Lunedì 1 Giugno 2026
“Secondo l’approccio della Primary Health Care, la prevenzione (…) deve essere concepita come un processo continuo, che accompagna le persone lungo tutto il loro ciclo di vita e si sviluppa all’interno delle comunità in cui vivono (approccio life course). Si realizza in forma universale – diretta alla rimozione di fattori di rischio in tutta la popolazione, e selettiva – quando riguarda gruppi a rischio.”
Esperienze orientate alla Primary Health Care in Italia – Un percorso di mappatura – 2025
La prevenzione non può essere una responsabilità affidata ai soli professionisti sanitari, ma deve coinvolgere gli enti locali, le comunità e cittadini: ciò si traduce nel concetto di “salute in tutte le politiche”, richiamando l’impegno di istituzioni e attori sociali – non solo sanitari – per la prevenzione.
Nel 5° capitolo del volume Esperienze orientate alla Primary Health Care in Italia – Un percorso di mappatura, realizzato nell’ambito del progetto MedicInRete:
vengono raccolte quattro esperienze che illustrano come la prevenzione possa tradursi in pratiche concrete, capaci di incidere sulla salute delle persone e delle comunità. In particolare:
● i Centri Antifumo dell’AUSL di Bologna offrono percorsi gratuiti di gruppo per la cessazione del fumo, adottando un approccio multidisciplinare che integra supporto psicologico, medico e farmacologico;
● “Parchi in Movimento” è un progetto del Comune di Bologna e dell’AUSL locale che promuove l’attività fisica gratuita nei parchi cittadini, contrastando la sedentarietà e favorendo la socializzazione. Le attività, organizzate da enti sportivi, coinvolgono cittadini di tutte le età;
● il progetto “Mille Splendidi Giorni”, promosso dall’associazione Piccoli & Giganti a Borgo Nuovo (Palermo), supporta la crescita dei bambini nei primi mille giorni di vita, coinvolgendo genitori, insegnanti e anziani. Attraverso attività educative, supporto alla genitorialità e momenti intergenerazionali, favorisce il benessere infantile e il contrasto alla solitudine degli anziani;
● “A cena col dottore” è un ciclo di incontri serali organizzato dal medico di famiglia di Montelaguardia (Perugia) per promuovere l’educazione sanitaria in un contesto informale e conviviale. L’iniziativa, sostenuta dall’associazione locale dei residenti, favorisce l’empowerment dei cittadini, rafforzando il loro ruolo attivo nella gestione della propria salute.
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