Indagine Master IFeC 2021: i risultati

Il 10 novembre 2021 si è conclusa l’indagine online riguardo all’effettivo utilizzo e/o alla percezione di utilità del documento INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA DI COMUNITÀ: LINEE DI INDIRIZZO DELLA RETE DEI MASTER DELLE UNIVERSITÀ ITALIANE PER LA FORMAZIONE DELL’IFeCfrutto del percorso di collaborazione della Rete dei Master IFeC.

L’adesione all’iniziativa, promossa in collaborazione con AGENAS (Agenzia Nazionale per i Servizi Sanitari Regionali), da parte di numerose università italiane ha permesso di raccogliere dati essenziali per migliorare e perfezionare il percorso formativo dell’IFeC.

INDAGINE MASTER IFeC 2021 – I RISULTATI

Inoltre, APRIRE invita tutti membri della Rete dei Master IFeC a partecipare al prossimo incontro online per un confronto reciproco

Venerdì 17 Dicembre 2021 dalle ore 16:00 alle ore 18:00

collegandosi al link: https://global.gotomeeting.com/join/884467141 

..e per augurarci Buone Feste!

Infine, è in progetto l’organizzazione di un webinar a cui possano partecipare non i singoli referenti, ma le “aule” dei Master dei diversi atenei italiani!

Dalle Case della Salute alle Case della Comunità: Community Building

Lunedì, 22 Novembre 2021

Sono stati resi pubblici i materiali dell’evento online del 4 novembre scorso “Dalle Case della Salute alle Case della Comunità“, organizzato da CERGAS-Bocconi e dalla Scuola Universitaria Superiore Sant’Anna:

  • il video dell’evento
  • Il libro presentato “Community building: logiche e strumenti di management
  • Le diapositive presentate

Contributi dell’evento:

  • Priorità del PNRR – Domenico Mantoan – AGENAS
  • Presentazione del libro sul “Community building: logiche e strumenti di management”  – Francesco Longo, Sara Berloto, Angelica Zazzera, SDA Bocconi – Sara Barsanti, Manila Bonciani, Scuola Superiore Sant’Anna di Pisa
  • Il punto di vista dell’accademia: Paolo Andrei, Università degli Studi di Parma; Renato Balduzzi, Università Cattolica del Sacro Cuore; Maurizio Bonati, Istituto Mario Negri; Stefano Consiglio, Università degli Studi di Napoli FedericoII; Giuseppe Costa, Università degli Studi di Torino; Guido Giarelli, Università Magna Graecia di Catanzaro
  • Il punto di vista delle associazioni: Don Virginio Colmegna, Associazione “Prima la Comunità”; Gavino Maciocco, Associazione “Salute Diritto fondamentale”; Antonio Russo, ACLI; Anna Lisa Mandorino, Cittadinanzattiva; Agostino Panajia, Campagna PHC – Libro Azzurro
Accedi alla scheda informativa dell’evento

Leggi tutto

In diminuzione l’affidamento familiare dei minori

Lunedì, 15 Novembre 2021

L’affidamento familiare svolge una funzione fondamentale nel garantire una famiglia a dei minori la cui famiglia non svolge il proprio ruolo.
Preoccupa che il numero degli affidamenti familiari diminuisca proprio in corrispondenza dell’aumento del numero dei minori collocati al di fuori della propria famiglia.”


Sulla base di queste valutazioni Franco Pesaresi pubblica un rapporto articolato nei paragrafi:

  • Che cosa è l’affidamento familiare
  • I numeri dell’affidamento familiare
  • I minori in comunità residenziale
  • Perché i bambini vengono allontanati dalle loro famiglie?
  • Chi sono i minorenni allontanati?
  • Chi esce dal proprio luogo di accoglienza, in genere, dove va?
  • Qualche valutazione
  • Bibliografia

Partecipazione della Comunità

Lunedì, 8 Novembre 2021

Proseguiamo con il secondo approfondimento de “Il Libro Azzurro per la riforma delle Cure Primarie in Italia, dedicato alla sezione Partecipazione della Comunità che sviluppa le proposte:

Partecipazione della Comunità: perché?

