
L'appello "Vera e finta prevenzione - Fare più check-up non significa ridurre il rischio di ammalarsi":
- lanciato da Slow Medicine nel mese di luglio 2025;
- intende mettere in discussione la ricerca sistematica, indifferenziata e generalizzata di eventuali indicatori di malattie e, in particolare, i “pacchetti prevenzione” e i "check-up fuorvianti e pericolosi";
- non intende mettere in discussione l’utilità di eseguire esami mirati per indagare particolari condizioni o fattori di rischio di singoli pazienti in base alle specifiche indicazioni cliniche né l’utilità di sottoporsi a screening di dimostrata efficacia nel ridurre l’incidenza di malattie gravi;
- invita istituzioni sanitarie pubbliche, organizzazioni sindacali, società scientifiche a non promuovere iniziative finalizzate all’esecuzione di test con finalità preventive al di fuori degli screening di riconosciuta efficacia;
- è articolato nelle sezioni:
- Screening o diagnosi precoce
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- I “pacchetti prevenzione”
- Screening utili
- Check-up fuorvianti e pericolosi
- I check-up non riducono il rischio di ammalarsi
- I test non forniscono sempre risultati affidabili
- Un eccesso di test può essere dannoso
- I check-up sono redditizi per chi li vende
- Check-up inutili rappresentano uno spreco di risorse
- Dove sono le istituzioni pubbliche?
Chi intende aderire all’appello può inviare una e-mail con nome, cognome e qualifica a: presidente@slowmedicine.it
Published: 21 Luglio 2025
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