
Il documento "Proposte operative per sviluppare l’integrazione tra sociale e sanitario nelle Case della Comunità in Lombardia":
- raccoglie e sintetizza i lavori prodotti collaborativamente da sei laboratori, attivati a seguito del precedente workshop su medesimo tema del febbraio 2025 come luogo di confronto e di riflessione tra amministratori, operatori sanitari e sociali, referenti di enti del Terzo Settore e singoli cittadini
- formula una serie di proposte operative per sviluppare l’integrazione tra sociale e sanitario nelle Case della Comunità in Lombardia
- offre un supporto immediato per il miglioramento del funzionamento delle Case della Comunità.
- è stato presentato a Milano Martedì 31 Marzo 2026 durante il workshop, promosso da ANCI Lombardia e Istituto di Ricerche Farmacologiche Mario Negri IRCCS con il fattivo contributo di APRIRE.
Il documento con le proposte
Gli elaborati dei 6 laboratori
- Organizzazione e governo della rete dei servizi per la salute su quattro livelli: Azienda Socio Sanitaria Territoriale, Territorio del Distretto-Ambito Territoriale Sociale, Territorio della Casa della Comunità, Microarea (piccolo Comune, frazione, municipio, quartiere)
- Mappatura dei bisogni e delle risorse comunitarie nel territorio della Casa della Comunità
- Meccanismi e strumenti d’integrazione inter-professionale, interdisciplinare e inter-settoriale Comunità
- Cronicità: fattori di rischio, malattie, disabilità, fragilità: A) Ruolo del PUA e dell’UVM - B) Supporto a famiglie e caregiver, ruolo del Terzo Settore nelle Case della Comunità
- Coprogettazione di iniziative locali orientate a: promozione della salute comunitaria, informazione ai cittadini, salute e benessere dei giovani
- Indicatori di Salute di Presa in Carico e di Attivazione Comunitaria
Documentazione del Workshop
I contributi al convegno
INTRODUZIONE AL WORKSHOP
- Giuseppe Remuzzi, Direttore Istituto Mario Negri
- Mauro Guerra, Presidente ANCI Lombardia
PRESENTAZIONE DELLE PROPOSTE Moderatore: Alessandro Nobili
- Le condizioni indispensabili per l’integrazione tra sociale e sanitario e la territorializzazione dei servizi per la salute e il benessere. Fulvio Lonati
- I meccanismi operativi irrinunciabili. Simonetta Di Meo
- Le leve gestionali fondamentali. Antonio Muscolino
- Cosa fare, considerato che il completo raggiungimento delle indicazioni del DM77 risulta oggettivamente molto problematico, in particolare per la carenza di personale e per l’attivazione progressiva delle Case della Comunità. Annamaria Di Bartolo
IL PUNTO DI VISTA DELLE ISTITUZIONI Moderatore: Anna Meraviglia
- L’Agenzia di Tutela della Salute. Massimo Giupponi
- L’Azienda Socio Sanitaria Territoriale. Enrico Frisone
- Il Distretto Socio Sanitario e la Casa della Comunità. Ornella Casati
- L’Ambito Territoriale Sociale. Carla Dessi
- Il Comune. Gianni Rossoni
IL PUNTO DI VISTA DEGLI ATTORI Moderatore: Manuela Zaltieri
- Giorgio Barbieri, Medico di Medicina Generale
- Valentina Gritti, Infermiera
- Elena Grismondi, Assistente Sociale
- Marta Moroni, Terzo Settore
- Stefania Zazzi, Cittadina
IL PUNTO DI VISTA DELLA REGIONE Moderatore: Sara Santagostino
- Guido Bertolaso, Assessore al Welfare (invitato)
- Elena Lucchini, Assessore alla Famiglia, Solidarietà Sociale, Disabilità e Pari Opportunità (invitata)
CONCLUSIONI
Angelo Barbato, Fulvio Lonati, Sara Santagostino