“La partecipazione è riconoscimento delle diversità, di bisogni e di risorse, di educazione alla libertà, alla responsabilità, alla democrazia. Generare salute è attività politica, che riguarda la popolazione ed è risultato del dibattito pubblico che precede e si affianca alla delega.

È ampiamente evidenziato che solo la partecipazione, quale processo sia individuale che collettivo, consente il perseguimento della salute come benessere, la possibilità di vita piena del soggetto e della comunità. Quindi è un processo indispensabile per l’efficacia delle cure e dell’assistenza, ma soprattutto per la sostenibilità del sistema. Per queste ragioni la partecipazione della comunità è il fattore fondante dei principali modelli internazionali di riferimento per le Cure Primarie.”

Partecipazione della Comunità: criticità attuali

  • “Le attuali Cure Primarie dovrebbero riguardare la salute delle persone, ma spesso non le rendono partecipi e dunque rischiano di partire da “bisogni presunti” e non da “bisogni sentiti come di proprio interesse dalla popolazione”.

  • I servizi faticano a conoscere il territorio, non lo vivono, evitano di farne parte e quindi non sempre entrano in dialogo con le sue risorse, i suoi bisogni, le sue fragilità.

  • In alcuni contesti, i servizi si autopromuovono come produttori di progetti per accedere ai fondi disponibili, privilegiano i propri bisogni e assumono il controllo e la gestione delle risposte non riconoscendo la comunità come soggetto attivo. Il loro approccio alla comunità rischia quindi di essere strumentale anziché partecipativo, considerandola oggetto e non soggetto di salute. Per questo i progetti si rivelano poco efficaci e non effettivi, non avendo seguito nel medio-lungo termine.

  • I servizi frequentemente intendono per partecipazione della comunità la mera informazione o l’intervenire su di essa. La privano così dei diritti partecipativi che garantiscono equità, sviluppo, autodeterminazione, democrazia.

  • Attualmente la mission dei servizi è rispondere a disagi, problemi, secondo modalità d’attesa, reattive, spesso esclusivamente a fronte di domande poste da chi è in grado di portarle alla loro attenzione; non hanno atteggiamenti e metodi di iniziativa, preventivi, proattivi, promuovendo l’agio e intervenendo in anticipo sul peggioramento e sulle crisi, supportando lo sviluppo di comunità attraverso la creazione di spazi relazionali, di cogestione, di scambio, di promozione della salute.

Per queste ragioni la comunità è debole ed i suoi membri -spesso inconsapevoli della propria fragilità e delle proprie potenzialità di sviluppo del loro stesso benessere- delegano completamente ai servizi, sanitari e sociali, la responsabilità e le scelte che li riguardano e che determinano le loro opportunità di partecipazione sociale e di vita piena.”

Indagine Master IFeC 2021

Lunedì, 25 Ottobre 2021

A Ottobre 2020, APRIRE ha avviato il progetto “Rete dei Master in Infermieristica di Famiglia e di Comunità”, un percorso di collaborazione con i referenti dei master delle università italiane per promuovere l’attivazione di un collegamento tra i Master Universitari dedicati all’Infermiere di Famiglia e Comunità.

A conclusione del lavoro, insieme ad AIFeC, è stato prodotto e pubblicato a Giugno 2021 il documento INFERMIERISTICA DI FAMIGLIA E DI COMUNITÀ: LINEE DI INDIRIZZO DELLA RETE DEI MASTER DELLE UNIVERSITÀ ITALIANE PER LA FORMAZIONE DELL’IFeC,  al fine di fornire un orientamento per uniformare i percorsi post laurea per la formazione di IFeC, promuovendo lo sviluppo di competenze core irrinunciabili.

APRIRE ha realizzato un questionario online, in collaborazione con AGENAS (Agenzia  Nazionale per i  Servizi  Sanitari  Regionali)

  • rivolto ai referenti delle Università che promuovono Master IFeC
  • con l’obiettivo di verificare l’effettivo utilizzo e l’utilità di tale documento

Clicca qui per partecipare al questionario online

entro il 10 Novembre 2021!

Invitiamo a segnalare a
segreteria@aprirenetwork.it
altre iniziative formative post-laurea
dedicate all’Assistenza Primaria