore\"><\/a>Sollevatore mobile (solleva-persone)<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si usa nel caso di persone totalmente non autosufficienti (ad esempio nei trasferimenti dal letto alla carrozzina e viceversa). Garantisce sicurezza alla persona e diminuisce il carico assistenziale del caregiver.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Esistono diverse tipologie di sollevatore: fisso (a parete), mobile (a pavimento).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La scelta del modello \u00e8 legata ad una attenta valutazione del singolo caso, che deve tenere in considerazione le condizioni di disabilit\u00e0 della persona ed il contesto nel quale viene utilizzato il sollevatore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il funzionamento si basa sulla presenza di un braccio di sollevamento a cui viene agganciata una imbracatura che avvolge l\u2019assistito<strong>.<\/strong><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel caso di un sollevatore mobile, \u00e8 importante che l&#8217;altezza fra il margine inferiore del letto e il pavimento sia di almeno 8-10 cm, in modo da garantire lo spazio nella manovra di avvicinamento al letto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 controindicato nel caso di persone con:<\/p>\n<ul>\n<li>tubo tracheale o drenaggio e che devono mantenere una posizione supina<\/li>\n<li>frattura di femore o limitazioni nel piegare l&#8217;articolazione dell&#8217;anca.<\/li>\n<\/ul>\n<h4><a id=\"Montascale\"><\/a>Montascale<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il montascale \u00e8 un dispositivo il sollevamento di persone totalmente non deambulanti per consentirne la salita delle scale; pu\u00f2 essere:<\/p>\n<ul>\n<li>fissato all&#8217;edificio e costituito da: poltroncina, sistema di accensione, comando (solitamente posizionato sul bracciolo o tramite telecomando) e sistemi di sicurezza;<\/li>\n<li>a cingoli o a ruote, per i soggetti dimoranti abitualmente in edifici sprovvisti di ascensore e serviti da scale non superabili mediante l\u2019installazione di un montascale fisso.<\/li>\n<\/ul>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h3>Per avere maggiori informazioni<\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/L0_Movimento_Camminare.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cLa persona con problemi di movimento\u201d<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\">\u00a0<span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\" href=\"#Montascale\">Montascale<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Nad\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">NAD (Nutrizione Artificiale Domiciliare)<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La Nutrizione Artificiale Domiciliare (NAD) \u00e8 il trattamento mediante il quale soddisfare il fabbisogno nutrizionale delle persone che non sono in grado di alimentarsi per via naturale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sono possibili due modalit\u00e0 di esecuzione della nutrizione artificiale:<\/p>\n<ul>\n<li>la NPD (Nutrizione Parenterale Domiciliare) che utilizza il circolo venoso<\/li>\n<li>la NED ( Nutrizione Enterale Domiciliare) che utilizza la via gastroenterica.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La scelta viene effettuata dal medico prescrittore in base alle condizioni cliniche e socio-familiari della persona.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La capacit\u00e0 di gestire autonomamente la nutrizione artificiale domiciliare da parte del paziente e\/o del caregiver \u00e8 di fondamentale importanza e viene garantita attraverso un percorso educativo rivolto al paziente\/caregiver che inizia nella struttura di ricovero e cura prima della dimissione ospedaliera e continua a domicilio con l\u2019infermiere che prende in carico l\u2019assistenza domiciliare.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per avere maggiori informazioni rivolgiti al tuo medico di medicina generale o all\u2019<a href=\"#Ucam\"><b><i>UCAM-UVG-UVMD<\/i><\/b><\/a> del distretto.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h3>Per avere maggiori informazioni<\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/E_Nutrizione.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cLa persona con problemi di nutrizione\u201d.<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h3 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ff00; color: #000000;\"><a id=\"Operatori\" style=\"color: #000000;\"><\/a>Operatori<\/span><\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La parola operatori sanitari evoca, nella maggior parte dei casi, l&#8217;immagine di persone in divisa che lavorano in ospedale e che intervengono direttamente per soddisfare i bisogni di salute e di assistenza delle persone: medici, infermieri, fisioterapisti, ostetriche, operatori di supporto, \u2026 presenti in corsia nelle 24 ore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non tutti sanno che gli stessi operatori (pi\u00f9 altri) sono presenti anche sul territorio e sono disponibili per l\u2019assistenza domiciliare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A domicilio il loro ruolo prevede di mettere in campo, oltre alla competenza specifica e all\u2019assistenza diretta alla persona ammalata, anche e soprattutto il sostegno, la formazione, l\u2019accompagnamento e la consulenza nei confronti dei familiari\/caregiver che assistono nelle 24 ore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli operatori, al momento della presa in carico dell\u2019assistito\/della famiglia, condividono un piano assistenziale personalizzato che definisce gli obiettivi ed il ruolo che ciascuno deve svolgere per garantire la miglior qualit\u00e0 di vita possibile nelle singole situazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli operatori che intervengono, integrandosi tra loro, variano in relazione ai bisogni. L\u2019obiettivo, oltre al soddisfacimento dei bisogni di base della persona, non sempre \u00e8 la guarigione ma pu\u00f2 essere rappresentato anche dal mantenimento della condizione in essere, evitando o limitando il peggioramento, dal recupero di autonomie o dall\u2019accompagnamento nel fine vita.<\/p>\n<h4><a id=\"Assistente\"><\/a>Assistente sociale<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 il professionista che, agendo secondo i principi, le conoscenze ed i metodi specifici della professione, svolge la propria attivit\u00e0 nell&#8217;ambito del sistema organizzato delle risorse messe a disposizione dalla comunit\u00e0 (servizi sociali) per prevenire e risolvere situazioni di disagio ed emarginazione di singole persone, nuclei familiari e particolari categorie (minori, anziani, tossicodipendenti, portatori di handicap,&#8230;). Fornisce orientamento e supporto nell&#8217;uso delle risorse della comunit\u00e0, mantenendo l&#8217; autonomia e la responsabilit\u00e0 degli utenti.<\/p>\n<h4><a id=\"Farmacista\"><\/a>Farmacista<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il farmacista \u00e8 l&#8217;operatore sanitario cui \u00e8 affidato il compito della distribuzione al pubblico di medicinali, di alimenti destinati a fini medici speciali, di presidi medico-chirurgici; \u00e8 specializzato nell\u2019informazione al pubblico sui farmaci e sui loro effetti. Si occupa quindi della corretta dispensazione dei farmaci, della giusta posologia, della aderenza alla terapia, degli effetti collaterali; \u00e8 specializzato nella preparazione, fabbricazione e controllo dei medicinali ed \u00e8 autorizzato a consigliare in materia di farmaci nonch\u00e9 a svolgere funzioni epidemiologiche, preventive e di educazione sanitaria presso la popolazione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per avere ulteriori informazioni, si pu\u00f2 accedere al<a href=\"https:\/\/www.fofi.it\/index.php\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"> sito web della Federazione degli Ordini dei Farmacisti Italian<\/a>i.<\/p>\n<h4><a id=\"Infermiere\"><\/a>Infermiere<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 il professionista sanitario che opera nell&#8217;ambito della prevenzione (informando, educando e sostenendo il cittadino, la famiglia e la comunit\u00e0 verso corretti stili di vita ed il rispetto dell\u2019ambiente di vita), della cura (con interventi relativi alla diagnosi, cura e riabilitazione), dell&#8217;assistenza (individuando e gestendo i bisogni di assistenza della persona e della famiglia) e della riabilitazione (promuovendo e sostenendo il recupero ed il mantenimento della maggiore autonomia possibile, educando il singolo e le sue persone di riferimento all&#8217;autocura e ad adeguati stili di vita).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Gli infermieri svolgono, quindi, attivit\u00e0 preventive, curative, riabilitative e palliative, che li pongono particolarmente vicini alla persona lungo tutte le fasi della sua vita, dalla nascita all&#8217;accompagnamento alla morte.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per avere ulteriori informazioni, si pu\u00f2 accedere al <a href=\"https:\/\/www.fnopi.it\/\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\">sito web della Federazione Ordini delle Professioni Infermieristiche<\/a>.<\/p>\n<h4><a id=\"Medico\"><\/a>Medico<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con il termine di medico ci si riferisce, in modo estensivo, all&#8217;operatore sanitario che \u00a0si occupa della salute umana, prevenendo, diagnosticando e curando le malattie: l&#8217;attivit\u00e0 del medico, in estrema sintesi, si riconduce al <em>diagnosticare<\/em> (individuare) malattie o disturbi, sulla base dell&#8217;<em>anamnesi<\/em> (la storia clinica), dell&#8217;<em>esame obiettivo<\/em> (la visita), dell&#8217;<em>esito di indagini strumentali<\/em> (gli esami) e quindi <em>prescrivere<\/em> (decidere e proporre la\/e cura\/e) e, eventualmente, effettuare direttamente <em>interventi<\/em> e <em>cure<\/em>, <em>terapeutiche<\/em> o <em>palliative<\/em>.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il medico, mediante appositi percorsi di perfezionamento professionale, pu\u00f2 specializzarsi per operare in specifici ambiti di attivit\u00e0, che richiedono l&#8217;utilizzo di strumenti, terapie e modalit\u00e0 di approccio differenti.<\/p>\n<ul>\n<li>Il <strong>medico di medicina generale (MMG) e pediatra di famiglia (PDF)<\/strong>: sono definiti <em>medici di assistenza primaria<\/em> ed hanno il compito di accompagnare gli assistiti lungo la loro storia sanitaria; li educano alla salute, ne conoscono la storia clinica e definiscono il piano di cura pi\u00f9 appropriato nel caso di malattia. Sono liberamente scelti all&#8217;interno del novero dei medici che operano nell&#8217;<em>ambito<\/em> (un territorio definito): il medico di famiglia assiste tutta la popolazione al di sopra dei 14 anni; il pediatra quella fino a 14 anni; qualora la famiglia lo desideri, nel periodo che va dai 6 ai 14 anni, la scelta \u00e8 a discrezione fra medico di famiglia e pediatra.<\/li>\n<li>Il <strong>medico di continuit\u00e0 assistenziale <\/strong>(ex guardia medica) opera negli orari in cui il Medico di Medicina Generale e il Pediatra di Famiglia non sono attivi, nei casi in cui il bisogno sia indifferibile, cio\u00e8 per le situazioni di malattia che non possono essere rinviate il giorno successivo al proprio medico di famiglia.<\/li>\n<li>Il <strong>geriatra<\/strong> studia e cura le malattie dell&#8217;anziano ponendosi come obiettivo: prevenire le conseguenze disabilitanti, ritardare il declino funzionale e mentale, mantenere l&#8217;autosufficienza e la miglior qualit\u00e0 di vita possibile; opera sulla base dei principi della gerontologia, branca che cerca di identificare i meccanismi biologici dell&#8217;invecchiamento, compresi gli aspetti sociali e psicologici che possono influenzare lo stato di salute e l&#8217;insorgenza delle malattie tipiche della persona anziana.<\/li>\n<li>Il <strong>fisiatra<\/strong>, specializzato in medicina fisica e riabilitativa, orienta la propria attivit\u00e0 nel trattamento di disabilit\u00e0 causate dalle diverse malattie e\/o dal dolore, in ambito neuromuscolare, osteoarticolare, cognitivo-relazionale; ha competenze per valutare ed affrontare le problematiche relative alla limitazione dell&#8217;autonomia anche in relazione al proprio ambiente fisico, familiare, lavorativo e sociale.<\/li>\n<li>Il <strong>palliatore<\/strong> (o <strong>palliativista)<\/strong> \u00e8 un medico che ha acquisito specifiche competenze per effettuare cure globali e multidisciplinari, orientate in particolare al controllo del dolore, degli altri sintomi e dei problemi psicologici, sociali e spirituali dei pazienti affetti da malattie che non rispondono pi\u00f9 a trattamenti specifici e la cui diretta evoluzione nell\u2019arco di alcuni mesi \u00e8 la morte.<\/li>\n<li>Gli <strong>specialisti di &#8220;branca&#8221;<\/strong> (cardiologo, diabetologo, neurologo, dermatologo, oculista, &#8230;.) sono medici che, a seguito di percorsi di studio e preparazione specialistica, possiedono conoscenze e competenze per diagnosticare e curare specifiche problematiche sanitarie.<\/li>\n<\/ul>\n<h4><a id=\"Oss\"><\/a>Operatore Socio-Sanitario (O.S.S.)<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 l\u2019operatore di supporto all\u2019assistenza che svolge, in contesti sanitari e sociali, attivit\u00e0 finalizzate a soddisfare i bisogni primari della persona.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Favorisce il benessere e l&#8217;autonomia dell&#8217;utente e svolge attivit\u00e0 rivolte alla persona ed al suo ambiente di vita (assistenza diretta ed aiuto domestico alberghiero, intervento igienico-sanitario e di carattere sociale).