REACTION – REti di Assistenza Comunitaria per la fragilità

Book Cover: REACTION - REti di Assistenza Comunitaria per la fragilità

Il progetto REACTION – REti di Assistenza Comunitaria per la fragilità è un progetto biennale di cooperazione transfrontaliera che si sviluppa in partenariato, finanziato dall’Unione europea, Fondo Europeo di Sviluppo Regionale, dallo Stato Italiano, dalla Confederazione elvetica e dai Cantoni nell’ambito del Programma di Cooperazione Interreg V-A Italia-Svizzera 2014-2020.

Gli obiettivi

REACTION si propone di implementare soluzioni che favoriscano la permanenza dell’anziano al proprio domicilio e una maggiore accessibilità e qualità dell’assistenza socio-sanitaria a livello territoriale, anche attraverso la figura dell’Infermiere di Famiglia e Comunità (IFeC).

I destinatari

I destinatari del progetto sono gli anziani over 65 anni, i caregiver e gli IFeC operanti nei Comuni della Casa della Salute di Santhià, dei Distretti sud e urbano di Novara, per il versante italiano, e dei Distretti di Locarno e della Vallemaggia per il versante svizzero.

Progetto REACTION: kick off meeting

Lunedì 14 dicembre 2020, dalle ore 10.00 alle ore 12.30, viene inaugurato, in modalità virtuale, il progetto REACTION – REti di Assistenza Comunitaria per la fragilità, organizzato dall’Università del Piemonte Orientale, capofila italiano del progetto.

Il programma del kick off meeting prevede la presentazione del progetto REACTION e dei partners, seguita da uno spazio dedicato alla presentazione di alcuni progetti affini sul tema della fragilità nell’anziano.

Il seminario sarà trasmesso live su Youtube al seguente link https://youtu.be/7fhZkAj_yck

A cura di

  • Alberto Dal Molin (Ricercatore in Scienze Infermieristiche, UPO),
  • Erica Busca (Dottoranda di ricerca, UPO),
  • Serena Maulini (Borsista – DIMET, UPO),
  • Michela Barisone (Assegnista di ricerca, UPO),
  • Daiana Campani (Dottoranda di ricerca in Aging, UPO)

Per informazioni reaction.project@uniupo.it

 

IL PROGRAMMA

Lunedì 14 dicembre, dalle ore 10.00 alle ore 12.30

Moderatore: Alberto Dal Molin

Ore 10.00-10.45 - Saluti istituzionali

  • Gian Carlo Avanzi
    Rettore Università del Piemonte Orientale (UPO)
  • Marco Krengli
    Presidente della Scuola di Medicina (UPO)
  • Gianluca Aimaretti 
    Direttore del Dipartimento di Medicina Traslazionale (DIMET - UPO)
  • Fabrizio Faggiano
    Professore Ordinario di Igiene, Responsabile Aging Project (DIMET - UPO)
  • Franco Ripa
    Dirigente Settore Programmazione Sanitaria e Socio Sanitaria - Regione Piemonte.
  • Enzo Galbiati
    Autorità di Gestione del Programma di Cooperazione Interreg Italia Svizzera V-A
  • Paolo Balzardi
    Project Officer - Segretariato Congiunto Interreg Italia Svizzera V-A

 

Ore 10.45-11.30 - Presentazione del Progetto REACTION

  • Università del Piemonte Orientale, Capofila Italiano 

Alberto Dal Molin - Ricercatore in scienze infermieristiche, DIMET

  • Associazione Locarnese e Valmaggese di Assistenza e cura a Domicilio (ALVAD), Capofila svizzero
    Gabriele Balestra - Direttore ALVAD
  • Azienda Sanitaria Locale di Vercelli, Partner Italiano

Federica Riccio - Referente S.S. Qualità

  • Azienda Sanitaria Locale di Novara, Partner Italiano

Doriana Carimali – Referente dell’area territoriale, Direzione delle Professioni Sanitarie

  • Università degli Studi di Torino, Partner Italiano

Paola di Giulio - Prof.ssa associata, Dipartimento di scienze della sanità pubblica e pediatriche

 

Ore 11.30 - 11.40 - Uno sguardo all’infermieristica di famiglia e comunità

  • Barbara Mangiacavalli – Presidente FNOPI

ore 11.40-12.00 - Esperienze a confronto

  • WelComeTech

Davide Lo Duca - Project Manager Area VCO - Progetto WelComTech

Dieter Schürch - Responsabile del Laboratorio di ingegneria dello Sviluppo della Svizzera italiana

  • La Cura è di Casa

Claudia Ratti - Project manager operativo de La Cura è di Casa

  • CoNSENso

Giuseppe Salamina - Direttore Struttura Complessa Igiene e Sanità Pubblica, Dipartimento di Prevenzione, ASL Città di Torino

 

Ore 12.00-12.30 La parola al territorio: domande
Dalle ore 14.00 Workshop di partenariato (evento chiuso al pubblico)

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Rete dei Master in Infermieristica di Famiglia e Comunità

Book Cover: Rete dei Master in Infermieristica di Famiglia e Comunità

APRIRE promuove un nuovo progetto per creare una rete tra i Master Universitari dedicati all'Infermiere di Famiglia e Comunità!

