Progetto “Medico&Psicologo Insieme”

Book Cover: Progetto “Medico&Psicologo Insieme”

Progetto

  • avviato dal 2014 da alcuni psicoterapeuti libero-professionisti con attitudine alla ricerca e coordinati dal Prof. Attà Negri dell’Università degli Studi di Bergamo,
  • al fine di realizzare studi che promuovano un cambiamento nel modo di lavorare degli operatori delle cure primarie e a beneficio della comunità.

Iniziative del Progetto

  • Gruppo di lavoro di 5 MMG di Milano e 5 psicoterapeuti che, dal 2017, effettua: visite in copresenza (MMG e psicologo; 2 ore/settimana; gratuite), eventuale colloquio con lo psicologo (1-3 incontri; tariffa calmierata), incontri con lo psicologo in piccolo gruppo;
  • Indagini esplorative online  e focus group per studiare la posizione dei MMG rispetto alla psicologia e alla collaborazione interprofessionale;
  • Ricerche-intervento nella costruzione, sviluppo e implementazione di  modalità  di integrazione tra medicina del territorio e psicologia;
  • Incontri pubblici divulgativi;
  • Iniziative di formazione per MMG.

Documenti

 

Excerpt:

Una breve presentazione del Progetto da parte dei suoi promotori

"Il Progetto “Medico&Psicologo Insieme” inizia a formarsi nel 2014 grazie ad alcuni psicoterapeuti libero-professionisti con attitudine alla ricerca e coordinati dal Prof. Negri Attà dell’Università degli Studi di Bergamo. Si costituisce come gruppo desideroso di realizzare studi che promuovano un cambiamento nel modo di lavorare degli operatori delle cure primarie e a beneficio della comunità.

APPROFONDISCI

Come poter prevenire le fasi acute delle varie psicopatologie e malattie organiche? Quali possono essere i segnali sentinella che dovrebbero risuonare nella mente degli operatori? E, soprattutto, chi sono tra gli operatori sanitari “i privilegiati” che hanno le orecchie per “sentire”, ancora prima di vedere i sintomi veri e propri? Come ricomporre l’errata frattura tra psiche e soma? Questi, e molti altri, sono stati gli interrogativi da cui siamo partiti.

Confrontandoci e documentandoci attraverso l’ampia letteratura a disposizione, abbiamo trovato nella collaborazione tra MMG e psicologo la risposta ai nostri quesiti. I MMG (come i PLS) rappresentano le figure professionali più prossime per un cittadino che si trovi in una situazione di malattia o sofferenza; sono proprio loro a conoscere spesso le storie familiari e a poter vedere la crescita e l’evoluzione delle persone. Il prof. Solano (2011) a Roma aveva già sperimentato la collaborazione tra MMG e psicoterapeuti attraverso la copresenza di medico e psicologo durante le visite e, laddove necessario, la consultazione psicologica (un numero limitato di incontri, con l’obiettivo di comprendere quali siano le dinamiche sottese ad un disagio e identificare le risorse da cui ripartire).

Il nostro gruppo, molto incuriosito dall’esperienza romana, ha deciso di “studiare” e comprendere la posizione dei MMG di Milano rispetto alla psicologia e alla collaborazione interprofessionale. Abbiamo così svolto una indagine esplorativa (dati in corso di pubblicazione), in cui tramite un questionario on line abbiamo constatato come spesso le competenze e gli strumenti dello psicologo siano poco chiari e a volte confusi con quelli di altri operatori. In sostanza, da parte dei MMG c’è poca collaborazione con gli psicologi (al massimo i pazienti vengono inviati) probabilmente a causa della poca conoscenza delle competenze e del ruolo dello psicologo. Successivamente abbiamo condotto dei focus group sia con MMG “esperti” sia con MMG in formazione (Accademia di Polis Lombardia, 1,2,3 anno), e da un confronto tra tali gruppi è emersa in entrambi la predominanza del paradigma biomedico, oltre che una certa difficoltà a confrontarsi con la figura dello psicologo per la gestione delle problematiche dei propri assistiti (nonostante il desiderio di lavorare in team). Tuttavia, i MMG più “esperti” sono risultati maggiormente orientati alla semeiotica e leggermente più aperti all’idea di collaborare con gli psicologi in un modo diverso dal tradizionale “invio” dei pazienti. Così dal 2017 abbiamo costituito un gruppo di intervento integrato, ad oggi composto da 5 psicoterapeuti e 5 MMG, coordinati dal Prof. Negri. Parimenti all’esperienza di Solano, il nostro progetto prevede la copresenza in ambulatorio di MMG e psicologo per due ore la settimana e le consultazioni psicologiche mirate nei casi necessari. Ci ritroviamo mensilmente per un costante confronto sulle esperienze maturate in ambulatorio. Nel corso di questi anni, abbiamo ulteriormente esteso il modello di integrazione attivando gruppi esperienziali sugli stili di vita e promozione del benessere, nonché incontri aperti alla comunità per diffondere una cultura della salute intesa in una ottica biopsicoociale. Tutto questo vede come protagonista sempre la copresenza di medico e psicologo.