<\/p>\n<h4><a id=\"Psicologo\"><\/a>Psicologo<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Lo psicologo \u00e8 il professionista che opera per favorire il benessere delle persone, dei gruppi, degli organismi sociali e della comunit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si occupa di una molteplicit\u00e0 di situazioni personali e relazionali che possono essere fonte di sofferenza e disagio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019attivit\u00e0 dello psicologo ha l\u2019obiettivo di favorire il cambiamento, potenziare le risorse e accompagnare gli individui, le coppie, le famiglie, le organizzazioni (es. scuola, aziende, strutture sanitarie,&#8230;) in particolari momenti critici o di difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per avere ulteriori informazioni, si pu\u00f2 accedere al sito web <a href=\"https:\/\/www.psy.it\/lo-psicologo\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>www.psy.it &gt; lo psicologo<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<h4><a id=\"Tecnico\"><\/a>Tecnico della riabilitazione<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le Professioni sanitarie della riabilitazione ricomprendono diverse figure rappresentate da<\/p>\n<ul>\n<li>Fisioterapista<\/li>\n<li>Logopedista<\/li>\n<li>Terapista della neuro e psicomotricit\u00e0 dell&#8217;et\u00e0 evolutiva<\/li>\n<li>Tecnico della riabilitazione psichiatrica<\/li>\n<li>Terapista occupazionale<\/li>\n<li>Educatore professionale<\/li>\n<li>Ortottista &#8211; assistente di oftalmologia<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di operatori sanitari specializzati nel recupero funzionale delle abilit\u00e0 compromesse.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In collaborazione con il medico e altre professioni sanitarie, valutano, elaborano e attuano un programma riabilitativo, praticano un&#8217;attivit\u00e0 terapeutica di rieducazione funzionale mediante l&#8217;utilizzo di tecniche fisioterapiche (esercizio fisico mirato), di terapie fisiche, manuali, occupazionali, educative su disturbi conseguenti ad eventi patologici di diversa tipologia, congeniti o acquisiti, di tipo motorio, neuro motorio, cognitivo, di natura acuta o cronica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Promuovono modificazioni dell&#8217;ambiente di vita dell&#8217;utente, svolgono attivit\u00e0 educativa nei confronti della persona assistita dei suoi familiari e della collettivit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Ospedalizzazione\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Ospedalizzazione<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Quando si assistono persone care a domicilio pu\u00f2 succedere che, a seguito di complicanze o riacutizzazione di malattie, si debba ricorrere ad un ricovero ospedaliero.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 importante, fatte salve le situazioni di urgenza, concordare l\u2019esigenza con il medico di famiglia e con gli operatori dell\u2019assistenza domiciliare, se presenti, in modo da evitare ricoveri impropri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In questi casi chi si \u00e8 preso cura della persona, si trova ad affidare ad altri l\u2019assistenza. Se da un lato questa delega pu\u00f2 alleggerire l\u2019impegno quotidiano, dall\u2019altro pu\u00f2 costituire una preoccupazione legata al timore che l\u2019assistenza non sia adeguatamente personalizzata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 opportuno, in questi casi, identificare le cose importanti per la persona cara e riferirle al personale che assiste in modo da garantire una continuit\u00e0 di cura, tenuto conto delle specificit\u00e0 che caratterizzano il contesto ospedaliero.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Consultare la carta dei servizi della struttura di ricovero pu\u00f2 aiutare a conoscere l\u2019offerta e l\u2019organizzazione dei servizi, orientando al corretto utilizzo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 importante inoltre sapere che esistono accordi finalizzati a garantire la continuit\u00e0 assistenziale in previsione della dimissione, che consentono di attivare i servizi territoriali prima del rientro a domicilio, per adeguare eventualmente la casa ai nuovi bisogni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per l\u2019ASL di Brescia il punto di riferimento \u00e8 rappresentato dalle Unit\u00e0 di Continuit\u00e0 Assistenziale Multidimensionale (<a href=\"#Ucam\"><b><i>UCAM-UVG-UVMD<\/i><\/b><\/a>).<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"#Respiratoria\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Ossigenoterapia<\/span><\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Pasti\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">Pasti a domicilio e mense<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sono servizi che permettono alle persone sole non in grado di provvedere correttamente alle proprie necessit\u00e0 alimentari di usufruire di un pasto a domicilio o in una delle mense convenzionate\/ comunali. Il servizio \u00e8 garantito tutti i giorni dell\u2019anno.<\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio permette di salvaguardare l\u2019indipendenza di persone sole non in grado di provvedere correttamente alle proprie necessit\u00e0 alimentari garantendo un pasto quotidiano variato e completo di tutti i principi nutritivi.<\/p>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 a pagamento in rapporto alla situazione economica dell\u2019interessato.<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 rivolto a persone adulte o anziane con limitata autonomia personale, con gravi patologie certificate o disabili, autosufficienti a rischio di emarginazione sociale.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La richiesta va presentata al Servizio Sociale del Comune di residenza, che esprime parere di idoneit\u00e0 all\u2019utilizzo del servizio compatibilmente con le risorse disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ccff; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #00ccff; color: #000000;\" href=\"#Incontinenza\">Pannoloni<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ff00; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #00ff00; color: #000000;\" href=\"#Medico\">Pediatra di famiglia<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\" href=\"#Nad\">PEG<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-901 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-27-alle-18.21.28-793x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-27-alle-18.21.28-793x1024.jpg 793w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-27-alle-18.21.28-232x300.jpg 232w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-27-alle-18.21.28-768x992.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-27-alle-18.21.28.jpg 904w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Perdita\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Perdita<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Perdere significa \u201crimanere privo\u201d. Pu\u00f2 riferirsi a persone, cose (materiali e non) o condizioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel campo dell&#8217;assistenza \u00e8 un tema che interessa sia la persona assistita che chi assiste: la nuova condizione pu\u00f2 causare la perdita di ruolo in famiglia, nel lavoro, nella vita sociale e nelle relazioni, di autonomia fisica, nella gestione del proprio tempo e della propria esistenza quotidiana.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La presenza di operatori, altri familiari o badanti che supportano il lavoro di assistenza pu\u00f2 far perdere l\u2019intimit\u00e0 della propria casa.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vale la pena ricordare che quando si assiste, in particolare per lunghi periodi, l\u2019attenzione non pu\u00f2 e non deve essere posta solo sulla persona assistita. Anche chi assiste, se non vuole rischiare di esaurire le proprie energie, compromettere le relazioni affettive, il proprio equilibrio, il lavoro, deve mettere in campo accorgimenti e strategie utili a mantenere un buon livello di salute fisica, emotiva, relazionale, affettiva.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Consigli utili possono essere trovati nel testo, anche attraverso il confronto con le storie riportate. \u00c8 altrettanto utile parlarne con il proprio medico o con l\u2019infermiere di fiducia, che possono orientare verso la conoscenza e l\u2019attivazione dei servizi ed <em><strong><a href=\"#Operatori\">operatori<\/a><\/strong><\/em> esistenti sul territorio.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Piaghe\"><\/a><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\">Piaghe da decubito<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le piaghe da decubito sono lesioni della pelle e dei tessuti sottostanti causate dalla compressione prolungata di un tessuto molle situato tra la sporgenza di un osso ed una superficie esterna di appoggio (es. materasso, poltrona, carrozzina ecc.).<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h3>Per avere maggiori informazioni<\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/I_Decubiti.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cLe piaghe: come salvare la pelle<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-964 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.15.38-799x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.15.38-799x1024.jpg 799w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.15.38-234x300.jpg 234w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.15.38-768x984.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.15.38.jpg 910w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Preoccupazione\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Preoccupazione<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La parola preoccupazione deriva dal latino &#8220;<em>praeoccupare<\/em>&#8220;, ovvero occuparsi prima, prevenire. Pertanto, il termine indica lo stato d&#8217;animo di colui che cerca soluzioni o rimedi a situazioni critiche o ad eventuali pericoli futuri (che, peraltro, non \u00e8 detto si avverino&#8230;).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Preoccuparci pu\u00f2 essere utile a spingerci verso l\u2019azione, per trovare una soluzione ad un problema.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questo stato d\u2019animo \u00e8 spesso sentito da chi si trova coinvolto in un percorso assistenziale senza avere le competenze per gestirlo. Pu\u00f2 essere legato al timore o alla consapevolezza di non essere adeguati rispetto alla situazione ed ai bisogni che necessitano di una risposta ma pu\u00f2 anche scaturire dalla paura della sofferenza o della perdita dei propri cari.<\/p>\n<h4>Consigli pratici<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Affinch\u00e9 la preoccupazione non diventi <a href=\"#Ansia\"><b><i>ansia<\/i><\/b><\/a> o addirittura <a href=\"#Angoscia\"><b><i>Angoscia<\/i><\/b><\/a> \u00e8 utile consultare gli operatori di riferimento (medico di medicina generale, assistente sociale del comune, infermiere delle cure domiciliari,\u2026), condividere la preoccupazione con familiari ed amici, confrontarsi con chi ha gi\u00e0 vissuto una situazione simile.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\" href=\"#Ausili\">Presidi<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Prevenzione\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Prevenzione<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La prevenzione \u00e8 l&#8217;insieme di azioni finalizzate ad impedire o ridurre il rischio che si verifichino eventi non desiderati.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In ambito sanitario indica l&#8217;azione che mira a ridurre la mortalit\u00e0, l\u2019incidenza e le possibili complicanze delle malattie o gli effetti dovuti a determinati fattori di rischio, promuovendo la salute ed il benessere individuale e collettivo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le attivit\u00e0 di prevenzione sono parte della tutela e promozione della salute e rientrano nelle competenze tipiche delle professioni sanitarie (medico, infermiere, ostetrica, assistente sanitario, psicologo, fisioterapista&#8230;).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La promozione della salute e gli interventi di prevenzione (corretti stili di vita, diagnosi precoce, vaccini e prevenzione degli incidenti a casa, al lavoro, in strada e nel tempo libero, sicurezza di ci\u00f2 che mangiamo e beviamo, protezione dei bambini da giochi e prodotti pericolosi) sono determinanti per il benessere delle persone, per la qualit\u00e0 della vita ma anche per la sostenibilit\u00e0 del sistema sanitario.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Esistono tre livelli di prevenzione:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>Prevenzione primaria<\/strong>: \u00e8 la forma classica e principale di prevenzione, focalizzata sull&#8217;adozione di interventi e comportamenti in grado di evitare o ridurre l&#8217;insorgenza e lo sviluppo di una malattia o di un evento sfavorevole. La maggior parte delle attivit\u00e0 di promozione della salute verso la popolazione sono misure di prevenzione primaria, in quanto mirano a ridurre i fattori di rischio da cui potrebbero derivare un aumento dell&#8217;incidenza delle malattie. Alcuni esempi: le vaccinazioni, la promozione dell\u2019attivit\u00e0 fisica, l\u2019educazione alimentare, gli interventi educativi e di sostegno alla cessazione dell\u2019abitudine tabagica; in campo ambientale la riduzione dell\u2019inquinamento, la realizzazione di piste ciclabili o percorsi pedonali nell\u2019ambito dei piani di governo del territorio, la gestione corretta dei rifiuti, \u2026<\/li>\n<li><strong>Prevenzione secondaria<\/strong>: \u00e8 detta anche diagnosi precoce ed ha lo scopo di impedire che una patologia, ancora agli inizi o in assenza di sintomi che la rendano evidente, possa diventare pi\u00f9 grave. Nella prevenzione secondaria i controlli generalmente sono mirati alle persone a maggior rischio, per et\u00e0 o per familiarit\u00e0 con patologie particolari. La precocit\u00e0 di intervento aumenta le opportunit\u00e0 terapeutiche e riduce gli effetti negativi. Un esempio di prevenzione secondaria sono gli screening, che coinvolgono la popolazione sana in determinate fasce di et\u00e0, invitandola a sottoporsi a test specifici (pap test, ricerca del sangue occulto nelle feci, mammografia).<\/li>\n<li><strong>Prevenzione terziaria<\/strong>: \u00e8 orientata alla prevenzione delle complicanze delle malattie, delle probabilit\u00e0 di ricadute o di riacutizzazioni. In particolare per le malattie croniche (quali diabete, ipertensione, scompenso cardiaco, broncopneumopatia cronica ostruttiva, \u2026) l\u2019aderenza alla terapia prescritta e l\u2019adozione di stili di vita adeguati (alimentazione, attivit\u00e0 fisica, evitare il fumo) rappresentano fattori di prevenzione fondamentali per migliorare il controllo della malattia e la qualit\u00e0 di vita della persona (e spesso anche dei familiari).