Il contratto è solo l’inizio. Riformare la medicina generale, per davvero

Lunedì 21 Luglio 2025

“In un momento in cui la riforma della medicina generale è al centro del dibattito pubblico è fondamentale ribadire che non può essere affrontata con un intervento isolato. Va invece inserita in una più ampia visione di sistema, orientata a una trasformazione profonda dell’intera assistenza territoriale. Serve una riforma strutturale, guidata da una vera “grammatica del cambiamento”: coerente, concreta e capace di rispondere in modo integrato alle sfide attuali.”

Così esordisce il contributo della Campagna Primary Health Care Now or Never pubblicato su Salute Internazionale. 

“Come Campagna PHC Now or Never, in questo articolo vogliamo evidenziare come la proposta contenuta nel Libro Azzurro offra una visione capace di incidere concretamente sull’agire quotidiano nel territorio, con particolare attenzione al ruolo del medico di medicina generale, oggi al centro del confronto.”

Dalla scheda puoi accedere al contributo, articolato nelle sezioni:

  • Il MMG: non il centro ma snodo chiave
  • Formare per trasformare: l’università nel territorio, con il territorio
  • L’équipe come unità minima della riforma
  • Microarea e coorte territoriale: cambiare il modello di presa in carico
  • Un’organizzazione del tempo al servizio della comunità
  • Una piattaforma digitale pubblica per un sistema integrato
  • Farmacia e specialistica: parte dell’équipe allargata
  • L’Ospedale di Comunità: luogo capacitante, non parcheggio
  • Casa come primo luogo di cura: sì, ma con nuovi strumenti
  • Prossimità e Casa della Comunità: due dimensioni che si rafforzano
  • Per una nuova grammatica del cambiamento nel lavoro sanitario