Rapporto su Non Autosufficienza: NPC Ancona- GIMBE

Book Cover: Rapporto su Non Autosufficienza: NPC Ancona- GIMBE
Documento:
  • pubblicato dal Nucleo di Coordinamento Salviamo SSN Ancona - Rete Civica GIMBE (ottobre 2025)
  • tratta l’inquadramento normativo della Non Autosufficienza in Italia in relazione al panorama internazionale e il valore sociale e della dignità delle persone non autosufficienti e dei progetti mirati a favorire l’invecchiamento attivo ed indipendente
  • prende in esame dati relativi a risorse, costi, trend derivanti da rapporti e convegni organizzati da istituti quali GIMBE, ISTAT, CeRGAS – Università Bocconi, Istituto Superiore di Sanità, IURA (Agenzia per i Diritti delle Persone con Disabilità), Centro per la Ricerca Economica Applicata in Sanità, Osservatorio Servizi Sociali Territoriali, Politiche per la Non Autosufficienza e la Disabilità della Camera dei Deputati, ecc, nonché pubblicazioni su riviste autorevoli quali Sanità Informazione, Toscana Medica.
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Indice:
  1. Definizione di Non Autosufficienza
  2. Inquadramento normativo
    1. La riforma italiana in prospettiva internazionale
  3. Risorse e costi
    1. Il divario Italia – Europa
    2. La spesa sociale
    3. La spesa socio-sanitaria
  4. Non autosufficienti: quanti sono e chi sono
  5. Il valore e la dignità della persona anziana
  6. Prevenzione: progetto Long Life per l’invecchiamento attivo ed indipendente “aggiungere vita agli anni e non anni alla vita – Rita Levi Montalcini”

Cure primarie verso una nuova vocazione

Book Cover: Cure primarie verso una nuova vocazione
Convegno "Cure primarie verso una nuova vocazione. Transdisciplinarità ed integrazione al servizio della persona":
  • Organizzato dagli Ordini Professionali Fisioterapisti di numerose regioni-provincie italiane in collaborazione con CARD e Cittadinanzattiva
  • Tenutosi a Firenze il  20-21 giugno 2025
  • Aperto a tutte le professioni sanitarie

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Documenti presentati durante il convegno

Presentazione delle giornate e avvio dei lavori  (Melania Salina - Fabio Bracciantini)

Lezione magistrale: “Servizi Community-Based: Chimera o Realtà?” (Roberto Mezzina)

Prima sessione - LA CITTA’ CHE CURA: SOLO UTOPIA?

Seconda sessione  - VALUTAZIONE MULTIPROFESSIONALE: DA ADEMPIMENTO A STRUMENTO DI SENSO

Terza sessione - IL PROFESSIONISMO DEL FUTURO: IDENTITA’, STRUMENTI, VISIONI

Quarta sessione - TECNOLOGIE IN SANITA’: SIAMO PRONTI?

Ordini Professionali  Fisioterapisti che hanno organizzato l'evento:

Toscana Centro, Friuli Venezia Giulia, Bologna-Ferrara, Catania-Ragusa-Siracusa, Foggia, Marche, Modena-Reggio Emilia, Palermo-Trapani, Pisa-Livorno-Grosseto, ForlìCesena-Ravenna-Rimini, Puglia Centrale, Salerno, Sardegna Centrale, Siena, Trento, Umbria.

Presentazioni delle diverse sezioni

Lezione magistrale: “Servizi Community-Based: Chimera o Realtà?” (Roberto Mezzina)

In un tempo in cui la medicina rischia di ridursi a prestazione, protocollo e tecnologia, si fa urgente un pensiero che restituisca all'uomo il suo posto centrale. Curare non è solo correggere un malfunzionamento: è prendersi carico della fragilità, riconoscere l’altro nella sua interezza, costruire relazioni che non separano ma avvicinano. La lezione magistrale propone una riflessione su come la città, i luoghi di vita e la comunità possano – e debbano – diventare spazi di cura. Una medicina che non oggettivizza l’essere umano ma lo ascolta, lo accompagna, e lo incontra dove vive. Perché la cura non è solo atto clinico: è forma di civiltà.

Prima sessione - LA CITTA’ CHE CURA: SOLO UTOPIA?

È possibile mettere insieme un’organizzazione capace di rilevare bisogni e creare reti? Come intendere servizi di prossimità che non si limitino a guardare dall’esterno ma diventino parte della vita dei soggetti, entrando nella loro quotidianità fino a costruirne pezzi di soggettività, ricollegando l’esistenza delle persone ai mondi quotidiani, lavorando su quella che oggi viene chiamata la capacitazione dei soggetti. La sessione vuole stimolare una riflessione partendo da pratiche che vedono nel territorio una parte essenziale dell’oggetto del lavoro, dove territorio è inteso come habitat e sistema di relazioni che attorno alla malattia si giocano.