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Quando si assiste a domicilio una persona che ha perso in parte o completamente l&#8217;autonomia, \u00e8 importante adottare tutti gli accorgimenti utili a prevenire ulteriori problemi e rendere il pi\u00f9 sicuro possibile l\u2019ambiente di vita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 in quest&#8217;ottica che si sviluppano gli interventi per prevenire le <a href=\"#Piaghe\">piaghe da decubito<\/a> e, pi\u00f9 in generale, la sindrome da immobilizzazione nelle persone allettate, la prevenzione delle cadute nelle persone che presentano difficolt\u00e0 nel camminare o problemi di attenzione o che sono costrette a letto, la prevenzione degli incidenti domestici, di errori nella somministrazione dei farmaci, \u2026<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Privacy\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Privacy<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Quando si parla di privacy spesso il primo pensiero va ai moduli che devono essere compilati e firmati per poter usufruire di servizi o prestazioni nei settori pi\u00f9 disparati: dalla banca all\u2019ospedale, dall\u2019assicurazione all\u2019ufficio postale, per avere tessere di esercizi commerciali, per registrarsi su siti internet o fare acquisti on line, \u2026<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In tanti casi, infatti, l\u2019approccio burocratico fa perdere di vista il significato di un processo finalizzato a tutelare un diritto fondamentale: la riservatezza dei dati che ci riguardano (personali, identificativi, sensibili, giudiziari).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il concetto di privacy ha subito una notevole evoluzione nel nostro ordinamento giuridico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dall\u2019iniziale interpretazione legata al \u201cDiritto ad essere lasciato solo\u201d (1890 Warren e Brandeis) si \u00e8 passati al \u201cDiritto a chiedere di se stesso\u201d, al \u201cDiritto di scegliere quel che si \u00e8 disposti a rivelare agli altri\u201d, fino al \u201cDiritto di controllare l\u2019uso delle informazioni che ci riguardano\u201d, accentuando il ruolo della privacy come forma di libert\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Oltre a questa accezione giuridica, il termine privacy, per chi assiste e viene assistito, evoca anche altri aspetti che nascono dalla situazione che ci si trova ad affrontare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Primariamente tutelare la privacy dell\u2019assistito vuol dire rispettare la sua intimit\u00e0 ed il suo bisogno di riservatezza: molti gesti finalizzati a soddisfare i bisogni di base (igiene, movimento, alimentazione, eliminazione, \u2026), cos\u00ec come molte tecniche assistenziali, comportano un contatto con il corpo, da cui derivano emozioni e sentimenti. Si comprende pertanto come \u00e8 a partire dai semplici gesti quotidiani, dall\u2019attenzione alle abitudini ed alle preferenze dell&#8217;assistito che ha luogo il rispetto della persona e della sua privacy.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un altro \u201cpunto nevralgico\u201d, che viene sollecitato quando si attiva un\u2019assistenza a domicilio, \u00e8 la presenza di estranei in casa che, seppure rappresentano delle risorse fondamentali (si pensi all\u2019infermiere, al medico curante, all\u2019assistente sociale, alla eventuale badante o assistente domiciliare, \u2026), dall\u2019altro \u201cinvadono\u201d il proprio ambiente di vita.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Spesso, per garantire maggiore comfort alla persona assistita e a chi assiste, \u00e8 necessario cambiare arredi, sostituire mobili che hanno accompagnato una vita con presidi sanitari molto pi\u00f9 funzionali ma \u201cfreddi\u201d (un esempio per tutti il letto articolato che sostituisce il letto matrimoniale).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Trovare compromessi accettabili diventa indispensabile, non dimenticando le proprie emozioni e quelle della persona assistita.<\/p>\n<h4>\u2026 e la legge cosa dice?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Decreto legislativo 30 giugno 2003, n. 196 \u2013 \u201cCodice in materia di protezione dei dati personali\u201d, conosciuto come \u201cCodice della privacy\u201d in vigore dal 1\u00b0 gennaio 2004 &#8211; riunisce in un Testo Unico la legge 675\/1996 &#8211; ora abrogata &#8211; e gli altri decreti legislativi che disciplinano i trattamenti di dati personali in particolari settori, regolamenti e codici deontologici che si erano succeduti negli anni e contiene rilevanti innovazioni, tenendo conto dei pi\u00f9 importanti provvedimenti e decisioni adottati dall\u2019Autorit\u00e0 Garante per la protezione dei dati personali e delle direttive UE in materia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La finalit\u00e0 del codice \u00e8 quella di garantire che il trattamento dei dati si svolga nel rispetto dei diritti e delle libert\u00e0 fondamentali, nonch\u00e9 della dignit\u00e0 dell\u2019interessato (persone fisiche, persone giuridiche e ogni altro ente o associazione), riconoscendo al soggetto il diritto alla conoscenza e al controllo della circolazione delle informazioni che lo riguardano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ricevere chiare informazioni rispetto a quanto viene proposto ed esprimere un consenso informato anche in merito a come saranno gestiti i dati richiesti \u00e8, quindi, un diritto previsto dalla normativa.<\/p>\n<h4>Libri, film, canzoni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>Film &#8220;<strong>Mar Nero<\/strong>&#8221; Italia,Romania,Francia 2008, Regista: Federico Bondi<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Na_0Qkm8JWk\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><strong><em>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=Na_0Qkm8JWk<\/em><\/strong><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Angela \u00e8 appena giunta in Italia dalla Romania avendo trovato un posto come badante a Firenze. La donna anziana di cui si deve occupare \u00e8 Gemma che ha un figlio sposato che vive a Trieste. Il marito le \u00e8 appena morto e ha bisogno di aiuto. \u00c8 per\u00f2 una donna dal carattere molto rigido e autoritario e fa fatica ad accettare che una sconosciuta le giri per casa.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Pronto\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">Pronto soccorso<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il pronto soccorso \u00e8 il servizio ospedaliero dedicato ai casi di urgenza ed emergenza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019accoglienza viene effettuata da personale infermieristico secondo un sistema di valutazione chiamato triage. Tale valutazione aiuta ad individuare, sulla base della gravit\u00e0 del caso (e non sull\u2019ordine di arrivo in pronto soccorso!), a chi prioritariamente prestare le prime cure.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;infermiere presente in sala di attesa raccoglie i dati sull\u2019accaduto ed esegue i primi interventi di soccorso; ad ogni caso viene assegnato un codice\/colore:<\/p>\n<ul>\n<li><strong>codice rosso<\/strong> che corrisponde a emergenza assoluta con necessit\u00e0 immediata di cure<\/li>\n<li><strong>codice giallo<\/strong> (o &#8220;urgenza&#8221;), con possibile attesa di 10-15 minuti prima dell\u2019accesso alle cure<\/li>\n<li><strong>codice verde<\/strong> (o &#8220;urgenza differibile&#8221;) cio\u00e8 senza segni di imminente pericolo di vita<\/li>\n<li><strong>codice bianco<\/strong> (o &#8220;nessuna urgenza&#8221;) che in alcuni casi viene fatto coincidere con \u201caccesso improprio\u201d e quindi sottoposto al pagamento del ticket.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 bene utilizzare i servizi del pronto soccorso per problemi urgenti e non risolvibili dal medico di famiglia, dal pediatra di famiglia o dai medici della continuit\u00e0 assistenziale (guardia medica): un corretto utilizzo delle strutture sanitarie evita disservizi per le strutture stesse e per gli altri utenti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Quando si assistono persone a domicilio, \u00e8 bene condividere con il medico di famiglia quali sono le situazioni di instabilit\u00e0 che possono essere gestite a domicilio (anche con il supporto degli operatori di riferimento) e quali necessitano invece di cure urgenti presso il pronto soccorso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In particolare, quando si decide di assistere i propri cari a domicilio anche nel \u201cfine vita\u201d \u00e8 importante essere preparati a gestire l\u2019evolversi della situazione ed evitare ricoveri \u201cdell\u2019ultimo minuto\u201d che portano la persona a morire in ospedale. Non \u00e8 facile, ma se si \u00e8 condiviso il percorso-frutto in molti casi del desiderio dell\u2019assistito- e si \u00e8 sostenuti da tutta l\u2019\u00e9quipe, \u00e8 possibile portare fino in fondo questa scelta.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Protezione\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">Protezione giuridica<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La <a href=\"https:\/\/www.normattiva.it\/uri-res\/N2Ls?urn:nir:stato:legge:2004-01-09;6\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>Legge 6 del 2004<\/i><\/b><\/a>, ha introdotto una nuova misura di Tutela della persona fragile: &#8220;La persona che, per effetto di una infermit\u00e0 ovvero di una menomazione fisica o psichica, si trova nella impossibilit\u00e0, anche parziale o temporanea, di provvedere ai propri interessi, pu\u00f2 essere assistita da un amministratore di sostegno, nominato dal giudice tutelare del luogo in cui questa ha la residenza o il domicilio.&#8221;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Regione Lombardia ha emanato disposizioni regionali per assicurare la piena applicazione della L 6\/2004, in particolare istituendo in ogni ASL della Lombardia un Ufficio di Protezione Giuridica che:<\/p>\n<ul>\n<li>offra ai cittadini, alle famiglie ed alle strutture informazioni e consulenza<\/li>\n<li>coordini le attivit\u00e0 dei diversi Enti a favore della protezione giuridica<\/li>\n<li>collabori con il Tribunale per la realizzazione degli obiettivi indicati dalla L 6\/2004.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #000000; background-color: #00ff00;\"><a style=\"color: #000000; background-color: #00ff00;\" href=\"#Psicologo\">Psicologo<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-965 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.15.56-804x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"254\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.15.56-804x1024.jpg 804w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.15.56-235x300.jpg 235w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.15.56-768x979.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.15.56.jpg 912w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Rabbia\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Rabbia<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tra le emozioni, la rabbia \u00e8 sicuramente una delle pi\u00f9 intense e travolgenti, quella che accende e colora di toni intensi la nostra vita. \u00c8 un sentimento comune di cui tutti noi abbiamo fatto esperienza, sia come semplice e fugace fastidio, sia come vera esplosione incontrollata. \u00c8 un\u2019emozione considerata fondamentale da tutte le teorie psicologiche; insieme alla gioia e al dolore \u00e8 una tra le emozioni pi\u00f9 precoci (il bambino che non \u00e8 coccolato dalla mamma ha come reazione il pianto, che equivale allo sfogo della rabbia).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Moltissimi sono i termini linguistici che si riferiscono a questa reazione emotiva: collera, esasperazione, furore ed ira rappresentano lo stato emotivo intenso della rabbia, mentre irritazione, fastidio, impazienza esprimono lo stesso sentimento ma d\u2019intensit\u00e0 minore.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di un\u2019esperienza forte e molto comune, che ognuno vive secondo le proprie specificit\u00e0 individuali: c&#8217;\u00e8 chi dice di non arrabbiarsi mai e chi \u00e8 sempre pronto a scattare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La rabbia \u00e8 la reazione ad un limite; esprime il bisogno, molto vitale, di affermare il proprio Io: i bambini si arrabbiano violentemente con le cose, con i divieti e le persone.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Come tutte le emozioni, non \u00e8 mai giusta o sbagliata: c&#8217;\u00e8 e bisogna prenderne atto, comprenderla e gestirla al meglio, per evitare che possa causare problemi a s\u00e9 stessi e nei rapporti interpersonali.<\/p>\n<h4>Perch\u00e9 ci arrabbiamo<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per la maggior parte delle teorie la rabbia rappresenta la tipica reazione alla frustrazione e alla costrizione, sia fisica che psicologica: ci si arrabbia quando qualcosa o qualcuno si oppone intenzionalmente alla realizzazione di un nostro bisogno.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alcune persone si arrabbiano pi\u00f9 facilmente e pi\u00f9 intensamente rispetto ad altre. Ci sono persone che mostrano la loro rabbia in modi spettacolari ad alta voce, altre che sono costantemente irritabili e scontrose, altre che non manifestano mai atteggiamenti di opposizione o aggressivi, per scelta o incapacit\u00e0 ad esprimere emozioni forti.<\/p>\n<h4>Come si esprime la rabbia<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per quanto siano estremamente forti le pressioni contro la manifestazione della rabbia, essa possiede una tipica espressione facciale, ben riconoscibile in tutte le culture studiate. L&#8217;aggrottare violento della fronte e delle sopracciglia e lo scoprire e digrignare i denti, rappresentano le modificazioni sintomatiche del viso che meglio esprimono l&#8217;emozione della rabbia. Tutta la muscolatura del corpo pu\u00f2 estendersi fino all&#8217;immobilit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le sensazioni soggettive pi\u00f9 frequenti sono la paura di perdere il controllo, l&#8217;irrigidimento della muscolatura, l&#8217;irrequietezza ed il calore. La voce si fa pi\u00f9 intensa, il tono sibilante, stridulo e minaccioso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;organismo si prepara all&#8217;azione, all&#8217;attacco e all&#8217;aggressione. Le variazioni psicofisiologiche sono quelle tipiche di una forte attivazione del sistema nervoso autonomo simpatico (accelerazione del battito cardiaco, aumento della pressione arteriosa e dell&#8217;irrorazione dei vasi sanguigni periferici, aumento della tensione muscolare e della sudorazione).