Durante la prima fase della pandemia abbiamo attivato altre possibilità di ascolto e supporto (http://www.quotidianosanita.it/m/lettere-al-direttore/articolo.php?articolo_id=89789) e siamo certi che l’aver mantenuto le nostre riunioni (on line) anche in questo periodo sia stato un grande fattore protettivo per ciascun membro dell’équipe. Attualmente stiamo predisponendo un nuovo protocollo per gli assistiti e i loro familiari, ormai guariti, che hanno vissuto in prima persona il COVID.

Prossimamente la nostra esperienza verrà sistematizzata tramite un breve manuale per gli operatori che vogliono intraprendere e portare avanti questa affascinante esperienza di collaborazione.

Il 26 marzo 2021 sarà la giornata dedicata a “M’illumino di Meno – Salto di specie 2021” (https://www.raiplayradio.it/articoli/2017/11/Millumino-di-Meno-5f36dba8-24f8-4480-9235-080b2db021de.html): siamo tutti chiamati a raccontare piccoli e grandi salti di specie nel nostro modo di vivere per uscire migliori dalla pandemia. Crediamo che questa esperienza lo sia e ci auguriamo che presto tanti altri operatori ne prenderanno parte."

 

Membri del Gruppo

Medici di medicina generale: Cavaleri Ivan, Cartasegna Serena, Fumagalli Ernesto, Peroncini Lorenzo & Torneo Silvana

Psicoterapeuti: Andreoli Giovanbattista, Mandia Eleonora, Paladino Anna, Parisi Giulia & Zamin Claudia

Supervisore Scientifico: Prof. Negri Attà

 

Per riferimenti:

atta.negri@unibg.it

COMPATTA

IV Conferenza Nazionale sull’Assistenza Primaria – Sfida alla cronicità

Book Cover: IV Conferenza Nazionale sull'Assistenza Primaria - Sfida alla cronicità

Promossa dall'Istituto Superiore Studi Sanitari Giuseppe Cannarella, la IV Conferenza Nazionale sull'Assistenza Primaria si tiene

dal 16 al 18 Novembre 2020

SOLO IN TELECONFERENZA

con il titolo "Sfida alla cronicità":

"L’emergenza sanitaria scatenata dall’epidemia di Covid-19 ha messo in luce la necessità di una profonda revisione del sistema di Assistenza primaria aprendo a nuove opportunità, strategie e risorse per il trattamento delle cronicità."
I VIDEO DELLA CONFERENZA

 

 

IL PROGRAMMA

Lunedì 16 novembre - Ore 10,30/11,00

Apertura lavori: Roberto Speranza Ministro della Salute

Introduzione: Mariapia Garavaglia Presidente Istituto Superiore di Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella”

Lunedì 16 novembre - Ore 11:00 - 13:00 Sessione introduttiva - CRONICITÀ E SCENARI

Moderano: Emilia Grazia De Biasi Senatrice, già Presidente Commissione Igiene, Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella” - Giovanni Monchiero Già Deputato e membro Commissione Affari sociali Camera; già Direttore Generale di ASL

IMPATTO DELL’EPIDEMIA COVID-19 SULLA MEDICINA DELLE CRONICITÀ: QUALI PROSPETTIVE PER L’ASSISTENZA PRIMARIA LETTURA MAGISTRALE - Silvio Brusaferro Presidente ISS, Professore di Igiene e Medicina Preventiva, Direttore Dipartimento Area Medica (DAME), Università degli Studi di Udine

INNOVAZIONE TECNOLOGICA E CRITICITÀ NELL’ASSISTENZA PRIMARIA LETTURA MAGISTRALE - Walter Ricciardi Componente Consiglio esecutivo OMS, Presidente WFPHA, Professore di Igiene e Medicina Preventiva Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

SOSTENIBILITÀ ECONOMICA DEI SISTEMI SANITARI TRA EMERGENZA E CRONICITÀ - Enrico Letta Economista - Direttore della Scuola di Affari Internazionali presso l’Istituto di Studi Politici di Parigi

