
Contributo:
- pubblicato su Salute Internazionale il 6 Settembre 2025
- redatto da Richard Horton, Direttore di The Lancet, tradotto a cura di Salute Internazionale
- evidenzia che:
- benché le migrazioni e la mobilità umana siano da sempre intrinseche "a ciò che siamo", una caratteristica fondamentale della nostra specie, i partiti politici in Europa e negli Stati Uniti competono nelle loro offerte elettorali nel rendere normale l’incitamento all’odio contro i migranti;
- queste tattiche hanno funzionato e, secondo i sondaggi, l’opinione pubblica considera l’immigrazione e l’asilo questioni più importanti dell’economia, del Servizio Sanitario Nazionale e della criminalità;
- la migrazione è una questione sanitaria, di benessere delle persone, che meriterebbe attenzione mirata anziché venire associata ai concetti di sovranità e sicurezza;
- si riscontra il silenzio delle facoltà e delle associazioni mediche, delle accademie nazionali e dei massimi dirigenti medici sulla legittimazione dell’odio e del razzismo nel dibattito pubblico.
