Manuale di Alcologia

Book Cover: Manuale di Alcologia

Strumento di aggiornamento professionale per:

  • favorire una visione comune tra gli operatori sanitari e psicosociali nell’approccio ai disturbi da uso di alcol;
  • individuare, affrontare e trattare precocemente situazioni a rischio.

CuratoriCarmelo Scarcella e Fabio Roda.

Edito da: ASL Brescia nel 2015.

Recensito su: Rivista Alcologia, n.25/26/27, anno 2016.

Capitoli di particolare interesse per l'Assistenza Primaria:

E' possibile scaricare il formato pdf dell' intera pubblicazione dal portale ats-brescia.it alla sezione >Pubblicazioni >Libri e manuali o richiedere copia cartacea, fino ad esaurimento, all'indirizzo mail: comunicazione@ats-brescia.it (a ricevimento della conferma, la copia sarà disponibile presso la portineria di ATS Brescia, viale Duca degli Abruzzi, 15 - Brescia).

Razionale:

Gli effetti sanitari e sociali prodotti dal consumo patologico dell’alcol hanno un rilevante impatto sulla comunità. Ciononostante, una decisa azione sinergica di contrasto dei fenomeni che ingenerano situazioni di uso rischioso e dannoso di alcol non è ancora stata raggiunta. Prevenzione, cura, riabilitazione sono attività non sempre efficacemente perseguite, soprattutto non risulta ancora vincente l’idea che solo un’azione diffusa ed integrata tra i diversi nodi della rete può consentire l’individuazione di situazioni di rischio e la precoce presa in carico dell’assistito e della sua famiglia. Per questo è necessario promuovere una “rete di patologia” che colleghi i Servizi per le Dipendenze con il sistema delle cure primarie, i presidi specialistici ospedalieri e ambulatoriali, nonché tutti gli attori a vario titolo coinvolti. E’ indubbio che il Medico di Medicina Generale è l’operatore sanitario potenzialmente più idoneo alla precoce identificazione di una condizione di rischio e a compiere la prima valutazione. Il rapporto fiduciario tra Medico di Medicina Generale e assistito  può favorire la motivazione al cambiamento e l'accesso ai Servizi di cura. I medici Ospedalieri, esaurita la fase di acuzie dei pazienti ricoverati con patologie alcol correlate, possono favorire un processo di sensibilizzazione volto all'invio ai Servizi per le Dipendenze, garantendo così una continuità tra ospedale e territorio del percorso di cura. Ruolo importante, nella rete territoriale della “presa in cura” del paziente e della sua famiglia, è rappresentato dai gruppi di auto aiuto.

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Guida per chi si prende cura dei malati di Alzheimer

Book Cover: Guida per chi si prende cura dei malati di Alzheimer

"Malattia di Alzheimer e altre patologie cognitive: conoscere, per restituire valore alla vita sino alla fine" è una "Guida per chi si prende cura", parte del "Kit Ring - Progetto 'Ring – TransferRING Supports for Caregivers' (LLP-LDV-TOI-09-IT-0446)", destinata a chi assiste tutte le fasi, in particolare quelle avanzate e terminali, di un malato affetto da demenza (malattia di Alzheimer, malattia a corpi di Lewy, demenza fronto-temporale, demenza in morbo di Parkinson, demenza da infarti multipli cerebrali e altri tipi di patologia degenerativa cerebrale).

Ciò che accomuna tutte queste malattie è che chi ne è affetto va incontro a una progressiva perdita della capacità di relazionarsi con il mondo esterno. Curare un paziente affetto da demenza non è un compito facile: la persona che abbiamo ora davanti non sarà più lo stesso tra sei mesi, tra un anno. Vi sarà un momento in cui questi cambiamenti saranno più veloci e problematici e bisognerà essere pronti a far fronte a nuovi bisogni, cogliere le nuove necessità del paziente.

Autori: Simona Gentile e Daniele Villani

Segnalato da Daniele Bellandi - dabel2@virgilio.it

 

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Continuità tra cure primarie e specialistiche

Book Cover: Continuità tra cure primarie e specialistiche

La continuità del percorso dell'assistito tra cure primarie e cure specialistiche presenta il punto di vista dei diversi attori professionali sulle principali aree cliniche assistenziali, focalizzando indicazioni condivise su obiettivi di governo, linee strategiche, metodologia e strumenti di lavoro. Focus su continuità tra cure primarie e cure specialistiche, punto critico dei percorsi di diagnosi-terapia-assistenza, per: eventi acuti; malattie croniche ad elevata prevalenza, patologie ad elevata complessità assistenziale, problemi di salute mentale, problemi neuropsichiatria in età evolutiva.

A cura di: Carmelo Scarcella, Francesco Auxilia, Silvana Castaldi, Fulvio Lonati, Riccardo Peasso, Paolo Peduzzi

Promosso dalla Sezione Lombarda della SItI, Società Italiana di Igiene Medicina Preventiva e Sanità Pubblica, raccoglie i materiali di un percorso di approfondimento e confronto che ha coinvolto medici con ruoli organizzativi delle aziende sanitarie lombarde.

Editore Prospettive Sociali Sanitarie  - collana I quid - 2014, 208 pagine - € 12,00 - ISBN 9788896947128

Segnalato da Fulvio Lonati fulvio.lonati@gmail.com

 

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