Lunedì 16 novembre - Ore 15,00/17,00 -ASSISTENZA PRIMARIA E CRONICITÀ

Moderano: Armando Muzzi Esperto di Sanità pubblica, Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella” -  Marco Trabucchi Psicogeriatra, Presidente AIP, Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella”

LINEE DI INDIRIZZO PER LA RISPOSTA AI BISOGNI - Gianfranco Damiani Professore di Igiene Generale ed Applicata Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma

LA CONTINUITÀ DELLE CURE

  • Ovidio Brignoli Medico Medicina Generale - Vicepresidente SIMMG Società Italiana di Medicina Generale
  • Mara Morini Direttore delle Attività Sanitarie e Socio-Sanitarie Repubblica di San Marino
  • Giuseppe Milanese Presidente Federazione Sanità Conf Cooperative

Martedì 17 novembre - Ore 11,00/13,00 - BIG DATA E TECNOLOGIA A SUPPORTO DELLA CRONICITÀ: LA FORTE SPINTA ALLA INNOVAZIONE DURANTE IL COVID-19

Moderatori: Carlo Favaretti Past President SIHTA. Segretario, Centro di Ricerca e Studi sulla Leadership in Medicina UCSC – WHO Collaborating Centre -  Giandomenico Nollo Professore di Bioingegneria Dipartimento di Ingegneria industriale dell’Università di Trento

INTELLIGENZA ARTIFICIALE E BIG DATA - Nicoletta Musacchio Diabetologo, già presidente AMD Associazione Medici Diabetologi, già presidente Fondazione AMD

TELEMEDICINA NELLA DIAGNOSI E NELLA TERAPIA DELL’ASSISTENZA PRIMARIA - Francesco Gabbrielli Direttore Centro Nazionale per la Telemedicina e le nuove Tecnologie Assistenziali Istituto Superiore di Sanità

IL PERCORSO DIGITALE DEL PAZIENTE - Alberto Eugenio Tozzi Responsabile Area di ricerca Malattie multifattoriali e Fenotipi complessi e Unità di Telemedicina, Ospedale pediatrico Bambino Gesù, Roma

HTA E ASSISTENZA PRIMARIA - Maria Teresa Petrangolini Direttore Patient Advocacy Lab ALTEMS Università Cattolica del Sacro Cuore - Esperto facilitatore della partecipazione dei cittadini presso Assessorato Sanità Regione Lazio

Mercoledì 18 novembre - Ore 10,00/12,00 - CRONICITÀ E SOSTENIBILITÀ

ModeratoriGiovanni Monchiero Past President Fiaso, Coordinatore del Gruppo di Lavoro sulla Riorganizzazione della Rete Ospedaliera, Regione Piemonte - Rosario Mete Docente del Dipartimento di Sanità Pubblica Sapienza Università di Roma

LA SOSTENIBILITÀ ECONOMICA - Americo Cicchetti Professore ordinario di Organizzazione Aziendale alla Facoltà di Economia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore; Direttore ALTEMS, Università del Cattolica del Sacro Cuore, Roma

LA SOSTENIBILITÀ ORGANIZZATIVA - Angelo Tanese Direttore generale ASL RM1

LA SOSTENIBILITÀ SOCIALE

  • Ketty Vaccaro Responsabile settore Welfare della Fondazione Censis SOSTENIBILITÀ AMBIENTALE
  • Daniela D’Alessandro Professore ordinario di Igiene, Dipartimento di Ingegneria civile, Edile, Ambientale La Sapienza Università, Roma

Mercoledì 18 novembre - Ore 15,00/17,00 - PIANI REGIONALI PER LO SVILUPPO DELL’ASSISTENZA PRIMARIA IN SEGUITO ALL’EMERGENZA COVID-19

ModeratoriGianfranco Damiani Professore di Igiene Generale ed Applicata Università Cattolica del Sacro Cuore, Roma - Fulvio Lonati Presidente di “APRIRE - Assistenza PRimaria In REte - Salute a Km 0”

  • Maria Cristina Ghiotto Direttore Unità Organizzativa Cure primarie e strutture socio-sanitarie territoriali, Regione Veneto
  • Renato Botti Direttore generale Direzione regionale Salute e Integrazione Sociosanitaria, Regione Lazio
  • Roberto Testa DG ASL L’Aquila, Avezzano, Sulmona
  • Pierluigi Lopalco Assessore alle Politiche della Salute e al Welfare, Regione Puglia

Ore 17:00 -17:30 - Conclusioni CONCLUSIONI

Mariapia Garavaglia, Augusto Panà

PRESENTAZIONE DEL DOCUMENTO FINALE

 

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III Conferenza Nazionale sull’Assistenza Primaria

Book Cover: III Conferenza Nazionale sull'Assistenza Primaria

Si terrà a Roma il prossimo 15 Novembre 2019 presso il Centro Congressi Auditorium Aurelia, promossa dall'Istituto Superiore Studi Sanitari Giuseppe Cannarella, con il titolo “LA TELEMEDICINA E LA SALUTE A DOMICILIO – Prospettiva di sviluppo efficiente e sostenibile".

