Il modello Portoghese delle Cure Primarie

Book Cover: Il modello Portoghese delle Cure Primarie

Il Portogallo, in concomitanza allo sviluppo socio-economico degli ultimi 30 anni, ha innovato il proprio sistema sanitario ottenendo positivi risultati, allineandosi alla media dei paesi dell’Unione Europea in molti indicatori di salute.

Particolarmente interessante è il modello delle Cure Primarie, oggetto dei documenti raccolti in questa scheda informativa.

Esperienze dei MMG durante il primo picco epidemico di COVID-19 in Italia

Book Cover: Esperienze dei MMG durante il primo picco epidemico di COVID-19 in Italia
Esperienze dei MMG durante il primo picco epidemico di COVID-19 in Italia - uno studio qualitativo attraverso la tecnica degli incidenti critici:
  • Intende esplorare le esperienze vissute dai MMG italiani durante la prima ondata pandemica
  • Si avvale di una metodologia qualitativa che segue la tecnica degli incidenti critici, raccolti tramite questionario online
  • Riporta i risultati dell'analisi di 99 risposte che hanno evidenziato 8 fattori che hanno influenzato l'attività dei MMG, la cui conoscenza può essere utile per potenziare la risposta della medicina generale durante la prossima emergenza di salute pubblica.

Autori: P. K. Kurotschka, A. Serafini, M. Demontis, Arianna Serafini, Alessandro Mereu, Maria Francesca Moro, Mauro Giovanni Carta and Luca Ghirotto a nome del gruppo di ricerca R-Team del Movimento Giotto

Pubblicato su: Frontiers Public Health, 03 Febbraio 2021

Segnalato da: Alice Serafini - alice.serafini@hotmail.it

Accedi al documento integrale

Excerpt:

Da febbraio 2020, quando la malattia del coronavirus ha iniziato a diffondersi in Italia, i MMG sono stati chiamati a gestire un numero crescente di problemi di salute.

Questo studio mirava ad esplorare le esperienze e le pratiche di cura dei MMG italiani associate a "Incidenti Critici" durante la prima ondata della pandemia.

È stato applicato un disegno di studio qualitativo che applica la tecnica degli incidenti critici attraverso un sondaggio online. Sono stati raccolti dati sociodemografici e risposte aperte.

149 medici di medicina generale hanno risposto al sondaggio e 99 partecipanti hanno completato il sondaggio (tasso di abbandono = 33%).

Dall’analisi sono emersi otto temi che indicano fattori percepiti come impattanti sull'erogazione dell'assistenza dei MMG, legati all'organizzazione del sistema sanitario o legati alla gestione clinica dei pazienti.

APPROFONDISCI

L'analisi ha rivelato difficoltà di comunicazione con altri servizi locali. Questo, insieme alla mancanza di coordinamento tra i servizi, è stato segnalato come una notevole prova.

L'Assistenza Primaria è stata percepita come sottovalutata e le criticità nell'organizzazione dei corsi di MMG, condotte in modo burocratico, hanno messo a rischio il contagio di alcuni tirocinanti.

Le tecnologie digitali adottate per le consultazioni a distanza dei pazienti sono state viste come strumenti utili per la pratica quotidiana ed hanno aiutano i medici di medicina generale a rimanere emotivamente connessi con i loro pazienti.

Inoltre, ha avuto un impatto positivo il miglioramento del rapporto MMG-paziente in termini di solidarietà tra pazienti e medici e rispetto delle regole.

Molti intervistati hanno riportato anche l'importanza della collaborazione professionale e del lavoro di squadra, in termini sia di supporto nelle questioni pratiche (per trovare DPI, diagnostica e linee guida) che di supporto emotivo.

Allo stesso tempo, la mancanza di risorse (es. DPI, tamponi) e di linee guida e protocolli specifici ha influito sull'erogazione delle cure.

