III Conferenza Nazionale sull’Assistenza Primaria

Book Cover: III Conferenza Nazionale sull'Assistenza Primaria

Si terrà a Roma il prossimo 15 Novembre 2019 presso il Centro Congressi Auditorium Aurelia, promossa dall'Istituto Superiore Studi Sanitari Giuseppe Cannarella, con il titolo “LA TELEMEDICINA E LA SALUTE A DOMICILIO – Prospettiva di sviluppo efficiente e sostenibile".

Il collegamento tra domicilio e utilizzo di tecnologie di telemedicina rappresenta un'interessante prospettiva di sviluppo e opportunità per rafforzare la rete dei servizi di assistenza primaria, promuovere attivamente la salute della popolazione e migliorare la presa in carico integrata degli assistiti.

Interventi in programma (prossima pubblicazione delle presentazioni):
  • Introduzione - Mariapia Garavaglia, Presidente Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella”
I sessione
  • LO SCENARIO INTERNAZIONALE - Moderatore Gianfranco Damiani, Istituto di Sanità Pubblica Università Cattolica del Sacro Cuore. Intervengono Patty Kostkova, University College London, UCL Department of Computer Science; Nachman Ash, Director, Division of Medicine Maccabi Healthcare Services; Jordi Piera Jiménez, American Health Information management professionals
II sessione
  • LO SCENARIO NAZIONALE - Moderatore Rosario Mete, PresidenteAssociazione Direttori e Dirigenti Sanitari dei Distretti del Lazio; Augusto Panà, Vicepresidente Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella” 
  • Il livello centrale - Serena Battilomo Responsabile NSIS Ministero della Salute; Francesco Gabbrielli
    Responsabile Centro Nazionale; Francesco Gabbrielli, Responsabile Centro Nazionale per la Telemedicina e le nuove Tecnologie Assistenziali dell’Istituto politiche per la salute regione Superiore di Sanità
  • Il livello regionale - Kyriakoula Petrapulacos, Direttore generale Assessorato politiche per la salute regione Emilia Romagna
  • Il contesto economico e le opportunità - Americo Cicchetti, Direttore Altems Università Cattolica del Sacro Cuore
  • I progressi tecnologici e gli scenari futuri - Francesco Venturini, Ceo ENEL X; Eugenio Capasso, Menarini
Lettura magistrale
  • Le importanti innovazioni che introducono la Telemedicina e la Digitalizzazione nell'Assistenza Primaria - Silvio Brusaferro, Presidente Istituto Superiore di Sanità
III sessione
  • LE ESPERIENZE NAZIONALI - Moderatore Armando Muzzi, Comitato Scientifico Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella"
  • Telecardiologia: l’esperienza della ASL Roma3 - Fabrizio Ammirati, Direttore UOC Cardiologia Ospedale G.B. Grassi ASL Roma3
  • Un’esperienza regionale di telemedicina in Toscana - Enrico Desideri, Già Direttore Generale ASL Toscana sud-est
  • Un’esperienza regionale di telemedicina nella Regione Friuli- Paolo Da Col, Responsabile Centro studi CARD area cure domiciliari
IV Sessione
  • TAVOLA ROTONDA - Moderatori Gianfranco Damiani, Istituto di Sanità Pubblica Università Cattolica del Sacro Cuore; Emilia Grazia De Biasi, Componente del Comitato Scientifico dell’Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella”. Partecipano Barbara Mangiacavalli, Presidente FNOPI Federazione Italiana Ordini Professioni Infermieristiche; Ovidio Brignoli, Medico di medicina generale Vicepresidente SIMMG; Vittorio Contarina, Presidente Federfarma Lazio; Francesco Losurdo, Presidente Fondazione SIFOP; Paola Kruger, Paziente esperto EUPATI; Giuseppe Milanese, Presidente di Confcooperative Sanità
Documento finale
  • Presentazione di un documento finale predisposto dal Comitato Scientifico dell’Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella”

 

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‘Cronicità e fragilità: modelli a confronto’.