IL PROGETTO

Promosso da APRIRE ed AIFeC (Associazione Infermieri di Famiglia e Comunità), per avviare un percorso di collaborazione tra i referenti delle Università italiane sede di Master IFeC, al fine di promuoverne il riconoscimento, la valorizzazione e la diffusione.

OBIETTIVI

  • Denominazione dei corsi unificata
  • Uniformare programmi e contenuti
  • Condivisione di supporti didattico/formativi
  • Valutare la possibilità di creare sinergia tra atenei

PARTECIPANTI

  • APRIRENetwork
  • AIFeC
  • Referenti delle Università italiane sede di Master IFeC

MODALITÀ

  • Comunicazione via e-mail tra i Referenti
  • Incontri periodici in videoconferenza
  • Tramite i propri canali, AIFeC e di APRIRENetwork promuovono le iniziative del gruppo

È sempre consultabile la sezione dedicata alle schede informative dei Master per Infermieri di Famiglia e Comunità

Documentazione:

14.10.2020 - Sintesi Del Primo Incontro In Teleconferenza dei Referenti della RETE DEI “MASTER IN INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ”

25.11.2020 - Sintesi Del Secondo Incontro In Teleconferenza dei Referenti della RETE DEI “MASTER IN INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ”

 

COVID-19 Quadri clinici, monitoraggio telefonico e terapie territoriali

Book Cover: COVID-19 Quadri clinici, monitoraggio telefonico e terapie territoriali

Documento "COVID-19 ORA O MAI PIU' - Quadri clinici, monitoraggio clinico telefonico e possibilità terapeutiche territoriali":

  • prodotto da movimento "Campagna 2018 PHC Now or Never"
  • a partire dalle esigenze e dall’esperienza dei colleghi delle province lombarde impegnati dai primi giorni dell'emergenza COVID-19
  • sulla base delle poche evidenze disponibili e dei protocolli di gestione ospedaliera elaborati nei primi giorni dell'epidemia
  • al fine di fornire indicazioni per il monitoraggio e la gestione dei casi COVID-19 a domicilio
  • nei contesti in cui l’elevato stress a cui viene sottoposto l’intero sistema salute rende impossibile la gestione dei pazienti nei setting appropriati
  • da contestualizzare nei singoli territori
  • da aggiornare costantemente sulla base delle nuove evidenze scientifiche
  • da declinare nel proprio contesto lavorativo territoriale, previa autorizzazione delle singole Aziende locali.

Accedi al documento

Accedi alla scheda informativa del movimento "Campagna 2018 PHC Now or Never"

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Carenza MMG e strategie per il superamento

Book Cover: Carenza MMG e strategie per il superamento

Analisi di scenario nazionale e regionale sulle carenze in medicina generale e strategie per il superamento della gobba pensionistica attraverso la revisione del rapporto ottimale per l’assistenza primaria.

L'analisi, tiene conto dei medici iscritti ed "attivi" nelle 20 graduatorie regionali studiate (2017 e 2018 ognuna), della distribuzione di borse di formazione negli ultimi 5 anni e dei pensionamenti in relazione al rapporto ottimale per l'assistenza primaria.

Porta alla luce tutti i fattori influenti sulla programmazione delle risorse umane in medicina generale fino al 2018 (scritto prima della Legge n. 12 del 11/02/2019, conversione DL 135/2018), con una proiezione a 15 anni, ovvero al 2032, del sistema così come oggi strutturato, riportando con uno sguardo di insieme il problema della sostenibilità del ricambio generazionale all'avvicinarsi della gobba pensionistica.

Autore: Claudio Cappelli

Documenti:

Excerpt:

Segnalato da: Claudio Cappelli - cappelliclaudio85@gmail.com

AIM – Ascoltare Interpretare per Migliorare

Book Cover: AIM – Ascoltare Interpretare per Migliorare

Progetto, promosso da Studio APS ed APRIRE, che:

  • ha inteso verificare, in organizzazioni di servizi alla persona di diversa tipologia e avvalendosi di una impostazione metodologica unitaria, l’ipotesi di ricerca: “nell’ambito dei servizi alla persona, l’ascolto attivo, riflessivo e collegiale di malati/famigliari/caregiver, se utilizzato in modo sufficientemente sistematico in un gruppo di operatori, induce evoluzioni organizzative e nella comunicazione/relazione capaci di incidere positivamente sulla qualità dei servizi svolti”;
  • ha coinvolto 8 enti socio-assistenziali-sanitari, pubblici e privati, delle provincie di Bologna, Brescia, Mantova e Udine​, che hanno individuato i Facilitatori per l'effettuazione delle interviste ad assistiti-famigliari e per la conduzione di 16 Gruppi di Ricerca, composti da operatori coinvolti nella gestione di specifici servizi/funzioni: equipe distrettuale, nucleo di RSA, CDI, ADI-SAD.

Documenti del progetto: