E-B Public Health Controversies in CV Prevention

Book Cover: E-B Public Health Controversies in CV Prevention

Evidence-Based Public Health Controversies in Cardiovascular Prevention

Lezione magistrale tenuta dal professor Mark Ebell, Professore di Epidemiologia alla University of Georgia, College of Public Health in passato membro della United States Preventive Services Task Force, il 15 marzo 2019 presso l'Università di Padova.

In tale occasione, il Professor Ebell ha suggerito che la scelta nella pratica clinica delle terapie per la prevenzione di eventi cardiovascolari dovrebbe considerare una serie di evidenze scientifiche riguardo ai benefici ma anche i rischi di tali terapie, quindi valutando l'impatto delle terapie  sui diversi esiti in un singolo paziente, o meglio valutando gli esiti finali e non solo quelli intermedi.

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Segnalato da Alessandra Buja - alessandra.buja@unipd.it

From evidence to recommendations

Book Cover: From evidence to recommendations

Conferenza promossa dal Laboratorio di Valutazione dei Servizi Sanitari e della Promozione della Salute - Unità di Igiene e Sanità Pubblica dell'Università di Padova, tenutasi lunedì 19 marzo 2018 presso l’Aula Morgagni del Policlinico Universitario di Padova, con l'obiettivo di rispondere ai quesiti:

  • In quale modo le evidenze scientifiche informano la pratica clinica quotidiana attraverso le raccomandazioni di società ed enti internazionali?
  • Può un quadro concettuale unitario di governo clinico nell’assistenza primaria essere la chiave di volta per affrontare le grandi sfide dell’invecchiamento e della cronicità?

Documenti correlati all'evento

Per informazioni: alessandra.buja@unipd.it - giovanni.girardi.1@studenti.unipd.it

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Pillole di EBM in età pediatrica

Book Cover: Pillole di EBM in età pediatrica

Le “Pillole di EBM” sono un appuntamento fisso all’interno della RIPPS - Rivista della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale.

Le Pillole di EBM sono tratte dalle lezioni del Journal Club of Pediatrics in Benevento, un evento formativo originale ideato nel 2013 da Iride dello Iacono, responsabile dell’ UOS di Pediatria dell’Ospedale Fatebenefratelli di Benevento.

Le Pillole hanno un’impostazione rigorosa ma divulgativa e hanno lo scopo di rendere fruibili le nozioni di base dell’Evidence Based Medicine ai tanti Pediatri che non hanno ricevuto un’adeguata formazione ma che devono comunque confrontarsi continuamente con le diverse pubblicazioni scientifiche.

Autore: Maria Carmen Verga

  1. Non c'è trucco, non c'è inganno - L’analisi e la valutazione delle evidenze scientifiche possono essere distorte da numerosi fattori, alcuni volontariamente posti in essere per indurre conclusioni prestabilite, ma altri assolutamente involontari (pubblicato su Pediatria preventiva & Sociale - Anno XII - Numero 1 / 2017 - pagine 23-26)     
  2. Cinquanta sfumature di bias - Il bias, o distorsione, è un errore sistematico, non occasionale, che può portare sia a sovrastimare sia a sottostimare l’esito considerato (pubblicato su Pediatria Preventiva & Sociale - Anno XII - Numero 2 / 2017 - pagine 19-22)
  3. L’aforisma di Shopenhauer - Perché l’esperienza personale può essere ingannevole? (pubblicato su Pediatria Preventiva & Sociale- Anno XII – Numero 3 / 2017 - pagine 33-36)

Chi supplementare con il Ferro?

Book Cover: Chi supplementare con il Ferro?

Il ferro è un elemento necessario per numerose funzioni biologiche. L’ottimizzazione del suo bilancio risulta indispensabile non solo per le funzioni eritropoietiche, ma soprattutto per quelle non ematologiche (ciclo cellulare, immunocompetenza, sviluppo e funzioni cerebrali). In particolare, il ferro è un elemento indispensabile per lo sviluppo del sistema nervoso nel periodo postnatale, quando i neuroni completano il complesso network di connessioni: una carenza di questo elemento svolgerebbe un ruolo cruciale nel “programmare” e condizionare lo sviluppo ottimale di organi e apparati.

La vasta mole di evidenze scientifiche relative alla carenza di ferro, in termini di deplezione (Iron Deficiency - ID) o anemia (Iron Defi ciency Anemia - IDA) spiega l’enorme interesse della comunità scientifica internazionale in merito all’eventuale adozione della sua supplementazione nelle varie epoche della vita.

Contributo pubblicato su Pediatria Preventiva & Sociale- Anno XII – Numero 3 / 2017 - pagine 9-19: clicca qui per accedervi.

Autori: Vito Leonardo Miniello, Maria Carmen Verga, Lucia Diaferio, Pietro Falco, Paola Giordano

Cortisonici e patologie dermatologiche in età pediatrica

Book Cover: Cortisonici e patologie dermatologiche in età pediatrica

Guida pratica sull'uso dei cortisonici nelle patologie dermatologiche dell'età pediatrica

Opera a cura della Società Italiana di Pediatria Preventiva e Sociale, della Federazione Italiana Medici Pediatri, della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica e della Società Italiana di Dermatologia Pediatrica con il coordinamento scientifico del dottor Giuseppe Di Mauro

I corticosteroidi rappresentano la classe di farmaci più frequentemente prescritta e sono sintetizzati prendendo a modello il cortisolo naturale, per mimare la sua capa­cità di modulare la risposta infiammatoria e l’attività del sistema immunitario: i cor­ticosteroidi inibiscono infatti i processi cellulari che promuovono la sintesi di sostanze pro-infiammatorie e immunostimolanti e, nel contempo, attivano quelli che portano alla sintesi di sostanze antinfiammatorie e immunosoppressive.

Le indicazioni terapeutiche dei corticosteroidi per via sia sistemica sia topica sono molteplici e investono un po’ tutte le branche della medicina, comprese le dermatiti, in cui il cortisonico, soprattutto in formulazione topica, rappresenta ormai da quasi mezzo secolo l’approccio fonda­mentale. Attualmente sono disponibili sul mercato numerosi corticosteroidi di sintesi che si differenziano tra loro per la maggiore o minore potenza, specificità dell’azione antinfiammatoria e durata di azione; sono reperibili in diverse formulazioni topiche come unguenti, creme, gel, lozioni, soluzioni, shampoo e schiume.

Questa Guida, pensata e realizzata per essere uno strumento snello, concreto e di fa­cile e veloce consultazione, vuol fornire al pediatra informazioni di base, aggiornate e scientificamente valide, riguardo all’impiego dei corticosteroidi nel trattamento dei disturbi dermatologici del bambino: per facilità di consultazione è strutturata in due parti. La prima è di indole generale, focalizzata sul funzionamento dei corticosteroi­di e sul loro razionale di impiego in dermatologia; la seconda è invece operativa e organizzata in schede.

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