Book Cover: ‘Cronicità e fragilità: modelli a confronto’.
In accordo al Piano Nazionale  della Cronicità, tutte le Regioni si stanno adoperando nella ricerca di modelli organizzativi che facilitino la presa in carico del paziente cronico. Poiché gli assistiti con cronicità sono spesso protagonisti di un percorso di cura caratterizzato da frequenti passaggi fra ospedale e territorio, è indispensabile che i diversi professionisti privilegino una visione olistica della presa in carico.
 
Il Dipartimento delle Fragilità di ASST Mantova e il Dipartimento delle Cure Primarie di ATS Val Padana hanno quindi realizzato, alla presenza di più professionisti e dei medici di medicina generale, il progetto dal titolo ‘Cronicità e fragilità: modelli a confronto’.Obiettivo del lavoro è infatti superare la frammentazione territoriale dell’assistenza sanitaria, favorire l'adozione di un approccio integrato e multidisciplinare e creare un modello comune e condiviso di cooperazione e comunicazione tra tutti i professionisti coinvolti nella presa in carico.
 
Sono sette i laboratori realizzati, promossi dal Dipartimento delle Fragilità di ASST Mantova e dal Dipartimento delle Cure Primarie di ATS Val padana, alla presenza di MMG e diversi professionisti sui seguenti temi:
1. La degenza di comunità- sede territoriale di Viadana;
2. I percorsi del paziente cronico polipatologico - Presidio ospedaliero di Pieve di Coriano - futuro POT
3. Il percorso della presa in carico del paziente cronico iperteso e diabetico con scelta del Clinical Manager - MMG - Presidio ospedaliero di Mantova;
4. Proposte per garantire ai pazienti cronici la continuità della presa in carico - Presidio ospedaliero di Mantova;
5. Servizi e percorsi in un Presst – sede territoriale di Goito;
6. Un progetto sperimentale al Pronto Soccorso di Asola per la gestione del paziente cronico - Presidio ospedaliero di Asola;
7. La costruzione di un percorso di presa in carico e continuità assistenziale: dal MMG alla struttura di Cure Subacute di Bozzolo… e ritorno - Presidio ospedaliero di Bozzolo - futuro POT.
 
A seguito dei laboratori, ne sono stati illustrati i contenuti e le soluzioni individuate per migliorare i vari aspetti della presa in carico. Queste relazioni-schede sono precedute da una introduzione del direttore del Dipartimento Fragilità ASST Mantova Angela Bellani e di un contributo di ATS della Val Padana.
 

Stati generali della medicina

Book Cover: Stati generali della medicina

"Puntare ad un unico Ordine di tutti i professionisti della salute, accomunati dal principale e generale obiettivo della tutela della salute del singolo e della comunità."

E' con tale provocazione che si conclude il contributo di Fulvio Lonati nell'articolo "Medicina delle cure primarie, territorio, ospedale: una visione sistemica", pubblicato in collaborazione con l'associazione APRIREnetwork nell'ultima edizione del notiziario dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Brescia.

Il problema esplosivo della cronicità pone infatti la figura del medico in crisi d'identità, in quanto la progressiva specializzazione  lo rende non più medico della persona, ma super-specialista della propria ristretta area di competenza. Tuttavia, a fronte di un sistema sanitario le cui risorse sono rivolte per più del 70% ad assistiti portatori di cronicità, la necessità e la sfida di oggi è quella di rimodernare il ruolo del curante come assistente-formatore-supervisore-consulente che operi in un'ottica interprofessionale e intradisciplinare, in una visione di sanità pubblica e di comunità, favorendo l'empowerment della persona assistita quale attore principale nella gestione della propria condizione di salute, garantendo una presa in carico socio-assistenziale integrata.

La proposta temeraria di un unico Ordine di Professioni Sanitarie sottolinea quindi la necessità di una cooperazione solidaristica e autorevole tra tutti i professionisti della salute (medici, infermieri, farmacisti, assistenti sociali ecc..), quali nodi della rete territoriale per la tutela della salute del singolo e della collettività, a fronte di bisogni sempre più complessi correlati alla cronicità e alla fragilità.

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Scarica l'intero notiziario dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Brescia, n°385

Di seguito, le sezioni del notiziario dedicate all'assistenza primaria e all'interazione interprofessionale a livello territoriale:

  • La crisi cronica della Medicina Generale - Erminio Tabaglio, Medico di Medicina Generale (pag. 49)
  • Lavorare insieme: la relazione tra medici e infermieri - Stefania Pace, Presidente del l’Ordine degli Infermieri di Brescia (pag.68)
  • I nuovi ruoli dei Farmacisti bresciani e l’evoluzione della Farmacia - Francesco Rastrelli, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Brescia (pag. 70)
  • Medici di Medicina Generale e Farmacisti territoriali: “un matrimonio che s’ha da fare” - Ovidio Brignoli, Medico di Medicina Generale (pag. 72).
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Osservatorio OCAP – Accendere l’innovazione del welfare italiano

Book Cover: Osservatorio OCAP - Accendere l'innovazione del welfare italiano

L’Osservatorio sul Cambiamento delle Pubbliche Amministrazioni (OCAP) di SDA Bocconi, punto di riferimento per l'attività di ricerca nel settore pubblico, ha l'obiettivo di supportare e influenzare i processi di rinnovamento manageriale delle amministrazioni pubbliche.

Ogni anno, al termine del lavoro di ricerca e a seguito della pubblicazione del white paper, OCAP prevede di organizzare un evento dedicato alla condivisione dei risultati delle attività: durante il convegno del 9 luglio a Milano, sono presentati due rapporti di ricerca SDA Bocconi sul tema innovazione digitale e innovazione dei servizi alla persona.

Il 1° rapporto ha l'obiettivo di svolgere un'indagine esplorativa sulla diffusione e sulle potenzialità delle innovazioni tecnologiche digitali all'interno di alcuni servizi del settore welfare, rivolti a minori, anziani e persone con disabilità; il 2° studio approfondisce il tema dell'innovazione sociale nei servizi di welfare, focalizzando l'attenzione al management dei servizi, l'analisi del concetto di innovazione e la sostenibilità, riportando esempi ed evidenze concrete.

Pubblicazioni 1° e 2° rapporto OCAP 2019:

Locandina dell'evento con modalità d'iscrizione

Interventi in programma (prossima pubblicazione delle presentazioni):

  • INTRODUZIONE. PERCHÉ PARLARE DI INNOVAZIONE NEL WELFARE ITALIANO? Giovanni Fosti, SDA Bocconi
  • L’INNOVAZIONE NEI SERVIZI DI WELFARE: COME REALIZZARE INIZIATIVE SOSTENIBILI NEL TEMPO? ESEMPI SUL TEMA DELLA VULNERABILITÀ E POVERTÀ.  Elisabetta Notarnicola, SDA Bocconi
  • L’INNOVAZIONE DIGITALE A SERVIZIO DEL WELFARE: PERCHÉ USARLA E COME? Andrea Rotolo, SDA Bocconi
  • INTERVISTA A: Mario Calderini Tyresia, Politecnico di Milano; Monica Villa, Fondazione Cariplo

L’assistito nella rete Socio Sanitaria: intrappolato o accompagnato?

Book Cover: L'assistito nella rete Socio Sanitaria: intrappolato o accompagnato?

Convegno, organizzato da ATS Brescia nel pomeriggio di Giovedì 27 Giugno, finalizzato ad inquadrare il concetto di rete secondo l’approccio sistemico, focalizzandosi sulla complessità delle reti sociosanitarie e sull'importanza che i singoli nodi condividano un obiettivo comune, approfondendo poi alcuni strumenti utili per potenziare o valorizzare le reti, tra cui le nuove tecnologie e i percorsi formativi. La continuità assistenziale è infatti elemento essenziale per garantire la presa in carico globale degli assistiti e contrastare quella "solitudine" spesso
vissuta dalla persona nel suo percorso di cura.

La prima sessione del convegno presenta le fondamentali interconnessioni tra i servizi delle reti sociosanitarie, descrivendo modelli ed esperienze tecnologiche di riferimento.

La seconda delinea invece la panoramica attuale dei servizi e strumenti delle reti, con particolare riferimento al territorio di ATS Brescia.

Locandina dell'evento con modalità di iscrizione

Interventi in programma:

LE IMPRESCINDIBILI INTERDIPENDENZE DEI SERVIZI DEL MONDO DELLA SALUTE E DELL’ASSISTENZA

PANORAMICA ATTUALE: SERVIZI DELLE RETI E STRUMENTI PER LE RETI