<\/p>\n<h4>Esprimere o inibire la rabbia?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un&#8217;ampia letteratura scientifica sottolinea quanto sia importante, per il proprio benessere fisico e psicologico, regolare le emozioni. Non controllarle, ma saperle gestire. \u00c8 dimostrato che reprimere cosa si sente, cos\u00ec come esserne sopraffatti, \u00e8 fisiologicamente molto &#8220;costoso&#8221; per l&#8217;organismo e comporta effetti negativi che possono sfociare in disturbi di vario tipo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un incremento sia in senso repressivo che aggressivo della regolazione della rabbia \u00e8 correlata a stati patologici diversi. In sostanza, mandarla gi\u00f9 fa male, come fa male anche urlarla. Il mito dello sfogo, di fare a pezzi quello che capita, di urlare e aggredire per scaricarsi \u00e8 una modalit\u00e0 che non solo non aiuta a liberarsene ma, anzi, la alimenta causando inoltre grossi disagi relazionali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">D&#8217;altro canto anche reprimere le manifestazioni d&#8217;ira \u00e8 nocivo alla salute psicofisica: <em><strong><a href=\"#Depressione\">depressione<\/a>,<\/strong><\/em> problemi psicosomatici come l&#8217;ulcera e l&#8217;emicrania possono colpire i troppo accomodanti.<\/p>\n<h4>Come gestire la rabbia<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La rabbia \u00e8 spesso considerata come un emozione negativa da non esprimere e, di conseguenza, non sempre impariamo a gestirla o incanalarla in modo costruttivo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non \u00e8 negativa di per s\u00e9, ha infatti funzioni adattive importanti (rende energici, difende, allerta e d\u00e0 la carica per affrontare le situazioni) ma non saperla dosare ed elaborare intossica e danneggia seriamente salute e relazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il modo pi\u00f9 naturale che abbiamo di esprimerla \u00e8 quello di comportarci in modo aggressivo, sia verbalmente che con azioni. Questo atteggiamento non \u00e8 costruttivo, danneggia la relazione ed impedisce il confronto.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La cosa migliore &#8211; che dobbiamo imparare a fare &#8211; \u00e8 entrare in contatto con ci\u00f2 che proviamo, decodificarlo (cercare di capire chiaramente il suo messaggio: dove ci sentiamo colpiti, cosa vorremmo) e cercare di esplicitare ci\u00f2 che ci crea disagio evitando che l&#8217;interlocutore si senta aggredito.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per scaricare la tensione \u00e8 inoltre utile dedicarsi ad attivit\u00e0 fisiche quali frequentare una palestra, praticare sport, lavorare manualmente, ecc.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se il malessere tende a perdurare e ripresentarsi significa che vi \u00e8 un comportamento, uno stile di vita ormai consolidato su cui occorre lavorare pi\u00f9 approfonditamente, eventualmente con una psicoterapia.<\/p>\n<h4>I vantaggi di saper gestire correttamente la rabbia<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La rabbia \u00e8 l&#8217;emozione pi\u00f9 soggetta a disapprovazione sociale e quindi \u00e8 diffuso negarla o inibirla. Nonostante ci\u00f2 la sua gestione emotiva \u00e8 una necessit\u00e0 imprescindibile per poter affrontare i conflitti con competenza ed efficacia e per il proprio benessere psicofisico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 stato dimostrato un legame tra regolazione delle emozioni e salute fisica degli individui. Per quanto riguarda la rabbia si \u00e8 osservato che:<\/p>\n<ul>\n<li>quando ci arrabbiamo il nostro corpo produce e rilascia gli ormoni dello stress adrenalina e cortisolo<\/li>\n<li>il cortisolo ha un effetto depressivo sul sistema immunitario, favorisce l&#8217;atrofia delle cellule cerebrali e la perdita di memoria, innalza la pressione sanguigna e il tasso di zuccheri, tende a indurire le arterie e a provocare malattie cardiache<\/li>\n<li>l&#8217;espressione abnorme della rabbia, cos\u00ec come un&#8217;eccessiva inibizione, si correla a disturbi asmatici<\/li>\n<li>reprimere la rabbia comporta effetti negativi a carico del sistema nervoso centrale, cardiovascolare, endocrino e immunitario. <a href=\"applewebdata:\/\/B53C625C-65BE-462A-993E-BA9143C38FC8#_toc1063\">Depressione<\/a>, ulcera e mal di testa sono i disturbi pi\u00f9 comuni per i troppo accomodanti<\/li>\n<li>chi \u00e8 irascibile e aggressivo rischia molto di pi\u00f9 aritmie e attacchi di cuore rispetto a chi reagisce senza infiammarsi alle situazioni di stress e di conflitto<\/li>\n<li>esistono legami evidenti tra dolore cronico, rabbia e <a href=\"applewebdata:\/\/B53C625C-65BE-462A-993E-BA9143C38FC8#_toc1063\">depressione<\/a>.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Caregiving e rabbia<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Fare il caregiver \u00e8 fonte di stress fisico e mentale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Molto spesso le persone assistite sono affette da patologie la cui progressione spesso non pu\u00f2 essere arrestata ma, al pi\u00f9, solo rallentata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vedere che il proprio continuo investimento di energie non produce i risultati immaginati fa nascere il sentimento di forte delusione e fallimento che spesso produce irritazione, nervosismo, rabbia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si pu\u00f2 provare rabbia verso Dio, che ha fatto s\u00ec che questo (la malattia e la necessit\u00e0 di farvi fronte) succedesse, verso i sanitari che hanno comunicato la diagnosi (\u201cambasciatori che portano pena\u201d) e che si stanno occupando della cura in maniera differente da come ci si attenderebbe, verso l&#8217;assistito, che avrebbe forse potuto comportarsi diversamente per evitare di ammalarsi, verso s\u00e9 stessi, poich\u00e9 ci si sente incastrati in un ruolo che non si riesce a vivere come si vorrebbe (impossibilit\u00e0 di migliore le cose).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Di fronte a momenti di rabbia, pi\u00f9 che colpevolizzarsi \u00e8 utile cercare un aiuto e parlare con altri caregiver che hanno avuto o che stanno affrontando la stessa esperienza.<\/p>\n<h4>Libri, film, canzoni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>Paradiso amaro<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; USA &#8211; 2011 &#8211; Regia: Alexander Payne<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=V9FQCeBlNjw\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=V9FQCeBlNjw<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Racconta la storia di un marito e padre da sempre indifferente e distante dalla famiglia fin quando la moglie rimane vittima di un incidente in barca che lo costringe a riavvicinarsi alle due figlie e quindi a riconsiderare il suo passato e valutare un nuovo futuro.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il film esplora il confine fra la sofferenza causata dal distacco e la rabbia che spesso si prova per l&#8217;oggetto del distacco. Con grande sensibilit\u00e0 ci mostra gli stati d&#8217;animo altalenanti di chi si sta preparandosi ad una perdita e passa dal risentimento alla quasi indifferenza, dall&#8217;incredulit\u00e0 alla rassegnazione, affronta infine il mistero della morte e solleva tutte quelle domande che ci facciamo quando uno dei nostri cari sta per lasciarci.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #999999;\"><a style=\"background-color: #999999;\" href=\"#Rsa\"><span style=\"color: #000000;\">Residenza Sanitaria Assistenziale &#8211; RSA<\/span><\/a><\/span><b><i><\/i><\/b><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #999999; color: #000000;\" href=\"#Rsd\">Residenze Sociosanitarie per Disabili &#8211; RSD<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Riabilitazione\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Riabilitazione<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La riabilitazione \u00e8 un processo di soluzione dei problemi e di educazione nel corso del quale si porta una persona a raggiungere il miglior livello di vita possibile sul piano fisico, funzionale, sociale ed emozionale con la minore restrizione possibile delle sue scelte operative.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il processo riabilitativo coinvolge anche la famiglia del soggetto e quanti sono a lui vicini. Riguarda pertanto, oltre agli aspetti strettamente clinici, anche aspetti psicologici e sociali. Per raggiungere un buon livello di efficacia qualsiasi progetto di riabilitazione, per qualsiasi individuo, deve quindi essere mirato su obiettivi plurimi, programmati in maniera ordinata, perch\u00e9 il recupero funzionale raggiungibile nei diversi ambiti possa tradursi in autonomia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019intervento riabilitativo viene finalizzato verso quattro obiettivi:<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2212 il recupero di una capacit\u00e0 (competenza funzionale) che, per ragioni patologiche, \u00e8 andata perduta;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2212 l\u2019evocazione di una competenza che non \u00e8 comparsa nel corso dello sviluppo;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2212 la necessit\u00e0 di porre una barriera al peggioramento progressivo, cercando di modificare la storia naturale delle malattie cronico-degenerative;<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u2212 la possibilit\u00e0 di stimolare capacit\u00e0 alternative che possano compensare la riduzione dell\u2019autonomia.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">E\u2019 utile distinguere fra interventi riabilitativi prevalentemente di tipo sanitario e interventi riabilitativi prevalentemente di tipo sociale, che fanno capo a specifiche reti di servizi e di presidi riabilitativi, a loro volta necessariamente connesse.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019offerta di servizi integrati sociali e sanitari pu\u00f2 essere organizzata attraverso il ricorso a strutture diurne e residenziali e\/o in forma domiciliare, allo scopo di garantire assistenza qualificata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I principali professionisti della riabilitazione, oltre ai medici fisiatri, sono rappresentati da fisioterapista, logopedista, educatore professionale, terapista della neuro e psicomotricit\u00e0 dell&#8217;et\u00e0 evolutiva, tecnico della riabilitazione psichiatrica, terapista occupazionale, ortottista e assistente di oftalmologia, podologo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Ricetta\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Ricetta<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La ricetta medica \u00e8 un documento scritto, redatto da un medico chirurgo (laureato in medicina e chirurgia, abilitato all&#8217;esercizio della professione ed iscritto all&#8217;Albo professionale), che consente al paziente di ottenere la consegna dei medicinali, secondo quanto elencato, da parte del farmacista o l&#8217;effettuazione di prestazioni specialistiche ambulatoriali da parte delle strutture sanitarie a contratto con il Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n<h4>La &#8220;ricetta bianca&#8221;<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La ricetta scritta, a mano o tramite computer, su un comune foglio di carta (cosiddetta &#8220;ricetta bianca&#8221;) pu\u00f2 essere utilizzata per la prescrizione di farmaci; deve contenere i seguenti elementi:<\/p>\n<ul>\n<li>nome e cognome del medico ed eventuale struttura sanitaria di appartenenza<\/li>\n<li>nome del farmaco o del principio attivo<\/li>\n<li>luogo e data di compilazione della ricetta<\/li>\n<li>firma autografa del medico.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Pu\u00f2 inoltre riportare:<\/p>\n<ul>\n<li>il nominativo dell&#8217;assistito<\/li>\n<li>il dosaggio del farmaco (se manca il farmacista \u00e8 tenuto a consegnare la confezione con la minor quantit\u00e0 possibile di principio attivo)<\/li>\n<li>la posologia (ovvero quantit\u00e0\/orari).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I farmaci prescritti con la &#8220;ricetta bianca&#8221; sono sempre a totale carico dell&#8217;assistito. Per ottenere farmaci a totale o parziale carico dello Stato, nei casi previsti dalla legge, \u00e8 indispensabile che il medico utilizzi l&#8217;apposito modulo per la prescrizione a carico del Servizio Sanitario Nazionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Con la &#8220;ricetta bianca&#8221; possono essere prescritti tutti quei farmaci che sulla confezione recano la dicitura: &#8220;Da vendersi dietro presentazione di ricetta medica&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La &#8220;ricetta bianca&#8221; ha validit\u00e0 non superiore a sei mesi a partire dalla data di compilazione e, comunque, per non pi\u00f9 di dieci volte, salvo che per alcune categorie di farmaci (come gli ormoni o gli ansiolitici), per i quali il periodo di validit\u00e0 della ricetta \u00e8 pi\u00f9 breve. Entro questi limiti, quindi, la ricetta \u00e8 &#8220;ripetibile&#8221; nel senso che l&#8217;assistito pu\u00f2 continuare ad esibirla al farmacista per acquistare i farmaci, fino al termine della sua validit\u00e0. Infatti, ogni volta che viene presentata al farmacista per l&#8217;acquisto del medicinale, la ricetta viene timbrata ma poi riconsegnata all&#8217;assistito per il suo uso futuro. Tuttavia se il medico indica espressamente un numero di confezioni di medicinale superiore all&#8217;unit\u00e0, la ricetta diventa &#8220;non ripetibile&#8221; e, quindi, \u00e8 utilizzabile solo per quella volta.