Lunedì 7 Settembre 2026
Con l’adozione degli Indirizzi per l’organizzazione e lo sviluppo del modello assistenziale e dei servizi di “Fisioterapia di prossimità e delle cure primarie”, la Toscana da il via ad un percorso per valorizzare il fisioterapista come componente strutturale delle équipe multi-professionali della sanità territoriale, in collaborazione organica con MMG, PDF, IFeC e con gli altri professionisti sanitari e sociali.
Un modello che punta a portare l’intervento fisioterapico più vicino ai luoghi di vita delle persone, attraverso l’integrazione con la rete delle Case della Comunità, le cure primarie, l’assistenza domiciliare e gli altri servizi territoriali.
L’obiettivo è consentire che la persona sia presa in cura in modo complessivo ed integrato, in particolare superando una visione della fisioterapia limitata alla sola fase riabilitativa successiva all’evento acuto.
Particolare attenzione è rivolta alle persone fragili, anziane o affette da patologie croniche e a quelle a rischio di perdita dell’autonomia, per le quali un intervento tempestivo può contribuire a prevenire o rallentare il declino funzionale.
In questa prospettiva, la fisioterapia può assumere un ruolo importante anche nella prevenzione della disabilità e nella promozione dell’invecchiamento attivo, intervenendo precocemente sui fattori di rischio e sulle limitazioni funzionali.
Accedi alla scheda informativa per ulteriori informazioni e per visionare delibera della Giunta Regionale e documento di indirizzo
Fisioterapia di prossimità concepita come risorsa per:
- individuare precocemente le situazioni di rischio funzionale;
- promuovere il mantenimento dell’autonomia e della partecipazione alle attività quotidiane;
- prevenire la perdita di mobilità e il declino funzionale;
- contribuire alla gestione delle condizioni croniche;
- favorire la continuità assistenziale tra ospedale, territorio e domicilio;
- sostenere percorsi assistenziali personalizzati e integrati.