In conclusione, i risultati suggeriscono che i MMG in Italia rischiano di essere lasciati indietro nella gestione dell'epidemia.

La comunicazione e il coordinamento tra i servizi sono essenziali e dovrebbero essere sostanzialmente migliorati e la ricerca sulle cure primarie dovrebbe essere finalmente avviata anche in Italia per raccogliere le evidenze contesto-specifiche delle cure primarie necessarie per migliorare la preparazione del sistema alle emergenze di salute pubblica e la qualità dei servizi di assistenza primaria.

COMPATTA

EDUCare UNIMORE, PROGETTO PARTENARIATO PAZIENTI FORMATORI

Book Cover: EDUCare UNIMORE, PROGETTO PARTENARIATO PAZIENTI FORMATORI

EDUCare. Laboratorio di ricerca e didattica con il paziente formatore e partner nei processi di cura, dove curati e curanti insegnano in tandem per umanizzare la cura.

L’Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia, attraverso il Dipartimento di Scienze Biomediche, Metaboliche e Neuroscienze della Facoltà di Medicina e Chirurgia e il Dipartimento di Educazione e Scienze Umane, e insieme alla Società scientifica della Medicina Generale modenese, si pone all’avanguardia in Italia nei processi di umanizzazione della medicina, avvalendosi della importante collaborazione della Università di Montreal.

Attraverso la nascita del Laboratorio EduCare,  il paziente si pone nel ruolo di “formatore” al fianco del docente, consentendo ad entrambi di interagire nel percorso formativo degli studenti di area medico-sanitaria: il docente insegna la malattia, la sua insorgenza, i sintomi con cui si manifesta, le possibili terapie; il paziente come in un rapporto simbiotico insegna i contenuti complementari che riguardano la sua vita quotidiana con la malattia, la sofferenza e il vissuto ad essa correlato.

Gli Obiettivi del progetto:

  • Creare una partnership fra pazienti e famiglie (curati) e Professionisti della salute e dell'educazione alla salute (curanti): sviluppando un percorso educativo che porti dal paziente esperto al paziente formatore e al paziente partner;
  • cambiare e umanizzare la medicina e dimostrare il valore della ricerca nel perseguire la collaborazione tra paziente e professionisti della salute;
  • rispondere al cambiamento dei bisogni reali dei pazienti. EduCare, quindi, può essere particolarmente utile per imparare a comunicare e interagire con i pazienti anche durante la diffusione attiva del COVID-19 e nelle fasi post-COVID-19;
  • internazionalizzazione, allineando il nostro Paese alle esperienze più avanzate in campo mondiale per quanto riguarda l’assistenza al malato.

I protagonisti del progetto:

  • Project Leader: Maria Stella Padula, Medico docente di Medicina Generale e cure Primarie Corso di Laurea in Medicina e Chirurgia, Unimore;
  • i pazienti, medici, studenti e semplici cittadini dell’ Associazione di promozione sociale "TANDEM curati e curanti insieme per la formazione", che condividono lo scopo di personalizzare e umanizzare le cure mediche, intervenendo nel processo formativo dei professionisti della salute (medici, infermieri ed esercenti di tutte le professioni sanitarie).

Il ruolo del paziente formatore:

Per "paziente formatore" intendiamo sempre, più in generale, anche i familiari, e il caregiver.

Una volta formati ed addestrati in lezioni e seminari integrati, possono aggiungere contenuti importanti come:

  • l’importanza dell’ascolto e della buona relazione fra medico e paziente/famiglia;
  • cosa significa vivere con la malattia;
  • come ci si adatta al cambiamento;
  • come si fa a vivere con la disabilità e la non autosufficienza, con le paure e la fatica quotidiana dell’essere malato, con la difficoltà di aderire ai trattamenti complessi, con la paura di morire.

Le attività:

  • formazione iniziale partecipando a corsi presso l’Université de Montréal, capofila del progetto;
  • selezione e formazione dei pazienti e caregiver con i docenti;
  • giornate di formazione a Modena, nell’ambito del Master universitario “Imparare a insegnare”;
  • lezioni ai Corsi di laurea in Medicina e in Scienze infermieristiche dell'Università di Modena e Reggio Emilia, fin dal 2015;
  • lezione al Corso per medici di Medicina Generale Tutors, da febbraio 2017;
  • promozione dell’iniziativa a convegni medici e di didattica medica;
  • incontri di informazione per coinvolgere Associazioni di pazienti;
  • convenzione con Unimore per portare avanti le attività di formazione e per la valutazione, da giugno 2018.

Rete dei Master in Infermieristica di Famiglia e Comunità

Book Cover: Rete dei Master in Infermieristica di Famiglia e Comunità

La rete Master IFeC ha concluso il percorso di collaborazione tra referenti delle Università italiane, promosso da AIFeC e APRIRE, con la pubblicazione ufficiale del documento

"INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ: LINEE DI INDIRIZZO DELLA RETE DEI MASTER DELLE UNIVERSITÀ ITALIANE PER LA FORMAZIONE DELL’IFeC"

con l'obiettivo di fornire un orientamento per uniformare i percorsi post laurea per la formazione di Infermieri di Famiglia e di Comunità (IFeC) promuovendo lo sviluppo di competenze core irrinunciabili.

IL PROGETTO

Promosso da APRIRE ed AIFeC (Associazione Infermieri di Famiglia e Comunità) a partire da Ottobre 2020, per:

  • avviare un percorso di collaborazione tra i referenti delle Università italiane sede di Master IFeC, al fine di promuoverne il riconoscimento, la valorizzazione e la diffusione

OBIETTIVI

  • Denominazione dei corsi unificata
  • Uniformare programmi e contenuti
  • Condivisione di supporti didattico/formativi
  • Valutare la possibilità di creare sinergia tra atenei
  • Definire di un core curriculum che, partendo dalla definizione delle competenze attese al termine del percorso formativo, metta a fuoco i contenuti e le attività didattiche essenziali e irrinunciabili per il loro sviluppo

PARTECIPANTI

  • APRIRENetwork
  • AIFeC
  • Referenti delle Università italiane sede di Master IFeC  delle sedi di Bolzano, Trento, Vicenza, Piemonte Orientale, Torino, Milano, Brescia, Parma, Bologna, Firenze, Lucca, Roma, L’Aquila e Bari.

MODALITÀ

  • Comunicazione via e-mail tra i Referenti
  • Incontri periodici in videoconferenza
  • Tramite i propri canali, AIFeC e di APRIRENetwork promuovono le iniziative del gruppo

IL PIANO OPERATIVO

Durante il percorso di collaborazione, il gruppo dei referenti del progetto Rete dei Master IFeC ha redatto di un piano di lavoro concreto per la stesura di un documento didattico condiviso, da adottare e condividere in ogni Università.

A partire da marzo 2021, l'equipe operativa, formata da alcuni dei membri della rete Master IFeC, ha lavorato al perfezionamento del “Core curriculum per la formazione dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità”, a partire dal Curriculum europeo del Progetto ENHANCE e dal Position Statement della FNOPI, realizzando le linee di indirizzo condivise per risponde al bisogno di promuovere il riconoscimento, la valorizzazione e la diffusione della figura dell’IFeC in Italia.

.. È sempre consultabile la sezione dedicata alle schede informative dei Master per Infermieri di Famiglia e Comunità

DOCUMENTAZIONE:

  • Verbali delle teleconferenze online:

14.10.2020 - Sintesi Del Primo Incontro In Teleconferenza dei Referenti della RETE DEI “MASTER IN INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ”

25.11.2020 - Sintesi Del Secondo Incontro In Teleconferenza dei Referenti della RETE DEI “MASTER IN INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ”

20.01.2021 - Sintesi Del Terzo Incontro In Teleconferenza dei Referenti della RETE DEI “MASTER IN INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ”

25.02.2021 - Sintesi Del Quarto Incontro In Teleconferenza dei Referenti della RETE DEI “MASTER IN INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI

COMUNITÀ”

8.04.2021 - Sintesi Del Quinto Incontro In Teleconferenza dei Referenti della RETE DEI “MASTER IN INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ”

13.05.2021 - Sintesi Del Sesto Incontro In Teleconferenza dei Referenti della RETE DEI "MASTER IN INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ"

25.05.2021 - Sintesi Del Settimo Incontro In Teleconferenza dei Referenti della RETE DEI "MASTER IN INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ"

  • Attività del gruppo ristretto:

25.02.2021 - PROPOSTA DI CORE CURRICULUM per la formazione dell'Infermiere di Famiglia e Comunità

25.02.2021 - Allegato CFU e ore didattiche

11.03.2021 - Verbale dell’incontro del gruppo individuato per il perfezionamento del documento “Core curriculum per la formazione dell’Infermiere di Famiglia e di Comunità”

11.03.2021 - 1° Progress della bozza PROPOSTA DI "CORE CURRICULUM PER LA FORMAZIONE DELL’INFERMIERE DI FAMIGLIA E DI COMUNITA’"

19.03.2021 - 2° Progress della bozza PROPOSTA DI "CORE CURRICULUM PER LA FORMAZIONE DELL’INFERMIERE DI FAMIGLIA E DI COMUNITA’"

29.03.2021 - 3° Progress della bozza PROPOSTA DI CORE CURRICULUM PER LA FORMAZIONE DELL'INFERMIERE DI FAMIGLIA E DI COMUNITA'

7.05.2021 - 4° Progress della bozza PROPOSTA DI CORE CURRICULUM PER LA FORMAZIONE DELL'INFERMIERE DI FAMIGLIA E DI COMUNITA'

13.05.2021 - 5° Progress della bozza PROPOSTA DI CORE CURRICULUM PER LA FORMAZIONE DELLINFERMIERE DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ

  • Riferimenti bibliografici:

Curriculum ENHANCE

Verso il Libro Azzurro

Book Cover: Verso il Libro Azzurro

Manifesto per la progettazione di una riforma delle Cure Primarie in Italia:

  • promosso dalla Campagna 2018 Primary Health Care: Now or Never
  • fa riferimento alla Dichiarazione di Alma Ata del 1978
  • ripropone il percorso sviluppato in Portogallo “Livro Azul – Um futuro para a Medicina de Familia em Portugal”

Contiene 12 elementi essenziali

  1. SALUTE COME DIRITTO FONDAMENTALE
  2. NUOVO PARADIGMA PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  3. MODELLO DI CURE PRIMARIE: COMPREHENSIVE PRIMARY HEALTH CARE
  4. POTENZIAMENTO DEL DISTRETTO
  5. TERRITORIALIZZAZIONE DELLE CURE PRIMARIE
  6. POLITICHE ADATTATIVE ED EDUCAZIONE PERMANENTE
  7. CASE DELLA SALUTE
  8. PARTECIPAZIONE DELLE COMUNITÀ
  9. EQUIPE E RETI INTEGRATE DI CURE PRIMARIE
  10. CURE PRIMARIE COME DISCIPLINA ACCADEMICA
  11. FORMAZIONE E RICERCA IN CURE PRIMARIE
  12. UNA NUOVA FORMA CONTRATTUALE PER UN NUOVO MODELLO DI CURE PRIMARIE

Documentazione fondamentale

Per informarsi e per partecipare

Documentazione lungo il percorso Verso il Libro Azzurro

🌻17 Aprile 2021 – 5° incontro collettivo: avvio elaborazione di "Schede di Sintesi" che riassumono gli avanzamenti dei gruppi di lavoro

🌻 22 Maggio 2021 - 7° incontro collettivo