<\/p>\n<h4>La &#8220;ricetta del Servizio Sanitario Nazionale&#8221;<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il medico utilizza il cosiddetto &#8220;ricettario rosa&#8221; per la prescrizione, a totale o parziale carico dello Stato, di prestazioni specialistiche ambulatoriali o di farmaci (limitatamente a quelli che l&#8217;AIFA &#8211; Agenzia Italiana del Farmaco &#8211; ha posto in &#8220;fascia A &#8220;).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Possono usare il &#8220;ricettario rosa&#8221;:<\/p>\n<ul>\n<li>i medici di medicina generale convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale<\/li>\n<li>i medici addetti alla continuit\u00e0 assistenziale<\/li>\n<li>i pediatri di libera scelta convenzionati con il Servizio Sanitario Nazionale<\/li>\n<li>gli specialisti che operano in strutture ambulatoriali o di ricovero a contratto con il Servizio Sanitario Nazionale.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non possono prescrivere sul &#8220;ricettario rosa&#8221; i medici quando operano in regime libero professionale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La ricetta redatta sul &#8220;ricettario rosa&#8221; deve avere oltre agli elementi essenziali della &#8220;ricetta bianca&#8221; anche:<\/p>\n<ul>\n<li>il codice fiscale dell&#8217;assistito<\/li>\n<li>l&#8217;Azienda Sanitaria di riferimento<\/li>\n<li>le eventuali esenzioni<\/li>\n<li>l&#8217;eventuale nota AIFA pertinente (prevista per alcuni farmaci che possono essere usati solo in presenza di precise condizioni, certificate mediante l&#8217;apposizione sulla ricetta del numero della nota AIFA corrispondente).<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;assistito pu\u00f2 chiedere che sul proprio nome e cognome sia apposta una etichetta adesiva per tutelare la sua riservatezza.<\/p>\n<h4>La ricetta de materializzata<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La \u201cricetta dematerializzata\u201d ha lo scopo di superare la prescrizione medica cartacea sostituendola con la \u201cricetta elettronica\u201d. La vecchia ricetta rossa \u00e8 sostituita, a tutti gli effetti sanitari e amministrativi, dal documento elettronico della prescrizione firmato digitalmente dal medico prescrittore e registrato sui sistemi informativi centrali. In Lombardia il progetto \u201cRicetta Dematerializzata (DEM)\u201d \u00e8 realizzato in ottemperanza a normative nazionali definite dal Ministero delle Finanze.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Effettuata la prescrizione elettronica, inizialmente limitata alle prestazioni farmaceutiche, il medico stampa e rilascia al paziente un promemoria da consegnare in farmacia contenente i dati identificativi della ricetta dai quali il farmacista accede alla prescrizione on line. Il progetto regionale di ricetta dematerializzata aveva temporaneamente escluso le ricette farmaceutiche per gli assistiti con esenzione per patologia cronica\/malattia rara e stato reddituale in quanto era necessaria la firma sulla ricetta per l&#8217;autocertificazione del diritto all&#8217;esenzione; tale limite \u00e8 stato superato con una progressiva autocertificazione, gi\u00e0 attivata nelle ASL e in farmacia, e l&#8217;introduzione dei codici di esenzione E30\/E40, comprensivi sia della condizione di patologia\/malattia rara che dello stato reddituale. L\u2019adozione di formati digitali rende possibile lo scambio di informazioni ed automatizza i processi di gestione delle ricette mediche nelle fasi di prescrizione, dispensazione, contabilizzazione e verifica.<\/p>\n<h4>Le responsabilit\u00e0 del medico prescrittore<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La &#8220;ricetta rosa&#8221; non serve solo per ritirare i medicinali in farmacia, ma serve anche al farmacista per farsi rimborsare dallo Stato il costo dei medicinali forniti agli assistiti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Questa ricetta, quindi, ha anche una finalit\u00e0 amministrativa e contabile perch\u00e9 con essa il medico pone a carico della finanza pubblica la spesa dei medicinali.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per questo motivo, la sua redazione richiede la massima attenzione ed il massimo scrupolo: ad esempio, eventuali prescrizioni di farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale che siano ritenute inappropriate, possono essere contestate al medico da parte della Corte dei Conti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La ricetta a carico del Servizio Sanitario Nazionale, essendo prodotta da un medico dipendente o convenzionato, ha la natura giuridica di atto pubblico ed il medico prescrittore assume la qualifica di pubblico ufficiale (medico dipendente) o incaricato di pubblico servizio (medico convenzionato), con pene molto severe in caso di falsit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ma non \u00e8 necessario arrivare alle sanzioni penali: anche la semplice inappropriatezza della prescrizione (che non \u00e8 quindi una ipotesi di falsit\u00e0) espone il medico al rischio di essere accusato di danno erariale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La &#8220;ricetta bianca&#8221;, invece, \u00e8 una scrittura privata e quindi la sua eventuale falsit\u00e0 soggiace a pene meno severe, anche se comunque non certo irrilevanti.<\/p>\n<h4>Ovvio: la ricetta non deve essere falsa!<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La prescrizione di un medicinale presuppone che il medico abbia direttamente riscontrato l&#8217;esistenza di una patologia per la cui cura \u00e8 necessario il farmaco prescritto nella ricetta. Per cui la prescrizione di un medicinale effettuata senza constatare personalmente l&#8217;esistenza di una patologia espone il medico al rischio di incorrere nel reato di falso ideologico.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ovviamente questo principio vale in senso generale, nel senso che se il medico conosce il paziente ed \u00e8 a conoscenza del tipo di patologia da cui \u00e8 affetto (ad esempio, una malattia cronica), pu\u00f2 anche rilasciare la ricetta senza dover necessariamente visitare ogni volta il paziente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;importante, per\u00f2, \u00e8 che il medico non rilasci mai ricette &#8220;al buio&#8221;, senza essere sicuro della patologia esistente o basandosi soltanto su quanto gli viene riferito, senza aver provveduto a riscontrare oggettivamente la sussistenza della patologia.<\/p>\n<h4>La sostituzione del farmaco in farmacia<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il farmacista non pu\u00f2 sostituire il farmaco se il medico ha specificato sulla ricetta &#8220;farmaco non sostituibile&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se questa precisazione non c&#8217;\u00e8, il farmacista per legge deve informare l&#8217;assistito dell&#8217;eventuale esistenza di un farmaco equivalente (cosiddetto &#8220;generico&#8221;) avente il medesimo principio attivo e l&#8217;assistito pu\u00f2 acconsentire di ricevere il medicinale equivalente al posto di quello di marca.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Se per\u00f2 l&#8217;assistito si rifiuta di ottenere il medicinale equivalente e pretende comunque il farmaco di marca, oppure se il medico ha indicato che la sua prescrizione non \u00e8 sostituibile, l&#8217;assistito \u00e8 tenuto a pagare la differenza fra il costo del farmaco equivalente (coperto dallo Stato) e il costo del farmaco di marca.<\/p>\n<h4>La consegna in farmacia di farmaci urgenti<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La legge prevede che, in caso di estrema necessit\u00e0 e urgenza, il farmacista possa consegnare all&#8217;assistito, anche in assenza di prescrizione medica, i farmaci che di norma avrebbero bisogno della ricetta medica.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per esempio quando l&#8217;assistito, dimesso il giorno precedente dall&#8217;ospedale, richiede al farmacista un cortisonico iniettabile mostrando la documentazione ospedaliera che raccomanda il trattamento con quel tipo di farmaco. Oppure quando il paziente chiede al farmacista un farmaco per il quale \u00e8 gi\u00e0 presente in farmacia una ricetta non anteriore a sei mesi, con la stessa prescrizione. Il farmacista deve, comunque documentare in apposito registro questi casi eccezionali.<\/p>\n<h4>Ricette per farmaci particolari<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La ricetta &#8220;limitativa&#8221; \u00e8 la ricetta che contiene la prescrizione di medicinali la cui utilizzazione \u00e8 limitata all&#8217;ambiente ospedaliero e che riportano sulla confezione la dicitura: &#8220;Uso riservato agli ospedali. Vietata la vendita al pubblico&#8221;.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">E&#8217; pure una ricetta &#8220;limitativa&#8221; quella che prescrive farmaci vendibili al pubblico, ma solo dietro piano terapeutico di centri ospedalieri o di particolari categorie di medici specialisti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Infine \u00e8 anche una ricetta &#8220;limitativa&#8221; quella che riguarda medicinali utilizzabili esclusivamente dal medico specialista durante la visita ambulatoriale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per la prescrizione di farmaci stupefacenti, che vengono impiegati per il controllo del dolore in pazienti affetti da patologie gravi, la legge prevede specifiche modalit\u00e0 di prescrizione e di distribuzione, in alcuni casi anche mediante l&#8217;utilizzo di uno ricettario speciale.<\/p>\n<h4>Attenzione: i farmaci non sono mai acqua!<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I farmaci non sono mai assolutamente innocui e quindi la loro prescrizione deve essere attentamente ponderata dal medico, in relazione alle effettive necessit\u00e0 del paziente.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per questo \u00e8 necessaria la massima attenzione e la massima diligenza nella prescrizione di farmaci, cos\u00ec come \u00e8 dovere deontologico del medico informare adeguatamente il paziente sulle modalit\u00e0 di uso e somministrazione del farmaco, onde evitare rischi per la sua salute.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A maggior ragione quando si prescrivono farmaci a carico del Servizio Sanitario Nazionale, perch\u00e9 in questo caso il medico di fatto pone a carico della finanza pubblica il costo dei medicinali e, in caso di errori o prescrizioni inappropriate, ne risponde anche davanti alla Corte dei Conti.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Rsa\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">RSA &#8211; Residenza Sanitaria Assistenziale<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La RSA &#8211; Residenza Sanitaria Assistenziale, una volta chiamata \u201ccasa di riposo\u201d o \u201cstruttura protetta\u201d- \u00e8 un istituto di ricovero pubblico o privato che accoglie persone anziane non autosufficienti, non pi\u00f9 in grado di rimanere al proprio domicilio a causa della compromissione delle loro condizioni di salute e autonomia.<\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La RSA garantisce l&#8217;assistenza, le cure sanitarie necessarie (mediche, infermieristiche, riabilitative) ed un ambiente che consente di tutelare la qualit\u00e0 di vita dell&#8217;anziano.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Secondo la normativa nazionale la RSA deve offrire agli ospiti:<\/p>\n<ul>\n<li>una sistemazione residenziale organizzata in grado di rispettare il bisogno individuale di riservatezza e di privacy, stimolando comunque la socializzazione tra gli ospiti<\/li>\n<li>tutti gli interventi medici, infermieristici e riabilitativi necessari a prevenire e curare le malattie croniche e le loro riacutizzazioni<\/li>\n<li>un assistenza individualizzata, orientata alla tutela e miglioramento dei livelli di autonomia, al mantenimento degli interessi personali e alla promozione del benessere.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Tipi di RSA<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Esistono modelli diversi di RSA, variabili soprattutto in base alla regione.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La permanenza in RSA pu\u00f2 essere temporanea o a tempo indeterminato.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Alcune RSA accolgono anche pazienti in stato vegetativo persistente.<\/p>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In Lombardia le RSA possono essere pubbliche o private (accreditate o no). Nelle RSA accreditate (sia private che pubbliche) e che hanno un contratto con l&#8217;ASL, una parte della retta viene sostenuta dal Fondo Sanitario Regionale, la rimanente dalla persona stessa o dal Comune dove questa risiede. Nelle RSA che non hanno un contratto con l&#8217;ASL i costi, variabili a seconda della RSA, sono totalmente a carico dell&#8217;ospite o del Comune di residenza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L&#8217;ammontare della retta a carico della persona &#8211; che copre le spese alberghiere &#8211; \u00e8 consultabile\u00a0nella carta dei servizi della RSA.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per richiedere l&#8217;accesso ad una RSA pubblica o convenzionata \u00e8 necessario rivolgersi all&#8217;ASL o al Servizio Sociale del Comune (o quartiere) di residenza che accerter\u00e0 la condizione di non autosufficienza.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h3>Per avere maggiori informazioni<\/h3>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per avere maggiori informazioni sulle RSA visita il sito ASL di residenza.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Rsd\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">RSD &#8211; Residenza Sociosanitaria per Disabili<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le Residenze socio-sanitarie per i disabili sono strutture a carattere socio-sanitario e socio-assistenziale destinate a persone con <a href=\"#Disabilita\"><b><i>disabilit\u00e0 <\/i><\/b><\/a>che risultano prive del necessario supporto familiare o per le quali la permanenza nel proprio nucleo familiare sia valutata temporaneamente o definitivamente impossibile.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Sad\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">SAD &#8211; Servizio Assistenza Domiciliare<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il Servizio Assistenza Domiciliare (SAD) \u00e8 un servizio fornito dai Comuni alle persone con ridotta o nulla autonomia. Permette di gestire situazioni di parziale o totale non autosufficienza al proprio domicilio cos\u00ec da mantenere la persona nel proprio ambiente evitando il ricorso a strutture residenziali.<\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il SAD fornisce aiuto a domicilio alle persone con ridotta o nulla autonomia che consiste in :<\/p>\n<ul>\n<li>igiene personale, bagno, mobilizzazione della persona costretta a letto, aiuto nella deambulazione, nell\u2019assunzione dei pasti e nella vestizione<\/li>\n<li>interventi sulla realt\u00e0 abitativa e sociale della persona sola senza aiuti familiari (riordino locali, aiuto per la spesa e per la preparazione pasti, cambio della biancheria, disbrigo pratiche e mantenimento dei rapporti sociali con il vicinato)<\/li>\n<\/ul>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 a pagamento in rapporto alla situazione economica dell\u2019interessato.<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><strong>Possono usufruire del servizio:<\/strong><\/p>\n<ul>\n<li>persone anziane o malate che vivono sole con parziale autosufficienza o a rischio di emarginazione sociale che necessitano di aiuto anche per un periodo temporaneo<\/li>\n<li>persone totalmente o parzialmente non autosufficienti inserite in un nucleo familiare che necessita di assistenza<\/li>\n<li>persone in dimissione protetta dai reparti ospedalieri.<\/li>\n<\/ul>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La richiesta va presentata al Servizio Sociale del Comune di residenza, che esprime parere di idoneit\u00e0 all\u2019utilizzo del servizio compatibilmente con le risorse disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-975 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-30-alle-11.44.52-794x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"201\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-30-alle-11.44.52-794x1024.jpg 794w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-30-alle-11.44.52-232x300.jpg 232w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-30-alle-11.44.52-768x991.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-30-alle-11.44.52.jpg 902w\" sizes=\"(max-width: 201px) 100vw, 201px\" \/><a id=\"Scelte\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Scelte di vita<\/span><\/h2>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-770 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23.jpg\" alt=\"\" width=\"101\" height=\"109\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23.jpg 456w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23-279x300.jpg 279w\" sizes=\"(max-width: 101px) 100vw, 101px\" \/><\/h4>\n<h4>La storia di Federico<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u201cRicordo un&#8217;infanzia serena, una famiglia per me \u201cnormale\u201d, perch\u00e9 il concetto di normalit\u00e0 un bambino lo associa ai suoi affetti, alla sua esperienza e finch\u00e9 non cresci e un giorno qualcuno ti dice che quella cosa, quella persona \u201cnon sono normali\u201d tu ti chiedi cosa possa significare.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Maria, la pi\u00f9 grande di noi quattro fratelli, \u00e8 nata con una disabilit\u00e0 psichica e funzionale.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Per me era Maria. La vedevo crescere in carrozzina, con le cure della mamma, del pap\u00e0 e di noi tre fratelli maschi, che con lei ci divertivamo a stimolare ogni forma di linguaggio, perch\u00e9 quello verbale non lo conosceva.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Al mattino, prima di andare a scuola, tutti in bagno con la mamma e, mentre si attendeva il turno al lavandino, si accudiva Maria per permettere alla mamma di preparare le merende da mettere in cartella ed i giubbini pronti sulle sedie.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Era tutto semplice, naturale. Poi, un giorno, tornando da scuola all&#8217;et\u00e0 di nove anni, alcune signore che camminavano di fianco a me, con aria commiserevole mi chiedono di Maria. Rispondo che \u00e8 a casa con la mamma. Loro, allungando il passo, si allontanano e continuano a parlare. Riesco a sentire le loro parole \u201cPoveri fratelli, chiss\u00e0 cosa sar\u00e0 di Maria quando i genitori non ci saranno pi\u00f9\u201d. Poi le parole si fanno sempre pi\u00f9 lontane e confuse, perch\u00e9 i miei pensieri si confondono in esse&#8230; Non so descrivere l&#8217;emozione che ho provato in quell&#8217;istante, non so nemmeno se \u201cemozione\u201d \u00e8 il termine giusto&#8230; forse sentimento? Sensazione? Ci\u00f2 che razionalmente ho fissato nella mia mente in quel momento \u00e8 stata la chiara consapevolezza che IO sarei stato la mamma ed il pap\u00e0 per Maria. Da quel giorno ogni scelta che la vita mi chiedeva si allineava a questo scopo: rimanere pronto e disponibile per Maria. Scuola superiore vicina a casa, poche amicizie, abbandonate nel tempo perch\u00e9 le loro esigenze non potevano corrispondere alle mie, nessuna fidanzata che potesse richiedermi tempo da sottrarre a Maria&#8230; Non sapevo come e perch\u00e9, oggi l&#8217;ho capito, tutto succedeva in maniera naturale&#8230;inconscia??<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>La profezia di quelle donne purtroppo si avver\u00f2 molto presto. Mamma e pap\u00e0 ci hanno lasciati a pochi anni di distanza l&#8217;uno dall&#8217;altra, ancora giovani. I miei fratelli si sono laureati e sposati, vivono lontano da casa, ma non serbo rancore o cattivi sentimenti nei loro confronti perch\u00e9 da sempre tutti sapevamo che questo era il nostro destino.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Oggi Maria vive con me &#8211; che lavoro a tempo parziale (!) &#8211; e con una signora che la accudisce quando io non ci sono.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Non ci crederete ma per me questo \u00e8 e rimane del tutto normale. Per la mentalit\u00e0 del \u201cmondo\u201d sono considerato uno che \u201cse ne \u00e8 fatto una ragione\u201d oppure \u201csi \u00e8 sacrificato\u201d&#8230;<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Ci chiamano \u201ccaregiver\u201d!!<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Non sento di dovermi inquadrare in un termine se a quel termine diamo un significato per tutti uguale: io sono Federico e questa \u00e8 la mia vita. Con Maria!<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Scompenso\"><\/a><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\">Scompenso cardiaco<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Lo scompenso cardiaco \u00e8 la malattia cronica che si ha quando il cuore non \u00e8 pi\u00f9 in grado di \u00a0pompare sangue in misura sufficiente a soddisfare le richieste dell\u2019organismo. Una minore quantit\u00e0 di sangue che circola nell&#8217;organismo comporta una minore disponibilit\u00e0 di ossigeno per i vari organi &#8211; che quindi svolgono male la loro funzione &#8211; e la comparsa di segni e sintomi tipici (difficolt\u00e0 a respirare, affaticamento, gonfiore agli arti inferiori). Questi sintomi, insieme ai risultati di alcuni esami (ad esempio l\u2019ecocardiogramma), portano il medico a formulare la diagnosi.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 una malattia cronica molto diffusa; per le persone anziane essa rappresenta una tra le prime cause di ricovero in ospedale.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Fortunatamente lo scompenso cardiaco pu\u00f2 essere prevenuto e trattato: essere correttamente informati \u00e8 uno dei principali strumenti a disposizione.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2016\/01\/Manuale_BS_scompenso.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><i>Manuale di educazione terapeutica dell&#8217;ASL di Brescia: Scompenso una guida al servizio del cuore<\/i><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\" href=\"#Sedia\">Sedia comoda<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-967 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.16.34-790x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"259\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.16.34-790x1024.jpg 790w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.16.34-231x300.jpg 231w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.16.34-768x995.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.16.34.jpg 898w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Sicurezza\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Sicurezza in s\u00e9<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La sicurezza in s\u00e9 si lega molto al concetto di autostima. La parola autostima deriva appunto dal termine &#8220;stima&#8221;, ossia la valutazione e l&#8217;apprezzamento di s\u00e9 stessi e degli altri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">L\u2019autostima \u00e8 l\u2019idea che ognuno ha di s\u00e9. In termini molto pratici, \u00e8 il voto che ci si d\u00e0 ponendosi a confronto con il mondo circostante.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non \u00e8 un concetto statico, ma dinamico. Per essere positiva e duratura deve provenire dal <em>dentro di s\u00e9<\/em> e non essere legata solo al riconoscimento da parte degli altri, ai risultati o al \u201csuccesso\u201d raggiunti.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nel campo assistenziale la capacit\u00e0 di farsi carico a domicilio di un proprio familiare e la sicurezza nel gestire i problemi e le tecniche richieste per soddisfare i bisogni del proprio caro, aumentano nel tempo grazie al consolidamento dell\u2019esperienza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Rappresentano un aiuto anche i manuali e gli opuscoli, adeguatamente supportati da operatori capaci di accompagnare i caregiver in questo intenso e spesso impegnativo percorso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Dalla ricerca realizzata dall\u2019ASL di Brescia nel 2010, che ha coinvolto tramite compilazione di un questionario anonimo circa 800 familiari caregiver, emerge come il bilancio della propria attivit\u00e0 assistenziale, tra fatiche e soddisfazioni, sia decisamente positivo (nel 31,3% dei casi) o molto positivo (nel 56,5%).<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-968 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.16.48-810x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"253\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.16.48-810x1024.jpg 810w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.16.48-237x300.jpg 237w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.16.48-768x971.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.16.48.jpg 908w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Solitudine\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Solitudine<\/span><\/h2>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-770 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23.jpg\" alt=\"\" width=\"101\" height=\"109\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23.jpg 456w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.23-279x300.jpg 279w\" sizes=\"(max-width: 101px) 100vw, 101px\" \/><\/h4>\n<h4>La storia di Antonio<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>\u201cLa solitudine \u00e8 una compagna ormai costante del mio viaggio. All&#8217;inizio l&#8217;ho vissuta con molto fastidio perch\u00e9 era associata a senso di colpa. In seguito, non senza fatica e parecchi scivoloni, ho cominciato a considerarla una stimolante opportunit\u00e0. La solitudine mi ha aiutato a guardarmi dentro, a scoprire o riscoprire tanti aspetti della mia personalit\u00e0 e del mio carattere che erano nascosti in fondo alla mia anima. Questa ricerca non \u00e8 indolore, ma trovare giorno dopo giorno energie, motivazioni e stimoli per migliorare la mia nuova vita con Loretta \u00e8 un&#8217;avventura che vale la pena vivere. Il pericolo maggiore della solitudine \u00e8 quello di consentire che la tavolozza dei nostri sentimenti e delle nostre emozioni viri irrimediabilmente verso il nero. La solitudine affina anche la capacit\u00e0 di cogliere i segni di affetto e di prossimit\u00e0 che gli altri hanno nei nostri confronti.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Non \u00e8 infrequente, per fortuna, trovare nelle persone con cui abbiamo contatti di necessit\u00e0 anche nel campo medico ed assistenziale una solidariet\u00e0 e disponibilit\u00e0 che vanno ben oltre il puro rapporto professionale. Anche i compaesani che discretamente, quasi con pudore, chiedono notizie, manifestano non curiosit\u00e0 da colmare ma vera compassione. Compassione che \u00e8 davvero il \u201ccum patire\u201d latino, cio\u00e8 il condividere la sofferenza che noi stiamo vivendo.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Uno dei sentimenti che la solitudine ci consente di affinare \u00e8 la <strong><a href=\"#Fede\">fede<\/a> <\/strong>in Dio, non un Dio bigotto e perso nei suoi cieli, ma di un Dio vivo e presente che \u00e8 vicino a noi nelle miserie di ogni giorno. Un Dio che \u00e8 contemporaneamente dentro la persona di cui ci prendiamo cura e dentro di noi, pronto a condividere i nostri limiti, capire e perdonare i nostri errori e debolezze.<\/em><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em>Un&#8217;altra delle lezioni della solitudine \u00e8 la capacit\u00e0 di chiedere aiuto. Specialmente nei primi tempi, quando ero disorientato e smarrito dalla piega che gli eventi stavano prendendo, mi \u00e8 stato prezioso l&#8217;aiuto di una psicologa che seguiva Loretta. Mi ha quasi \u201cforzato\u201d ad accettare il suo aiuto e abbandonarsi senza riserve \u00e8 stato uno dei primi passi che mi ha consentito di vivere con una diversa consapevolezza la nostra storia nella malattia. Imparare a chiedere aiuto non \u00e8 ammissione di debolezza ed incapacit\u00e0 a ricoprire il proprio ruolo ma la corretta risposta alle difficolt\u00e0 sempre nuove che la malattia ci sfida a vivere. Inoltre, proprio nel chiedere aiuto si scopre spesso la generosit\u00e0 degli altri che, come effetto secondario ma certamente non trascurabile, ha di non farci sentire soli nelle difficolt\u00e0. Crearsi una rete di persone, familiari, amici, compaesani, medici, infermieri e personale di supporto \u00e8 fondamentale per dare risposte concrete ed efficaci alle necessit\u00e0 della persona che assistiamo e per vivere anche noi una vita qualitativamente migliore.