Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza

Book Cover: Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza

Una coalizione sociale ampia per una riforma storica

Le richieste della società civile e la capacità di ascolto delle istituzioni hanno portato a prevedere, nel PNRR, la riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia. L’occasione è imperdibile, ma l’esito è tutt’altro che scontato. Per questo le organizzazioni della società civile hanno deciso di rinnovare l’impegno già messo in campo per il PNRR.

IL PATTO

Il 20 luglio 2021 nasce ufficialmente il “Patto per un nuovo welfare sulla non autosufficienza”, un’ampia coalizione sociale che intende elaborare proposte operative per la riforma.

20 LUGLIO 2021 ore 15.00-16.30 - EVENTO STREAMING - Presentazione del “Patto ” con interventi dei Ministri Orlando e Speranza.

GLI OBIETTIVI DEL PROGETTO

  • Presentare alle istituzioni le questioni centrali da cui partire nella preparazione della riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti in Italia, prevista nel PNRR, e confrontarsi in merito alla stessa;
  • promuovere le proposte presso il Governo, il Parlamento e la società civile affinché siano introdotte nella riforma.

LE TEMATICHE

  • La riforma nazionale dell’assistenza agli anziani non autosufficienti;
  • Interventi transitori in materia e ulteriori atti destinati ad influenzare la riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti.

IL PIANO DI LAVORO

Gli aderenti:

  • condividono con le altre organizzazioni del Patto le proprie riflessioni ed elaborazioni sui contenuti della riforma;
  • ricercano una linea contenutistica comune con gli altri appartenenti al Patto in merito alle proposte per la riforma;
  • si confrontano riguardo il disegno complessivo della riforma, così come i diversi ambiti del settore.

LA STRUTTURA OPERATIVA

  • Un referente tecnico per ogni aderente;
  • un referente per la comunicazione di ogni aderente;
  • una segreteria organizzativa;
  • il coordinamento scientifico del Network Non Autosufficienza;
  • un sito e un logo.

DURATA DEL PROGETTO

Il Patto nasce il 20 luglio 2021 e si concluderà il giorno dell’approvazione della riforma o, al più tardi, nella primavera del 2023.

CHI HA ADERITO?

Finora, hanno aderito al Patto: AIP - Associazione Italiana Psicogeriatria; A.L.I.Ce. Italia Onlus  - Associazione per la Lotta all'Ictus Cerebrale; Alzheimer Uniti Italia Onlus; AMOR – Associazione Malati in Ossigeno-ventiloterapia e Riabilitazione; ANAP Confartigianato Persone - Associazione Nazionale Anziani e Pensionati; A.N.N.A. – Associazione Nazionale Nutriti Artificialmente; Associazione Apnoici Italiani – APS; Associazione APRIRE - Assistenza Primaria In Rete - Salute a Km 0; Associazione Comitato Macula; Associazione Italiana Pazienti BPCO Onlus; Associazione Prima la comunità; Assoprevidenza - Associazione Italiana per la Previdenza Complementare; CARD ITALIA - Confederazione Associazioni Regionali dei Distretti; Caritas Italiana; Cittadinanzattiva; CNA Pensionati; Confcooperative Salute; Confcooperative Solidarietà; Confederazione Parkinson Italia; Consiglio Nazionale Ordine Assistenti Sociali; F.A.I.S. - Federazione Associazioni Incontinenti e Stomizzati; Federazione Alzheimer Italia; FNP CISL PENSIONATI; Forum Disuguaglianze Diversità; Forum  nazionale delle Associazioni di Nefropatici, Trapiantati d'organo e di Volontariato; Forum nazionale del Terzo Settore; La Bottega del Possibile APS; Legacoopsociali; Network Non Autosufficienza (NNA); Percorsi di secondo welfare APS; Professione in famiglia; S.I.G.G. –  Società Italiana di Gerontologia e Geriatria; SIGOT – Società Italiana di Geriatria Ospedale e Territorio; SOS Alzheimer; SPI-CGIL – Sindacato Pensionati Italiani; UIL Pensionati; UNEBA – Unione nazionale istituzioni e iniziative di assistenza sociale.

 

La Casa della Comunità: la salute per tutte e per tutti – IL MANIFESTO

Book Cover: La Casa della Comunità: la salute per tutte e per tutti - IL MANIFESTO

> Lanciato dall'Associazione Prima La Comunità;

> Per cogliere "la grande opportunità offerta dal PNRR evitando il rischio che la Casa della Comunità sia intesa esclusivamente come un poliambulatorio, con un centro amministrativo decentrato, risultato della sola riorganizzazione toponomastica dei servizi sanitari territoriali, al fine di garantire prestazioni in risposta a bisogni individuali e non in un’ottica comunitaria";

> Sottoscritto da persone, istituzioni, associazioni (sottoscritto da APRIRE il 26 giugno 2021) che  concordano che la Casa della Comunità:

  • è rinnovato esercizio della politica per il bene comune;
  • è punto di riferimento locale a garanzia del diritto alla salute in tutte le sue articolazioni di benessere fisico, psichico, affettivo, relazionale;
  • è luogo naturale della cultura e della produzione di salute della comunità a partire dalle risorse e dai saperi in essa presenti;
  • realizza concretamente sul piano organizzativo e gestionale il lavoro d’equipe, interdisciplinare ed intersettoriale;
  • è rappresentata da un luogo riconoscibile dalla comunità;
  • è luogo della regia per realizzare quella domiciliarità;
  • è infrastruttura sociale di rete;
  • è articolazione del Distretto Socio-Sanitario;
  • è governata da un responsabile;
  • è dotata di un solido impianto di valutazione dei risultati raggiunti;
  • è sostenibile perché punta all’ottimizzazione delle risorse e alla valorizzazione del capitale sociale.

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Iniziative:

Convegno

La Casa della Comunità: nuova cultura per la salute

8 luglio '21 ore 15,30

Roma - Salone Achille Grandi delle Acli nazionali

 

Prima la Comunità

Book Cover: Prima la Comunità

L’Associazione Prima la comunità promuove l’idea di salute intesa come bene comune.

L’Associazione è l’approdo di un percorso iniziato nel 2014 dall’azione comune di Fondazione Santa Clelia Barbieri di Porretta Alto Reno Terme (Bologna) e Fondazione Casa della carità “Angelo Abriani di Milano.

Le due realtà si sono impegnate in un percorso di riflessione sui concetti e le finalità che sono alla base dell’esperienza delle “Case della salute”.

Negli anni l’azione comune si è estesa e ha coinvolto tante altre realtà di tutto il territorio nazionale, sia pubbliche che del privato sociale, le quali hanno dato vita a un vero e proprio movimento culturale con una forte valenza politica sul tema della salute realizzando via via pubblicazioni, appelli, documenti, incontri e seminari, iniziative legislative.

Il 4 luglio 2020 il movimento si è formalmente costituito in Associazione.

Documentazione

Case della Salute/Comunità in Italia: dove siamo e dove vogliamo andare

Book Cover: Case della Salute/Comunità in Italia: dove siamo e dove vogliamo andare
WEBINAR

Il video dell'incontro

 

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Il modello Portoghese delle Cure Primarie

Book Cover: Il modello Portoghese delle Cure Primarie

Il Portogallo, in concomitanza allo sviluppo socio-economico degli ultimi 30 anni, ha innovato il proprio sistema sanitario ottenendo positivi risultati, allineandosi alla media dei paesi dell’Unione Europea in molti indicatori di salute.

Particolarmente interessante è il modello delle Cure Primarie, oggetto dei documenti raccolti in questa scheda informativa.