Curare è un percorso per ritrovare sé stessi: online video e presentazioni del convegno

Mercoledì 17 dicembre 2025

Si è concluso con l’evento di sabato 29 novembre scorso il percorso pluriennale sulla umanizzazione delle cure “AIEA – Accogli e ascolta, Informa e spiega, Educa e stai vicino, Accompagna nelle cure”: il convegno di chiusura di questo percorso ha sviluppato l’idea che per “umanizzare le cure” è necessario “curare i curanti”:

  • con un “clima di lavoro” positivo
  • con la costruzione di “equipe collaboranti”
  • “curando la relazione” anche tra gli operatori
  • “costruendo fiducia” reciproca
  • passando dalla “relazione tempo di cura” a “cura tempo di relazione”.

Accedi alle videoregistrazioni e alle presentazioni del convegno

Comunità proattive e social prescribing

Venerdì 12 dicembre 2025

Martedì 16 dicembre, dalle 10 alle 13, un webinar per conoscere esperienze europee tra le più significative sul contrasto alla solitudine e sulla promozione della salute mediante la valorizzazione delle risorse delle comunità locali.
Promosso dalle numerose organizzazioni aderenti al percorso “Comunità, solitudini e salute“, tra le quali l’Alleanza per la Riforma delle Cure Primarie in Italia, è un’occasione di approfondimento e confronto in vista della produzione collaborativa e pubblicazione delle prime Raccomandazioni Italiane sul tema.

Scheda informativa, programma e link per partecipare

 

Esperienze orientate alla Primary Health Care in Italia – Domiciliarità e cure intermedie

Martedì 9 Dicembre 2025

“Secondo la prospettiva della Primary Health Care proposta nel Libro Azzurro (Campagna PHC, 2021), il sistema della domiciliarità dovrebbe invece essere: “L’insieme organico e dinamico di prestazioni, interventi, servizi, progetti, attenzioni per il permanere a domicilio delle persone con ridotta o assente autonomia; fa capo a soggetti e risorse del sanitario e del sociale, formali e informali.(…)”

Esperienze orientate alla Primary Health Care in Italia – Un percorso di mappatura – 2025

Secondo il Libro Azzurro per la Riforma delle Cure Primarie in Italia, la presa in cura delle persone con bisogni assistenziali complessi presenta, nella situazione attuale, numerose e rilevanti criticità.

Per far fronte alle criticità evidenziate, il Libro Azzurro avanza una serie di proposte, presentate nel 3° capitolo del volume Esperienze orientate alla Primary Health Care in Italia – Un percorso di mappatura, realizzato nell’ambito del progetto MedicInRete:

In primo luogo, viene sottolineata la necessità di centrare l’espansione delle “cure intermedie”, integrandole pienamente all’interno delle Case della Comunità.

In secondo luogo, nel capitolo sono riportate cinque esperienze che mostrano come tale orientamento ispirato alla Primary Health Care possa trovare, già nella situazione attuale, concreta applicazione in diversi contesti organizzativi domiciliari e di cure intermedie, appartenenti ad ambiti geografici differenti ma accomunati dall’attenzione alla territoritorializzazione. In particolare:

  • l’Ospedale di Comunità di Novi (MO), persegue obiettivi sia assistenziali che riabilitativi, in moduli di 15 posti letto, a gestione infermieristica sulle 24 ore coadiuvati da personale OSS
  • l’esperienza di Monghidoro (BO) propone un modello di presa in carico globale e multidisciplinare per pazienti con condizioni croniche complesse o eleggibili alle cure palliative nella fase di transizione dall’età pediatrica a quella adulta
  • gli IFeC in Val Camonica hanno assunto un ruolo cruciale nella gestione a 360° dei pazienti fragili e con patologie croniche. Grazie alla collaborazione multidisciplinare, riescono a mappare i bisogni della popolazione anche nelle aree più remote
  • il programma di ADI messo in atto ad Aosta viene attivato per un paziente quando è necessario fornirgli assistenza a domicilio, a seguito di una valutazione dei suoi bisogni multidimensionali
  • l’esperienza con persona con bisogni di cure palliative in Valle d’Aosta si pone come obiettivo principale la presa in carico, ospedaliera e territoriale, del paziente e della famiglia con patologia cronica/evolutiva a prognosi infausta grazie alla collaborazione intersettoriale tra diverse figure professionali

Accedi alla scheda informativa del libro per:

  • visionare le sezioni open access
  • acquistare il volume online

MMG: attrattività della professione

Lunedì 1 dicembre 2025

“La perdita dell’attrattività della professione del MMG è un problema multifattoriale che richiede interventi articolati ma comunque affrontabili pur nella loro complessità.
E’ evidente che il rischio di perdere questo indispensabile pilastro del nostro SSN è più che concreto e pertanto è necessario che il cambiamento venga affrontato con coraggio e determinazione da parte di chi ne ha la responsabilità.
Saranno necessari molti e decisi passi in avanti per cambiare lo status quo e restituire ai giovani medici l’interesse per questa bellissima professione.
Allo stesso tempo sarà necessario anche qualche passo indietro per consentire che le naturali resistenze al cambiamento vengano superate.”

E’ la conclusione del contributo del Movimento Medici di Medicina Generale per la Dirigenza che, riconoscendo che la professione del MMG attrae ormai molto poco ed attrarrà ancor meno se non si porranno urgentemente in essere gli opportuni correttivi, analizza i fattori che determinano il fenomeno, in Italia ed in Europa, e indica una serie di proposte per farne fronte.

Accedi al documento dalla scheda informativa

Salute dei migranti: nuova area tematica di APRIRE

Lunedì 24 Novembre 2025

Nella sezione Documenti accessibile dalla home page del sito di APRIRE, abbiamo attivato la nuova area tematica Salute dei migranti.

Al momento sono pubblicate le prime schede informative:

Contiamo, grazie anche alle segnalazioni che perverranno a segreteria@aprirenetwork.it: 
  • di raccogliere a breve ulteriori documenti,
  • di pubblicizzare eventi ed iniziative.