Esperienze preparatorie e percorsi di avvio delle Case della Comunità – 8° capitolo online

Lunedì 23 Febbraio 2026

“Infatti, nonostante anche in Lombardia si parli di Case di Comunità (non Case della Comunità), (…) esse, nella migliore delle ipotesi, hanno mantenuto un assetto più simile ai poliambulatori (cambiando targa, carta intestata e sitografia), ma soprattutto questo è avvenuto senza un “patto” con i cittadini spesso ignari dell’esistenza di questa possibilità oppure, laddove edotti, si mostrano estremamente perplessi con un vissuto di abbandono all’interno del processo di cura da parte del proprio MMG.”

Esperienze preparatorie e percorsi di avvio delle Case della Comunità – 2024

È disponibile online l’8° capitolo del Numero Monografico dedicato alla transizione verso le Case della Comunità, pubblicato sulla rivista Sistema Salute

dove viene descritta la creazione di un nuovo setting in cui medico di medicina generale e psicologo collaborano all’interno dell’ambulatorio, oltre la logica dell’invio dei pazienti.

L’esperienza di collaborazione fra MMG e psicologi nasce nel 2017 a partire da un gruppo di psicologhe-psicoterapeute coordinate dal prof. Attà Negri che hanno iniziato a riflettere su come poter rendere maggiormente accessibile ai cittadini l’incontro con la psicologia.

I due pilastri dell’esperienza sono le riunioni di équipe e la copresenza: MMG e psicologo accolgono insieme tutti gli assistiti che in quel giorno e in quell’ora hanno appuntamento con il medico. 

Ad oggi l’iniziava portata avanti dal gruppo si è sorretta sulla gratuità della copresenza da parte degli psicoterapeuti e questo non è più sostenibile professionalmente.

L’inserimento di questa esperienza all’interno della Casa della Comunità permetterebbe invece di istituzionalizzare nuove prassi a beneficio di tutti, riducendo l’asincronia temporale tra le evoluzioni scientifiche e l’organizzazione dei servizi con la comunità

Per saperne di più, dalla scheda informativa puoi: