Tre giorni di formazione e condivisione all’insegna della medicina generale in ambito rurale

Lunedì 8 settembre 2025

Il Movimento Giotto, associazione che promuove il rinnovamento scientifico-culturale-professionale della Medicina Generale e delle Cure Primarie, in occasione dell’assemblea che si terrà dal 17 al 19 ottobre lancia l’invito:

“Vivi la medicina rurale in Alpago: unisciti a noi per tre giorni di formazione e  condivisione all’insegna della medicina generale nell’ambito rurale”

 

Durante la tre giorni, organizzata con la partecipazione di MedicInRete ed Euripa, sono programmate visite ad esperienze significativa e workshop su: team di cure primarie in ambito rurale; prescrizione sociale e prescrizioni verdi; intelligenza artificiale e telemedicina; esperienze internazionali.


La partecipazione all’evento è aperta a tutte le professioni della salute.
L’iscrizione all’evento è gratuita previa iscrizione al Movimento Giotto (può essere richiesta prima, opzione preferibile, o durante la tre giorni con il versamento di 30€).

Alzheimer Fest

Lunedì 1 Settembre 2025

“Alzheimer Fest, come l’Oktober Fest di Monaco di Baviera: forse con meno birra ma con più abbracci, cibi gustosi, buona musica, artisti, scrittori, familiari, operatori amorevoli, medici senza camici, sani e meno sani, esperti senza powerpoint.

Siamo un’Associazione no profit nata nel 2017 con base a Milano, siamo tra “quelli che l’Alzheimer è una stagione di vita”,“quelli che la vita è fatta anche di Alzheimer”.

E che si arrabbiano di brutto quando la dignità delle persone viene ignorata o calpestata.

In primis siamo tra quelli che l’Alzheimer lo portano con sé ogni giorno: siamo “imperfetti sconosciuti”. Siamo anche familiari “in servizio attivo”, siamo terapisti, artisti, badanti, medici, professori, giornalisti, attori, musicisti, ricercatori; tante persone, tante associazioni amiche in giro per l’Italia.

Non vogliamo pestare i piedi a nessuno né tanto meno sostituirci ad altri (semmai unirli). Abbiamo il Corriere della Sera come media partner. E Aip (Associazione Italiana di Psicogeriatria) come partner scientifico. E come canta Piero Pelù nella canzone “Il mio corpo che cambia”: siamo “in trasformazione”.

In viaggio insieme. Qualunque sia la direzione, la storia, la provenienza delle persone.

Chi c’è, c’è (anche soltanto con il pensiero): siamo l’Alzheimer Fest.”

Una festa itinerante  per trasmettere ai malati ed alle loro famiglie il messaggio di solidarietà e di speranza che si può continuare a vivere e mantenere una buona qualità della vita anche con la demenza e per riflettere e sorridere insieme sull’Alzheimer, con musica, spettacoli, arte e incontri scientifici, tanta allegria ed emozioni.

Accedi alla scheda informativa per saperne di più

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Convegno di Roma su “comunità solitudini e salute”: video, slide e schede delle esperienze

Lunedì 7 luglio 2025

Più di duecento i partecipanti, in presenza e online, al convegno “Le comunità come alternativa alla solitudine e per supportare la salute“, tenutosi a Roma giovedì 19 giugno.
Sono ora accessibili online i video e le slide delle esperienze italiane ed europee presentate nella sessione plenaria.
Sono inoltre accessibili le schede riassuntive, agevolmente consultabili, delle 9 esperienze europee (Belgio, Olanda, Scozia, Spagna, Regno Unito, Svizzera) e delle 66 esperienze nazionali. Queste ultime, provenienti da tutte le regioni, sono ripartite nelle 5 aree tematiche dei Tavoli di Confronto tenutisi durante il convegno:

  • Tavolo Comunità – Le comunità come agenti di politiche di salute
  • Tavolo Inclusione – Le comunità per l’inclusione sociale
  • Tavolo Solitudini – Intercettare la solitudine di giovani e anziani
  • Tavolo One Health – Ripensare la centralità della persona attraverso l’approccio One Health
  • Tavolo Digitalizzazione – Digitalizzazione e IA a supporto della persona e delle comunità

 

Dalla scheda informativa tutti i materiali del convegno


Dalla scheda informativa è possibile accedere anche agli articoli preparatori:
  • Salute, sanità e comunità
  • Comunità “proattive” e “prescrizione sociale”
  • Solitudini, diversità e salute
  • Le comunità come rimedio alla solitudine
  • Solitudine, salute e welfare
  • La partecipazione dei pazienti e il ruolo delle comunità nella promozione della salute

 

Le comunità alternativa alla solitudine e per supportare la salute

Martedì 3 Giugno 2025

La solitudine è oggi una delle più gravi fragilità emergenti. Non si tratta solo di una condizione individuale, ma di un fenomeno che mina la salute psicologica, sociale e fisica delle persone. Eppure esiste un antidoto potente: la comunità. Stare insieme è parte della cura, e ogni contesto relazionale — dal quartiere all’ambulatorio — può diventare presidio di benessere.

Le comunità non sono solo luoghi, ma risorse vive. Quando sono coese e proattive, generano prossimità, contrastano l’isolamento, sostengono i servizi. Diventano alleate nei percorsi di cura, capaci di dare senso di appartenenza e risposte concrete alle fragilità, in particolare nei giovani e nei più anziani. In sanità, è tempo di riscoprire una dimensione ecosistemica: la salute nasce e si sostiene nella relazione.


Ecco perché una giornata di confronto, in presenza e online, che vede l’Alleanza per la Riforma delle Cure Primarie tra i promotori:

  • in sessione plenaria la mattina con esperienze italiane ed europee,
  • con laboratori il pomeriggio.

Giovedì 19 giugno – ore 9,30-17,00
presso il Centro Congressi in via Salaria 113 a Roma
o collegati online

Accedi a: programma, razionale, iscrizione

Un evento non solo momento di ascolto, ma anche occasione per costruire insieme nuove alleanze tra cittadini, professionisti, istituzioni, volontariato e terzo settore. La prospettiva europea e i tavoli di lavoro offriranno strumenti e visioni per dare corpo a un modello di sanità territoriale più giusta, inclusiva ed efficace.

 

Residenze per anziani: sarà la Magistratura a fare le scelte politiche

Lunedì 5 maggio 2025

In materia di rette, le residenze per anziani non autosufficienti si trovano schiacciate fra l’indecisione della politica e le rivendicazioni dei cittadini.
A denunciarlo è il Patto per un Nuovo Welfare sulla Non Autosufficienza, che raggruppa 60 associazioni-organizzazioni, tra cui APRIRE.
In assenza di un quadro legislativo coerente, infatti, crescono i ricorsi di familiari di anziani presso i tribunali. Le scelte compiute dalla magistratura assumono così un ruolo di sostituzione della politica sempre maggiore.

La confusione è figlia principalmente di tre elementi.
  • La normativa prevede che i costi delle RSA (Residenze Sanitarie Assistenziali) a titolarità pubblica siano divisi a metà tra il Servizio Sanitario e gli utenti (o i familiari); oggi questi ultimi pagano mediamente 1500/2000 Euro al mese. Le indicazioni legislative, però, sono poco chiare e incomplete e non vengono applicate uniformemente.
  • Alcune recenti sentenze di tribunali indicano che le RSA debbano essere totalmente  gratuite, senza alcun contributo degli utenti (o dei familiari).
  • Altre recenti sentenze affermano l’esatto contrario, cioè che gli utenti (o i familiari) debbano contribuire ai costi nella misura indicata dalla normativa e secondo il loro reddito.
 
È da tempo che la normativa dovrebbe essere rivista ma il legislatore non vi ha messo mano…