Leggere – Commentare per farlo crescere – Diffondere il Libro Azzurro

Lunedì 27 Settembre 2021

Il video dell’evento di presentazione de
“Il Libro Azzurro per la riforma delle Cure Primarie in Italia”
è visibile anche in differita!
Ma, soprattutto, è ora pubblicato online.

Il Libro Azzurro “è il risultato di un lungo lavoro di scrittura collettiva e partecipata promosso dalla Campagna Primary Health Care ed è parte di un processo di educazione permanente che vuole essere strumento di riflessione e cambiamento per il rinnovamento delle Cure Primarie in Italia.
Le proposte emerse dal percorso partecipativo sono suddivise in sette sezioni tra loro strettamente connesse, che non hanno la pretesa di essere esaustive ma che vogliono essere aperte al dialogo.

Ciascuna sezione parte dall’analisi dell’attuale, elencandone le principali criticità, per giungere alla stesura di alcune proposte che vanno poi adattate ai singoli contesti e ai singoli territori.”

Dalla scheda informativa si accede al Libro Azzurro online e al video di presentazione

Il Libro Azzurro è nato!

Lunedì, 20 Settembre 2021

La Campagna 2018 Primary Health Care Now or Never presenta

venerdì 24 settembre alle ore 18.30

“Il Libro Azzurro
per la riforma delle Cure Primarie in Italia”

risultato di un lavoro di scrittura collettiva e partecipata avviato da novembre 2020 dopo la presentazione del manifesto aperto Verso il Libro Azzurro per la riforma delle Cure Primarie in Italia.

Accedi alla scheda informativa con i link per partecipare alla diretta streamig

Il documento, che rimane aperto ai contributi di chi desidera collaborare allo sviluppo del progetto, espone una serie di proposte suddivise in sette sezioni tra loro strettamente connesse: 

  1. Territorializzare le cure primarie
  2. Partecipazione della Comunità
  3. Governance e coordinamento: politiche adattive ed educazione permanente
  4. Potenziare il distretto sociale e sanitario
  5. Dalla Casa della Salute alla Casa della Comunità;
  6. Domiciliarità e Cure Intermedie
  7. Formazione e ricerca in Cure Primarie

La Casa della Comunità: la salute per tutte e per tutti – IL MANIFESTO

Lunedì, 5 Luglio 2021

  • Lanciato dall’Associazione Prima La Comunità;
  • Per cogliere “la grande opportunità offerta dal PNRR evitando il rischio che la Casa della Comunità sia intesa esclusivamente come un poliambulatorio, con un centro amministrativo decentrato, risultato della sola riorganizzazione toponomastica dei servizi sanitari territoriali, al fine di garantire prestazioni in risposta a bisogni individuali e non in un’ottica comunitaria“;
  • Sottoscritto da persone, istituzioni, associazioni (sottoscritto da APRIRE il 26 giugno 2021) che  concordano che la Casa della Comunità:
    • è rinnovato esercizio della politica per il bene comune;
    • è punto di riferimento locale a garanzia del diritto alla salute in tutte le sue articolazioni di benessere fisico, psichico, affettivo, relazionale;
    • è luogo naturale della cultura e della produzione di salute della comunità a partire dalle risorse e dai saperi in essa presenti;
    • realizza concretamente sul piano organizzativo e gestionale il lavoro d’equipe, interdisciplinare ed intersettoriale;
    • è rappresentata da un luogo riconoscibile dalla comunità;
    • è luogo della regia per realizzare quella domiciliarità;
    • è infrastruttura sociale di rete;
    • è articolazione del Distretto Socio-Sanitario;
    • è governata da un responsabile;
    • è dotata di un solido impianto di valutazione dei risultati raggiunti;
    • è sostenibile perché punta all’ottimizzazione delle risorse e alla valorizzazione del capitale sociale.

Clicca qui per

Il primo evento pubblico di presentazione del Manifesto

Case della Salute/Comunità in Italia: dove siamo e dove vogliamo andare

Mercoledì 5 Maggio 2021

WEBINAR

Appello al Presidente Draghi per inserire la Proposta del Network NonAutosufficienza nel PNRR

Venerdì, 23 Aprile 2021

 

Dalla lettera di appello, sottoscritta anche da APRIRE 

Egregio Presidente Draghi, 
Egregi Ministri Orlando e Speranza,

il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza discende dalla decisione della Commissione Europea di fornire agli Stati membri uno strumento potente per fronteggiare l’impatto della pandemia. Sarebbe paradossale, dunque, che un Piano nato per rispondere a una tragedia dimenticasse proprio gli anziani non autosufficienti, cioè coloro i quali ne hanno pagato il prezzo maggiore. Tuttavia, nell’attuale versione del PNRR, manca un progetto specifico a loro rivolto.

Il Network Non Autosufficienza ha elaborato una dettagliata proposta in merito, da inserire nel Piano. L’obiettivo consiste nello sfruttare questa occasione per avviare il percorso di quella riforma nazionale dell’assistenza agli anziani non autosufficienti attesa dalla fine degli anni ’90, quando si cominciò a discuterne in sede tecnica e politica, ma che non è stata mai introdotta.

…La proposta prevede: I) la semplificazione dei percorsi per accedere agli interventi pubblici, affinché si ricomponga l’attuale caotica molteplicità di enti, sedi e procedure differenti; II) un’ampia riforma dei servizi domiciliari, perché rispondano alle varie problematicità legate alla non autosufficienza e diventino un effettivo punto di riferimento per le famiglie e, in particolare, per i caregiver; III) un investimento straordinario per migliorare quelle strutture residenziali che necessitano di essere ammodernate e riqualificate, come hanno dimostrato le vicende della pandemia.

…Siamo, dunque, a chiedervi che l’interesse mostrato si traduca in un impegno concreto: che il Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza contenga questo progetto di riforma dell’assistenza agli anziani non autosufficienti di cui il nostro Paese ha urgente bisogno.”

 

     Accedi alla scheda informativa per:

  • scaricare la Proposta, nella versione sintetica o integrale
  • prendere visione della lettera di appello nella versione integrale e delcomunicato stampa di Cittadinanzattiva
  • aderire alla Proposta