
Contributo:
- Pubblicato su Salute Internazionale il 24 Giugno 2026
- Redatto da Francesca Ena, Valentina Burzio, Marisa Calacoci e Nicola Cocco
- Rimarca che la tutela della salute e dei diritti dei minori non può ammettere deroghe né zone d’ombra istituzionali
- Ribadisce, con altre realtà scientifiche, la gravità della patogenicità dei contesti di detenzione amministrativa
- Auspica un intervento tempestivo affinché i CPR cessino definitivamente di essere luoghi di transito per le persone migranti, a prescindere dalla loro età anagrafica, e ancor di più se minori.
- Richiama la necessità che venga applicato in modo corretto ed uniforme su tutto il territorio nazionale il Protocollo approvato dalla Conferenza Stato-Regioni (n. 73 del 9 luglio 2020) in cui sono descritte le procedure da attuare per determinare l’età anagrafica dei presunti minori.
- Salute Internazionale