\u201d<\/em><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a href=\"#Sollevatore\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Sollevatore<\/span><\/a><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Sondino\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Sondino naso gastrico<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un piccolo tubo di materiale morbido e flessibile che, inserito attraverso la narice, arriva direttamente nello stomaco.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nella maggior parte dei casi viene posizionato per consentire la somministrazione di liquidi e alimenti in persone che hanno difficolt\u00e0 o sono impossibilitate a nutrirsi per bocca. Pu\u00f2 essere lasciato in sede anche per un lungo periodo di tempo e non impedisce alla persona di mangiare o bere, quando ci\u00f2 \u00e8 possibile.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Richiede alcuni semplici accorgimenti da parte di chi assiste per una corretta gestione, soprattutto nel caso in cui sia prevista la somministrazione di farmaci o di soluzioni nutritive.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/E_Nutrizione.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cLa persona con problemi di nutrizione\u201d.<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\" href=\"#Stampelle\">Stampelle<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-969 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.17.02-797x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"257\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.17.02-797x1024.jpg 797w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.17.02-233x300.jpg 233w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.17.02-768x987.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.17.02.jpg 904w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Stanchezza\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Stanchezza<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La parola \u201cstanchezza\u201d designa la condizione dell\u2019esser stanco conseguentemente ad una fatica fisica e\/o mentale; si dice stanco il soggetto che sente il peso della fatica, che non desidera pi\u00f9 continuare e che quindi necessita di riposo, di una pausa; per estensione stanco significa annoiato, seccato, infastidito. Riconoscersi in queste condizioni dovrebbe portare ad interrogarsi sulle energie disponibili e sulla necessit\u00e0 di una \u201cricarica\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si pu\u00f2 trattare di una sensazione soggettiva o di una condizione effettiva di indebolimento delle proprie forze e capacit\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 importante per chi assiste concedersi qualche pausa, evitando i sensi di colpa e valorizzando le positive ricadute che i momenti di riposo possono portare a s\u00e9 stessi, alla propria famiglia ed alla persona assistita.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Stitichezza\"><\/a><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\">Stitichezza<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La stitichezza \u00e8 un disturbo comune che consiste in una riduzione della frequenza dell\u2019emissione di feci con intervallo tra una defecazione e quella successiva superiore ai 3 giorni. Nella maggior parte dei casi le feci sono dure e secche, di difficile espulsione. Durante l\u2019espulsione delle feci \u00e8 possibile accusare crampi, gonfiore, dolore allo sforzo e una sensazione di svuotamento incompleto dell&#8217;intestino.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/A_IndicazioniGenerali.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d &#8211; capitolo \u201cIndicazioni generali\u201d.<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Telesoccorso\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">Telesoccorso<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un servizio di assistenza telefonica operativo 24 ore su 24 per tutto l\u2019anno.<\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio garantisce un aiuto alla persona che vive sola assicurando un pronto intervento nel caso di malori improvvisi, cadute accidentali, incidenti domestici. Mediante un piccolo telecomando \u00e8 possibile segnalare alla centrale operativa la richiesta di aiuto e ricevere l\u2019intervento necessario. Vengono inoltre effettuate telefonate di compagnia.<\/p>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 a pagamento in rapporto alla situazione economica dell\u2019interessato.<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 rivolto ad anziani, disabili ed adulti non autosufficienti a rischio sanitario o che chiedono di essere assistiti al proprio domicilio dopo la dimissione da strutture socio-sanitarie.<\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La richiesta va presentata al Servizio Sociale del Comune di residenza, che esprime parere di idoneit\u00e0 all\u2019utilizzo del servizio compatibilmente con le risorse disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Terapia\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Terapia<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il termine terapia deriva dal greco &#8220;<em>therape\u00eda<\/em>&#8221; che significa cura.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La terapia \u00e8 qualunque procedura atta a limitare o eliminare la malattia (includendo la malformazione, il trauma, la devianza, la disfunzione o il malessere), i suoi sintomi o i suoi fattori di rischio, o prevenirne le complicanze, per ripristinare uno stato di salute e\/o benessere e adattamento dell&#8217;individuo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Ippocrate citava come strumenti terapeutici del medico il tocco, il rimedio, la parola.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Oggi le terapie tendono ad essere procedure (o protocolli di cura) aventi complessit\u00e0 anche elevata.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vengono solitamente classificate in farmacologiche, chirurgiche, preventive (profilassi), riabilitative e\u00a0 palliative. Esistono anche terapie alternative\/non convenzionali, rappresentate da pratiche e prodotti che non sono, attualmente, considerate parte della medicina ufficiale. Tali terapie non sono oggetto di approfondimento in questo testo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Tracheostomia\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Tracheostomia<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La tracheostomia \u00e8 una via respiratoria alternativa a quella naturale. Con un piccolo intervento chirurgico viene praticato un foro nella trachea che si apre all\u2019esterno a livello del collo. Per mantenere aperta questa via viene posizionata una cannula (cannula tracheostomica).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 importante conoscere le caratteristiche della cannula utilizzata nelle singole situazioni (ne esistono diversi tipi) e le modalit\u00e0 di gestione (pulizia, fissaggio, medicazione) per garantire una corretta respirazione della persona.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/B_ProblemiRespiratori.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d capitolo \u201cLa persona con problemi respiratori\u201d.<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Trasporto\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">Trasporto dal\/al domicilio<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 un servizio fornito dal Comune alle persone con difficolt\u00e0 ad utilizzare i mezzi e le cui famiglie di appartenenza non siano in grado di provvedere all&#8217;accompagnamento.<\/p>\n<h4>Cosa offre<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c9 un servizio completo di andata e ritorno dal domicilio dell&#8217;utente alla destinazione, tramite l&#8217;impiego di mezzi attrezzati anche per il trasporto di carrozzine.<\/p>\n<h4>Quanto costa<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il servizio \u00e8 a pagamento in rapporto alla situazione economica dell\u2019interessato.<\/p>\n<h4>Posso richiederlo?<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Possono usufruire del servizio le persone anziane o disabili che necessitano di recarsi presso strutture specializzate per ricevere prestazioni assistenziali o sanitarie o presso sedi scolastiche e lavorative che non sono in grado di raggiungere autonomamente.<strong>\u00a0<\/strong><\/p>\n<h4>A chi posso rivolgermi<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La richiesta va presentata al Servizio Sociale del Comune di residenza, che esprime parere di idoneit\u00e0 all\u2019utilizzo del servizio (reale necessit\u00e0 di trasporto per cure e terapie, impossibilit\u00e0 dei familiari a farsi carico del trasporto stesso) compatibilmente con le risorse disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\" href=\"#Tripode\">Tripode<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Tumori\"><\/a><span style=\"background-color: #ffcc00; color: #000000;\">Tumori<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si tratta di diversi tipi di malattie che hanno cause diverse e distinte, che colpiscono organi e tessuti differenti e che richiedono quindi esami e terapie specifiche.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Si pu\u00f2 dire che, ad un certo punto, una cellula dell\u2019organismo \u201cimpazzisce\u201d, perde alcune sue propriet\u00e0, ne acquisisce altre e comincia a moltiplicarsi al di fuori di ogni controllo.<\/p>\n<h4>Perch\u00e9 ci si ammala<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nella stragrande maggioranza dei tumori le alterazioni che sono responsabili della malattia sono determinate da cause esterne. L\u2019esposizione prolungata ad agenti come il fumo di sigaretta, l\u2019amianto, alcune sostanze sviluppate dalla combustione del petrolio o del carbone, l\u2019alcool, una dieta squilibrata, i raggi ultravioletti del sole, le sostanze chimiche a cui possono essere sottoposti i lavoratori in certi processi industriali o in agricoltura, possono sommarsi ad una \u201cpredisposizione genetica\u201d cio\u00e8 ad una predisposizione gi\u00e0 presente nelle cellule dell\u2019individuo, che porta a riprodurre una cellula anomala a cui consegue lo sviluppo della malattia.<\/p>\n<h4>Diversi tipi di tumore<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I tumori maligni si distinguono in solidi (95% dei casi) e sistemici (5%).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I tumori solidi si sviluppano dalle cellule di un organo, formano una massa e, all\u2019inizio della malattia, rimangono circoscritti all\u2019organo di origine. Esempi di tumori solidi sono il cancro del seno, del polmone, del rene, della pelle (melanoma).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I tumori sistemici maligni comprendono le leucemie ed i linfomi. Prendono origine dal sangue o dal sistema linfatico interessando, dunque, non un solo organo ma tutto l\u2019organismo.<\/p>\n<h4>La cura<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Esistono diverse possibilit\u00e0 per trattare il cancro: interventi chirurgici, chemioterapia, radioterapia, ecc.<\/p>\n<ul>\n<li>Intervento chirurgico: la maggior parte dei malati di cancro viene sottoposta ad intervento chirurgico con l\u2019obbiettivo di eliminare il tumore il pi\u00f9 completamente possibile.<\/li>\n<li>Radioterapia: raggi carichi d\u2019energia vengono indirizzati sul tumore per danneggiare il materiale genetico delle cellule neoplastiche che non possono moltiplicarsi e muoiono.<\/li>\n<li>Chemioterapia: consiste nella somministrazione di farmaci che ostacolano la crescita delle cellule neoplastiche o addirittura le distruggono. Generalmente vengono iniettati o somministrati tramite fleboclisi.<\/li>\n<\/ul>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Molto spesso queste terapie possono essere utilizzate in forma associata, cio\u00e8 insieme.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/H_Cancro.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Manuale dell&#8217;ASL di Brescia \u201cAssistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d capitolo \u201cLa persona malata di cancro\u201d.<\/em><\/a><\/p>\n<h4>Libri, film, canzoni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>&#8220;<strong><em>Annie Parker&#8221;<\/em><\/strong> &#8211; Film &#8211; USA &#8211; 2013 &#8211; Regia: Steven Bernstein<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=vh9wWEfjPWI\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=vh9wWEfjPWI<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Racconta la storia vera di Annie che, scoperto di avere un cancro al seno, inizia una battaglia per la vita, mostrata nella sua faticosa quotidianit\u00e0 ma affrontata con dignit\u00e0 ed apertura al sorriso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><em><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-769 aligncenter\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg\" alt=\"\" width=\"50\" height=\"49\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44.jpg 274w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.10.44-150x150.jpg 150w\" sizes=\"(max-width: 50px) 100vw, 50px\" \/><\/em>\u00a0&#8220;<strong><em>L&#8217;amore che resta<\/em><\/strong>&#8221; &#8211; Film &#8211; USA &#8211; 2011 &#8211; \u00a0Regia: Gus Van Sant<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ffQM4zDcse0\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><b><i>https:\/\/www.youtube.com\/watch?v=ffQM4zDcse0<\/i><\/b><\/a><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Racconta dell&#8217;incontro tra due adolescenti, Annabel, una bella e dolce malata terminale di cancro che ama intensamente la vita e la natura ed Enoch, un ragazzo che si \u00e8 isolato dal mondo da quando ha perso i genitori in un incidente. Quando i due si incontrano ad una cerimonia funebre, scoprono di condividere molto nella loro personale esperienza del mondo. Quella che nasce come una bizzarra amicizia si trasforma in un amore forte e fragile al tempo stesso, in un supporto reciproco che non si manifesta attraverso il semplice rispecchiarsi, ma tramite un\u2019integrazione che comprende anche la materializzazione delle proprie paure. Paure che sono quelle della perdita e della solitudine, dell\u2019ignoto e del dolore, del senso inafferrabile del vivere.