Il collegamento tra domicilio e utilizzo di tecnologie di telemedicina rappresenta un'interessante prospettiva di sviluppo e opportunità per rafforzare la rete dei servizi di assistenza primaria, promuovere attivamente la salute della popolazione e migliorare la presa in carico integrata degli assistiti.

Interventi in programma (prossima pubblicazione delle presentazioni):
  • Introduzione - Mariapia Garavaglia, Presidente Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella”
I sessione
  • LO SCENARIO INTERNAZIONALE - Moderatore Gianfranco Damiani, Istituto di Sanità Pubblica Università Cattolica del Sacro Cuore. Intervengono Patty Kostkova, University College London, UCL Department of Computer Science; Nachman Ash, Director, Division of Medicine Maccabi Healthcare Services; Jordi Piera Jiménez, American Health Information management professionals
II sessione
  • LO SCENARIO NAZIONALE - Moderatore Rosario Mete, PresidenteAssociazione Direttori e Dirigenti Sanitari dei Distretti del Lazio; Augusto Panà, Vicepresidente Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella” 
  • Il livello centrale - Serena Battilomo Responsabile NSIS Ministero della Salute; Francesco Gabbrielli
    Responsabile Centro Nazionale; Francesco Gabbrielli, Responsabile Centro Nazionale per la Telemedicina e le nuove Tecnologie Assistenziali dell’Istituto politiche per la salute regione Superiore di Sanità
  • Il livello regionale - Kyriakoula Petrapulacos, Direttore generale Assessorato politiche per la salute regione Emilia Romagna
  • Il contesto economico e le opportunità - Americo Cicchetti, Direttore Altems Università Cattolica del Sacro Cuore
  • I progressi tecnologici e gli scenari futuri - Francesco Venturini, Ceo ENEL X; Eugenio Capasso, Menarini
Lettura magistrale
  • Le importanti innovazioni che introducono la Telemedicina e la Digitalizzazione nell'Assistenza Primaria - Silvio Brusaferro, Presidente Istituto Superiore di Sanità
III sessione
  • LE ESPERIENZE NAZIONALI - Moderatore Armando Muzzi, Comitato Scientifico Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella"
  • Telecardiologia: l’esperienza della ASL Roma3 - Fabrizio Ammirati, Direttore UOC Cardiologia Ospedale G.B. Grassi ASL Roma3
  • Un’esperienza regionale di telemedicina in Toscana - Enrico Desideri, Già Direttore Generale ASL Toscana sud-est
  • Un’esperienza regionale di telemedicina nella Regione Friuli- Paolo Da Col, Responsabile Centro studi CARD area cure domiciliari
IV Sessione
  • TAVOLA ROTONDA - Moderatori Gianfranco Damiani, Istituto di Sanità Pubblica Università Cattolica del Sacro Cuore; Emilia Grazia De Biasi, Componente del Comitato Scientifico dell’Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella”. Partecipano Barbara Mangiacavalli, Presidente FNOPI Federazione Italiana Ordini Professioni Infermieristiche; Ovidio Brignoli, Medico di medicina generale Vicepresidente SIMMG; Vittorio Contarina, Presidente Federfarma Lazio; Francesco Losurdo, Presidente Fondazione SIFOP; Paola Kruger, Paziente esperto EUPATI; Giuseppe Milanese, Presidente di Confcooperative Sanità
Documento finale
  • Presentazione di un documento finale predisposto dal Comitato Scientifico dell’Istituto Superiore Studi Sanitari “Giuseppe Cannarella”

 

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‘Cronicità e fragilità: modelli a confronto’.

Book Cover: ‘Cronicità e fragilità: modelli a confronto’.
In accordo al Piano Nazionale  della Cronicità, tutte le Regioni si stanno adoperando nella ricerca di modelli organizzativi che facilitino la presa in carico del paziente cronico. Poiché gli assistiti con cronicità sono spesso protagonisti di un percorso di cura caratterizzato da frequenti passaggi fra ospedale e territorio, è indispensabile che i diversi professionisti privilegino una visione olistica della presa in carico.
 
