Fisioterapia di prossimità e cure primarie: il nuovo modello toscano

Book Cover: Fisioterapia di prossimità e cure primarie: il nuovo modello toscano
Documento Indirizzi per l’organizzazione e lo sviluppo del modello assistenziale e dei servizi di “Fisioterapia di prossimità e delle cure primarie":
  • approvato dalla Giunta Regionale della Regione Toscana con Delibera n. 944 del 27/07/2026
  • indica alle Aziende Sanitarie della Toscana un quadro di riferimento omogeneo per lo sviluppo della Fisioterapia di prossimità, favorendo modelli organizzativi sostenibili, flessibili e coerenti con i bisogni della popolazione, in un’ottica di innovazione, prossimità e rafforzamento della rete territoriale
  • si inserisce nel processo di riorganizzazione dell’assistenza territoriale previsto dal DM 77/2022
  • prevede l’inserimento strutturato del Fisioterapista nei team multiprofessionali territoriali e la collaborazione strutturata con MMG, PDF, IFeC e gli altri professionisti sanitari e sociali, con l’obiettivo di garantire una presa in carico più integrata e vicina ai bisogni delle persone.
  • valorizza competenze già presenti nel sistema sanitario, favorendo interventi precoci di prevenzione del declino funzionale, promozione della salute e sostegno all’autonomia, con particolare attenzione alle condizioni di cronicità, fragilità e vulnerabilità sociale in tutte le fasce di età
  • punta a portare l’intervento fisioterapico più vicino ai luoghi di vita delle persone, attraverso l’integrazione con la rete delle Case della Comunità, le cure primarie, l’assistenza domiciliare e gli altri servizi territoriali con particolare attenzione  alle persone fragili, anziane, affette da patologie croniche, a rischio di perdita dell’autonomia
  • concepisce la fisioterapia come risorsa per:
    • individuare precocemente le situazioni di rischio funzionale
    • promuovere il mantenimento dell’autonomia e della partecipazione alle attività quotidiane
    • prevenire la perdita di mobilità e il declino funzionale
    • contribuire alla gestione delle condizioni croniche
    • favorire la continuità assistenziale tra ospedale, territorio e domicilio
    • sostenere percorsi assistenziali personalizzati e integrati.

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