Verso il Libro Azzurro

Book Cover: Verso il Libro Azzurro

Manifesto per la progettazione di una riforma delle Cure Primarie in Italia:

  • promosso dalla Campagna 2018 Primary Health Care: Now or Never
  • fa riferimento alla Dichiarazione di Alma Ata del 1978
  • ripropone il percorso sviluppato in Portogallo “Livro Azul – Um futuro para a Medicina de Familia em Portugal”

Contiene 12 elementi essenziali

  1. SALUTE COME DIRITTO FONDAMENTALE
  2. NUOVO PARADIGMA PER LA TUTELA DELLA SALUTE
  3. MODELLO DI CURE PRIMARIE: COMPREHENSIVE PRIMARY HEALTH CARE
  4. POTENZIAMENTO DEL DISTRETTO
  5. TERRITORIALIZZAZIONE DELLE CURE PRIMARIE
  6. POLITICHE ADATTATIVE ED EDUCAZIONE PERMANENTE
  7. CASE DELLA SALUTE
  8. PARTECIPAZIONE DELLE COMUNITÀ
  9. EQUIPE E RETI INTEGRATE DI CURE PRIMARIE
  10. CURE PRIMARIE COME DISCIPLINA ACCADEMICA
  11. FORMAZIONE E RICERCA IN CURE PRIMARIE
  12. UNA NUOVA FORMA CONTRATTUALE PER UN NUOVO MODELLO DI CURE PRIMARIE

Il Manifesto in PDF

Per sottoscrivere il manifesto

Programma dell’incontro aperto sul Manifesto. Padova 25 e 26 settembre

CORONAVIRUS – Corretto utilizzo DPI nelle Residenze Sanitarie Assistenziali

Book Cover: CORONAVIRUS - Corretto utilizzo DPI nelle Residenze Sanitarie Assistenziali

Premessa: è documentato che le persone maggiormente a rischio di infezione da SARS-CoV-2 sono coloro che sono stati a contatto stretto con un ospite affetto da COVID-19 o coloro che si prendono cura di pazienti affetti da COVID-19 (ECDC, 2020).

Obiettivo: il presente documento è rivolto alle direzioni generali e sanitarie delle Residenze Sociosanitarie per Anziani con lo scopo di diffondere buone pratiche nell'utilizzo dei Dispositivi di Protezione Individuale (DPI)  necessari per tutelare gli operatori sanitari, socio sanitari e assistenziali impegnati nella prevenzione dell’infezione coronavirus SARS-Cov-2 e nella cura e assistenza degli anziani con  COVID-19.

Precauzioni standard per la prevenire la diffusione dell’infezione da SARS-Cov-2:

  • corretta igiene delle mani;
  • utilizzo corretto dei Dispositivi di Protezione Individuale;
  • formazione per la corretta vestizione e rimozione dei DPI;
  • adeguato e sicuro smaltimento dei DPI monouso;
  • sanificazione dei DPI riutilizzabili.

Redazione a cura di: Ermellina Silvia Zanetti VicePresidente APRIRE Network, Fulvio Lonati Presidente APRIRE Network

Fonti scientifiche:

  • CDC Centre for Disease prevention and Control
  • ECDC European Centre for Disease prevention and Control
  • ISS  Istituto Superiore di Sanità
  • WHO World Health Organization

ACCEDI AL DOCUMENTO:

Orienta Salute: Persone, Comunità e Servizi socio-sanitari

Book Cover: Orienta Salute: Persone, Comunità e Servizi socio-sanitari

Portale dell’Università di Udine

per promuovere salute e assistenza di qualità con il territorio

 

Presentazione del Responsabile Scientifico Mario Casini:

"Raccontare la salute con le buone pratiche, le voci del territorio e i professionisti attraverso un lavoro di squadra ed un approccio globale e integrato. E’ la sfida che da gennaio 2019 sta portando avanti con successo Orienta Salute, il progetto sperimentale nato in seno al Dipartimento di Area Medica dell’Università degli Studi di Udine.

Molteplici le anime del portale che si propone innanzitutto come un progetto di ricerca ed un laboratorio a cielo aperto. 

E’ infatti qui che si lavora quotidianamente sulla sperimentazione di nuove e più efficaci modalità di comunicazione per rendere la salute qualcosa di accessibile e di vicino ad ognuno di noi. Quattro le sezioni caratterizzanti il progetto, pensato come uno strumento aperto e a disposizione del territorio per parlare di salute facendo rete:

Il team di Orienta Salute:

  • Silvio Brusaferro - Direttore del Dipartimento di Area Medica dell’Università degli Studi di Udine e responsabile dell’Officina persone, comunità e servizi sociosanitari
  • Mario Casini - Responsabile scientifico del progetto
  • Carolina Laperchia - Responsabile di produzione e post-produzione. Giornalista.

Accedi alla home del sito

Per contattare gli amministratori di Orienta Salute: carolina.laperchia@uniud.it - redazione@orientasalute.it 

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40 anni da Alma-Ata. Cure primarie: ora o mai più

Book Cover: 40 anni da Alma-Ata. Cure primarie: ora o mai più

Contributo di Gavino Maciocco pubblicato sul Salute Internazionale: nella ricorrenza dei 40 anni della Dichiarazione di Alma-Ata, l'articolo ricorda  Julian Tudor Hart e Barbara Starfield "che da diverse prospettive, differenti ruoli, e anche differenti continenti, hanno contribuito allo sviluppo delle cure primarie e a documentarne i risultati: più salute, più equità, meno costi"

Clicca qui per accedere all'articolo

Casa della salute come casa della comunità

Book Cover: Casa della salute come casa della comunità

Progetto promosso da un gruppo di volontari, vicini ad alcune Fondazioni no profit, con il coinvolgimento di alcune istituzioni (Asl, Enti Locali, Università), dell'Associazionismo, di Imprese e cittadini:

  • presentato nel convegno "Casa della salute come casa della comunità: prospettive per un nuovo welfare", tenutosi venerdì 22 giungo 2018 presso l’Istituto Superiore di Sanità in collaborazione con ANCI e FIASO;
  • illustrato nel  volume di prossima pubblicazione Salute, partecipazione, democrazia: Manifesto per una autentica Casa della Salute”;
  • che intende la Casa della Salute come il banco di prova di un rinnovato e coerente esercizio della politica che si pone in prima fila nel contrastare le marginalità e la povertà, nel garantire uguaglianza ed equità (a risorse trasparenti e definite), nel coniugare diritti e responsabilità/doveri e a garantirli.

Per informazioni: morinimara@icloud.com

Excerpt:

In sintesi, per i promotori,

LA CASA DELLA SALUTE È IL LUOGO:

APPROFONDISCI
  1. Di una nuova identità comunitaria;
  2. Dove prendono corpo i diritti dei cittadini, quelli riconosciuti e quelli spesso negati;
  3. Dove i cittadini esprimono attraverso la partecipazione e la corresponsabilità la consapevolezza dei doveri;
  4. Dove tutte le risorse del territorio, a partire da quelle Istituzionali, si integrano” per costruire e sostenere disegni di salute condivisi;
  5. Dove le persone, a partire dalla più deboli,vengono accolte   riconoscendo  il  valore delle differenze, i diritti e i doveri di ognuno,per condividere soluzioni articolando le diverse responsabilità;

LA CASA DELLA SALUTE NON È IL LUOGO:

  1. Spazio solo fisico dove si erogano prestazioni, ma un diverso e nuovo modo di essere della comunità e delle Istituzioni;
  2. Della erogazione dei soli servizi sanitari, perché la sanità è solo un tassello che contribuisce parzialmente al disegno di salute di comunità 
  3. Al quale i cittadini possono delegare la soluzione dei loro problemi” in una logica di consumo
  4. Degli specialismi e della tecnologia.
  5. Dellesercizio del potere ma del servire e dellaver cura delle persone, di tutte le persone; la direzione” da intraprendere per la cura   è quella in cui si sa conservare laltro nella sua essenza, la si custodisce e la si coltiva. Senza sostituirsi ma contribuendo alla sua responsabilizzazione e alla valorizzazione delle proprie potenzialità.
COMPATTA