Il Dipartimento delle Fragilità di ASST Mantova e il Dipartimento delle Cure Primarie di ATS Val Padana hanno quindi realizzato, alla presenza di più professionisti e dei medici di medicina generale, il progetto dal titolo ‘Cronicità e fragilità: modelli a confronto’.Obiettivo del lavoro è infatti superare la frammentazione territoriale dell’assistenza sanitaria, favorire l'adozione di un approccio integrato e multidisciplinare e creare un modello comune e condiviso di cooperazione e comunicazione tra tutti i professionisti coinvolti nella presa in carico.
 
Sono sette i laboratori realizzati, promossi dal Dipartimento delle Fragilità di ASST Mantova e dal Dipartimento delle Cure Primarie di ATS Val padana, alla presenza di MMG e diversi professionisti sui seguenti temi:
1. La degenza di comunità- sede territoriale di Viadana;
2. I percorsi del paziente cronico polipatologico - Presidio ospedaliero di Pieve di Coriano - futuro POT
3. Il percorso della presa in carico del paziente cronico iperteso e diabetico con scelta del Clinical Manager - MMG - Presidio ospedaliero di Mantova;
4. Proposte per garantire ai pazienti cronici la continuità della presa in carico - Presidio ospedaliero di Mantova;
5. Servizi e percorsi in un Presst – sede territoriale di Goito;
6. Un progetto sperimentale al Pronto Soccorso di Asola per la gestione del paziente cronico - Presidio ospedaliero di Asola;
7. La costruzione di un percorso di presa in carico e continuità assistenziale: dal MMG alla struttura di Cure Subacute di Bozzolo… e ritorno - Presidio ospedaliero di Bozzolo - futuro POT.
 
A seguito dei laboratori, ne sono stati illustrati i contenuti e le soluzioni individuate per migliorare i vari aspetti della presa in carico. Queste relazioni-schede sono precedute da una introduzione del direttore del Dipartimento Fragilità ASST Mantova Angela Bellani e di un contributo di ATS della Val Padana.
 

Stati generali della medicina

Book Cover: Stati generali della medicina

"Puntare ad un unico Ordine di tutti i professionisti della salute, accomunati dal principale e generale obiettivo della tutela della salute del singolo e della comunità."

E' con tale provocazione che si conclude il contributo di Fulvio Lonati nell'articolo "Medicina delle cure primarie, territorio, ospedale: una visione sistemica", pubblicato in collaborazione con l'associazione APRIREnetwork nell'ultima edizione del notiziario dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Brescia.

Il problema esplosivo della cronicità pone infatti la figura del medico in crisi d'identità, in quanto la progressiva specializzazione  lo rende non più medico della persona, ma super-specialista della propria ristretta area di competenza. Tuttavia, a fronte di un sistema sanitario le cui risorse sono rivolte per più del 70% ad assistiti portatori di cronicità, la necessità e la sfida di oggi è quella di rimodernare il ruolo del curante come assistente-formatore-supervisore-consulente che operi in un'ottica interprofessionale e intradisciplinare, in una visione di sanità pubblica e di comunità, favorendo l'empowerment della persona assistita quale attore principale nella gestione della propria condizione di salute, garantendo una presa in carico socio-assistenziale integrata.

La proposta temeraria di un unico Ordine di Professioni Sanitarie sottolinea quindi la necessità di una cooperazione solidaristica e autorevole tra tutti i professionisti della salute (medici, infermieri, farmacisti, assistenti sociali ecc..), quali nodi della rete territoriale per la tutela della salute del singolo e della collettività, a fronte di bisogni sempre più complessi correlati alla cronicità e alla fragilità.

Clicca qui per accedere all'articolo completo

 

Scarica l'intero notiziario dell'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri della Provincia di Brescia, n°385

Di seguito, le sezioni del notiziario dedicate all'assistenza primaria e all'interazione interprofessionale a livello territoriale:

  • La crisi cronica della Medicina Generale - Erminio Tabaglio, Medico di Medicina Generale (pag. 49)
  • Lavorare insieme: la relazione tra medici e infermieri - Stefania Pace, Presidente del l’Ordine degli Infermieri di Brescia (pag.68)
  • I nuovi ruoli dei Farmacisti bresciani e l’evoluzione della Farmacia - Francesco Rastrelli, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti di Brescia (pag. 70)
  • Medici di Medicina Generale e Farmacisti territoriali: “un matrimonio che s’ha da fare” - Ovidio Brignoli, Medico di Medicina Generale (pag. 72).
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