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\"><a style=\"background-color: #999999; color: #000000;\" href=\"#Protezione\">Tutela<\/a><\/span><\/h2>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Ucam\"><\/a><span style=\"background-color: #999999; color: #000000;\">UCAM-UVG-UVMD (Unit\u00e0 di Continuit\u00e0 Assistenziale Multidimensionale &#8211; Unit\u00e0 di Valutazione Geriatrica &#8211; Unit\u00e0 di Valutazione Multi-Dimensionale)<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per facilitare l\u2019utilizzo appropriato dei servizi della rete territoriale e orientare correttamente le famiglie che si trovano a gestire persone con compromissione dell\u2019autosufficienza, dovrebbe essere attivata \u00a0una specifica unit\u00e0 operativa che nelle diverse Aziende Sanitarie Locali pu\u00f2 assumere diverse denominazioni:\u00a0UCAM (Unit\u00e0 di Continuit\u00e0 Assistenziale Multidimensionale) o UVG (Unit\u00e0 di Valutazione Geriatrica) o UVMD (Unit\u00e0 di Valutazione Multi-Dimensionale).<\/p>\n<p>L&#8217;UCAM-UVG-UVMD \u00e8 un&#8217;\u00e9quipe multiprofessionale (costituita da <a href=\"#Medico\"><b><i>medico<\/i><\/b><\/a><b><i>, <a href=\"#Infermiere\">infermiere<\/a>, <a href=\"#Assistente\">assistente sociale<\/a><\/i><\/b><i> ed eventualmente integrate da <strong><a href=\"#Psicologo\">psicologo<\/a><\/strong> e <strong>specialisti<\/strong><\/i>) che ha il principale obiettivo di supportare la famiglia ed il Medico di Medicina Generale o il Pediatra di Libera Scelta nel garantire la continuit\u00e0 clinica, terapeutica ed assistenziale alle persone malate con bisogni complessi e\/o non autosufficienti, secondo un piano di intervento personalizzato, globale e condiviso. A tal fine essa si rapporta con gli altri operatori del distretto e con i servizi della rete sanitaria e socio-sanitaria, secondo le caratteristiche ed i bisogni degli assistiti. Il piano personalizzato di intervento \u00e8 soggetto a periodiche verifiche da parte dell\u2019UCAM-UVG-UVMD per valutare l\u2019adeguatezza degli interventi rispetto agli obiettivi identificati e per eventuali adeguamenti ritenuti necessari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Sono attivi anche specifici accordi con le strutture di ricovero (Aziende Ospedaliere pubbliche e strutture private accreditate) per favorire passaggi protetti al momento della dimissione o dell\u2019ammissione, che consentano di migliorare la continuit\u00e0 delle cure tra ospedale e territorio.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per le prestazioni infermieristiche e riabilitative pianificate, l\u2019utente ha la possibilit\u00e0 di scegliere, tra l\u2019elenco di quelli disponibili nello specifico territorio, l\u2019ente da cui ricevere le prestazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Quando la gestione domiciliare non \u00e8 pi\u00f9 adeguata alla situazione, l\u2019UCAM-UVG-UVMD, in accordo con l\u2019utente e la famiglia, pu\u00f2 attivare anche i passaggi per l\u2019inserimento nei <a href=\"#Cdi\"><b><i>Centri Diurni Integrati<\/i><\/b><\/a> e nelle <a href=\"#Rsa\"><b><i>Residenze Sanitario Assistenziali<\/i><\/b><\/a> (le ex case di riposo) anche per ricoveri temporanei di sollievo.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Vacanze\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Vacanze<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Forse non vi aspettavate di trovare questo termine poich\u00e9 non ritenete che \u201candare in vacanza\u201d sia una priorit\u00e0 nella situazione che state vivendo.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Assistere \u00e8 un lavoro, tanto \u00e8 vero che in letteratura si parla di \u201clavoro di cura\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La vacanza \u00e8 definita come \u201cperiodo di libert\u00e0 dal lavoro o dagli obblighi scolastici in coincidenza con festivit\u00e0, turni di riposo o altre circostanze.\u201d Prendersi delle pause dal \u201clavoro\u201d \u00e8 funzionale al proprio stato di benessere ed alla qualit\u00e0 dell\u2019assistenza fornita ai propri cari.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Non \u00e8 sempre facile riconoscersi questo bisogno\/diritto e sembra quasi impossibile allontanarsi ed organizzare una sostituzione temporanea durante la propria assenza.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il primo passo \u00e8 quello di accantonare i sensi di colpa che possono nascere e conoscere quali sono le possibilit\u00e0 che la rete dei servizi offre. Tra queste i ricoveri di sollievo, i ricoveri notturni, il coinvolgimento di altre figure che possono garantire l\u2019assistenza (altri familiari, badanti, vicini, volontari, \u2026).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Per un aiuto concreto \u00e8 possibile rivolgersi alle <a href=\"#Ucam\"><b><i>UCAM-UVG-UVMD<\/i><\/b>\u00a0<\/a>del distretto.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Valutazione\"><\/a><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\">Valutazione<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La valutazione \u00e8 parte fondamentale del processo di presa in carico globale della persona e della sua famiglia. \u00c8 una operazione dinamica e continua che segue l\u2019assistito nel suo percorso.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Esplora le diverse dimensioni della persona, ovvero la dimensione clinica (malattie), funzionale (capacit\u00e0 di far fronte alle funzioni della vita quotidiana), cognitiva, la situazione socio-relazionale-ambientale.<\/p>\n<h4>Perch\u00e9 si valuta<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La valutazione consente di identificare e definire i problemi della persona e di attivare i servizi e gli interventi adeguati e personalizzati per le singole situazioni.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La valutazione \u00e8 continua perch\u00e9 deve seguire l\u2019evoluzione dei bisogni e rimodulare le risposte.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A seguito della valutazione viene predisposto un piano individualizzato nel quale vengono descritti i problemi identificati, gli obiettivi da perseguire con i relativi indicatori, gli operatori coinvolti, la durata ed i tempi dell\u2019assistenza.<\/p>\n<h4>Chi valuta<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La valutazione \u00e8 effettuata da persone specificamente formate per svolgere questa fondamentale fase del processo assistenziale, dalla quale conseguono le decisioni in merito all\u2019approccio clinico-assistenziale ed ai servizi da attivare.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le figure che valutano sono il <b><i><a href=\"#Medico\">medico<\/a>, <a href=\"#Infermiere\">l\u2019infermiere<\/a>, <a href=\"#Assistente\">l\u2019assistente sociale<\/a>, <a href=\"#Psicologo\">lo psicologo<\/a>. Possono inoltre essere coinvolti specialisti (per es. il fisiatra, il geriatra, il palliatore<\/i><\/b>, \u2026).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Nei diversi territori esistono \u00e9quipe di valutazione multidimensionali (cio\u00e8 costituite da diversi professionisti) appositamente dedicate a questa funzione (<a href=\"#Ucam\"><b><i>UCAM-UVG-UVMD<\/i><\/b>\u00a0<\/a>).<\/p>\n<h4>Come si valuta<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Vengono utilizzati strumenti validati scientificamente (scale di valutazione), scelti in funzione dei bisogni che devono essere indagati (per esempio per valutare il rischio di sviluppare lesioni da decubito, l\u2019equilibrio, il rischio di cadute, lo stato cognitivo, la compromissione degli organi, lo stato nutrizionale, \u2026).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Le scale hanno la caratteristica di poter essere compilate pi\u00f9 volte nel tempo, consentendo cos\u00ec di monitorare l\u2019evoluzione dei problemi.<\/p>\n<h4>Dove si valuta<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La valutazione \u00e8 un processo che pu\u00f2 avviarsi in luoghi e tempi diversi in funzione delle singole storie di vita (per esempio in ospedale, in distretto, nello studio medico, \u2026).<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il luogo privilegiato di valutazione \u00e8 il domicilio dell\u2019assistito perch\u00e9 \u00e8 nel contesto di vita della persona che possono essere raccolti direttamente tutti gli elementi utili a identificare i problemi e le risorse disponibili.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><span style=\"background-color: #00ffff; color: #000000;\"><a id=\"Ventilazione\"><\/a>Ventilazione polmonare domiciliare<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La ventilazione meccanica \u00e8 una terapia strumentale che, con l\u2019impiego di opportuni apparecchi (ventilatori), ha lo scopo di sostituire o integrare una funzione respiratoria insufficiente, in modo da garantire l\u2019allontanamento dell\u2019anidride carbonica prodotta e l\u2019apporto dell\u2019ossigeno necessario.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">La ventilazione meccanica consente di mettere a riposo i muscoli respiratori, di espandere meglio i polmoni e, quindi, di migliorare l\u2019ossigenazione e ridurre la quantit\u00e0 di gas \u201ccattivo\u201d (anidride carbonica) nel sangue.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Essa \u00e8 utilizzata in maniera continua (24 ore al giorno) o ad intervalli (per esempio, respiro spontaneo da sveglio e ventilazione meccanica durante il sonno), secondo le indicazioni stabilite dal medico specialista.<\/p>\n<h4><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"wp-image-766 alignleft\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-03-alle-00.11.56.jpg\" alt=\"\" width=\"100\" height=\"97\" \/><\/h4>\n<h4>Per avere maggiori informazioni<\/h4>\n<p style=\"font-weight: 400;\"><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/B_ProblemiRespiratori.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noopener\"><em>Manuale dell&#8217;ASL di Brescia &#8220;Assistere in famiglia: istruzioni per l\u2019uso\u201d capitolo \u201cLa persona con problemi respiratori\u201d.<\/em><\/a><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><a id=\"Volontari\"><\/a><span style=\"background-color: #00ff00; color: #000000;\">Volontari<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">I volontari sono le persone che mettono gratuitamente a disposizione una parte del proprio tempo e capacit\u00e0 per gli altri.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Il volontariato \u00e8 in tutte le sue forme e manifestazioni espressione del valore della relazione e della condivisione con l&#8217;altro. Al centro del suo agire ci sono le persone, considerate nella loro dignit\u00e0 umana, nella loro integrit\u00e0 e nel contesto delle relazioni familiari, sociali e culturali in cui vivono.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Pu\u00f2 essere operato in svariati settori, sia individualmente che in associazioni organizzate.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">\u00c8 sempre una testimonianza di solidariet\u00e0 umana ed espressione della volont\u00e0 di una o pi\u00f9 persone di rendersi disponibili ad aiutare chi \u00e8 in difficolt\u00e0.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\"><i>\u201cChi nel cammino della vita ha acceso anche soltanto una fiaccola nell\u2019ora buia di qualcuno non \u00e8 vissuto invano&#8221; (Madre Teresa di Calcutta)<\/i><\/p>\n<p style=\"font-weight: 400; text-align: right;\"><i>\u201cVivi per te stesso e vivrai invano; vivi per gli altri e ritornerai a vivere (Bob Marley)<\/i><\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"alignnone size-large wp-image-746\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg\" alt=\"\" width=\"1024\" height=\"87\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-1024x87.jpg 1024w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-300x26.jpg 300w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49-768x66.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-02-alle-23.21.49.jpg 1452w\" sizes=\"(max-width: 1024px) 100vw, 1024px\" \/><\/p>\n<h2 style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\" wp-image-970 alignright\" src=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.17.27-801x1024.jpg\" alt=\"\" width=\"200\" height=\"256\" srcset=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.17.27-801x1024.jpg 801w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.17.27-235x300.jpg 235w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.17.27-768x982.jpg 768w, https:\/\/www.aprirenetwork.it\/cittadini\/wp-content\/uploads\/2022\/12\/Screenshot-2022-12-29-alle-18.17.27.jpg 906w\" sizes=\"(max-width: 200px) 100vw, 200px\" \/><a id=\"Zero\"><\/a><span style=\"background-color: #ff0000; color: #000000;\">Zero<\/span><\/h2>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Un testo intitolato \u201cIo caregiver dalla A alla Z\u201d non poteva concludersi alla lettera V!<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">In assenza di termini specifici ci \u00e8 sembrato interessante inserire questa parola.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">Tra gli altri significati \u201czero\u201d indica la \u201ctotale assenza di valore in un determinato campo\u201d.<\/p>\n<p style=\"font-weight: 400;\">A conclusione di questa raccolta di significati, storie, suggerimenti, stimoli, possiamo concludere che nel campo dell\u2019assistenza\u00a0non esiste il valore zero perch\u00e9 ogni gesto, ogni sentimento, ogni vicinanza ha un immenso valore!<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\"><em><a href=\"https:\/\/www.aprirenetwork.it\/io-caregiver-dalla-a-alla-z\/\"><strong>Ritorna all&#8217;elenco delle parole<\/strong><\/a><\/em><\/p>\n<p>&nbsp;<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Io\u00a0caregiver dalla A alla Z storie, suggerimenti, emozioni, informazioni &#8230; e altro Pubblicazione realizzata dall\u2019ASL di Brescia nel 2015 Gruppo di progetto: Silvia Biatta,\u00a0Silvia Ciaccio,\u00a0Mariella Corti,\u00a0Simonetta Di Meo,\u00a0Donatella Galizzi,\u00a0Fulvio Lonati Contributi personali:\u00a0Flavio Careddu,\u00a0Augusto Olivetti,\u00a0Elena Rampini,\u00a0Aldo Trapuzzano,\u00a0Giovanni Zaninetta e\u00a0caregiver che hanno reso disponibili\u00a0le loro storie e le loro emozioni Perch\u00e9 questa pubblicazione? 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