Seconda sessione  - VALUTAZIONE MULTIPROFESSIONALE: DA ADEMPIMENTO A STRUMENTO DI SENSO

La valutazione multiprofessionale dovrebbe essere il primo passo per conoscere davvero la persona, comprenderne i bisogni, e costruire con lei un progetto di vita coerente e personalizzato. Troppo spesso, però, si riduce a un atto burocratico, frammentato e distante, che perde di vista l’individuo. Questa sessione vuole riportare al centro il senso della valutazione: un processo condiviso, integrato e dinamico, capace di generare conoscenza utile, orientare le scelte e valorizzare il ruolo di ogni professionista nel riconoscere la complessità della persona, non solo del caso.

Terza sessione - IL PROFESSIONISMO DEL FUTURO: IDENTITA’, STRUMENTI, VISIONI

Le trasformazioni del sistema salute stanno mettendo sotto pressione concetti un tempo solidi come “professionismo”, “identità professionale” e “confini disciplinari”. Le esigenze di integrazione, l’evoluzione tecnologica, la domanda di prossimità e la crisi dei modelli formativi tradizionali sollevano domande cruciali: ha ancora senso parlare di professioni "chiuse"? È possibile un professionismo capace di adattarsi, collaborare e innovare senza perdere legittimità e riconoscimento? Questa sessione intende aprire il dibattito su come ridefinire ruoli, saperi e percorsi formativi, esplorando modelli flessibili come il “manager ibrido”, strumenti di governo clinico come il PDTA, e il concetto emergente di “professioni a banda larga”. Un confronto necessario, che chiama tutti i protagonisti a mettersi in discussione.

Quarta sessione - TECNOLOGIE IN SANITA’: SIAMO PRONTI?

Le tecnologie digitali stanno ridefinendo tempi, spazi e modalità dell’assistenza sanitaria, aprendo nuove opportunità ma anche interrogativi sulla loro reale sostenibilità, accessibilità e utilità. Dalla telemedicina alla cartella clinica elettronica condivisa, l’innovazione è entrata nel quotidiano delle cure primarie. Ma siamo davvero pronti a integrarla nei percorsi assistenziali in modo efficace, equo e umano? Attraverso le relazioni di questa sessione, analizzeremo criticamente il ruolo delle tecnologie nel rafforzare (o indebolire) la relazione tra professionisti e pazienti, il lavoro di équipe e la continuità assistenziale. Sarà l’occasione per riflettere su come costruire un sistema capace di coniugare innovazione e prossimità, tecnologia e relazioni, in una logica pienamente interdisciplinare.

 

Buone pratiche e innovazione per le cure alle persone anziane

Book Cover: Buone pratiche e innovazione per le cure alle persone anziane
Concorso "Best practices e modelli innovativi per le cure alle persone anziane nelle strutture sanitarie e sociosanitarie":
  • promosso dall'Associazione AGIRE - “Associazione infermieristica Gerontologica gerIatrica Ricerca ed Etica”
  • con l'obiettivo di valorizzare e diffondere esperienze di eccellenza e progetti innovativi dedicati alla cura della persona anziana che promuovano:
    • cure personalizzate e modelli innovativi
    • autodeterminazione e dignità della persona anziana
    • coinvolgimento di familiari e volontari
    • valorizzazione dei professionisti sanitari e sociosanitari
  • sulle aree tematiche:
    • Cure quotidiane, idratazione e nutrizione,
    • Coinvolgimento dei familiari  e pianificazione condivisa delle cure
    • Tecnologie e informatizzazione nei processi di cura
    • Modelli person-centred care
    • Interventi non farmacologici
    • Innovazione organizzativa e ’integrazione multiprofessionale.
    • benessere di caregiver e professionisti
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Ingaggio comunitario per l’equità in salute

Book Cover: Ingaggio comunitario per l’equità in salute

Workshop - Ingaggio comunitario per l'equità in salute - Necessità organizzative, metodologie e strumenti

  • promosso il 3-4-5 ottobre 2025 da Nodi Territoriali di Salute di Rimini, Comune di Rimini, Unione dei Comuni della Valmarecchia, Comune di Bellaria Igea Marina, AUSL della Romagna, Università di Bologna campus di Rimini
  • rivolto a tutti gli operatori e le operatrici coinvolti nei Nodi Territoriali di Salute, nei servizi sociosanitari e nei percorsi territoriali integrati
  • per approfondire le necessità organizzative, le metodologie e gli strumenti necessari per costruire alleanze efficaci tra servizi e comunità, in un’ottica di coproduzione della salute e giustizia sociale
  • con contributi provenienti dal Brasile, dalla Guinea-Bissau, dal Mozambico, dalla Mongolia, oltre che con contributi da altri contesti europei, dall’AUSL della Romagna e dalla Regione Emilia-Romagna
  • con approfondimenti su:
    • Strategie per l’ingaggio comunitario e la co-produzione nei servizi
    • Partecipazione, salute mentale e autodeterminazione
    • Organizzazione e governance per l’equità in salute
    • Strumenti operativi per il lavoro di rete nei territori
    • Approcci interculturali e apprendimento dalle esperienze internazionali

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Materiali presentati